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Parma-Poggio di Berceto, la manifestazione automobilistica di regolarita' per auto storiche si terrà il 24 e 25 Settembre. Programma, percorso, premiazioni e trofei.

Parma, 22 settembre 2016

E' del 1913 la prima gara disputata sul bellissimo percorso della Parma-Poggio di Berceto, una delle nostre più "antiche" competizioni, che inizia il suo Albo d'Oro con i bei nomi di Giovanni Marsaglia e dell'Aquila Italiana.
La prima edizione della Parma-Poggio di Berceto, viene disputata il 28 settembre 1913.
L'idea di organizzare una corsa automobilistica, da inserire nei festeggiamenti per il Centenario Verdiano, che si teneva nel Settembre di quell'anno, fu di un gruppo di pionieri dello sport motoristico parmense riuniti nella Società Pro Parma.

L'edizione 2016 della Parma-Poggio di Berceto, si svolgerà il 24 e 25 Settembre e sarà organizzata come sempre, dalla Scuderia Parma Auto Storiche, con la Coorganizzazione e il Patrocinio: del Comune di Parma, con il Patrocinio: della Provincia di Parma, dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo, Berceto, della Camera di Commercio di Parma, dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell' A.S.I. Associazioni Sportive Italiane, dell' A.A.V.S., della FIVA, con il supporto del Centro Porsche Parma, della C.S.D. FARNESE, del Consorzio del Prosciutto di Parma, delle Gioiellerie VALENTI, della METROBOX Self Storage.

"Si tratta di una manifestazione – ha esordito l'assessore allo Sport del Comune di Parma Giovanni Marani – che vede emergere sempre più la capacità organizzativa nel coordinare i tanti attori e tutto il lavoro che la portata dell'evento richiedono. Un evento che coniuga l'aspetto sportivo, quello legato alla gastronomia del territorio e quello turistico".

"E' anche attraverso queste manifestazioni particolarmente attrattive e coinvolgenti – ha sottolineato la consigliera regionale Barbara Lori – che il territorio viene valorizzato nelle sue componenti fondamentali, come quella paesaggistica, quella storica e quella enogastronomica".

"E' un onore – ha detto Giovanni Ronchini, assessore allo Sport del Comune di Sala Baganza – poter collaborare ed esser parte del programma e del percorso di questa manifestazione che rappresenta un vero e proprio pezzo di storia di tutto il nostro Paese".

"Toccar con mano – ha detto Gianmaria Berziga, direttore Autocentro Baistrocchi – i luoghi del nostro territorio e le nostre tradizioni attraverso una manifestazione così emozionante è un vero piacere che speriamo possa sempre continuare in futuro".

Alla presentazione era presente anche Donato Carlucci, Unione Nazionale Veterani dello Sport, ed è stato Gianfranco G. Bertei, presidente di Scuderia Parma Auto Storiche, a spiegare nel dettaglio il percorso e programma della manifestazione.

parma poggio di berceto 2016

PROGRAMMA:

Verifiche sportive:
Sabato 24 Settembre 2016 dalle ore 9.00 alle ore 14.30, al Ristorante Val Baganza - Sala Baganza - PR;
Domenica 25 Settembre 2016 dalle ore 8.00 alle ore 9.00, in Piazza Duomo a Parma - PR.

Verifiche tecniche:
Sabato 24 Settembre 2016 dalle ore 9.00 alle ore 14.30, al Ristorante Val Baganza - Sala Baganza - PR;
Domenica 25 Settembre 2016 dalle ore 8.00 alle ore 9.00, in Piazza Duomo a Parma - PR.

Partenza della Manifestazione: Domenica 25 Settembre 2016.

Partenza del 1° concorrente: Alle ore 9.31 dal Teatro Regio di Parma.

Arrivo del 1° concorrente: Domenica 25 Settembre 2016 alle ore 13.30 al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

PREMIAZIONI:

Alle ore 16.00 del 25 Settembre 2016 al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

PERCORSO:

Domenica 25 Settembre 2016:
Parma - Collecchio - Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Gaiano - Fornovo di Taro - Terenzo Cassio - Berceto – Cassio - Terenzo - Fornovo di Taro - Gaiano - Boschi di Carrega - Sala Baganza.

Per un totale di km 130 e 52 PC parzialmente concatenate.

OSPITALITA':

Sabato 24 Settembre 2016:

- ore 15.30 Buffet a Monte delle Vigne, Ozzano Taro - PR;
- ore 18.30 Buffet alla Rocca di Sala Baganza - PR;
- ore 19.30 Concerto di Vittorio De Scalzi alla Rocca di Sala Baganza PR;
- ore 21.30 Serata di Benvenuto al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

Domenica 25 Settembre 2016:

- Pranzo al Ristorante Val Baganza, Sala Baganza - PR.

COSA SI FA:

Sabato 24 Settembre, una volta terminate le verifiche tecnico-sportive, a Sala Baganza - PR, si terrà la presentazione degli equipaggi al pubblico presente.
Prenderà il via, alle ore 15,00, il "Trofeo del PROSCIUTTO di PARMA", Manifestazione, nella Manifestazione, con quarantotto prove di regolarità, parzialmente concatenate, con premiazioni separate rispetto alla Parma-Poggio di Berceto, che porterà i Concorrenti da Sala Baganza a Monte delle Vigne e successivamente alla Rocca di Sala Baganza. A seguire, grande Serata di Benvenuto.

Domenica 25 Settembre, dal Teatro Regio di Parma la partenza della prima vettura alle ore 9.31, poi via via tutte le altre, ad intervalli di trenta secondi una dall'altra. Una volta in marcia, gli equipaggi, prenderanno la via della località appenninica di Berceto, attraversando i comuni di Parma, Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro e Terenzo: un percorso totale di 130 km, con cinquantadue prove di regolarità, parzialmente concatenate, che consentirà ai Partecipanti di ripercorrere il tracciato della mitica corsa in salita.
Nel corso della sua gloriosa storia (quindici edizioni di velocità, dal 1913 al 1955), si sono cimentati piloti di fama internazionale quali Giuseppe Campari, Antonio Ascari, Luigi Villoresi ed Enzo Ferrari che nel 1919, poco più che ventenne, scelse la Parma-Poggio di Berceto come esordio nel mondo delle competizioni, sedendo al volante di una CMN.

Sabato 24 Settembre 48 PC - Domenica 25 Settembre 52 PC
Buona Parma-Poggio di Berceto 2016 - 100 PC
Oltre ai numerosi premi previsti dalle varie classifiche:

Generale Assoluta:
Saranno premiati i primi venti equipaggi (Conduttore e Navigatore) assoluti;

Scuderie:
Saranno premiate le prime tre Scuderie, con tre equipaggi classificati;

Femminile:
Sarà premiato l'equipaggio femminile (Conduttore e Navigatore) meglio classificato;

saranno messi in palio i Trofei:

Collector's & Design CUP Trofeo Barchette:
Anche nel 2016 non mancherà il tradizionale Collector's & Design CUP Trofeo Barchette, riservato alle vetture sport degli anni Cinquanta e Sessanta, reginette incontrastate in questo tipo di competizioni, il cui vincitore riceverà un prestigioso premio.

Trofeo A.A.V.S. - FIVA:
La Parma-Poggio di Berceto 2016, oltre ai contenuti di prova di regolarità, propone anche un importante Concorso d'Eleganza in forma dinamica.
In tutti i Paesi attraversati sarà presente una Giuria che selezionerà le auto storiche più belle e significative. Il Concorso d'Eleganza è Patrocinato dalla A.A.V.S. e dalla FIVA.
Saranno premiate le sei auto storiche con il maggior punteggio.

Trofeo Farnese:
Due "cinte" in coccodrillo tubolare, realizzate dalla C.S.D. Farnese, azienda di Parma, leader nella produzione di cinture, per i primi tre Equipaggi Assoluti.

Trofeo Gioiellerie Valenti:
Una Coppa in argento dal particolare disegno e valore sarà assegnata al Vincitore di due edizioni della Parma-Poggio di Berceto anche non consecutive.
Ogni anno, sino alla consegna definitiva, sarà inciso sulla coppa il nome del Vincitore.
Istituito nel 2009, il primo Trofeo è stato assegnato ad Armando Fontana con due Vittorie: 2009 e 2010, il secondo Trofeo a Matteo Iotti con due Vittorie: 2012 e 2015.
Con una Vittoria: Valerio Rimondi (2011), Ezio Salviato (2013), Roberto Crugnola (2014).

Trofeo Giovanni Morelli:
Viene ricordato, alla Parma-Poggio di Berceto, il pilota parmense Giovanni Morelli, scomparso, nel 1974, in un incidente stradale. Il Trofeo sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato a bordo di una Ferrari.

Trofeo Unione Nazionale Veterani dello Sport:
Il Trofeo U.N.V.S. sarà assegnato all'Equipaggio meglio classificato a bordo della auto storica più "datata".

Trofeo Centro Porsche Parma:
Il Trofeo Centro Porsche Parma, Autocentro Baistrocchi, sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato a bordo di una Porsche.

Trofeo Luciano Botto:
Viene ricordato, alla Parma-Poggio di Berceto 2016, l'Amico Luciano Botto recentemente scomparso.
Il Trofeo sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato nelle Prove sulla CISA, SS62.

Trofeo Coachregolarità:
Una Cuffia "Poggio", realizzata da Coachregolarità, verrà assegnata all'Equipaggio che avrà totalizzato il maggior numero di "netti".

Trofeo Centro Porsche Parma:
Il Trofeo Centro Porsche Parma, Autocentro Baistrocchi, sarà assegnato all'equipaggio meglio classificato a bordo di una Porsche. Il Vincitore (conduttore) parteciperà ad un Corso di Pilotaggio Warm-up 2017 con le Porsche della Scuola Ufficiale.

VETTURE:

Saranno ammesse:

. Le vetture costruite dalle origini fino al 1981 (dal 1° al 7° Raggruppamento)
munite di uno dei seguenti documenti sportivi in corso di validità:
- Fiche CSAI Regolarità auto storiche;
- HTP FIA Historic Technical Passport FIA;
- HTP CSAI Historic Technical Passport CSAI;
- Certificato di omologazione o d'identità ASI;
- Certificato d'iscrizione al Registro Storico Nazionale A.A.V.S.

. Alfa Romeo Duetto tutta la Produzione;
. Ferrari tutta la Produzione;
. Lancia Delta tutta la Produzione Prima Serie;
. Porsche tutta la Produzione Modelli Sportivi.

Segreteria Organizzativa:

Via Trieste, 106/B 43122 Parma - PR Tel. e Fax: 0521.773911 E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.parmapoggiodiberceto.it 

Pubblicato in Motori Emilia
Martedì, 05 Luglio 2016 16:41

Sabato inaugura il ponte di Armorano

A tagliare il nastro il Presidente della Regione Bonaccini e il Delegato provinciale alla Viabilità Serpagli, presenti le autorità locali. Intervento da 793 mila euro, finanziato dalla Regione. Si conclude così una grande stagione di lavori sulla Sp 15, che hanno ripristinato la viabilità dell'intera Val Baganza. Investiti in tutto 2 milioni di euro, in 15 interventi, due anni di lavori, a cui hanno collaborato 10 ditte.

Parma, 5 luglio 2016

I lavori sul ponte di Armorano sono conclusi, il ponte è transitabile al traffico dalla serata del 6 luglio 2016 e sabato 9 luglio alle ore 16 ci sarà l'inaugurazione ufficiale. A tagliare il nastro il Presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini e il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli, saranno presenti i Sindaci di Calestano, Felino e Berceto, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio. Sarà una vera festa, per solennizzare il ritorno alla normalità di un'intera vallata.

"Con la riapertura del ponte di Armorano riusciamo a concludere una grande stagione di lavori sulla Sp15 e a dare una risposta concreta e positiva alle esigenze viabilistiche di tutta la Val Baganza – spiega il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli –E' ormai scongiurato il rischio di isolamento che incombeva nei mesi scorsi su molte frazioni e anche su Calestano. Grazie a consistenti finanziamenti regionali, di cui 793 mila per il solo ponte, la Provincia, è riuscita a portare a termine il suo compito, pur in mezzo alle mille difficoltà determinate dal riordino istituzionale."
Serpagli sottolinea anche gli elementi innovativi di questo percorso: "I lavori sono stati conclusi in un solo anno, un tempo da record: siamo riusciti ad accorciare le tempistiche frazionando i lavori su diversi interventi ed assegnandoli a varie ditte, per ridurre il più possibile i disagi per i cittadini – spiega – inoltre è stata determinante la collaborazione tra enti: per la prima volta una convenzione tra Provincia e Regione ha permesso di riutilizzare soldi destinati a una strada regionale, la tangenziale di Felino, per una strada provinciale collegata. Doveroso un grazie all'Assessore Donini e al Direttore generale Ferretti."

IL PONTE DI ARMORANO

Il ponte a tre campate sul torrente Armorano, lungo la SP15 di Calestano, venne costruito nei primi del '900. La struttura è costituita da due archi di riva e una campata centrale in acciaio con tipologia Bailey. La lunghezza totale dell'opera è di 91 m. Le due campate laterali sono ad arco. La struttura è in blocchi di pietra con armillatura dei bordi. La campata centrale di luce di 44 m è in acciaio e poggia su due pile, realizzate in blocchi di pietra squadrati. La pila lato Calestano ha un'altezza massima dalla fondazione al piano di appoggio delle travi principali di 14,60 m, mentre quella lato Berceto ha un'altezza di 17,10 m.
Nel dicembre 2014 i tecnici della Provincia avevano riscontrato uno sfondamento del piano viabile dell'impalcato, e a partire da marzo 2015 il ponte era stato dichiarato transitabile solo a 10 km l'ora, a senso unico alternato, per carichi inferiori alle 3 tonnellate, e solo per i residenti. La situazione rendeva difficoltosi i collegamenti tra Berceto e Parma e tra le varie località della Val Baganza.
Ai primi di maggio 2015 un'ispezione approfondita, mediante utilizzo di piattaforma by-bridge, anche alle superfici al disotto del piano viabile, aveva evidenziato uno stato di profondo degrado degli elementi portanti secondari dell'impalcato, oltre a un drammatico avanzamento della corrosione negli elementi metallici, col rischio di decadimento meccanico dei materiali e di possibili crolli localizzati dell'impalcato che rendevano improcrastinabile la manutenzione straordinaria del ponte.
L'intervento ha riguardato: la sostituzione della campata metallica in acciaio cor-ten, il consolidamento delle due arcate laterali in muratura e delle pile, la realizzazione di un impalcato idoneo al transito dei veicoli. Poiché l'attuale struttura del ponte, con schema Bailey, è sottoposto a vincolo architettonico le due travature reticolari esterne sono state recuperate in modo da mantenere la stessa conformazione esterna visiva.
Il 30 giugno è stata effettuata, con esito positivo, la prova da carico, con 6 camion da 42 tonnellate l'uno.
I lavori hanno comportato un impegno di spesa complessivo di 793.000 euro, finanziato dal Servizio Viabilità della Regione Emilia-Romagna.

LA SP 15

Uno studio sul rischio geologico e idrogeologico della Provincia di Parma, aveva messo in luce 26 diversi punti critici sulla Strada Provinciale 15 di Calestano in cui era indispensabile intervenire per la messa in sicurezza della percorribilità della strada. Si tratta di un territorio fragile, a causa della sua conformazione geologica e idrogeologica, la cui situazione stata aggravata dalle piene del torrente Baganza degli anni 2000, 2009 e 2014. Molte erano le situazioni al limite con il rischio di isolamento di alcune frazioni come Casaselvatica, Fugazzolo, Chiastre, Ravarano e lo stesso capoluogo di Calestano.

I Comuni interessati erano Felino, Calestano e Berceto

La Provincia di Parma ha appaltato i lavori per la messa in sicurezza dei punti più critici, con 15 interventi per un totale di 2.175.000 euro, finanziati per 518.000 dalla Provincia di Parma, per 287.300 dalla Agenzia Regionale di Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e per 1.370.000 euro dal Servizio Viabilità della Regione Emilia-Romagna. A questo si aggiungono interventi eseguiti da privati, Montagna 2000, 2i Rete Gas, Comune di Calestano, Iren, STB, Enel connessi a SP15 per un totale di circa 196.000 euro.

I lavori sono tutti terminati e hanno riguardato, oltre al Ponte di Armorano, le località di Gallignana, Pioppone, Ronzano, il bivio del Castello di Ravarano, Chiastre, Fugazzolo, Poggio di Berceto, Fontana dell'Amore, alcuni tratti strada fra Fugazzolo e Armorano e fra Berceto e Calestano, la frana del Monte Cervellino; si è trattato di interventi vari: manutenzione di tratti di strada, rifacimento di rete scolante, scavo e posa di gabbioni, realizzazione di palificate.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Valorizzazione del patrimonio storico, integrazione dei percorsi limitrofi, cultura dell'accoglienza e promozione dell'attività formativa i punti chiave della sinergia. Tedeschi (AEVF), "Recuperare la Via Francigena valorizza i piccoli centri e sviluppa l'economia dei territori". Fulvi (MU), "Crediamo che questo nostro progetto possa essere esportato all'estero".

Parma, 22 Marzo 2016

Centinaia di comuni del nostro continente sono attraversati da una immaginaria linea rossa che disegna la via maestra e ci collega all'Europa pacifica dei popoli, dove le identità nazionali danno forza e valore al confronto delle culture e al radicamento dell'identità europea: è la Via Francigena, l'Itinerario di Sigerico chiamato anticamente "Strada Romea".

LA SINERGIA TRA LE DUE ASSOCIAZIONI
Dallo scorso Ottobre Manifattura Urbana (MU) sta lavorando insieme al Comune di Berceto ad un progetto di recupero di alcuni dei sentieri romei esempi di dialogo interculturale e interreligioso. Il piano di rilancio formativo-culturale è stato presentato a Fidenza, nella sede dell'Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF), dove una delegazione di MU è stata ricevuta per illustrare al Presidente Massimo Tedeschi e al Direttore Luca Bruschi i dettagli del recupero di una significativa parte del tracciato, gettando le basi per quella che entrambe le realtà culturali auspicano possa diventare una "proficua sinergia".

MOTIVAZIONI DELL'ACCORDO
Nei prossimi mesi MU ha in calendario interventi formativi in alcuni Comuni del territorio parmense attraversati da importanti snodi della Via Francigena. I workshop didattici saranno strutturati secondo la consueta formula d'abbinamento delle lezioni teoriche ai laboratori pratici "sul campo", e vanteranno docenti qualificati ed esperti di antiche tradizioni. A questo scopo MU ritiene primari non solo il patrocinio di tali iniziative da parte di AEVF, ma anche il suo coinvolgimento diretto. AEVF possiede infatti un consolidato ed efficace modello di governance che nel 2007 le è valso l'abilitazione a rete portante (réseau porteur, confermata anche nel marzo 2012 e 2015), prestigioso riconoscimento frutto della stretta collaborazione con l'Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo che la eleva a modello di riferimento europeo per lo sviluppo, la tutela, la salvaguardia e la promozione delle Vie Francigene, ponendola in un ruolo trainante per gli itinerari nazionali e locali. Inoltre AEVF condivide con MU gli ideali di valorizzazione del patrimonio storico sito lungo i sentieri romei e mostra entusiasmo per i progetti didattici portati recentemente a termine da MU con grande impegno e abnegazione, che hanno visto la partecipazione di un folto numero di giovani provenienti da tutta Italia e anche dall'Europa.

vie romee accordo aevf mu

GLI OBIETTIVI DELL'INTESA
Quattro gli obiettivi primari del progetto di promozione e riqualificazione dei cammini della Via Francigena previsti nell'accordo tra le due associazioni:

l'integrazione delle conoscenze sui tracciati delle vie parallele e limitrofe, che permetterebbe di scoprirne le bellezze e lo straordinario patrimonio storico, artistico e culturale situati nei punti più importanti;

la sistemazione dei percorsi per i turisti, con particolare attenzione allo studio, il recupero ed il ripristino dei muretti a secco che delimitano i sentieri e in cui MU è specializzata, oltre ad instaurare una progettualità partecipata tra le due associazioni che non trascuri gli aspetti legati all'accoglienza (segnaletica, aree di sosta, arredo urbano);

l'incentivazione dell'ospitalità da parte degli stessi cittadini, con la possibilità di promuovere il couchsurfing, un servizio che ha la finalità di mettere in comunicazione persone disponibili ad offrirsi reciprocamente ospitalità in modo gratuito. Aspetto, quest'ultimo, che entrambe le associazioni ritengono "capillare" nell'Anno Nazionale dei Cammini e che rappresenta una molteplice opportunità per favorire gli scambi interculturali ed incentivare l'economia e il turismo di tutta la nostra provincia;

l'opera di promozione di progetti didattico-formativi aperti agli studenti, la cui concreta realizzazione dell'interculturalità non può prescindere. Tre i workshop didattici che si svolgeranno tra la tarda primavera e l'estate: "La lavorazione della pietra", che si terrà a Cassio Parmense (Terenzo) dal 23 al 27 Maggio, con focus sul recupero del "saper fare" dei ben noti mastri scalpellini, oltre alle buone pratiche per la gestione di acque, drenaggi e canali; "Il Recupero della Via Francigena/Strada Romea", a Berceto dal 3 al 9 Luglio, dove ci si focalizzerà sulla progettualità di ripristino e sistemazione di alcune parti del selciato e dei muretti a secco situati lungo i sentieri delle vie Francigene; e il sempre più richiesto "Riqualifichiamo la Fornace", a Ghiare di Berceto dal 25 al 30 Luglio, giunto alla terza edizione e che presenterà un'offerta formativa più ampia e ricca di novità, oltre ad alcune iniziative legate alla socialità e all'ospitalità: si lavora per portare in paese una delle tappe della quinta edizione del Festival "Collective Project Via Francigena 2016", volto a promuovere e a valorizzare i territori attraversati dall'antico percorso, magari intrecciandolo con il Festival Internazionale dei Giovani, che già lo scorso anno ha fatto tappa alla Fornace di Ghiare durante il workshop didattico e il cui tema quest'anno è "Misericordia e Spirito Olimpico per la Pace", in memoria dello spirito dei cristiani di tutta Europa desiderosi di giungere a Roma in occasione delle ricorrenze del Giubileo.

LE DICHIARAZIONI UFFICIALI
« Le iniziative vagliate insieme a Manifattura Urbana incontrano il nostro plauso, perché in grado di coniugare la conoscenza, l'animazione del territorio e il coinvolgimento di giovani con il recupero di antichi mestieri lungo via Francigena – così Massimo Tedeschi, Presidente dell'AEVF – .Quanto condiviso rientra pienamente nella valorizzazione dei centri di piccole dimensioni ubicati lungo il cammino europeo, sviluppando anche l'economia dei territori ».

« Siamo particolarmente felici che l'Associazione Europea delle Vie Francigene creda nel nostro progetto didattico e di valorizzazione del territorio da parte dei giovani e dei cittadini – conclude il Presidente di Manifattura Urbana Francesco Fulvi – . In particolare ringraziamo il presidente Tedeschi per l'entusiasmo e l'energia che ci trasmesso. Se il nostro progetto otterrà riscontri positivi ci piacerebbe esportarlo anche all'estero coinvolgendo studenti e amministrazioni straniere».

(Fonte: ufficio stampa Manifattura Urbana)

Ridurre la diffidenza e la paura: Manifattura Urbana abbraccia e sostiene il progetto della regione emilia-romagna per una migliore integrazione dei richiedenti asilo. Quattro diversi ambiti professionali, 100 ore complessive di formazione, 15 tirocini attivati. Il sindaco di Berceto Lucchi: "Imparare un mestiere li aiuta nel loro inserimento. Non sono un buonista, aiutano il nostro borgo".

Parma, 24 Febbraio 2016

"Le tecniche costruttive tradizionali: malte, murature, coperture e muretti a secco": è il titolo delle lezioni che Manifattura Urbana tiene sino al 26 Febbraio a Ghiare di Berceto (Parma), prestando la propria collaborazione nell'ambito del progetto regionale "2015-3691/RER – Tirocini rivolti a soggetti richiedenti asilo politico DGL 286/1998 – Azione 1 area montagna occidentale (CIOFS/FP-ER Parma)" dell'ente di formazione professionale CIOFS (Centro Italiano Opere Femminili Salesiane) di Parma e Consorzio Fantasia Onlus.

Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, è strutturato in tre micro-progetti, di cui uno "corsuale" denominato "Laboratorio propedeutico: alfabetizzazione-educazione civica-conoscenze trasversali settori di inserimento nei tirocini", atto a favorire l'integrazione e creare una cultura più positiva nei confronti delle persone approdate in Europa dopo il difficile – e molto spesso tragico – percorso che le ha costrette a lasciare il loro paese d'origine.
Il proposito è anche quello di aiutare gli italiani a superare le diffidenze nei confronti degli immigrati, dimostrando come quasi tutti vogliano integrarsi ed essere una risorsa per il paese. Dunque, un vero e proprio "ponte" tra due culture, i cui intenti non potevano non essere condivisi dagli associati di Manifattura Urbana, che hanno messo a disposizione entusiasmo e competenza.

I laboratori propedeutici al lavoro si focalizzano su quattro differenti ambiti professionali: oltre a quello cui partecipa Manifattura Urbana vi sono infatti l'area manutenzione verde e ambiente, l'area agro-forestale per la manutenzione dei boschi e quella dell'allevamento del bestiame. Un totale complessivo di 100 ore di lezione, 46 delle quali dedicate alle materie comuni (come l'alfabetizzazione e la sicurezza sul lavoro) e 54 distribuite tra le quattro aree professionali, 13 circa per ognuna. L'obiettivo è di conferire ai 15 partecipanti le capacità necessarie all'esecuzione di un mestiere, dando loro l'opportunità di svolgere un tirocinio in una delle aziende della nostra provincia che possa magari culminare in un'assunzione.

« L'attività svolta insieme al CIOFS non si propone solo di far capire agli italiani che i profughi sono persone come noi – commenta Giuliano Capece, consigliere delegato per l'Area Immigrazione di Consorzio Fantasia – ma è anche un modo per offrire ai rifugiati l'opportunità di imparare un mestiere, oltre ad aiutare le aziende del nostro territorio ».
Soddisfatto anche il Sindaco di Berceto Luigi Lucchi: « Siamo stati il primo Comune ad ospitare i rifugiati, nel 2011. Lo abbiamo fatto con piacere ma, non essendo dei buonisti, per facilitarne l'inserimento abbiamo richiesto che potessero lavorare per la comunità. Due sono rimasti come volontari: coltivo l'idea che, come loro, anche altri possano aiutare significativamente il Comune ».

(fonte: ufficio stampa Manifattura Urbana)

Pubblicato in Comunicati Lavoro Parma

La montagna non può salvarsi da sola. Le molteplici iniziative della amministrazione comunale di Berceto per il rilancio turistico e il mantenimento del patrimonio locale. Il salto di qualità, da luogo di villeggiatura a località turistica.

di Lamberto Colla Parma 14 gennaio 2016 -
Come ormai consuetudine, l'eclettico Sindaco di Berceto, Luigi Lucchi, riesce a incassare il plauso anche di Michele Brambilla, da pochi mesi alla guida della Gazzetta di Parma, in occasione della presentazione della miriade di progetti messi in campo dall'amministrazione bercetese per rilanciare la località sul piano turistico e non solo come luogo di villeggiatura "quando a Parma ci sono 40 gradi" ha sottolineato il Sindaco.

"Oggi ho visto lo spirito giusto, la voglia di costruire un futuro per la gente che vive qui" è la chiosa del direttore del quotidiano locale commentando l'impegnativo piano di lavoro proposto dal sindaco peraltro sostenuto da molti e qualificanti interventi.

Effettivamente di carne al fuoco Lucchi ne ha gettata. Dalla volontà di creare degli organismi consortili per la gestione del territorio e per la gestione dell'energia, ovviamente da rinnovabili, dal progetto di spostamento e riqualificazione delle aree di servizio di Tugo est e Ovest più a ridosso del casello autostradale di Berceto trasformandole, come lo sono spesso quelle francesi, in punti di promozione dei prodotti tipici locali, dal promuovere innovativi servizi di assistenza alla comunità degli anziani al recupero delle case cantoniere e delle 50 abitazioni abbandonate a rischio di crollo, dal progetto di creare un albergo diffuso al consolidamento di un progetto di valorizzazione turistica del comune che è porta strategica del Parco Nazionale Tosco Emiliano con l'obiettivo di fare rientrare anche Berceto nel riconoscimento UNESCO di Riserva di Biosfera e la contestuale valorizzazione della Via Francigena.

"Bisogna avere progetti ambiziosi" sottolinea Luigi Lucchi che conclude chiedendo il contributo e la partecipazione di tutti per portare a termine le idee proposte "perché la montagna non può salvarsi da sola".

Lucchi Luigi

E' stata la volta quindi di Giovanni Gelmini a intervenire illustrando in dettaglio il "progetto fragilità" destinato alla comunità anziana, basti pensare che Berceto ha un tasso del 20% di ultrasettantacinquenni, mentre Fausto Giovannelli - presidente del Parco Nazionale Tosco Emiliano - ha sottolineato l'importanza di Berceto e delle sue infrastrutture nel progetto di valorizzazione del Parco e del contributo che potrà derivare dalla combinazione dei riconoscimenti Unesco.

L'intervento di Giulio Gravaghi - commissione ANCI nazionale e Consulente di numerosi Comuni nel processo di riforma del servizio distribuzione gas - entra nel merito del progetto di riforma delle Reti di distribuzione del gas, del valore complessivo di 25 miliardi, che se andrà in porto "scipperà le reti del gas ai comuni" con grave danno economico per gli stessi.

Infine Rossi, UIL Emilia, si compiace con il progetto di Lucchi, invitando però il Sindaco a creare massa critica attraverso alleanze con i comuni limitrofi per meglio rafforzare le richieste da indirizzare alla Regione Emilia Romagna.

 

Pubblicato in Economia Parma
Giovedì, 14 Gennaio 2016 12:50

E' arrivata la neve sull'Appennino

Primi fiocchi di neve imbiancano l'Appennino. Poco dopo le 11,30 di questa mattina sono arrivati i primi fiocchi a Berceto, come previsto dall'allerta meteo diramata dalla Protezione Civile dell'Emilia Romagna. La fase di attenzione è prevista sino alle 24 di oggi.

Le correnti fredde da nord-ovest stano portando precipitazioni diffuse sull'intero territorio regionale a partire dai rilievi, a carattere nevoso sui rilievi appenninici centro-occidentali ed in tarda mattinata a quote di alta collina, ma con accumuli di neve sotto la soglia di allertamento.
"Le attuali previsioni proposte dal Centro Funzionale ARPA SIM, evidenziano un certo grado di incertezza relativo al tipo di precipitazioni sulle zone pedecollinari e sulle pianure occidentali, dove i fenomeni potranno assumere carattere nevoso o di acqua mista a neve.
In pianura, nel corso del pomeriggio sulle macroaree con maggiore probabilità sulle pianure di Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia, sono previsti probabili accumuli di neve compresi tra 1-5 cm; sulla fascia di bassa-media collina delle stesse aree gli accumuli di neve sono previsti compresi tra 10-20 cm." - si legge nel comunicato della Protezione Civile.

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Parma, 14 gennaio 2016

Pubblicato in Cronaca Emilia

Nei comuni di Berceto e Calestano, alla frana del Cervellino e alla Fontana dell'Amore. In primavera le asfaltature. Serpagli: "Messa in sicurezza una strada importante, l'unica di percorrenza della Val Baganza, senza la quale molte frazioni resterebbero isolate." Per i ciclisti a Riva dei Preti posate reti ecologiche per evitare cadute nel dirupo". Soddisfatto il Presidente della Federazione Ciclistica Dattaro: "Una delle prime iniziative del genere in Italia". -

Parma, 29 dicembre 2015

Sono praticamente completati i lavori di sistemazione di una delle strade provinciali che fino a pochi mesi fa era una delle più dissestate, la SP 15 di Calestano. In questi giorni, infatti, sono stati terminate le opere principali nei Comuni di Berceto e Calestano (sul Rio Praberto e sul Rio Presulo, a Fugazzolo a Riva dei Preti), alla frana del Cervellino e in località Fontana dell'Amore.
Mancano solo le asfaltature, che verranno realizzate in primavera, quando le condizioni atmosferiche più favorevoli permetteranno una corretta posa a perfetta regola d'arte.

"Abbiamo messo in sicurezza una strada provinciale importante, l'unica di percorrenza della Val Baganza, senza la quale molte frazioni resterebbero isolate - afferma il Delegato provinciale alla Viabilità Gianpaolo Serpagli – Tra l'altro è la strada più trafficata dai ciclisti dilettanti e amatoriali nel Parmense e proprio a loro tutela a Riva dei Preti sono state posate reti ecologiche, a tenuta d'urto, per evitare le cadute nel dirupo sottostante."

Particolarmente soddisfatto di questa iniziativa Giorgio Dattaro, Presidente del Comitato provinciale della Federazione Ciclistica Italiana: "Si tratta di una delle prime iniziative del genere in Italia – spiega – questa attenzione per la sicurezza dei ciclisti ci fa davvero piacere."

Ecco il dettaglio degli interventi

Miglioramento e adeguamento SP 15 nei Comuni di Berceto e Calestano
Importo:105.900 euro, progetto e direzione lavori della Provincia di Parma, lavori realizzati all'Impresa Euredil di Langhirano.
Sono stati rinforzati manufatti stradali sul Rio Praberto (Berceto) e sul Rio Presulo, a Fugazzolo, il ripristino di barriere ed in particolare in prossimità di "Riva dei Preti" sono state posate reti ecologiche, certificate a tenuta dell'urto dei ciclisti.

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Fontana dell'Amore - Calestano
Importo: 155.000 euro, progetto e direzione lavori della Provincia di Parma, lavori realizzati dall'Impresa Vignali di Casaselvatica.
Ripristinata la sede stradale e drenate le acque di monte. Ha comportato, in un periodo di forte siccità, la raccolta e il drenaggio su una frana circa ½ l/s , grazie ad un pozzo drenante e al rifacimento dell'attraversamento stradale sulla SP 15 mediante una perforazione con spingi tubo, operazioni non è di poco conto. Durante i lavori sono stati inoltre riattivati i dreni orizzontali ormai secolari posti a fianco strada, realizzate opere di contenimento del versante e captazione acque disperse in prossimità della "fontana dell'Amore".
Il tappeto d'usura e i guard-rail verranno posati a primavera.

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Adeguamento delle sezioni di attraversamento della SP 15 vicino alla frana del Monte Cervellino
Importo: 210.000 euro di finanziamenti regionali, progetto e direzione lavori della Provincia di Parma, lavori realizzati dalla ditta Dardani di Terenzo.
Gli eventi alluvionali del 2000 e del 2014 avevano evidenziato la pericolosità del Rio Arsiso e del Rio del Fazio. Il forte trasporto solido in occasione delle piene e la grande quantità d'acqua causano durante gli eventi meno frequenti l'interruzione della SP 15 con gravi danni ai tomboni, la loro occlusione, il degrado della sovrastruttura stradale causa il transito di acqua di piena sulla carreggiata
I lavori sono consistiti nella posa di tomboni per aumentare capacità di deflusso delle acque, nel rialzo della livelletta stradale e nella sistemazione dei corsi d'acqua a monte e a valle della SP 15 con creazione di platee in massi cementati, e rinforzo sponde con pezzi prefabbricati.
La posa dell'asfalto e dei guar-rail avverrà in primavera.

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La Provincia ha poi verificato a qualche km a monte dalla strada provinciale la presenza di acque stagnanti che andranno fatte defluire per evitare percolamenti e quindi rimessa in moto della frana storica del Monte Cervellino. A tale proposito la Provincia ha scritto per competenza al Comune di Berceto oltre che al Servizio Tecnico di bacino e alla Bonifica Parmense.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Sabato, 05 Dicembre 2015 12:23

L'8 dicembre inaugura il Natale Bercetese

Inaugura l'8 dicembre il Natale Bercetese. Il paese sarà addobbato a festa grazie ai lavori di alcune classi del liceo artistico Paolo Toschi di Parma. Il presepe in legno, composto da sessanta sagome alte oltre un metro e pannelli scenografici dipinti con tecniche miste olio e acrilico, si snoderà lungo il tratto di via Francigena. Tante iniziative in programma ed esercizi commerciali aperti tutto il giorno. -

Parma, 5 dicembre 2015 -

Grande festa a Berceto (PR) per il giorno dell'Immacolata. L'8 di dicembre prende ufficialmente il via il Natale Bercetese, con una serie di iniziative rese quest'anno più ricche di significato grazie all'avvento dell'anno giubilare.
Il paese sarà addobbato a festa grazie ai lavori di alcune classi del liceo artistico Paolo Toschi di Parma. Un presepe in legno, composto da sessanta sagome alte oltre un metro e pannelli scenografici dipinti con tecniche miste olio e acrilico, si snoderà lungo il tratto di via Francigena che attraversa il centro del paese e in piazza San Moderanno nei pressi dell'albero di Natale, un pino proveniente dalla località Castello di Lozzola, che si illuminerà a partire dalle 17.00. Due gruppi scultorei, raffiguranti la Natività e i Re Magi, realizzati con materiale di recupero come ferro e plastica, saranno visibili: il primo, per richiamare la grotta di Betlemme, è posizionato in una cantina con la volta a botte, privata ma aperta al pubblico, un tempo laboratorio artigiano; l'altro raffigurante i Magi, nei pressi della fontana di piazza Micheli. Infine, un'altra classe di studenti, hanno realizzato un pellegrino di legno alto quattro metri visibile esternamente all'abside del Duomo.

Nel giorno dell'Immacolata, la Messa solenne, celebrata in Duomo alle 11.00, sarà allietata da un coro di voci bianche, e alle 16.00 verrà celebrerà una Santa Messa al Santuario della Madonna delle Grazie.
Gli esercizi commerciali rimarranno aperti tutto il giorno per offrire, anche a chi viene da lontano, la possibilità di fermarsi, mangiare un buon piatto locale o semplicemente fare uno spuntino. Dalle 10.30 del mattino, per la gioia dei più piccini in piazza San Moderanno, sarà allestito il Villaggio di Babbo Natale, in cui potranno scrivere le letterine a Santa Claus e partecipare ad altre attività a loro dedicate. Potranno fare merenda con crepes alla nutella, pop corn, zucchero filato e bollenti caldarroste, e non mancherà un buon vin brulè per scaldare i più grandi.

Un'intera giornata dedicata alle famiglie con bambini - sottolinea il sindaco di Berceto Luigi Lucchi - pensata non solo per gli abitanti del paese, ma per tutti coloro che vogliono venire sull'Appennino per trascorrere diversamente il giorno dell'Immacolata".

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Giovedì, 19 Novembre 2015 15:16

Interruzione della Sp 15 nel comune di Berceto

Interrotta la Sp 15 sabato mattina dalle 8 alle 12,30 in comune di Berceto. Per tutto il traffico veicolare, al km 39 + 900. - Parma, 19 novembre 2015 - La Provincia – Servizio Viabilità comunica che sulla strada provinciale n. 15 di Calestano Berceto sarà interrotto totalmente il transito veicolare al km 39+900 (in comune di Berceto) dalle ore 8 alle ore 12,30 del giorno sabato 21 novembre 2015, per l'esecuzione di lavori di posa di una condotta idraulica.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Molti gli interventi conclusi, alcuni ancora in corso. Lo stato dell'arte fatto stamattina in Provincia dal Delegato provinciale alla viabilità Gianpaolo Serpagli. "Quello della SP 15 è, soprattutto, un modello d'intervento che replicheremo su altre strade". -

Parma, 18 novembre 2015 –

L'esperienza degli interventi sulla strada provinciale 15, detta di Calestano, diventa un modello di lavoro. Dieci dei quattordici lavori appaltati sono già terminati: altri tre si concluderanno alla fine di dicembre. Da completare anche il Ponte di Armorano, che ha previsto un grosso investimento: i lavori saranno terminati in primavera.

"Il metodo utilizzato per la SP 15 diventa un modello: ha previsto una serie d'interventi programmati nella stessa zona, che ha dato lavoro a molte ditte, e ha significato razionalizzazione nell'impiego delle risorse, celerità nell'esecuzione delle opere, e trasparenza. Inoltre, insieme all'assessore regionale Donini si è concordato l'utilizzo di fondi regionali residui per una strada provinciale" ha affermato il Delegato alla Viabilità Gianpaolo Serpagli – "Certo la decisone presa dall'Ente di sforare il patto di stabilità è stata fondamentale. Così si è riusciti a dare una risposta concreta a chi abita in quella zona, a chi deve spostarsi, a chi la vuole percorrere anche solo in bicicletta. Il rischio di isolamento, cui erano sottospose molte frazioni, è del tutto scongiurato".

La Provincia di Parma, in uno studio sul rischio geologico e idrogeologico, aveva messo in luce 25 diversi punti critici in cui era indispensabile intervenire per la messa in sicurezza della percorribilità della strada.
Per questo la Provincia di Parma ha appaltando i lavori per la messa in sicurezza dei punti più critici, con una serie d'interventi per un totale di € 2.035.937, finanziati per € 378.500 dalla Provincia di Parma, per € 287.300 dalla Agenzia Regionale di Protezione Civile dell'Emilia-Romagna e per € 1.370.000 dal Servizio Viabilità della Regione Emilia-Romagna. A questo si aggiungono interventi eseguiti da privati, Montagna 2000, 2i Rete Gas, Comune di Calestano, Iren, STB, Enel connessi a SP15 per un totale di circa € 196.000.

I lavori terminati riguardano le località di Gallignana, Pioppone, Ronzano, il bivio del Castello di Ravarano, Chiastre, Fugazzolo, Poggio di Berceto, con interventi che hanno riguardato la manutenzione di tratti di strada, il rifacimento di fognature, lo scavo e la posa di gabbioni, la realizzazione di palificate. Ancora in corso i lavori in località Fontana dell'Amore, Ponte di Armorano, e per la frana del Monte Cervellino. Interventi conclusi anche su alcuni tratti strada fra Fugazzolo e Armorano e fra Berceto e Calestano.
"E' da sottolineare che in molti di questi interventi si è puntato all'innovazione. Già nel 2013 e 2014 eravamo intervenuti nella zona" ha commentato Gabriele Alifraco Dirigente del Servizio Viabilità della Provincia. "Il lavoro è portato avanti nel rispetto per l'ambiente e con l'idea di una manutenzione costante. Molto importante è stato il coordinamento con tutti gli enti, i Comuni, la Soprintendenza e l'Autorità di bacino".

Si tratta d'interventi necessari per un territorio fragile, a causa della propria conformazione geologica e idrogeologica, la cui situazione è stata aggravata dalle piene del torrente Baganza degli anni 2000, 2009 e 2014. Molte erano le situazioni al limite con il rischio d'isolamento di alcune frazioni come come Casaselvatica, Fugazzolo, Chiastre, Ravarano e lo stesso capoluogo di Calestano.

(Fonte: Ufficio stampa Provincia di Parma)

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