Visualizza articoli per tag: Territorio Berceto

Mercoledì, 28 Ottobre 2015 12:24

Manifattura Urbana rilancia la Via Francigena

Progettualità dei percorsi, ripristino dei selciati e incentivazione del couchsurfing: ecco la ricetta di Manifattura Urbana per il rilancio della Via Francigena, che attraversa alcuni tra i più importanti Comuni del territorio parmense. Il sindaco Lucchi, "Questi ragazzi hanno riportato entusiasmo e senso di collaborazione per un progetto in cantiere da ben 30 anni". -

Parma, 28 Ottobre 2015 –

Saranno i giovani di Manifattura Urbana, d'intesa con il Comune di Berceto, ad avviare un progetto di recupero e valorizzazione di una parte della Via Francigena. Come dichiarato infatti dal Sindaco Luigi Lucchi durante l'apertura del Workshop sul Rilievo e la Diagnostica nel Borgo Medievale di Berceto (Parma) lo scorso 13 Ottobre, da questi ragazzi è nata un'idea progettuale che intende coniugare il restauro di alcuni dei tratti di Strada Romea (questo il nome originale della Via Francigena) e dei suoi percorsi limitrofi abbinandola a quei concept di formazione didattica sviluppati dall'associazione.

Le dichiarazioni del Sindaco di Berceto e la volontà dei giovani di Manifattura Urbana hanno anticipato di un paio di settimane le parole del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini il quale, sabato 24 ottobre scorso, presso la Sala della Biblioteca di Castel Sant'Angelo, sottolineava durante la conferenza di presentazione de "I Cammini incontrano il Giubileo" come quello che si aprirà ufficialmente il prossimo 8 dicembre rappresenti « un'occasione unica per mettere in rete le strade dei pellegrini ».

Promuovere e riqualificare concretamente un Cammino come quello della Via Francigena, che attraversa alcuni tra i più importanti Comuni del territorio parmense permettendo di scoprirne le bellezze e lo straordinario patrimonio storico, artistico e culturale sono gli obiettivi primari del progetto di Manifattura Urbana, il cui esperimento-pilota partirà dal territorio bercetese, con il patrocinio del Comune. Il progetto dell'associazione, coordinato dall'archeologo bercetese Filippo Olari con la supervisione del Presidente di Manifattura Urbana Francesco Fulvi, intende portare avanti l'integrazione di quelle conoscenze sui tracciati delle vie parallele e limitrofe, ora abbandonate; e rivolgere la progettualità verso la sistemazione dei percorsi per i turisti, senza trascurare gli aspetti legati all'accoglienza (segnaletica, aree di sosta, arredo urbano). Come valutato d'intesa con il Comune di Berceto, saranno effettuati il ripristino e la sistemazione di alcune parti del selciato e dei muretti a secco situati lungo i sentieri della via Francigena grazie a uno o più Workshop didattici, che l'associazione organizzerà secondo la consueta formula d'abbinamento delle lezioni teoriche ai laboratori pratici "sul campo", sfruttando docenti qualificati ed esperti di antiche tradizioni in loco, come ad esempio il recupero del "saper fare dei mastri scalpellini di Cassio". Non mancherà anche una parte importante sulla gestione delle acque, sui drenaggi e sui canali.

Infine, un punto fondamentale del progetto: l'incentivazione dei servizi di affittacamere da parte degli stessi cittadini; e la possibilità di promuovere il couchsurfing, un servizio con la finalità di mettere in comunicazione persone disponibili a scambiarsi ospitalità gratuitamente: in un anno (il 2016) battezzato dallo stesso Franceschini come "L'anno Nazionale dei Cammini" e che ha visto Parma tra le dieci città finaliste per il ruolo di Capitale Italiana della Cultura, significherebbe incentivare l'economia e il turismo di tutta la nostra provincia.

« Un'idea ambiziosa, ma che ci sentiamo pronti a realizzare. Per questo abbiamo già scritto alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Parma e Piacenza – ha sottolineato Francesco Fulvi, presidente di Manifattura Urbana – . Desideriamo coinvolgere tutti i Comuni del Parmense attraverso cui passa la Via Francigena, studenti e professionisti nonché l'Associazione Europea delle Vie Francigene e le associazioni culturali che vorranno darci una mano per collaborare insieme alla buona riuscita di un progetto che vediamo come una grande opportunità per tutto il nostro territorio ».

Soddisfazione espressa dal Sindaco di Berceto Luigi Lucchi: « Le dichiarazioni del Ministro Franceschini rincuorano e danno speranza a chi crede, da 30 anni, al valore della Via Francigena. I giovani di Manifattura Urbana hanno riportato entusiasmo e senso di collaborazione per un'idea che eravamo pronti a realizzare già nel 1985 con eminenti studiosi del calibro di Carlo Arturo Quintavalle e Haig Uluhogian. Il mio sogno progettuale – ha concluso Lucchi – è tornare a riutilizzare, come botteghe, negozi, luoghi ad uso pubblico tutti i piani terra come avveniva nel Medioevo »

Pubblicato in Cultura Parma

Vittoria formativa per Manifattura Urbana. Tra i docenti Marco Bazzani con la sua esperienza di ricostruzione 3d del monumento a Verdi. Olari, "Per i ragazzi è fondamentale esercitarsi". Fulvi, "Imminente l'arrivo del Modulo ECO in Piazzale della Pace". -

Parma, 19 Ottobre 2015 –

Lezioni teoriche in aula e momenti pratici, con numerosi professionisti del settore dell'archeologia: un percorso formativo unico che non poteva non concludersi con successo. Una vera vittoria formativa quella del collettivo di Manifattura Urbana a chiusura del Workshop sul Rilievo e la Diagnostica in un Borgo Medievale, che si è concluso sabato 16 Ottobre nel paese di Berceto in provincia di Parma.

All'evento, organizzato dall'associazione culturale Manifattura Urbana con il Patrocinio della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Parma e Piacenza e del Dipartimento di Fisica e Scienze della terra "Macedonio Melloni" dell'Università degli Studi di Parma, hanno partecipato 40 studenti provenienti dalle facoltà universitarie di tutta Italia.

L'offerta didattica ha infatti letteralmente entusiasmato i ragazzi partecipanti per completezza e varietà degli argomenti trattati, grazie all'organizzazione dei tanti membri di Manifattura Urbana che si sono adoperati per l'accoglienza e la preparazione dei pasti, all'archeologo Filippo Olari e al geologo Giovanni Michiara e al prezioso apporto di Francescamaria Malaraggia (Acmé), che hanno strutturato il workshop in lezioni teoriche e successivi momenti pratici, coinvolgendo numerosi professionisti del settore dell'archeologia.

Daniele Ferdani (CNR Itabc) ha spiegato i concetti della fotogrammetria e le tecniche di rilievo attuabili anche con fotocamere non professionali e che consentiranno agli studenti, tramite elaborazione con software open-source, una resa elevata e di qualità. Matteo Delle Piane (CNR Pisa) ha lasciato agli studenti la possibilità di effettuare prove con il laser scanner all'interno del Duomo a scopo didattico e formativo, non prima di un'introduzione teorica che fornisse loro le corrette metodologie e le basi sull'uso di programmi di alta qualità.

002 Lezione teorica rid

Le presenze di Sandro Meli, professore del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Parma, dell'architetto Sauro Rossi e di Silvia Simeti di Archè Restauri hanno ulteriormente arricchito il workshop di preziosi contributi, così come l'intervento di Marco Bazzani, parmigiano che è riuscito a ricreare, con l'ausilio della grafica 3D, il monumento scomparso a Giuseppe Verdi e che ha portato tutta la sua esperienza a disposizione dei partecipanti, illustrando le tecniche da applicare, i software da utilizzare e fornendo indicazioni preziose per la loro attività.

« Siamo soddisfatti per essere riusciti, nonostante le avverse condizioni climatiche, ad effettuare quasi tutte le operazioni preliminari di utilizzo della stazione totale e dell'elaborazione dati – commenta Filippo Olari – e i ragazzi, toccando con mano, hanno avuto la possibilità di verificare che è possibile esercitarsi con tecniche ed attrezzatture alternative non necessariamente costose ».

« Sta per partire la realizzazione del Modulo ECO, il padiglione dai criteri ecosostenibili e dalle numerose funzionalità targato Manifattura Urbana e in collaborazione con il Comune di Parma che sorgerà in Piazzale della Pace fino al mese di Febbraio – chiude il presidente Francesco Fulvi – . Oggi siamo all'ex-Manzini in via Palermo per effettuare la pulizia di quei locali gentilmente messi a disposizione dall'associazione Workout Pasubio per la fase della didattica e dell'assemblaggio delle varie componenti ».

Pubblicato in Cronaca Parma

Anche questo workshop targato Manifattura Urbana sarà diviso tra didattica e prove "sul campo" con il focus su tecniche di rilievo e diagnostica. Il sindaco Lucchi, "Da questi giovani potrebbero giungere le soluzioni per il rilancio della nostra Via Francigena". -

Parma, 14 Ottobre 2015 –

Quaranta partecipanti, tra studenti e giovani laureati, venuti da ogni parte d'Italia sono arrivati a Berceto per l'apertura ufficiale dell' Workshop sul Rilievo e la Diagnostica in un Borgo Medievale, che si tiene dal 13 al 16 Ottobre.
L'evento è organizzato dall'associazione culturale Manifattura Urbana con il Patrocinio della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Parma e Piacenza e del Dipartimento di Fisica e Scienze della terra "Macedonio Melloni" dell'Università degli Studi di Parma.

manifattura urbana ragazzi a berceto 2rid

«Tratteremo argomenti molto importanti sia dal punto di vista strutturale che grafico – ha sottolineato Filippo Olari, archeologo di Manifattura Urbana e tra gli organizzatori dell'offerta formativa – e avremo un programma ricco. L'obiettivo è quello di esercitarci con la stazione totale, il laser scanner 3D e il rilievo dei monumenti sia all'interno che all'esterno ».

Il Sindaco Luigi Lucchi ha dato il benvenuto ai quaranta ragazzi in Municipio a Berceto, auspicando che da questi possa nascere un'idea o un progetto per la Via Francigena, che il Sindaco tiene a chiamare "Strada Romea" e che «purtroppo non versa in buone condizioni, ma deve essere un veicolo per i nostri pellegrini e per questo desidero discutere insieme a voi del piano di recupero di Strada Romea che avevamo effettuato già negli anni '80 con attrezzature allora all'avanguardia e da cui emersero alcune proposte progettuali poi presentate anche alla Soprintendenza e al Ministero – ha raccontato Lucchi – . Quel primo progetto fece da propulsore per la gente del posto, che si prodigò per risistemare i selciati e parte del tracciato; ma il mio desiderio è che i piani terra, quali i garage o anche le cantine situate lungo la via, potessero essere utilizzati come botteghe di artigiani o gastronomia. Vi invito dunque ad aiutarci con idee o proposte per provare a creare quello che potrebbe essere il più grande ed importante centro commerciale naturale del nostro territorio».

001 Apertura Workshop Rilievo Diagnostica rid

Come ogni workshop targato Manifattura Urbana, anche questo sarà diviso tra didattica e prove "sul campo": «Ci sarà spazio per la teoria, con uno studio sulle malte e le pietre; e ci sarà poi una parte pratica di diagnostica con analisi visiva e strutturale, prove di sonica, vibrazione e ultrasuoni, per analizzare le possibili problematiche legate a consolidamenti fatti in passato sui monumenti», ha concluso il geologo Giovanni Michiara.

Pubblicato in Cultura Parma

Agli studenti sarà mostrato l'uso del laser scanner, del meshlab 3d e delle ultime tecnologie d'avanguardia. L'archeologo Filippo Olari: "Pronti a raccogliere la sfida della formazione pratica indispensabile alle nuove generazioni". -

Parma, 7 ottobre 2015 –

Dopo il grande successo dell'ultimo workshop tenutosi presso il Casino de' Boschi di Carega a Sala Baganza, torna la straordinaria offerta formativa di Manifattura Urbana. Al centro di questa nuova iniziativa di formazione e tutela del patrimonio, il Rilievo e la Diagnostica in un Borgo Medievale.

Dal 13 al 16 Ottobre sarà il paese di Berceto, in provincia di Parma ad ospitare gli studenti provenienti da tutta Italia. L'evento è organizzato dall'associazione culturale Manifattura Urbana con il Patrocinio della Soprintendenza Archeologica dell'Emilia-Romagna, della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le Provincie di Parma e Piacenza e del Dipartimento di Fisica e Scienze della terra "Macedonio Melloni" dell'Università degli Studi di Parma.

Il Workshop sarà aperto martedì 13 ottobre alle ore 9.00 in Municipio a Berceto con i saluti del Sindaco Luigi Lucchi e delle autorità locali.
All'offerta formativa, riservata a studenti e neolaureati, hanno già aderito 30 ragazzi provenienti dalle facoltà universitarie di Ingegneria ed Architettura di tutta Italia. Le iscrizioni sono ancora aperte, sul sito web dell'associazione "Manifattura Urbana" che rimanda al form da compilare, mentre per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina dell'evento su Facebook "Workshop su Rilievo e Diagnostica in un Borgo Medievale".

Numeroso e qualificato il team di docenti che seguirà gli studenti: l'archeologo Filippo Olari, il geologo Giovanni Michiara, gli archeologi Daniele Ferdani (CNR Itabc), Matteo Delle Piane (CNR Pisa) e Francescamaria Malaraggia (Acmé). Significativi ed importanti contributi saranno inoltre apportati dalle gradite presenze dell'architetto Sauro Rossi e di Silvia Simeti di Archè Restauri. Tra i docenti figurerà anche il Prof. Sandro Meli, docente del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Parma.

L'offerta formativa sarà come sempre ampia e ricca, mantenendo gli elevati standard didattici che fanno di Manifattura Urbana una realtà unica nel suo genere: l'introduzione al rilievo planimetrico ed allo studio degli alzati in contesti archeologici e monumentali; la diagnostica a supporto del rilievo, con analisi scientifiche delle superfici lapidee e delle malte; le tecniche di rilievo con laser scanner 3D + meshlab; le indagini non distruttive e la diagnostica strutturale; l'uso della stazione totale in un contesto di emergenza archeologica o nella pianificazione urbanistica; infine non mancheranno esempi ed applicazioni del rilievo 3D da fotografia.

Come avvenuto per i precedenti workshop, alla didattica e alle lezioni teoriche della mattinata si alterneranno pomeriggi di laboratori pratici, nei quali i ragazzi partecipanti saranno divisi in gruppi, avendo a disposizione la possibilità di seguire due differenti momenti pratici ogni giorno. Si parte martedì 13 con l'individuazione del degrado dei materiali lapidei giro per il paese alternata all'introduzione e uso della stazione totale, con esercitazioni su rilievo planimetrico e degli alzati; mercoledì 14 il rilievo con laser scanner 3D sui monumenti del paese, con introduzione all'uso di meshlab e il laboratorio di prove soniche e vibrazioni da traffico; giovedì 15 laboratorio di rilievo con stazione totale delle mura del borgo e laboratorio di lettura degli alzati (Duomo, castello, mura); venerdì 16 esercitazione pratica sui monumenti di Berceto, con utilizzo di software open-source e laboratorio di rilievo con stazione totale e lettura degli alzati.

« È una sfida importante trattare argomenti formativi come questi, ma la risposta che sta giungendo dai ragazzi è positiva e dimostra ancora una volta come studenti e neolaureati abbiano necessità di "toccare con mano" quegli strumenti indispensabili per la formazione pratica che non sempre sono alla loro portata – ha dichiarato Filippo Olari, archeologo membro di Manifattura Urbana ed organizzatore del workshop insieme al geologo Giovanni Michiara – . Valorizziamo molto la pratica perché crediamo fortemente che l'operato delle nuove generazioni sia prezioso in quei contesti lavorativi e culturali oggi sempre più critici e a rischio ».

« Sono felice che Berceto sia diventato un punto di riferimento per giovani in gamba e volenterosi – ha aggiunto il Sindaco Luigi Lucchi – ero lieto che tanti giovani fossero nostri ospiti in estate a Berceto e a Ghiare e adesso, con piacere, darò il benvenuto ai giovani che svolgeranno con tecnologie d'avanguardia un importante studio sui nostri meravigliosi monumenti: il portale del maestoso Duomo ed il Castello».

Locandina Workshop Rilievo Diagnostica rid

Pubblicato in Cronaca Parma

Anas lo annuncia a Provincia e Sindaci, rispondendo positivamente alle loro richieste: lavori per 195 mila euro entro i primi di ottobre e per circa 3 milioni di euro entro l'estate 2016. -

Parma, 25 settembre 2015 –

E' arrivata in questi giorni alla Provincia di Parma e ai Sindaci di Berceto, Calestano, Collecchio, Fornovo e Terenzo la gradita risposta di Anas spa – Compartimento dell'Emilia-Romagna, alla loro richiesta di intervento sulla SS62 della Cisa, in particolare per ovviare alle problematiche di dissesto idrogeologico che la interessano.

Il Compartimento Anas comunica alle amministrazioni locali, di avere finanziato e programmato lavori di ordinaria manutenzione per la riparazione del manto stradale della SS62 per un importo pari a 195 mila euro; si prevede che questi lavori siano conclusi a fine settembre – inizio ottobre 2015.
Inoltre rende noto che ha anche pianificato, nell'ambito del Contratto di programma 2015, un importante intervento di manutenzione straordinaria sulle pavimentazioni, che per la SS 62 è pari a circa 3 milioni di euro e i lavori verranno avviati entro la primavera- estate del 2016.

Circa il tema del dissesto idrogeologico, Anas – Compartimento Emilia-Romagna, in analogia con la documentazione trasmessa da Provincia e Comuni, ha individuato le aree di frana tra il km 56+650 e il km 95+780 da Berceto a Fornovo, ha identificato gli effetti del dissesto sulla strada e ha indicato gli interventi standard necessari alla messa in sicurezza dell'arteria, e ha trasmesso tutto alla Direzione Generale.
Si attende ora il reperimento delle risorse necessarie.

Si è dichiarato soddisfatto della risposta il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli: "Ringraziamo Anas Emilia Romagna per la risposta positiva, così importante per il nostro territorio. E ringraziamo gli on. Romanini e Maestri che ci hanno dato una mano. Va detto anche che il buon coordinamento svolto da Provincia e Comuni, insieme al prezioso lavoro di raccolta ed analisi del dissesto operata dal Servizio Tecnico di Bacino sta dando i suoi frutti – afferma – Intendiamo proseguire su questa via perfezionando il "Patto di fiume" per il Baganza,che prevede interventi coordinati di tutti gli enti."

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Casa della Salute di Berceto: nuovi orari per il CUP e il punto prelievi in vigore dal primo settembre. Nuovi orari alla Casa della Salute di Berceto a partire dal primo settembre. Il CUP sarà aperto il lunedì e il giovedì dalle 10 alle 13, il mercoledì dalle 13 alle 16.

I prelievi (per i quali è necessaria la prenotazione) saranno garantiti il lunedì e il giovedì dalle 7.30 alle 9.

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma
Martedì, 11 Agosto 2015 15:12

Buone notizie per la Sp 15 di Calestano

La Provincia – Servizio Viabilità ha consegnato oggi i lavori di sistemazione a Chiastre e a Fugazzolo. Serpagli: "Grazie all'Assessore Regionale Donini e al lavoro di pianificazione dei tecnici della Provincia". -

Parma, 11 agosto 2015 –

La Provincia di Parma – Servizio Viabilità ha consegnato oggi i lavori di sistemazione della SP15 di Calestano in due tratti che erano stati danneggiati dall'alluvione dell'ottobre scorso e del marzo di quest'anno.

Si tratta di lavori di messa in sicurezza di emergenza, rispettivamente per il richiamo gravitativo in località Chiastre (Comune di Calestano) dal km 32+800 al km 32+900 e di sistemazione dissesto di versante in località Fugazzolo (Comune di Berceto) al km 42+250.

Le opere fanno parte di un più generale piano di interventi denominati "Bacino del Baganza, asse di penetrazione SP15, opere di messa in sicurezza". Il piano prevede investimenti per alcuni milioni di euro e comprende 33 interventi. Le opere consegnate oggi prevedono una spesa di circa 65 mila euro cadauno, tra lavori e somme a disposizione.
Sono identificate nella cartina allegata con i numeri 10 (Chiastre) e 6 (Fugazzolo).

"Grazie al nostro impegno incessante per reperire risorse siamo riusciti a mettere in opera questi interventi, che metteranno fine ad alcune fratture su una strada importante per tutta la montagna – afferma il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli – Non è stato facile, ma con la nostra caparbietà ci siamo riusciti. Dobbiamo ringraziare anche la Regione Emilia-Romagna Settore Viabilità, e in particolare l'Assessore Donini per il suo decisivo intervento e i tecnici della Provincia per la corretta pianificazione territoriale e la relativa progettazione."

(fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Insegnare ai ragazzi a riqualificare abbinando logica e creatività: "Recuperiamo la fornace" pone l'accento sui temi della coerenza estetica ed architettonica. Fulvi: "A Settembre aspettiamo gli studenti ai Boschi di Carrega per una nuova offerta formativa". Anche l'assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti tra le istituzioni in visita. -

Parma, 10 agosto 2015 – tutte le foto in fondo alla pagina -

Circa 180 metri quadri di superficie calpestabile al piano terra resi in sicurezza, 16 voltine a rischio crollo smontate per un totale di circa 80 metri quadri ed una serie di lavori dalla natura artigiana realizzati con perizia utilizzando esclusivamente il materiale di recupero disponibile all'interno dell'edificio stesso: sono gli importanti numeri con cui chiude "Recuperiamo la fornace", workshop-cantiere che si è svolto nei locali dell'ex-cementificio Marchino a Ghiare di Berceto (Parma).

A questa seconda edizione, organizzata dall'associazione culturale Manifattura Urbana e dal Comune di Berceto con il patrocinio di Provincia di Parma e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Parma e Piacenza, hanno partecipato circa 100 studenti provenienti dalle facoltà universitarie di Architettura ed Ingegneria di tutta Italia (oltre a 5 studenti della University of Technology di Lodz, Polonia) suddivisi in due turni, dal 27 al 31 Luglio e dal 3 al 7 Agosto.

HD6 Foto lavori rid

Ogni turno è stato articolato in cinque differenti moduli (uno per ogni singolo giorno) suddivisi a loro volta in due distinti momenti: al mattino la parte didattica, con lezioni teoriche sulle tematiche dei leganti, la composizione delle malte, l'importanza degli elementi strutturali come le volterrane, la lavorazione delle opere in ferro, l'archeologia ed il restauro; al pomeriggio invece la parte pratica, dove gli studenti – dopo un'ulteriore lezione sull'imprescindibile tema della sicurezza nei cantieri – hanno potuto applicare "sul campo" gli insegnamenti acquisiti, attentamente seguiti dall'Ing. Francesco Fulvi, presidente di Manifattura Urbana ed ideatore del workshop, di concetto con il suo staff e sotto l'attenta supervisione dell'Arch. Roberto Bruni, coordinatore scientifico dell'evento.

L'opera di recupero ha permesso quest'anno la messa in sicurezza di ulteriori 180 metri quadri di superficie al piano terra, adesso resa fruibile. Sono state inoltre realizzate due pareti divisorie (che vanno a delimitare il confine con la parte della struttura appartenente ad un'altra proprietà) costruite interamente con materiale di recupero proveniente dalla stessa fornace: nello specifico si tratta in prevalenza di legno, travi di metallo e mattoni; ciò per consentire un'operazione di riqualificazione che trasmetta ai ragazzi partecipanti anche i temi del riuso, della memoria e della creatività, per giungere ad un risultato finale di coerenza estetica ed architettonica che faccia da giunto tra il passato ed il presente. Tale risultato è ben visibile anche su due vecchie scale in legno che, sapientemente recuperate e restaurate, permetteranno da oggi l'accesso del pubblico al primo livello della fornace in completa sicurezza.
Legno di recupero grande protagonista anche per quanto riguarda lo smontaggio e la ricostruzione di una passerella che collegava due ballatoi al primo livello.

Non solo operazioni con materiale di recupero, ma anche importanti interventi strutturali, come l'intonacatura di un piccolo spazio ripulito effettuata interamente con la terra cruda; e lo smontaggio di ben 16 voltine in pericolo di crollo per un'area di ben 80 metri quadri. Tutto seguendo i principi dell'ecosostenibilità, con la creazione di una lombricompostiera per il contenimento di tutti i resti vegetali; e la forte riduzione del materiale di scarto grazie al fatto che ciascuno dei partecipanti (organizzatori compresi) ha provveduto personalmente a portare con sé una tazza, un bicchiere ed una borraccia che potevano essere riempiti al bisogno utilizzando l'acqua del rubinetto presente nella struttura, proveniente dalle montagne circostanti.

recuperiamo la fornace 8 rid

Grande soddisfazione espressa dal sindaco di Berceto Luigi Lucchi che ha ricevuto in Municipio gli studenti di entrambi i turni di formazione, porgendo loro i saluti del paese e consegnando gli attestati di partecipazione al workshop, non mancando di ringraziare il team di Manifattura Urbana per l'attività didattica e formativa svolta e offrendo la piena disponibilità per una eventuale terza edizione dell'evento.
Ulteriore conferma di gradimento è giunta dalle visite dell'Assessore alla Cultura e alla Legalità della Regione Emilia-Romagna Massimo Mezzetti e del Funzionario del Servizio Politiche per la Sicurezza della Regione Emilia-Romagna Gian Guido Nobili, che si sono vivamente complimentati per la grandiosità di un evento che ha certamente ben pochi eguali in tutta Italia, nonché per l'impegno profuso da partecipanti ed organizzatori, tutte persone dallo «spirito di comunità straordinario – ha sottolineato Mezzetti – operanti in un sito di archeologia industriale di elevatissimo valore per la storia di queste terre».

«In questi giorni Manifattura Urbana è già a lavoro per preparare il prossimo workshop – svela in conclusione Fulvi – . Insieme al presidente dell'Ente Parchi del Ducato Agostino Maggiali e d'intesa con il Comune di Sala Baganza stiamo organizzando per Settembre un evento formativo nel Parco naturale regionale dei Boschi di Carrega: 2000 ettari, all'interno dei quali oltre 1200 classificati come sito di interesse e dove contiamo di recuperare una importante porzione di costruito al Casino dei Boschi. Invitiamo dunque studenti e neolaureati interessati a tenere d'occhio la pagina Facebook della nostra associazione, dove forniremo a breve i dettagli e le modalità di partecipazione».

(Fonte: ufficio stampa Media Relations Manifattura Urbana)

Pubblicato in Cronaca Parma

100 studenti per riqualificare la fornace: Berceto forma il futuro e diventa un'attrattiva anche per gli universitari europei. Fulvi: "Quest'anno risposta straordinaria degli studenti, in cinque arriveranno dalla Polonia" -

Parma, 23 Luglio 2015 –

Sono ben 100 gli studenti provenienti dalle facoltà universitarie di Ingegneria e Architettura di tutta Italia che partecipano quest'anno a "Recuperiamo la fornace", seconda edizione del workshop-cantiere che si svolge a Ghiare di Berceto (Parma) e che aprirà i battenti lunedì 27 luglio alle ore 9 nei locali dell'ex-cementificio Marchino con i saluti del Sindaco di Berceto Luigi Lucchi, del Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Parma e Piacenza Gian Carlo Borellini e del funzionario di zona Marisa Pattacini.

L'elevata adesione all'evento – organizzato dall'associazione culturale Manifattura Urbana e dal Comune di Berceto con il patrocinio di Provincia di Parma, Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Parma e Piacenza e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – ha indotto gli organizzatori ad optare per il "doppio turno": i ragazzi partecipanti sono stati infatti suddivisi in due gruppi, che si alterneranno il primo dal 27 al 31 Luglio, il secondo dal 3 al 7 Agosto.

Come avvenuto lo scorso anno, sarà l'Ing. Francesco Fulvi a guidare i ragazzi attraverso i singoli processi del recupero della struttura, fornendo loro gli strumenti conoscitivi e illustrando le tecniche di intervento nelle varie fasi. A coadiuvarlo un team di giovani docenti attenti e ben preparati: gli architetti Elisa Adorni, Giulia D'Ambrosio, Davide Sigurtà e Barbara Zilocchi; l'ingegnere Ferdinando De Maria; il geologo Giovanni Michiara; l'archeologo Filippo Olari; ed il dott. Mario Bandiera. Con loro gli studenti apprenderanno in cinque differenti moduli (ognuno dei quali suddiviso in parte teorica e parte pratica) le importanti tematiche nel campo dei leganti, le composizioni delle ricette per le malte, l'importanza degli elementi strutturali quali le volterrane, la lavorazione delle opere in ferro, l'archeologia ed il restauro. Insegnamenti "in loco" che i ragazzi potranno immediatamente verificare e mettere a frutto in sicurezza, attentamente seguiti dal coordinamento scientifico dell'architetto Roberto Bruni.

«L'obiettivo è quello di dare una possibilità formativa agli studenti affinché possano lavorare in maniera pratica "sul campo" e su una struttura esistente – dichiara l'ing. Francesco Fulvi, presidente dell'associazione culturale Manifattura Urbana – e gli ottimi risultati dell'anno scorso ci hanno spinto a replicare l'iniziativa, raddoppiando l'offerta formativa per accontentare l'elevato numero di richieste di iscrizione ricevute quest'anno. Arriveranno anche cinque studenti dalla Facoltà di Architettura della University of Technology di Lodz, in Polonia».

Pubblicato in Cronaca Parma

Due iniziative dedicate ai giovani: un Festival internazionale e la rassegna "La via dei concerti" nel nome dell'integrazione e dell'amicizia. Per un mese e mezzo, spettacoli, concerti, manifestazioni sportive per dar voce ai valori dell'inclusione e del dialogo. -

Parma, 18 giugno 2015 –

Un mese e mezzo di musica, danza e teatro per scoprire culture diverse e lontane. Ragazzi di diverse parti del mondo si incontrano a Berceto, protagonisti del Festival Internazionale dei Giovani & La via dei concerti 2015. Un modo per conoscersi, parlarsi, confrontarsi, fare amicizia e dare lustro alle tradizioni canore, folkloristiche e sportive dei loro paesi.

La kermesse promossa da Comune di Berceto e Comune di Piacenza, dalle Province di Parma e di Piacenza, dalla Fondazione di Vigevano e Piacenza, dall'Ok Club di Valnure e dalla Società La via dei concerti, è patrocinata da EXPO – Nutrire il pianeta, energia per la vita.

Il Festival, che si concluderà il 28 agosto, porta in provincia di Parma la danza indiana, i canti della Repubblica Ceca, le danze delle montagne Caucasiche, il teatro e le danze turche, i canti di Tirana, la cultura della Romania, le danze e il folklore Indonesiano, il teatro e il canto della Slovacchia, la danza e la cultura cosacca, le tradizioni del deserto del Sahara, le danze popolari romene, l'arte e la danza della Bulgaria, la danza di Taipei (Taiwan). Il Festival Internazionale dei Giovani coniuga l'arte e lo sport, quali potenti mezzi per la conservazione e la trasmissione dei valori etici e formativi, alla ricerca di un continuo scambio di idee, nel permanente e consapevole ascolto di se stessi.

All'interno del Festival Internazionale dei Giovani si terrà anche la quarta edizione de "La Via dei Concerti" festival musicale, giovanile, itinerante, interculturale che vede riuniti giovani musicisti da più paesi, europei ed extraeuropei, provenienti da realtà socio-economiche e culturali molto diverse, in un'unica compagine orchestrale-corale e per un'attività articolata in due fasi: un primo periodo, di convivenza e studio comune che si tiene a Berceto, seguito dal momento della produzione concertistica nella forma del festival musicale itinerante, in Italia e all'estero. A questa edizione partecipano 95 giovani strumentisti e 95 giovani coristi provenienti da 15 paesi del mondo: Italia, Colombia, USA, Portogallo, Spagna, Messico, Bielorussia, Ungheria, Taiwan, Grecia, Turchia, Belgio, Germania, Sud Africa e Russia.

gruppoxweb rid

Pubblicato in Cronaca Parma
Pagina 4 di 6