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8 luglio dalle 20.30 in piazzale Borri-Quadrilegio 2020 dopo le diverse iniziative online durante il Lockdown, torna al suo pubblico nel pieno rispetto delle normative vigenti, con una “maratona” di cinema d’autore parmigiano in una serata evento inserita nel cartellone ufficiale di Parma Estate 2020 Capitale della Cultura- Altri 3 appuntamenti all’Antico Casale delle Vigne di Ozzano Taro.

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Dalla collaborazione di Quadrilegio2020 con l’artista Elisa Cantarelli nasce un grande progetto che ha coinvolto le scuole di Parma in un’operazione didattico-artistica di riciclo, riutilizzo e reinterpretazione della plastica trasformandola in opere d’arte.

Tra le proposte di Quadrilegio, uno tra i progetti risultato idoneo alla call di Parma2020, che ogni anno collabora con numerosi artisti contemporanei riuscendo ad organizzare mostre ed eventi culturali di alto livello, spicca We are plastic, un progetto dedicato alle scuole con l’intenzione di riflettere sulla sostenibilità ambientale.

La volontà di collaborare con le scuole era già stata annunciata durante la conferenza stampa dell’edizione di Quadrilegio 2019, durante la quale si era parlato dell’appoggio di un artista per la realizzazione di un progetto da concludersi nel mese di Marzo 2020 che vedesse coinvolti gli studenti dell’IC Parmacentro. All’interno di questa ottica è nata la collaborazione con l’artista Elisa Cantarelli, salsese di origini ma residente a Londra da una decina di anni, che durante la scorsa estate ha presentato il proprio progetto per Quadrilegio2020 prevedendo un consistente aiuto per la realizzazione da parte dei 1300 studenti dell’IC Parmacentro, la cui sede in Piazzale Santafiora è compresa nel quartiere.

We are plastic, consiste nel dipingere migliaia di bottiglie di plastica (circa 6000, rigorosamente riciclate e raccolte dagli studenti) che verranno poi utilizzate dall’artista per realizzare le sagome dei monumenti più importanti e conosciuti della città che verranno allestite in Piazzale Santafiora, davanti all’ingresso della Scuola Primaria Parmacentro, una delle sedi dell’Istituto Comprensivo.
L’idea è stata accolta con grande entusiasmo dal dirigente del plesso Pier Paolo Eramo e dal corpo insegnanti delle 5 scuole dell’Istituto, coordinato dalla prof. Michela Biavardi, che per 7 mesi hanno messo a disposizione la loro professionalità e il loro tempo per permettere ai ragazzi di essere protagonisti di un progetto di rilievo all’interno dell’offerta culturale e artistica di Parma2020.

Dopo la prima fase di raccolta delle bottiglie, il mese scorso sono iniziati i lavori di pittura all’interno delle classi. Ad ogni studente è stato chiesto di pitturare di colore bianco alcune bottiglie e, una volta asciugate di puntinarle con una vernice a gel anch’essa di colore bianco.

Al fine di presentare al meglio il progetto e coinvolgere studenti ed insegnanti, ad Ottobre Quadrilegio ha organizzato una serie di incontri con le classi delle diverse scuole dell’Istituto in cui la Cantarelli ha raccontato la sua formazione scolastica ed artistica e ha mostrato loro alcune delle sue opere più conosciute, facendo notare come la tecnica del “puntinare” (o dotting) rappresenti la sua cifra stilistica. Gli incontri hanno avuto un esito molto positivo, riuscendo ad appassionare tutte le classi al progetto.

Dopo il suo ritorno a Londra, l’artista ha preparato un tutorial in cui spiega il procedimento ottimale per ottenere una pittura omogenea su tutta la bottiglia dosando le vernici ed utilizzando i pennelli nel modo migliore: questo tutorial è stato molto utile sia per le insegnanti che per i ragazzi stessi ed ha rappresentato per Elisa un modo per essere presente durante le fasi di lavoro nonostante la sua lontananza fisica.
Un grande contributo è stato dato anche dalle due classi del Liceo Artistico Toschi che hanno svolto le ore di alternanza scuola-lavoro assistendo gli studenti della Primaria Parmacentro e Adorni durante le fasi di pittura e che affiancheranno l’artista durante la fase di assemblaggio.

Per tutto il mese di febbraio i lavori di pittura proseguiranno; si presume che entro marzo si riusciranno a preparare tutte le bottiglie che verranno poi assemblate dall’artista, in arrivo in Italia all’inizio di marzo.
Questo grande lavoro collettivo verrà inaugurato alla presenza del pubblico e dei genitori il 27 marzo; per l’occasione sono previsti momenti di spettacolo e di festa a cura di Quadrilegio e di alcune delle classi dell’Istituto Parmacentro.


(Foto Francesca Bocchia)

 

28-29 Febbraio-1 Marzo-Arte e Moda due linguaggi paralleli da sempre - Per Quadrilegio2020 inaugura lo Studio Vignali di borgo Riccio da Parma

Quadrilegio 2020-28-29 Febbraio e 1 Marzo seconda apertura straordinaria di spazi inediti per la rassegna d’arte contemporanea che per tutto l’anno presenterà racconti creativi in dialogo con la storia di un quartiere nel centro storico della città.

Dopo il grande successo dell’installazione Vulnus di C999 alla Chiesa Evangelica di borgo Tommasini del 24 gennaio che ha aperto la stagione di Quadrilegio 2020 dedicata all’anno di Parma Capitale della Cultura, per il mese di febbraio protagonista del percorso sarà lo studio di Augusto Vignali di borgo Riccio, artista, grafico, illustratore, designer, e ancora: art director e graphic designer per grandi nomi della moda come Fiorucci di cui firma il progetto grafico dei marchi, della pubblicità e del packaging, opere che sono state esposte al Royal Victoria & Albert Museum di Londra e allo Smithsonian Museum di Washington.
E poi Costa Crociere con grandi opere sulle navi, e Kenzo, Benetton e molto altro.

Senza mai abbandonare la ricerca pittorica Vignali attraversa il secolo con l’ironia e la curiosità di chi fa del proprio talento uno stile di vita. Un altro protagonista del ‘quartierino’ che produce arte e cultura dialogando con tutto il mondo.

In contemporanea negli spazi storici di Quadrilegio proseguono le inaugurazioni dei nuovi artisti: presso lo Spazio BLL in piazzale Borri le sculture di Giannelli lasciano il posto alle opere di Dario Tironi, classe ‘80, che sembrano suggerire una connessione imprescindibile tra gli elementi fisici sulla terra, un'unica materia in continuo divenire che da forma ad ogni cosa e ad ogni essere vivente, basti pensare agli oggetti di plastica, derivati dalla lavorazione del petrolio, che a sua volta deriva dalla trasformazione di materiale biologico in decomposizione.

-Nello Spazio Manfredi l’artista Catherine Leo amplia il suo progetto “Equilibrio” dove il cerchio è visto come elemento d’origine della creazione ma anche la porta da cui tutto emerge e tutto si dissolve, con un nuovo percorso esclusivo per l’inaugurazione del 28 Febbraio dal titolo “Forme e ombre”.

Arturo Sereni da sempre in ricerca della perfezione del colore come significato della materia in tutti i campi dell’arte dalla pittura alla moda, che ha aperto in gennaio, annuncia un appuntamento milanese. Per il mese di febbraio la new entry firmata Manfredi sarà il nuovo progetto artistico di Gerardo Lunatici in cui anime arcaiche animali si confondono di colore.

Lunatici porterà la sua nuova produzione dal titolo ‘Arcana’ fusione perfetta delle sue ultime ricerche tra bestiari e fossili.
“Ciascuna impronta è il segno di qualcosa o qualcuno passato in un dato momento, in quel punto esatto. Presenza che evoca un'assenza, inseguirne le tracce è da sempre un'arte: l'arte del ritrovamento- come scrive di lui Natalia Robusti- Cassandre inascoltate, lasciano intravedere la terra prima di noi, e dunque immaginare la terra dopo. Richiamo irresistibile, per chi tenti un disegno del mondo. Un balzo... fino all'ultimo, quasi sacrilego pensiero: dipingere la polvere che non ritornerà alla polvere

 

-La Galleria Alphacentauri di Marina Burani in borgo Felino prosegue la stagione con Pietro Mussini, artista neuroestetico, influenzato dal rapporto storico fra arti e scienze, sfida l’orizzonte percettivo e sensoriale finora conosciuto per diventare strumento di un contemporaneo fare poetico.

-L’interior designer Maura Ferrari con il suo studio a Palazzo Pallavicino in borgo Giacomo Tommasini racconterà il nuovo progetto di Andrea Saltini 1+1=11 (Habitus) presentato in anteprima allo SWAB di Barcellona nel settembre 2019 in collaborazione con Noadressgallery di Rio de Janeiro. Con la tappa parmigiana Saltini inaugura il tour che nel 2020 lo vedrà esposto anche a Stoccarda e, infine, a Rio de Janeiro.

La mostra durerà fino alla fine di aprile, con un momento performativo alle 19.30 e alle 21 nella serata inaugurale del 28 febbraio ideato e diretto da Andrea Saltini e interpretato da Gabriele Baracco in collaborazione con Oro Nero Creazioni e Settedifiori Studio, all’interno della Chiesa Evangelica in b.go Giacomo Tommasini.

-Lo studio dell’artista parmigiana Giovanna Scapinelli in borgo Felino presenta una selezione di opere di Claudio Barabaschi- Gaetano Barbone- Brunivo Buttarelli- Mariangela Canforini- Nari Caselli e Sergio Perlini in un gioco di confronti tra materia e colore, tra pensiero e forma in un’alternanza di linguaggi poetici contemporanei. 

 

Le 4+3 sedi di Quadrilegio 2020-Inaugurazione 28 Febbraio 2020:

-Spazio Manfredi-Giardino Manfredi- b.go Riccio da Parma 19

-BLL di Giulio Belletti- Piazzale Borri

-Maura Ferrari interior designer -Palazzo Pallavicino- b.go G.Tommasini 37

-Galleria Alphacentauri di Marina Burani- b.go Felino 46

-Studio di Giovanna Scapinelli- b.go Felino 31

-Chiesa Evangelica Metodista-b.go Giacomo Tommasini 26/a

E Special Opening di Febbraio:

-Studio Augusto Vignali borgo Riccio da Parma 42

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