Visualizza articoli per tag: confcooperative parma

Confermato fino al 2024 dai delegati riuniti all’Assemblea svoltasi in modalità mista. “Futuro incerto, la metà delle nostre cooperative prevede cali di fatturato nel 2020. Dobbiamo ripensare modelli produttivi, organizzativi e di erogazione dei servizi”. Rinnovato anche il consiglio regionale: 60 componenti, un terzo le donne.

"Si è celebrata in presenza ma in forma privata l'Assemblea elettiva provinciale di Confcooperative Parma che ha visto la riconferma di Andrea Bonati alla presidenza per un altro mandato. Un momento di commozione quando i dipendenti Confcooperative e Uniservice insieme hanno consegnato una targa un omaggio al Presidente Andrea Bonati".

Pubblicato in Economia Emilia

Romano Concari è improvvisamente venuto a mancare lasciando un vuoto nella famiglia ma anche nel sistema cooperativo che l'ha visto da sempre un attivo e sensibile protagonista

Pubblicato in Costume e Società Parma
Lunedì, 08 Giugno 2020 05:25

"Ago e filo per l'emergenza"

Dal laboratorio di sartoria di "Lunaria", la cooperativa sociale fondata da donne per sostenere le donne in difficoltà, sono uscite le mascherine di prevenzione e i sacchetti destinati a raccogliere gli effetti personali delle vittime da covid-19, che sono stati donati all'Ospedale Maggiore di Parma e all’Ospedale di Vaio.

L’integrazione passa prima di tutto attraverso la relazione, l’accoglienza e l’apertura così da arrivare a condividere concretamente spazi, ambienti e sogni. Questo è il messaggio e il percorso portato avanti da quarant'anni dalla Cooperativa “La Bula”, una realtà che dal 1980 si occupa di formazione e integrazione sociale per giovani con disabilità. Un lavoro quotidiano, un impegno costante basato sul dialogo con il territorio circostante in tutte le sue forme, sia istituzionali sia informali.

Avevamo raccontato della iniziativa di alcuni abitanti di Rigoso per rilanciare il loro paesino di montagna. Un'esperienza che ha suscitato interesse e RAI3 è salita a "Corte di Rigoso" per raccontare l'avventura.

Pubblicato in Economia Parma

Confcooperative Lavoro e Servizi ER chiede alla Regione di fare pressing sul Governo.

(Bologna, 8 maggio 2020) – “Le attività di pulizia e sanificazione sono divenute fondamentali, un requisito imprescindibile per consentire la ripartenza delle imprese. Senza questi servizi è impossibile ipotizzare qualsiasi fase 2. Chiediamo alla Regione di farsi portavoce nei confronti del Governo delle istanze di queste imprese per chiedere un grande piano nazionale di public procurement affinché i servizi di cleaning, igienizzazione e sanificazione siano riconosciuti quali attività strategiche. Va chiarito una volta per tutte quali sono gli standard, i requisiti necessari per operare nei vari contesti, selezionando operatori capaci e affidabili attraverso procedure valide e certificate. Solo in questo modo saranno assicurati livelli di sicurezza sanitari adeguati”.

“In una crisi internazionale, l'intervento top-down del governo è il "Piano A” e la mobilitazione delle imprese è il "Piano B”: entrambi sono partiti, ma potrebbero non essere sufficienti per rispondere a una sfida esponenziale come quella del Coronavirus. Dopodiché c’è il "Piano C": gruppi di produttori indipendenti, imprenditori e innovatori che si stanno organizzando online per fornire soluzioni alternative”
Dale Dougherty - Fondatore di Maker Faire

Anche Parma ha il suo “Piano C”. “Makers4Parma” dà il nome alla rete auto-organizzata formata da cittadini, professionisti, artigiani digitali (makers, appunto) e aziende di Parma e Provincia attivatasi online e in meno di 24h per rispondere alla richiesta del Reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Parma, diretto dalla Dott.ssa Rossi e la Prof.ssa Bignami con la fondamentale intermediazione dell’anestesista Dott. Luciano Bortone.

Una semplice chat di whatsapp che in poche ore ha riunito più di 40 persone che hanno subito messo a disposizione i loro attrezzi del mestiere: filamento di PLA, la loro stampante 3D e la loro passione.

Il risultato del primo round di stampa sono state novantacinque valvole “Charlotte”, prodotte in sole 48h (dal 25 marzo al 27 marzo), veri e propri adattatori progettati per trasformare le maschere full face da snorkeling della Decathlon in Cpap, dispositivi di ventilazione meccanica a pressione continua, in grado di aiutare i pazienti affetti da polmonite a respirare meglio, alleggerendo le terapie intensive.

La rete dei “makers” è stata coordinata dal team di 3DPR (che ha adattato il file di stampa messo a disposizione in opensource dagli inventori di Isinnova) e dal FabLab Parma, che grazie al supporto del Comune di Parma ha funzionato da punto di raccolta dei materiali e snodo logistico. Le valvole, una volta stampate, sono state ritirate presso le abitazioni dai volontari della Protezione Civile di Langhirano, che ha provveduto anche al reperimento delle maschere da snorkeling da donatori privati e alla consegna finale del raccolto al Reparto Rianimazione il 28 marzo scorso.

I respiratori autoprodotti (formati appunto dalle valvole-raccordo inserite nella maschera da snorkeling) sono attualmente in fase di test su due pazienti presso il Padiglione Barbieri.

Nel frattempo, l’esercito del do it yourself non si è ancora fermato. L’emergenza si è spostata sulla tutela e la protezione del personale sanitario, soprattutto quello volontario, quotidianamente a contatto con persone potenzialmente contagiate dal coronavirus.

Venerdì 3 aprile è partito quindi un secondo round di produzione di “face shield”, visiere protettive composte da un archetto di sostegno stampato in 3D agganciato a una pellicola in materiale plastico trasparente destinate ai volontari dell’Assistenza Pubblica e i lavoratori delle Residenze per Anziani. Il file di stampa è stato adattato da quello elaborato dal team svedese 3dVerkstan.
Una prima parte delle visiere, composte da 290 archetti e altrettante pellicole protettive, appositamente prodotti da due aziende del territorio, consegnati dalla Protezione Civile di Langhirano all’Assistenza Pubblica di Collecchio venerdì 10 aprile.

Altrettante saranno stampate e assemblate nella prossima settimana, per essere destinate alle Assistenze Pubbliche della Provincia.

Una vera e propria operazione di “intelligenza collettiva” per la comunità, che merita di essere citata con il proprio nome. Anzi, i propri nomi. In ordine alfabetico si ringrazia:

3DPR, Amenta Andrea, Artiglio Italia, Assitek Srl, Baroncini Paolo, Bellingeri Michele, Benassi Diego, Bigliardi Giulio, Boraschi Marika, Bortone “Doc” Luciano, Campari Enrico, Casalini Michele, Ceccherini Veronica, Cerve Spa, C.F.E. Fustelle, Comune di Parma, Costa Dave, Csplast srl, D’Ovidio Luigi, e-FEM srl, Engage It Services, Flytech Srl, Fochi Andrea, Gruppo Scuola Coop. Soc, Jullen Marco, Leccabue Fabio, Leonardi Davide, Maccarini Michael, MaCh3D srl, MATE srl, MFLabs, On/Off APS, POWERGRID srl, Protezione Civile di Langhirano, Rimondi Cristiano, Tecnoform srl, Violi Marco.

Makers4Parma.jpg

 

Sabato, 11 Aprile 2020 11:10

Buona Pasqua da Confcooperative

Il nostro "Grazie" a voi che non mollate.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Dalla "montagna" un esempio da replicare. A Rigoso è stata costituita una Cooperativa di Comunità pronta a far ripartire il paese partendo dalla base e dal centro del villaggio.

Di LGC Parma 7 aprile 2020 - In tutta Italia si fa un gran parlare di quando e soprattutto di come fare ripartire l'economia in tempo di "coronavirus" e in montagna, nello specifico nel comune di Monchio delle Corti, hanno già messo le fondamenta per una pronta ripartenza e pianificate le prime azioni di intervento sociale che seguiranno nell'immediato.

Si chiama "Corte di Rigoso" la cooperativa di comunità che si è costituita nei giorni scorsi presso lo studio notarile di Bernardo Borri a Langhirano e avrà sede in Piazza della Fiera Grossa a Rigoso.

L'idea ha preso vita nel novembre scorso, su iniziativa di un gruppo di residenti e assidui frequentatori del paese, a fronte della serrata del negozio di alimentari e della prossima chiusura della tabaccheria.

Due eventi che deprimerebbero ancor più l'attività socio ricreativa e che invece, grazie alla caparbietà tipica delle persone concrete di montagna, si sono trasformati in fattori di stimolo per un progetto di rilancio turistico, sociale e lavorativo del Paese.

"Con l'ausilio di Confcooperative Parma, abbiamo predisposto un piano economico di sviluppo che si proietta nei successivi 5 anni." A spiegare il progetto è uno dei fautori dell'iniziativa, Claudio Moretti, già sindaco di Monchio, che insieme a altri 6 hanno dato vita alla cooperativa di comunità "Corte di Rigoso" lo scorso 2 aprile presso lo studio del Notaio Bernardo Borri a Langhirano.

Un piano di investimenti che prevede l'acquisto della Tabaccheria, gli arredi per il bar e gli alimentari e infine anche la sistemazione di locali per mettere a disposizione del turismo 8/9 posti letto.

"Abbiamo già trovato due ragazzi, prosegue Claudio Moretti neo Presidente della cooperativa, che da Parma verranno a stabilirsi in paese, dove i genitori hanno una abitazione, e gestiranno l'attività del Bar-Tabaccheria e ai quali come cooperativa daremo sostegno economico per un anno, il tempo dell'avviamento"

Dal Paese più alto della provincia di Parma, crocevia tra due regioni e ben tre province, un esempio di coraggio e progettualità che, dopo la prima fase destinata all'avviamento delle prime attività economiche, intravede già i due successivi temi da aggredire per consolidare la vita sociale del paese: il tema degli anziani e il centro estivo per i ragazzi che d'estate tornano a ripopolare i paesi di montagna.

"Vogliamo contribuire alla resilienza, conclude Claudio Moretti, creando opportunità di lavoro in forza di un progetto economicamente sostenibile. Naturalmente ci siamo confrontati con chi ha già fatto esperienze simili, in particolare con Dario Torri presidente della Coop. Valle dei cavalieri di Succiso, dal quale abbiamo ricevuto suggerimenti e anche incoraggiamento".

Se attualmente la cooperativa è stata fondata con i primi 7 soci, già una quarantina sono le persone in lista di attesa per aderire e ampio è il sostegno da parte degli enti e delle istituzioni, a partire dalla stessa amministrazione comunale di Monchio delle Corti, di Confcooperative Parma , dal Parco Nazionale, dal Parco Regionale e anche dal GAL (Gruppo di Animazione Locale ndr) e infine dalla Unione dei Comuni.

Soci fondatori e membri del cda della Cooperativa di Comunità "Corte di Rigoso":
Claudio Moretti presidente
Manuela Giani vice presidente
Angelo Malmassari cassiere
Cristina Castagnetti consigliera
Elena Quagliotti consigliera
Luciano Bacchieri consigliere
Giampiero Bacchieri Cortesi consigliere

(nella foto di copertina Da sinistra Luciano Bacchieri, Angelo Malmassari, Claudio Moretti, Giampiero Bacchieri Cortesi e il notaio Bernardo Borri)

 PR_Corte_di_Rigoso_coopRendering_sede_Bar-Tabacchi_1.jpg

Pubblicato in Economia Parma
Pagina 1 di 5