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Mercoledì, 07 Agosto 2019 07:19

DOP IGP, la qualità dei territori.

E' online il nuovo sito del Ministero delle Politiche Agricole, Forestali e Turismo. Ogni mese una regione è messa in evidenza con i propri prodotti tipici di qualità. Presto anche una  APP integrata con agriturismi e beni Culturali.
 
Di LGC 7 agosto 2019 - "Vuoi scoprire il territorio italiano e il suo patrimonio eno-gastronomico? Vuoi scoprire i prodotti DOP, IGP e STG tipici di una specifica area geografica? Cerca direttamente un prodotto o una regione e inizia la tua scoperta dell’Italia all’insegna della qualità garantita."
E' questo l'invito che viene dalla Home Page del nuovo sito messo recentemente online dal MIPAAFT e che ogni mese pone in evidenza una Regione italiana e i suoi prodotti tipici.
 
Facile e intuitivo, il nuovo sito del Ministero consente di navigare tutta l'Italia attraverso i suoi prodotti. Il portale è perciò una raccolta organizzata dell'immenso giacimento enogastronomico del Bel Paese (299 prodotti agroalimentari, 524 vini) che, attraverso le chiavi di ricerca per prodotto, piuttosto che per territorio, consente di raggiungere rapidamente ai contenuti relativamente ai prodotti piuttosto che agli eventi e alle notizie  raccolte e proposte  per il pubblico dei consumatori o invece degli operatori.
 
Presentato lo scorso 25 luglio e pubblicato dal primo di agosto, il portale è un progetto innovativo, per Target (mette insieme Consumatori, Turisti, Operatori Economici), per le Tematiche (Valorizzazione, Educazione, Nuove Tecnologie), per l'Approccio (condotte survey dedicate per raccogliere le esigenze degli Operatori) e per le Informazioni (il patrimonio dei disciplinari reso fruibile ad un vasto pubblico).   
"I prodotti Dop e Igp rappresentano - ha dichiarato il Ministro Sen. Gian Marco Centinaio -  uno strumento di tutela delle eccellenze italiane e delle produzioni legate al territorio ma anche un'attrattiva per il settore turistico con importanti ricadute sull'economia locale.  Lo sviluppo del territorio è sempre più connesso a quelle che sono le sue tipicità. Dobbiamo continuare a lavorare sulla promozione, l'innovazione e la tutela. Unire i prodotti agroalimentari al turismo. Celebrare il made in Italy nel mondo".


Il Portale può diventare una opportunità per i tanti Territori e Denominazioni che rappresentano un Patrimonio del nostro Paese, talvolta ancora poco esplorato. Tutti i prodotti e territori, con questo Portale, hanno occasione di essere allo stesso modo presenti in rete, di farsi conoscere, creare rete.


 "Il mondo oggi chiede informazione attraverso la rete - ha proseguito il Ministro -  ed è in questa direzione che ci dobbiamo muovere, per cogliere appieno il potenziale che offre il digitale. Questo portale può contribuire a rafforzare l'immagine delle DOP e delle IGP e attrarre visitatori che vogliono mangiare, bere, vivere ciò che offrono i nostri territori".
 
Come anticipato, il Ministero sta già lavorando, per quanto riguarda l'App a integrare i dati sugli Agriturismi riconosciuti dal Mipaaft e i dati relativi ai Beni Culturali. 
 
WEB SITE: https://dopigp.politicheagricole.it/web/guest
 
Foto copertina: Ministro Gian Marco Centinaio a Confcooperative Parma 11 novembre 2018.
 

Pubblicato in Agroalimentare Emilia
Venerdì, 01 Marzo 2019 10:39

Sostegno ad imprese rigenerate da lavoratori

Presentato in Confcooperative Parma il bando per i progetti imprenditoriali di Workers Buyout Cooperativi. Mercoledì 27 febbraio è stato ufficialmente presentato il nuovo bando di Fondo Sviluppo SpA che si pone l'importante obiettivo di sostenere le nuove cooperative costituite da lavoratori di aziende in crisi (WBO – Workers Buy Out).

Si è svolto mercoledì 27 febbraio alle ore 11.00 presso la sede di Confcooperative Parma l'incontro di presentazione del bando "Imprese rigenerate dai lavoratori – Sostegno a progetti imprenditoriali di Workers Buyout Cooperativi". L'obiettivo del bando, promosso da Fondosviluppo, è quello di supportare il tessuto economico e sociale del territorio, affrontando in maniera virtuosa situazioni di crisi aziendale attraverso la cultura imprenditoriale cooperativa.

Ad aprire la presentazione è stato Andrea Gennari, direttore di Confcooperative Parma:
«La possibilità di uscire da una situazione di crisi con i WBO è una possibilità concreta, che esiste e che dobbiamo imparare a sfruttare: in questo senso, la cooperazione diventa uno strumento per salvaguardare le competenze, il lavoro, la sostenibilità di un intero sistema economico e territoriale».

È poi intervenuto Simone Taddei, referente bandi di contributo e finanza agevolata di Confcooperative Parma:
« Confcooperative crede molto nel sistema WBO come strumento per favorire le cooperative recuperando situazioni di crisi aziendale: il WBO consiste nella creazione di una nuova cooperativa da parte di ex dipendenti di imprese in difficoltà. Si tratta di uno strumento che ha risvolti interessanti a livello sociale perché crea coesione nel territorio, e risvolti economici importanti perché permette di salvaguardare il lavoro».

Il bando prevede interventi finanziari diretti nella misura massima del capitale sociale apportato dai soci cooperatori, in diverse forme: come apporto al capitale sociale, mutuo a tassi agevolati o Strumenti Finanziari Partecipativi.

Per quanto riguarda l'apporto al capitale sociale, esso può essere realizzato anche attraverso la NASPI, come ha spiegato Andrea Pisseri, responsabile Sindacale di Confcooperative Parma:
«La NASPI spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno perso involontariamente il lavoro. Il lavoratore avente diritto alla corresponsione dell'indennità NASpI può richiedere la liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell'importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio. E' bene ricordare che l'indennità anticipata deve essere restituita nel caso in cui il lavoratore instauri un rapporto di lavoro subordinato prima della scadenza del periodo spettante di indennità corrisposta in forma anticipata. Ciò non avviene se il rapporto di lavoro subordinato è instaurato con la cooperativa della quale il lavoratore ha sottoscritto una quota di capitale sociale"

Oltre agli interventi finanziari, il bando offre anche altri servizi, come rimborsi di consulenze per un massimo di 15.000 € su tre anni, formazione, tutoraggio e agevolazioni messe a disposizione dal sistema di Confcooperative a seconda delle esigenze della nuova cooperativa WBO.

Il bando scade il 15 maggio 2019, prevede un plafond di 1.000.000 € ed è aperto a WBO cooperativi operanti in tutti i settori, in fase di costituzione o costituiti da massimo 4 mesi antecedenti l'apertura della call.

Infine, Gennari ha rivolto un appello alle Amministrazioni Comunali del territorio affinchè attraverso la loro visione completa della situazione delle aziende locali, possano segnalare il bando alle realtà interessate a partecipare.

 

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Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma
Giovedì, 21 Febbraio 2019 12:15

Sostegno a progetti cooperativi di Workers Buyout

Confcooperative Parma presenta il bando "IMPRESE RIGENERATE DA LAVORATORI SOSTEGNO A PROGETTI IMPRENDITORIALI DI WORKERS BUYOUT COOPERATIVI"

Il giorno MERCOLEDI' 27 FEBBRAIO 2019 alle ore 11.00, presso gli uffici di Confcooperative Parma, verrà presentato il nuovo bando messo a disposizione da FondoSviluppo SpA, rivolto ad assistere e sostenere le nuove cooperative costituite da lavoratori di aziende in crisi, nella delicata fase di avvio dello start up cooperativo (WBO – Workers Buy Out).

Il sostegno alle imprese rigenerate dai lavoratori rappresenta l'impegno concreto di Confcooperative al sostegno all'occupazione, alla valorizzazione e preservazione delle conoscenze, del know how e
dell'avviamento, in sostanza del patrimonio economico, sociale e culturale dei territori interessati. Infatti, attraverso i processi di Workers Buy Out, vengono rigenerate non solo le imprese ma anche le persone e l'intera comunità.

Il bando rappresenta per il territorio di Parma e provincia uno stimolo e un acceleratore dei percorsi di costituzione e di avvio di Workers Buy Out cooperativi. Tramite il bando si intende, da una parte, offrire un sostegno finanziario a cooperative costituite da WBO, a fronte di esigenze di liquidità; dall'altra parte supportarle, tramite l'Unione provinciale di Confcooperative, nella gestione delle crisi aziendali. Il bando intende fornire assistenza ai lavoratori in difficoltà accompagnandoli nel percorso di costituzione della cooperativa. Inoltre, si intende assicurare un percorso di formazione imprenditoriale cooperativa ai neo cooperatori, indispensabile per lo sviluppo imprenditoriale e per la qualità cooperativa della nuove cooperative.

L'obiettivo del bando è dunque quello di supportare il tessuto economico e sociale del territorio, affrontando in maniera virtuosa situazioni di crisi aziendale attraverso la cultura imprenditoriale cooperativa.

La scadenza per la presentazione delle proposte progettuali è fissata al 15 maggio 2019; il bando mette a disposizione, a livello nazionale, 1 milione di euro di risorse economiche, che verranno utilizzate per il sostegno finanziario alle WBO tramite varie tipologie di intervento (interventi finanziari diretti, servizi di accompagnamento allo start-up, formazione e tutoraggio, specifiche agevolazioni per facilitare l'accesso al credito).

All'incontro parteciperanno: Andrea Gennari (Direttore Confcooperative Parma); Simone Taddei (referente bandi di contributo e finanza agevolata di Confcooperative Parma); Andrea Pisseri (responsabile Sindacale di Confcooperative Parma).

Pubblicato in Lavoro Parma

Confcooperative Parma informa che dal 7 febbraio riapre lo sportello per la presentazione delle domande per gli incentivi alle imprese previsti dalla "Nuova Sabatini".

Sono 480 milioni di euro le risorse finanziate con la legge di bilancio 2019 per continuare ad agevolare le piccole e medie imprese che intendono investire in beni strumentali.

La misura ha infatti l'obiettivo di incentivare la manifattura digitale e incrementare l'innovazione e l'efficienza del sistema imprenditoriale tramite l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.

La "Nuova Sabatini" - introdotta nel 2013 - è stata in questi anni un importante strumento agevolativo per l'ammodernamento e la crescita del sistema produttivo italiano. Finora sono state oltre 63 mila le domande presentate dalle piccole e medie imprese, per un ammontare di contributo concesso superiore a un miliardo di euro.

Per maggiori delucidazioni Confcooperative Parma invita a contattare gli uffici che potranno forne maggiori approfondimenti o l'eventuale assistenza tecnica: Simone Taddei Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  Tel. 0521 942635

Beneficiari
Possono beneficiare dell'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che alla data di presentazione
della domanda:
- sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a
procedure concorsuali;
- non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un
conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
- non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
- hanno sede in uno Stato Membro purché provvedano all'apertura di una sede operativa in Italia entro il
termine previsto per l'ultimazione dell'investimento.
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:
- attività finanziarie e assicurative;
- attività connesse all'esportazione e per gli interventi subordinati all'impiego preferenziale di prodotti
interni rispetto ai prodotti di importazione.

(allegata circolare scaricabile in pdf)

Pubblicato in Economia Parma

Intensa domenica di San Martino in terra parmigiana per il neo Ministro dell'agricoltura e turismo Gian Marco Centinaio. Dal convegno di Confcooperative Parma alla Fiera di San Martino di Noceto, la full immersion del Ministro in terra parmense.

di Virgilio Domenica 11 Novembre 2018 - "Sto girando il territorio per ascoltare e trarre degli spunti di riflessione". Così si presenta al pubblico di cooperatori, riuniti nella sala convegni di Colser Domus di Parma, su invito di Confcooperative Parma, per discutere su "La cooperazione nella valorizzazione e sostenibilità del sistema agroalimentare", il Ministro Gian Marco Centinaio.

L'Auditorium "Colser" era gremito in ogni ordine e posto e il pubblico era quello delle grandi occasioni.
A Andrea Bonati (presidente di Confcooperative Parma) e Cristina Bazzini (presidente di Colser Domus) il compito di fare gli onori di casa alle innumerevoli personalità presenti, dal direttore UPI Cesare Azzali, al Consigliere Regionale e Vice Presidente della Assemblea Regionale Fabio Rainieri, al neo eletto presidente della Provincia Diego Rossi, alla Parlamentare Onorevole Laura Cavandoli, la Consigliera regionale Barbara Lori e l'Assessore Regionale all'agricoltura Simona Caselli.

"La parola filiera è importantissima, ha proseguito il Ministro, per raggiungere gli obiettivi". La filiera e la cooperazione "non lascia indietro nessuno" ha rimarcato Centinaio prima di elencare le priorità del Governo e "l'esempio di San Martino, che dona metà del mantello all'infreddolito mendicante, è un paragone azzeccato per la cooperazione e il principio della filiera".

Dopo i saluti di rito del presidente Andrea Bonati e di Diego Rossi, il professor Gabriele Canali ha richiamato alcuni elementi che sarebbero stati utili e di sostegno alle successive relazioni.

Per primo, ha ricordato l'accademico, la profonda trasformazione che ha coinvolto l'agroalimentare e l'agricoltura in particolare. Non è più sufficiente esser "Bravi agricoltori, ha sottolineato Canali, ma occorre essere dei bravi imprenditori agricoli".
Un secondo elemento di riflessione proposto ha riguardato le filiere e le forme associative. Per emergere le imprese devono massimizzare la qualità e operare sia in filiera ma anche in "orizzontale" per poter competere in ogni angolo del mondo.
Infine, "l'agricoltura non produce solo prodotti agricoli ma può produrre Servizi vitali per il Paese".

"Le politiche, conclude Gabriele Canali, dovrebbero guardare in modo lungimirante e favorire la crescita di imprese e del lavoro. Non sono per una decrescita felice, bensì per una crescita sostenibile."

E' stata la volta quindi di Simona Pigoni, direttrice di OCQ, che ha spaziato sulle certificazioni di qualità prima di lasciare il posto a Ilenia Rosi, presidente di Parma di Fedagripesca la quale, in una appassionata relazione, ha esposto al Ministro le innumerevoli necessità e problematiche che il sistema agroalimentare deve affrontare quotidianamente (vedi relazione allegata). Dai rapporti con l'Unione Europea, alla semplificazione burocratica, dall'accesso al credito, alla sostenibilità e al problema dell'adeguamento alle norme ambientali, dai problemi imminenti connessi al Parmigiano Reggiano ovvero alla necessità di sostenere l'ampliamento dei mercati esteri e dare continuità ai piani produttivi, ma anche ai problemi infrastrutturali come ad esempio i tre ponti sul PO dei quali uno chiuso al traffico e altri due a senso alternato e la ferrovia spesso rallentata.

Non un elenco della spesa, come ha successivamente sottolineato il Presidente Maurizio Gardini, ma spunti per una collaborazione stretta "tra Organizzazioni di rappresentanza" portatrici di interessi delle imprese e non di solo potere. "Siamo, prosegue Gardini, per un rapporto di collaborazione con quelli che hanno a cuore il bene del Paese. Bisogna guardare avanti e ai giovani".

A completare il "non elenco" delle necessità agricole ci ha pensato Gian Paolo Emanueli, coordinatore del settore forestale di Fedagripesca (vedi relazione allegata), che ha rammentato della difficoltà di fare impresa in montagna e dei cambiamenti climatici che ancora non hanno avuto risposta corretta per l'introduzione di adeguate azioni di prevenzione. Un problema ormai insostenibile è legato agli animali selvatici "verso i quali c'è maggiore attenzione che verso l'uomo" e il continuo aumentare del bosco che è un segnale inquietante di riduzione del presidio umano in un territorio molto fragile.
Cesare Azzali, direttore dell'Unione Industriali di Parma, ha invece sottolineato la forte integrazione tra i comparti agricolo e industriale che "anche se con momenti di confronto forti, ha dato dei buoni risultati", offrendo quindi una testimonianza di un percorso comune positivo.

Per Simona Caselli, Assessora regionale all'agricoltura, "la nostra è un'agricoltura che punta sulla qualità e per di più oggi siamo in una provincia che ha il più alto PIL nazionale derivante da DOP e che da molto tempo ha puntato sulle filiere." L'Assessora rammenta al pubblico in sala che l'Emilia Romagna ha una grande responsabilità nei confronti del settore in forza dei 6 miliardi di euro di export (15% del nazionale). La Caselli ha quindi chiesto al Ministro un sostegno e un appoggio affinché i fondi europei non utilizzati dalle altre regioni possano essere utilizzati dalle Regioni più virtuose come l'Emilia Romagna. "Non possiamo pensare di restituire dei fondi all'Unione Europea" ha chiosato l'Assessora Regionale, informando del rischio che la riforma della PAC potrà far perdere alla Regione ben 300 milioni di euro che sarebbero invece utili da destinare ai PSR.

Le conclusioni sono state demandate al Ministro Gian Marco Centinaio il quale, nel ribadire la eccellente collaborazione instaurata con Simona Caselli, ha illustrato le priorità del suo dicastero così riassumibili:
- tutela delle eccellenze e "guerra all'Italian Sounding";
- promozione estera. Soprattutto è necessario un coordinamento comune nazionale. "meglio accogliere i buyer sul territorio" facendo gustare compiutamente i nostri prodotti piuttosto che organizzare innumerevoli viaggi all'estero con sempre diversi interlocutori, dai sindaci alle province, alle camere di commercio "Basta con i vari Pippo Pluto, Paperino, Qui, Quo e Qua..."
- Semplificazione e burocrazia. Non è facile ma, informa Centinaio, "stiamo costituendo una task force tra Regioni e Governo per abbattere le burocrazie nazionali e dell'Unione Europea"
- Sul Parmigiano Reggiano il Ministro si è detto disposto a aprire da subito un tavolo per sciogliere le problematiche esposte dagli esponenti di confcooperative;
- infine sulla PAC ha sottolineato di avere esposto a Bruxelles che questa PAC non è gradita e si è dichiarato d'accordo sulla necessità di ridistribuzione dei fondi.
- L'ultima parte dell'intervento è stato dedicato al tema della etichettatura, delle nuove tecnologie e della volontà di spingere a una sempre più forte collaborazione tra Università e Agricoltura. Da ultimo il tema dei giovani verso i quali sono stati messi a disposizione 70 milioni per il subentro generazionale e la costituzione di nuove imprese.

(segue galleria immagini)

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Pubblicato in Agroalimentare Emilia

Il Ministro dell'agricoltura On. Gian Marco Centinaio partecipa ad un convegno organizzato da Confcooperative Fedagripesca Parma

Domenica 11 Novembre 2018 dalle ore 9.30 alle ore 12 presso la sala Auditorium GRUPPO COLSER-AURORA DOMUS Via Sidney Sonnino, 33/a a Parma si terrà, organizzato da Confcooperative FedAgriPesca Parma, un importante Convegno dal titolo:

"La cooperazione nella valorizzazione e sostenibilità del sistema agroalimentare. Il suo ruolo nella concertazione".

Il Convegno vedrà l'autorevole presenza del Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio. Confcooperative FedAgriPesca Parma ha ritenuto importante, poco tempo dopo la formazione del nuovo Governo, organizzare questo Convegno che per il nostro territorio può rappresentare un momento di riflessione utile per il sistema agroalimentare. Dall'analisi della situazione venutasi a creare durante il periodo della crisi economica e dalla possibile ripartenza dello sviluppo che si è affacciata negli anni più recenti, verranno posti sul tavolo della discussione vari argomenti che hanno interesse diretto con le attività svolte sul nostro territorio provinciale. Al Convegno, che vedrà numerosi interventi di approfondimento sui temi proposti, oltre ai rappresentanti di tutti gli Enti istituzionali e delle Associazioni, sono invitati tutti gli imprenditori e gli operatori del settore agroalimentare.

 

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(Invito completo con programma è scaricabile in pdf - allegato)

Pubblicato in Economia Parma

Promosso da Confcooperative Parma, insieme alla cooperativa sociale Gruppo Scuola e Aps On/Off, CoopUp Parma è un progetto dedicato all'innovazione nel sistema di Confcooperative. Al via dal 1° ottobre la seconda fase del progetto patrocinata dal Comune di Parma.

Parma 25 settembre 2018 - Anche a Parma è arrivato CoopUp, un progetto nazionale del sistema Confcooperative, dove le idee si trasformano in imprese e dove le imprese hanno accesso a nuove idee di innovazione e sviluppo.
Un progetto che per quanto riguarda il nostro territorio si avvale del supporto e collaborazione della cooperativa Gruppo Scuola e dell'Associazione di Promozione Sociale On/Off per creare una rete tra cooperative del territorio e professionisti, con l'obiettivo di stimolare innovazione e nuove idee.

Gli obiettivi di CoopUp Parma sono:
1. L'accompagnamento delle cooperative esistenti e consolidate all'interno di percorsi di innovazione aperta, promuovendo un cambio di paradigma nella cultura aziendale.
2. Il coinvolgimento di freelance, neo-imprenditori e startuppers nello sviluppo e nella progettazione di aree di intervento innovative in risposta alle nuove esigenze delle realtà cooperative del territorio, in un'ottica di contaminazione reciproca.
3. L'educazione alla cooperazione e all'imprenditorialità cooperativa degli studenti della città in collaborazione con le scuole del territorio, nelle quali verranno realizzati workshop di didattica innovativa.
CoopUp Parma si articola su due "Call": due chiamate all'azione rivolte ai due diversi target che si dovranno "contaminare" reciprocamente.

La prima, Call4OpenInnovation, rivolta alle cooperative associate a Confcooperative Parma e finalizzata a raccogliere i loro bisogni di innovazione, si è chiusa recentemente con la selezione di COPAL, ITINERA EMILIA Soc. Coop. e INSIEME Cooperativa Sociale.

La seconda fase del progetto, tramite la Call4Freelance, ha l'obiettivo di intercettare tre freelance e creativi under 35 del territorio che accompagneranno le cooperative nell'elaborazione di soluzioni innovative che risolvano bisogni interni, legati a servizi o linee produttive sperimentali.

Lunedì 1° ottobre alle ore 18.30, presso Officine On/Off (Strada Naviglio Alto 4/1 PR) si terrà l'evento di presentazione della Call4Freelance, durante il quale saranno proprio le tre cooperative selezionate nella prima fase (COPAL, ITINERA EMILIA Soc. Coop. e INSIEME Cooperativa Sociale) a "lanciare" le sfide ai freelance under 35 del territorio. Makers, designer, programmatori, grafici e in generale creativi indipendenti saranno quindi chiamati a prototipare soluzioni e proposte in stretta collaborazione con le cooperative selezionate, all'interno di un percorso di open innovation coordinato dallo staff di Cooperativa Gruppo Scuola e dell'Associazione On/Off. All'evento sarà presente Michele Guerra, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Parma, che ha patrocinato l'iniziativa.

La Call4Freelance rimarrà aperta dal 1° ottobre al 15 novembre 2018.

Maggiori info sul sito: www.coopupparma.it 

- In allegato il Flyer dell'evento

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

Si terrà sabato 15 settembre il convegno "La Storia della cooperazione in Valtaro" promosso dall'Associazione Culturale Giuseppe Micheli e dall'Associazione di Ricerche Storiche Valtaresi A. Emmanueli.

Il convegno, che si svolgerà presso Palazzo Tardiani a Borgotaro alle ore 9.30, farà da prologo all'inaugurazione ufficiale della 43° Fiera del Fungo ed è organizzato in collaborazione con Confcooperative Parma e con il Patrocinio del Comune di Borgotaro e il contributo della Regione Emilia Romagna.

Oltre ai saluti delle autorità istituzionali e associative, il convegno vedrà una prima parte di relazione storica sulla presenza e attività del movimento cooperativo fin da inizio secolo scorso in Valtaro, a cura di Giacomo Bernardi.

Seguiranno le relazioni di Roberta Lasagna Presidente di Federsolidarietà Parma, Gianpaolo Emanueli della Cooperativa Forestale Monte Penna e Stefano Cacchioli Presidente del Caseificio Sociale Borgotaro.

Infine, verranno condivise le conclusioni di Gianpaolo Serpagli, Assessore Provincia di Parma.

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Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Promosso da Confcooperative Parma, insieme alla cooperativa sociale Gruppo Scuola e Aps OnOff, CoopUp Parma è un progetto dedicato all'innovazione nel sistema di Confcooperative.

Presentato ufficialmente martedì 10 luglio presso la sede di Confcooperative Parma, CoopUp Parma è un progetto, nato per creare una rete tra cooperative del territorio e professionisti, con l'obiettivo di stimolare innovazione e nuove idee.

Sono intervenuti Alessandro Catellani, presidente della cooperativa Gruppo Scuola, e Rossella Lombardozzi, dell'Associazione di Promozione Sociale On/Off, che rappresentano le realtà di supporto e collaborazione a CoopUp Parma, i quali hanno spiegato gli obiettivi, le fasi e le opportunità del progetto Coop Up Parma per le cooperative del territorio.

Gli obiettivi di CoopUp Parma sono:
1- L'accompagnamento delle cooperative esistenti e consolidate all'interno di percorsi di innovazione aperta, promuovendo un cambio di paradigma nella cultura aziendale.
2- Il coinvolgimento di freelance, neo-imprenditori e startuppers nello sviluppo e nella progettazione di aree di intervento innovative in risposta alle nuove esigenze delle realtà cooperative del territorio, in un'ottica di contaminazione reciproca.
3- L'educazione alla cooperazione e all'imprenditorialità cooperativa degli studenti della città in collaborazione con le scuole del territorio, nelle quali verranno realizzati workshop di didattica innovativa.

Il progetto si articola su due "Call", due chiamate all'azione rivolte ai due diversi target che si dovranno "contaminare" reciprocamente. La prima, Call4OpenInnovation, sarà rivolta alle cooperative associate a Confcooperative di Parma, per raccogliere i loro bisogni di innovazione. La seconda, Call4Freelance, ha l'obiettivo di intercettare freelance e creativi under 35 del territorio che accompagneranno le cooperative nell'elaborazione di soluzioni innovative alle loro necessità interne.

La Call4OpenInnovation, attiva dal 10 luglio al 10 settembre 2018, prevede la selezione di tre cooperative che manifestino interesse e motivazione per diventare protagoniste di percorsi di open innovation afferenti a:
1- grafica e comunicazione
2- design e packaging
3- prototipazione di prodotti e ricerca e sviluppo tecnologico

In risposta ai bisogni raccolti, il 1° ottobre si aprirà la Call4Freelance, alla ricerca di liberi professionisti (creativi indipendenti, makers, designers, etc.), con le competenze professionali adatte a prototipare soluzioni innovative in stretta collaborazione con le cooperative selezionate.

Maggiori info su sito di Confcooperative Parma, nella pagina dedicata a COOPUP PARMA www.coopupparma.it 

E' possibile candidare la propria cooperativa alla Call4OpenInnovation fino al 10 settembre 2018 compilando il form a questo link : https://goo.gl/A46xio
Per eventuali richieste e chiarimenti scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

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Nei giorni scorsi Confcooperative Parma ha incontrato il Console Generale della Repubblica Dominicana a Genova, Dott. Santiago Rodriguez Figuereo.

L'incontro ha avuto inizio con una visita al Consorzio Produttori Latte, caseificio produttore di Parmigiano – Reggiano, con il supporto di una guida del Consorzio di Tutela.

Poi la giornata è proseguita con un incontro conoscitivo presso la sede di Confcooperative Parma, dove sono state presentate al Console alcune realtà cooperative con i loro prodotti, tra cui la Cooperativa Casearia Agrinascente, con il formaggio Parmigiano – Reggiano, rappresentata da Roberto Gelfi, la cooperativa sociale Articioc con le birre, rappresentata da Luca Manici, la cooperativa Santa Rosa, con il prosciutto di Parma, rappresentata da Raimunda Rafaela Obisquo Sierra, la cooperativa Mappamondo con la promozione dei prodotti equosolidali, rappresentata da Mariangela Incognito. All'incontro era presente anche l'Associazione Oltre il Ponte, interessata a collaborazioni culturali.

La Repubblica Dominicana presenta tanti aspetti importanti, come la presenza di una numerosa comunità dominicana nella nostra provincia, i tanti rapporti già in essere con l'Italia, la posizione geografica che la contraddistingue, la peculiarità e la qualità di alcuni loro prodotti, quali il cacao e il tabacco, e, soprattutto, lo sviluppo del loro movimento cooperativo.

Il Console era accompagnato dalla Dott.ssa Ana Vidal Manzueta dell'area giuridica, dalla Dott.ssa Susy Maria Gonzalez dell'area socio umanitaria e dalla Sig.ra Ramona Nunez collaboratrice nello sportello consolare con uffici a Parma, nonché Presidente Associazione Unione Anacaona di cui era presente anche il Vicepresidente Sig. Biagio Di Grazia.

Durante l'incontro sono emerse possibili collaborazioni in entrambi i sensi. L'evento si è concluso con un buffet di prodotti di cooperative aderenti a Confcooperative Parma.