Ieri mattina si sono svolti i consueti servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto di sostanze stupefacenti predisposti dal Questore di Parma Massimo Macera e che hanno visto l’impiego delle pattuglie dell’UPGSP, coadiuvati da diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia e da un team di cinofili antidroga della Questura di Bologna.
Nel pomeriggio di ieri, la Squadra Volante ha svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore di Modena, con il rinforzo di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato provenienti da Reggio Emilia, finalizzato alla prevenzione e al contrasto del crimine diffuso. Attenzione particolare per reati predatori, spaccio di sostanze stupefacenti e immigrazione clandestina.
Il Questore della provincia di Parma Dott. Massimo Macera, a seguito dei già richiamati incontri con numerosi Sindaci dei comuni della Provincia di Parma, e dopo il successo degli ultimi servizi ha disposto nuovi servizi di controllo straordinario del territorio da parte della Polizia di Stato in due comuni Parmensi.
Anche nel fine settimana appena trascorso, l’impegno dei Carabinieri di tutta la provincia è stato particolarmente inteso e volto al rispetto delle norme di questo delicato periodo pandemico.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, durante il fine settimana, su tutto il territorio ducale, hanno posto in essere un dispositivo rinforzato di controllo, volto a prevenire qualsiasi forma di illegalità ed a far rispettare la vigente normativa anti Covid, resa più restrittiva con il passaggio, da domenica, della regione in zona “arancione”.
Sempre alta l’attenzione da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Parma nel controllo del territorio; i militari, oltre ai servizi finalizzati al contrasto dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati impegnati in tutta la provincia nella verifica del rispetto della normativa per prevenire il contagio da COVID-19.
Ancora giornate di intenso controllo del territorio da parte della Polizia di Stato per il contrasto al fenomeno dei reati predatori anche con particolare riferimento allo spaccio in città.
Ieri personale della Squadra Mobile nell'ambito di servizi destinati al contrasto dei reati predatori, all’interno di un bar del centro cittadino ha rintracciato e tratto in arresto OURFELLI Lofti, tunisino classe 1961, ai sensi dell’articolo 11 della Legge 69 del 2005 che prevede l’arresto ad iniziativa della polizia giudiziaria nel caso in cui l'autorità competente dello Stato membro ha effettuato segnalazione nel Sistema di informazione Schengen (SIS) nelle forme richieste.