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Lunedì, 25 Ottobre 2021 05:58

Ecomondo 2021 - The green technology expo

Ecomondo è l’evento di riferimento in Europa per l'innovazione tecnologica e industriale nel settore della green and circular economy. (In allegato il calendario completo)
Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Le parole del Presidente Angelo Merlin: “Formazione in evoluzione fondamentale per operatori ambientali”

Ambiente, sicurezza e lavoro: questi i temi al centro del convegno nazionale, dal titolo “La formazione in ambito HSE: effettività, continuità, organizzazione”, tenuto a Ecomondo da ‘Assoreca’, dal 1994 la prima, più antica e autorevole associazione tra le società di consulenza e servizi per l’ambiente, l’energia, la sicurezza e la responsabilità sociale, che riunisce attorno a sé tutte le principali realtà professionali e industriali che operano a 360° nel delicato settore dell’attenzione, cura e rispetto per l’ecologia.

Al centro del dibattito, aperto dall’Avvocato Angelo Merlin, Presidente di ‘Assoreca’ e stimato legale penalista in materia di ambiente e sicurezza sul lavoro, “Il ragionamento collegiale, condiviso a più voci, con i relatori intervenuti, su come dare effettività e continuità all’obiettivo di fornire centralità al ruolo della formazione stessa, organizzandola scientificamente al meglio per prevenire ed evitare i rischi in cui possono incorrere, in tale ambito, le organizzazioni imprenditoriali”.


Al suo intervento hanno preso avvio i lavori, con l’ampia sessione tenuta da Davide Marazzato, Vice Presidente Vicario di ‘Assoreca’ e vertice del ‘Gruppo Marazzato, che dal 1952 si occupa di logistica, bonifiche ed emergenze ambientali, con Paolo Bocini, Vice Presidente della sezione ‘Laboratori’ di Assoreca, seguito, fra gli altri, anche dall’intervento di Ivano Bosi, Amministratore Delegato di Azzurra Srl e Consigliere Delegato di ‘Marazzato Soluzioni Ambientali Srl’, che ha raccontato “l’importanza della formazione nella gestione delle crisi e delle emergenze in azienda”, condividendo tale tema alla tavola rotonda con Andrea Prati, Membro Effettivo Sezione Imprese ‘Assoreca’.


“Obiettivo del convegno – spiega Davide Marazzato, – è stato individuare un punto di emersione e convergenza circa le migliori best practices in materia, promuovendo l’integrazione, nella figura del formatore, di cultura tecnica e forma mentis che lo qualifichino sempre più quale garante di beni fondamentali e costituzionalmente tutelati per tracciare così le linee guida di un ‘processo educativo’, evocando una molteplicità di prospettive pedagogiche differenti riconducibili a una sintesi condivisa e fruibile in materia di corretto approccio alla tutela dell’ambiente”.


Per Maurizio Scandurra, giornalista economico esperto in tematiche consumeristiche, “l’incontro virtuoso tra le maggior realtà italiane del comparto dimostra come la sinergia integrata tra attori con forme e forze diverse di un medesimo spazio di mercato estenda, massimizzandola, la capacità di problem-solving in un settore, come quello dell’ambiente, ove il mutamento e l’evoluzione sono all’ordine del giorno, stanti anche i repentini e sempre più frequenti cambiamenti climatici in corso di cui occorre prontamente tener conto”.

 

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ECOMONDO. IREN È PRESENTE ALLA KERMESSE INTERNAZIONALE DELL'AMBIENTE.

Rimini, 6 Novembre 2018 - Si apre oggi Ecomondo, la Fiera Internazionale dedicata al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile. Anche quest'anno Iren è presente alla kermesse riminese, giunta alla ventiduesima edizione. Ecomondo è la fiera leader della green e circular economy nell'area euro-mediterranea, un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un'unica piattaforma tutti i settori dell'economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile. Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento per incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

Quest'anno ad Ecomondo e Key Energy, all'interno della piattaforma Città Sostenibile – luogo di incontro per eccellenza tra pubbliche amministrazioni, aziende, centri di studio e ricerca – l'economia circolare sarà il principio ispiratore delle proposte più innovative che prenderanno forma lungo il percorso espositivo e del ricco programma di incontri, seminari, workshop. Presso lo stand IREN di Ecomondo interverrà anche il Presidente di Iren Paolo Peveraro.

È prevista inoltre la partecipazione presso lo stand di Iren di alcune scuole a completamento delle iniziative di Edu-Iren, il programma educativo della multiutility, e di altri istituti ad integrazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Saranno presenti alunni in rappresentanza delle scuole che hanno realizzato i progetti presentati in Sala Tricolore di Reggio Emilia il 31 ottobre scorso. La "gita" ad Ecomondo sarà il loro premio e saranno accompagnati da maestre e rappresentanti di Officina Educativa del Comune di Reggio Emilia. Li accompagneranno per Eduiren Fiorenza Genovese e Arturo Bertoldi.

Ai visitatori verranno offerti diversi gadget ed un piccolo rinfresco.

Ricco il programma degli interventi a convegni e a tavole rotonde di rappresentanti IREN, elencati nell'allegato.

ALLEGATO - EVENTI IREN AD ECOMONDO 2018 (in aggiornamento)

INNOVAZIONE
Progettazione della città sostenibile: distretti energetici intelligenti e digitalizzazione, iniziativa presentata in occasione del convegno organizzato a Ecomondo nell'ambito del salone "KEY ENERGY", Salone dell´Energia e della Mobilità Sostenibile. Partecipa alla tavola rotonda Stefano Amelio di Iren Innovazione.

http://www.efficity-project.it/efficity-a-ecomondokeyenergy-2018-progettare-la-citt%C3%80-sostenibile-distretti-energetici-intelligenti-e-digitalizzazione 

RECUPERO DI MATERIA DAGLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE
Ulteriore presentazione riguarda i risultati progettuali conseguiti nell'ambito del progetto di interesse comune realizzato da Iren, Hera e Smat sul tema del Recupero di materia dagli impianti di depurazione: il fosforo come esempio di recupero in un ottica di economia circolare. I risultati verranno presentati nell'ambito della Conferenza organizzata dalla Piattaforma Europea del Fosforo sul tema delle tecnologie per il recupero dei nutrienti e il riuso delle acque con particolare riferimento al loro stato dell'arte e al quadro regolatorio di riferimento. (Iren ha fatto parte del progetto)

GREEN TECH CAMBIAMENTI CLIMATICI
L'Amministratore Delegato Iren Energia e Direttore BU Energia Giuseppe Bergesio porterà un contributo al convegno GREEN TECH CAMBIAMENTI CLIMATICI. COSTI ED OPPORTUNITÀ PER IL SISTEMA ECONOMICO Giovedì 8 novembre ore 9,00 Sala Gardenia pad. D7

https://drive.google.com/file/d/1ZygueVr2vqwC15T_WKWrozKExigBJm_j/view 

INDUSTRIALIZZARE L'EDILIZIA
9 NOVEMBRE: ENERGY ROOM Pad. B5 ore 11,50
Paolo Bonaretti, AD IREN Smart Solutions
IREN, un integratore di sistema per la rigenerazione urbana
La sessione offrirà un quadro nazionale ed internazionale del processo di industrializzazione edilizia. Il recupero in termini produttività che l'ibridazione tra edilizia e manifattura offre non solo nuove possibilità di sviluppo al settore ma anche una rinnovata capacità di rigenerare le città con le risorse disponibili. Il nuovo prodotto immobiliare si caratterizza così elevati standard qualitativi e di sostenibilità.

https://www.keyenergy.it/eventi/programma/seminari-e-convegni/e9418837/industrializzare-l-edilizia.html 

GESTIONE DELLA CITTÀ DEL DOMANI
8 NOVEMBRE Paolo Bonaretti, AD IREN Smart Solutions interviene a Strategie Industriali per la digitalizzazione della costruzione e della gestione delle città del domani Agorà Città Sostenibile 9:30 - 13:00
Nel tipico spirito di Città Sostenibile ad Ecomondo, imprese che in modo complementare offrono prodotti e servizi per la costruzione e la gestione delle città del futuro si incontrano in questo evento per discutere di strategie industriali ed opportunità legate alla digitalizzazione ed alla disponibilità massiva di dati. Le nuove tecnologie stanno rivoluzionando anche settori tradizionali, come quello della filiera delle costruzioni, aprendo la possibilità alla creazione di sinergie utili alla generazione di nuovi o migliorati servizi per i cittadini e le Pubbliche Amministrazioni.

https://www.keyenergy.it/eventi/programma/seminari-e-convegni/e9418833/strategie-industriali-per-la-digitalizzazione-della-costruzione-e-della-gestione-delle-citta-del-domani.html 

EFFICIENTAMENTO EDIFICI ESISTENTI
9 NOVEMBRE Paolo Bonaretti, AD IREN Smart Solutions interviene al convegno Efficientamento edifici esistenti: tecnica e finanza Sala Gardenia Hall Est 14:30 - 18:30
La riqualificazione profonda degli edifici rappresenta una occasione unica per rilanciare il settore dell'edilizia.

https://www.keyenergy.it/eventi/programma/seminari-e-convegni/e9418844/efficientamento-edifici-esistenti-tecnica-e-finanza.html 

ACQUA POTABILE
8 NOVEMBRE - Donatella Davoli interverrà al convegno "Acqua potabile: nuova Direttiva Europea, Water Safety Plans e nuove sfide": Donatella Davoli, A.D. Iren Laboratori S.p.A - Contaminanti emergenti e nuovi parametri della proposta di modifica della DWD: le nuove sfide sul piano analitico H. 14:30 sala Global Water Expo

https://www.ecomondo.com/eventi/programma/seminari-e-convegni/e8586701/acqua-potabile-nuova-direttiva-europea-water-safety-plans-e-nuove-sfide.html 

Il concerto di Ligabue, previsto per il 19 settembre a Campovolo, sarà anche un ECoConcerto: in azione i veicoli fotovoltaici T-Riciclo per la raccolta dei rifiuti. Lo scopo è sensibilizzare il pubblico sul valore della raccolta differenziata

Reggio Emilia – 16 Settembre 2015

Mancano pochi giorni, ormai tutto!

Non sarà solo un grande concerto quello che sabato 19 settembre vedrà 200.000 fan animare il Campovolo di  Reggio Emilia pronti a cantare sulle note di Ligabue, ma anche un EcoConcerto, ovvero la sfida lanciata dalla  Multiutility  Iren  Spa  con  un  obiettivo  ambizioso:  lasciare  il  Campovolo  pulito  e  sensibilizzare il pubblico sull’importanza ed il valore della raccolta differenziata.

Per farlo Iren ha scelto di affiancarsi a Ecologia Soluzione Ambiente  Spa, azienda reggiana che opera  da  oltre  40  anni  nel  settore  dell’ambiente,  che  sarà  protagonista  del  progetto  grazie  a  T-Riciclo,  un rivoluzionario veicolo per la raccolta dei rifiuti. 

T-Riciclo1-SMALL1

Ecologia Soluzione Ambiente fornirà n.5 veicoli T-Riciclo a impatto ambientale zero che a partire dall’alba del  18  settembre, giorno  prima  dell’evento,  saranno  impegnati  al  Campovolo  nella  raccolta  e differenziazione dei rifiuti fino e oltre la fine del concerto di Ligabue.

L’innovazione  di  TRiciclo  è  quella  di  essere  il  primo  veicolo  fotovoltaico  integrato  a  pedalata  assistita concepito per la raccolta dei rifiuti in ambienti con spazi ridotti e problematici come concerti, parchi gioco, fiere,  impianti  sportivi,  centri  storici.  Un’intuizione  ed  un  progetto  interamente  sviluppato da  Ecologia Soluzione Ambiente, T-Riciclo è realizzato con materiali riciclati e riciclabili e caratterizzato da un design accattivante. 

“Sogna  pulito  con  il  fotovoltaico”  è  il  messaggio  che Ecologia Soluzione Ambiente vuole trasmettere nel perseguire l’obiettivo di un ambiente più sano e pulito e di una mobilità davvero sostenibile che coinvolga anche la raccolta dei rifiuti.

Lo scopo è quello di fornire tecnologia ecosostenibile per garantire sempre il miglior rapporto tra efficienza ed efficacia nei servizi alla collettività. 

Pubblicato in Ambiente Reggio Emilia

Oltre 100 relatori in programma, 437 imprenditori a confronto sulla green economy: tutti i risultati dell´indagine del Consiglio Nazionale

Rimini 31 ottobre 2014 -
Si è tenuta lo scorso 14 ottobre, alla presenza di Edo Ronchi, Presidente della Fondazione dello Sviluppo Sostenibile, Francesco La Camera, Direttore Generale del Ministero dell´Ambiente, e Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera, la presentazione del programma della terza edizione degli Stati Generali della Green Economy, dedicati a ´Lo sviluppo delle imprese della green economy per uscire dalla crisi italiana´, in programma il 5-6 novembre a Ecomondo-Key Energy e Cooperambiente a Rimini Fiera.

La due giorni sarà aperta con la sessione della mattina del 5 novembre dal Ministro dell´Ambiente e a seguire interventi di rappresentati di istituzioni e organizzazioni europee. I lavori proseguiranno nel pomeriggio del 5 novembre in 7 sessioni tematiche di approfondimento e consultazione. I risultati della discussione verranno presentati la mattina del 6 novembre in occasione della sessione conclusiva alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico. Parteciperanno complessivamente oltre 100 autorevoli relatori, tra i quali rappresentanti istituzionali, imprese e organizzazioni di imprese, mondo della ricerca e associazioni.
´Gli Stati Generali della Green Economy - ha commentato Gian Luca Galletti, Ministro dell´Ambiente - sono il motore della conversione culturale, e quindi politica ed economica, che sta ponendo l´economia sostenibile al centro del progetto-paese. I dati parlano chiaro: in anni di crisi gravissima, cresce, e vigorosamente, nel nostro paese un solo comparto, quello della green economy. È cresciuto il volume d´affari ed è cresciuta soprattutto l´occupazione. Il Governo sostiene questa ´rivoluzione ambientale´ e vede negli ´Stati Generali´ il laboratorio privilegiato del cambiamento´.

´La direttrice dei contenuti degli SGGE 2014 - ha dichiarato Lorenzo Cagnoni, Presidente di Rimini Fiera SpA - è perfettamente aderente a ciò che oltre 90.000 operatori italiani ed esteri troveranno ad ECOMONDO e nei cinque saloni che in contemporanea l´accompagnano. Abbiamo concentrato ogni sforzo per garantire alle imprese della green economy strumenti di business e di sviluppo, indicheremo percorsi e favoriremo nuove relazioni coi mercati internazionali più appetibili. Questo siamo convinti sia il mestiere di una fiera concreta ed efficiente´.

Nel corso della conferenza stampa, sono stati presentati e commentati i risultati dell´indagine sugli orientamenti degli imprenditori della green economy condotta tra aprile e maggio 2014 dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile in collaborazione con il Consiglio Nazionale della Green Economy. Al sondaggio, articolato in 56 temi relativi a 8 argomenti strategici, hanno risposto 437 imprenditori che gestiscono imprese per un totale di 64.573 dipendenti e con un fatturato complessivo di 15 miliardi e 956 milioni. Il campione è eterogeneo e include imprese di diverse dimensioni (micro, piccole, medie e grandi), distribuite su tutte le aree del paese (nord ovest, nord est, centro, sud e isole), di tutti i settori più rappresentativi della green economy (agroalimentare di qualità ecologica, riciclo di rifiuti, altri beni e servizi di elevata qualità ecologica, energie rinnovabili, efficienza energetica, servizi per l´ambiente).
´Nel panorama italiano - ha detto Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile - un gruppo esteso di imprenditori si caratterizza per un nuovo orientamento, chiaramente green, e comincia a operare nella stessa direzione sulla base di idee e convinzioni condivise. È su questo importante fattore, emerso dall´indagine condotta dal Consiglio Nazionale, che vogliamo incentrare la discussione a Rimini, presentando al Governo imprenditori pronti a fare squadra per affrontare la crisi economica e climatica´.
I risultati più significativi emersi dall´indagine nelle 8 tematiche chiave affrontate:
• Rispetto al rapporto tra imprese e green economy: il 95% dichiara che un´impresa green deve produrre con processi produttivi di elevata qualità; il 94% dichiara che un´impresa tradizionale può avviarsi verso una green economy se realizza un serio programma di interventi e di investimenti finalizzati a raggiungere un´elevata qualità ecologica del processo produttivo, dei beni e dei servizi prodotti; per il 97% degli intervistati, sono fondamentali i valori e la visione di chi guida un´impresa green.
• Sulla visione dell´economia: la finalità dell´economia deve essere quella di assicurare un benessere duraturo e inclusivo per il 94% degli imprenditori; il 98% è d´accordo nell´affermare che l´economia deve puntare sul risparmio e l´uso sempre più efficiente dell´energia e delle risorse naturali; il 95% dichiara che, tra le finalità dell´economia, dovrebbero esserci quelle di conservare il capitale naturale e assicurare i servizi ecosistemici per avere un futuro.
• Rispetto alla crisi economica: il 92% degli intervistati afferma che la crisi è profonda e sollecita cambiamenti perché le vecchie strade non sono più sufficienti per riaprire prospettive durature di sviluppo; per il 97% la crisi è aggravata dagli sprechi nella spesa pubblica, dalla corruzione e dall´inefficienza della politica; il 90% afferma che innovare, differenziare, convertire produzioni e consumi in direzione green potrebbe contribuire in modo significativo ad alimentare una ripresa economica, con nuovi investimenti e nuova occupazione; l´Italia può uscire meglio dalla lunga recessione se trova la capacità di valorizzare la sua vocazione alla qualità e alla bellezza, secondo il 94% degli intervistati.
• Tra le politiche ambientali da mettere in atto: per il 92% degli imprenditori la crisi climatica è ormai un´emergenza globale e richiede drastici tagli delle emissioni di gas di serra, una rivoluzione energetica basata sul risparmio, l´efficienza e le fonti rinnovabili; il 99% dichiara che occorre risparmiare e usare in modo più efficiente le risorse e i materiali, ridurre la produzione di rifiuti, migliorare e aumentare la durata e la riutilizzabilità dei prodotti, massimizzando il riciclo, valorizzando il recupero e puntando a ridurre al minimo lo smaltimento; per ridurre i rischi di dissesto idrogeologico, di frane e alluvioni occorre gestire meglio, tutelare e fermare il consumo di nuovo territorio, utilizzando aree già urbanizzate, bonificando e recuperando siti contaminati (98%).
• Sul tema ´Le imprese della green economy e la società´: per il 94% la trasparenza e la correttezza nei confronti dei clienti - e più in generale i cittadini - sono comportamenti etici che hanno anche ricadute economiche positive; il 97% dichiara che il personale, ai vari livelli, va attivamente e consapevolmente coinvolto negli obiettivi aziendali ma anche nelle azioni di responsabilità sociale.
• Tra gli obiettivi e gli orientamenti d´impresa è importante: per il 95% essere in regola con tutte le normative in tutti i settori, con particolare attenzione a quella ambientale; innovare, differenziare e migliorare la qualità ecologica dei prodotti (96%); minimizzare o eliminare gli impatti ambientali dei processi produttivi per prevenire danni alla salute e all´ambiente (97%); creare un ambiente attrattivo per i migliori talenti e per favorire un lavoro creativo e responsabile (96%); realizzare un´attività che sia duratura nel tempo, che generi utili, ma che sia anche utile e apprezzata dalla comunità (97%).
• Per quel che riguarda le iniziative per il futuro delle imprese green per il 94% degli intervistati è necessario promuovere l´ecoinnovazione degli impianti, dei processi, dei beni e dei servizi.
• Tra le priorità per le politiche pubbliche è necessario: definire norme più semplici e più incisive, più tempestive, più chiare e stabili per il 97% degli intervistati; attuare una decisa lotta alla corruzione e alla criminalità (98%); valorizzare i potenziali di una green economy italiana basata sulle vocazioni dei nostri territori, della nostra manifattura, sulle nostre risorse culturali e naturali, di qualità e di bellezza (97%).

Altri dati interessanti:
• All´affermazione ´un´impresa green può avere oggi maggiori possibilità di successo di mercato´, c´è un consenso alto fra gli imprenditori che gestiscono imprese green di grandi dimensioni (fra abbastanza d´accordo e molto d´accordo - superiore all´80%), mentre è più basso tra le micro, piccole e medie imprese.
• All´affermazione ´La finanza deve essere più controllata e l´impiego del risparmio deve restare più ancorato agli investimenti locali´ l´accordo è più elevato fra gli imprenditori delle micro-imprese, più legate alla dimensione locale (82%), meno elevato fra quelli delle grandi imprese.
• L´affermazione ´Valorizzare le certificazioni ambientali di prodotto e di organizzazione´ incontra un vasto consenso fra tutti gli imprenditori della green economy, ma con una significativa differenza fra l´altissimo consenso di quelli delle grandi imprese (95%) e quello meno elevato delle microimprese (76%).

Il Consiglio Nazionale della Green Economy è composto da 67 organizzazioni di imprese rappresentative della green economy italiana. Promuove, in collaborazione con il Ministero dell´Ambiente e il Ministero dello Sviluppo Economico, gli Stati Generali della Green Economy. Il Consiglio si è dotato di 10 gruppi di lavoro su 10 settori strategici - che coinvolgono quasi 400 esperti in tutta italia - allo scopo di sviluppare una piattaforma di proposte strategico-programmatica per lo sviluppo di una green economy come via d´uscita dalla crisi economica e come chiave per il rilancio di investimenti e occupazione attraverso un Green New Deal. Il processo di elaborazione partecipata ha coinvolto tra il 2012 e il 2013 più di 4.000 stakeholder.

Per maggiori informazioni sugli Stati Generali della Green Economy: www.statigenerali.org

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