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A fronte degli aiuti e delle agevolazioni proposte dal Comune per far fronte alle normative anticovid, la società che gestisce l'impianto non ha riscontrato interessanti le prospettive economiche per l'estate 2020

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La decisione di posticipare al 31 ottobre la prima rata della Tari è stata presa dal Consiglio comunale per agevolare le attività del territorio


Le agevolazioni tariffarie vanno dal 20 al 50% sul biglietto d'ingresso, secondo gli accordi tra il Comune della Bassa con tre società di gestione

San Secondo Parmense, 17 luglio 2020. Un accordo riservato ai cittadini di San Secondo Parmense per fruire a prezzo agevolato di alcune piscine di Parma e di Reggio Emilia. Si tratta della deliberazione votata all'unanimità dalla Giunta comunale con la quale l'amministrazione mette a disposizione dei residenti nel Comune della Bassa un'agevolazione per utilizzare durante il periodo estivo quattro impianti natatori del territorio, usufruendo di una scontistica sulle tariffe che va dal 20 al 50% rispetto al costo d'ingresso.
“Attraverso questo accordo – spiega l'Assessore allo Sport Alessandro Buttini – si cerca di rendere un servizio utile ai nostri concittadini, in quanto l'emergenza provocata dalla pandemia non ha permesso l'apertura della piscina comunale del nostro paese. Con questa decisione vogliamo soddisfare l'esigenza dei nostri concittadini di avere a disposizione impianti dove andare a nuotare e prendere il sole, considerando l’importanza della pratica sportiva e quindi il benessere della comunità connessi all’utilizzo di impianti estivi natatori”.
Gli impianti natatori compresi nella delibera, e le rispettive società di gestione, al momento sono La Bolla a Soragna (Multisport Parma), Cacoà a Langhirano e Al Lido a San Polo d'Enza (Villa Bonelli), e la piscina di Moletolo a Parma (Coopernuoto). Non si esclude che vengano attuati ulteriori accordi con altre piscine del territorio.
Le agevolazioni tariffarie destinate alla cittadinanza di San Secondo sono rese possibili grazie alla copertura economica che il Comune ha stanziato all'interno del bilancio di previsione. Per poter usufruire degli sconti, sarà necessario mostrare all'ingresso delle piscine un documento d'identità riportante la residenza nel Comune di San Secondo Parmense.
“Con le agevolazioni tariffarie previste dall’accordo con le quattro società di gestione intendiamo, in un certo senso, compensare il disagio causato dalla mancata apertura della piscina comunale del nostro paese. D'altronde, le difficoltà legate agli esiti dell'emergenza provocata dalla diffusione del virus Covid-19 hanno reso problematica l'apertura della struttura natatoria andando a toccare le prospettive di gestione dell'esercizio commerciale, anche in considerazione dei termini della concessione che prevedono per il 2021 l'apertura del bando per una nuova gara di assegnazione della gestione dell'impianto”.

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Grazie agli ingenti finanziamenti ottenuti con progettualità innovative l'istituto comprensivo Guareschi di San Secondo Parmense si prepara alla prima campanella

La XII edizione, che ha coinvolto gli studenti dell'Itis Galilei di San Secondo e non solo, è stata intensamente vissuta nonostante l'emergenza sanitaria

L'intervento è stato eseguito da Acer Parma nella palazzina di via Pier Maria Rossi di San Secondo Parmense

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Il Comune norma così con precisione tutti quegli interventi riguardanti elettrodotti, gasdotti, linee elettriche, telefoniche, fognature ad altre tipologie

Lunedì, 25 Maggio 2020 15:51

San Secondo, cambia il mercato del mercoledì...

Cambia il mercato del mercoledì: dal 27 maggio  i banchi alimentari in piazza Mazzini. L'amministrazione invita i cittadini a fare grande attenzione al nuovo assetto anche sotto il profilo della viabilità

San Secondo Parmense, 25 maggio 2020. Mercoledì prossimo il mercato settimanale di San Secondo Parmense subirà una nuova modifica nella distribuzione delle piazzole degli ambulanti, un cambio nell'organizzazione dei banchi resasi necessaria per ottemperare alle disposizioni di legge a contrasto della diffusione del coronavirus.
La modifica più importante riguarda gli ambulanti alimentari che nelle ultime due settimane erano nel parcheggio di via Raffaello e che a partire dal 27 maggio saranno invece posizionati in piazza Mazzini.

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L'intervento, che prenderà l'avvio lunedì 18 maggio, si è reso necessario dopo un approfondito studio su quasi 350 esemplari in tutto il paese.

San Secondo Parmense, 16 maggio 2020. Cura del verde pubblico e messa in sicurezza di strade e marciapiedi. Si tratta degli interventi organizzati dal Comune di San Secondo Parmense a partire da lunedì 18 maggio che riguardano l'abbattimento e il taglio di circa quaranta platani in svariate zone del paese.

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Martedì, 05 Maggio 2020 20:36

Poste Italiane: da 158 anni al servizio del Paese

Nella difficile emergenza sanitaria, anche in provincia di Parma l’Azienda conferma la sua vocazione storica e il suo ruolo al servizio dei cittadini e del territorio, delle imprese e della Pubblica Amministrazione. 

Raggiunge oggi il traguardo dei 158 anni l’attività di Poste Italiane al servizio degli italiani e dello sviluppo del Paese. Un anniversario che cade nella drammatica fase di emergenza sanitaria globale provocata dal contagio da Covid-19, nel corso della quale il ruolo e la missione di Poste Italiane hanno acquistato ancor più valore e significato.

In provincia di Parma sono rimasti operativi gran parte dei 114 Uffici Postali, 112 dei quali attualmente aperti, dove i dipendenti hanno continuato a garantire il servizio ai cittadini che, inoltre, hanno potuto ricevere regolarmente la loro corrispondenza grazie al quotidiano impegno dei portalettere dei sei Centri di Distribuzione del territorio (Parma, Pilastro, Fornovo Taro, Borgotaro, Fidenza e San Secondo Parmense).

In presenza di provvedimenti restrittivi necessari per contrastare l’epidemia, le donne e gli uomini che lavorano in Poste Italiane si sono adoperati per mettere in atto tutte le misure atte a tutelare la sicurezza e la salute personali e dei clienti, garantendo continuità ad un servizio essenziale per la vita del Paese. Sono state avviate formule innovative nel campo della organizzazione del lavoro e sono state predisposte soluzioni efficaci per fornire in sicurezza tutti i servizi essenziali per i cittadini, garantendo una attenzione speciale alle categorie sociali più fragili e bisognose.

In coerenza con i suoi 158 anni di attività, oggi come ieri la storia di Poste Italiane e dei suoi 130.000 lavoratori si è così intrecciata con quella dell’Italia. Con i suoi portalettere, gli Uffici Postali, con la raccolta del risparmio che ha permesso la realizzazione delle grandi opere che hanno modernizzato l’Italia, Poste Italiane è oggi un punto di riferimento per tutti i cittadini come lo fu nel secolo scorso, in qualità di artefice della missione unitaria che puntava a “fare gli italiani”.

Oggi Poste Italiane, quotata alla Borsa di Milano, rappresenta la più grande rete di distribuzione di servizi in Italia. Le sue attività comprendono il recapito di corrispondenza e pacchi, i servizi finanziari e assicurativi, i sistemi di pagamento e la telefonia mobile. Con una rete di oltre 12.800 uffici postali, circa 130 mila dipendenti, 536 miliardi di euro di attività finanziarie totali e 35 milioni di clienti, il Gruppo è parte integrante del tessuto sociale e produttivo del Paese e rappresenta una realtà unica in Italia per dimensioni, riconoscibilità, capillarità e fiducia da parte della clientela.

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