Faenza, 25 giugno 2026 - Prosegue con ottimi riscontri di pubblico "InTempo", la rassegna estiva promossa dalla Scuola Comunale di Musica "Giuseppe Sarti" di Faenza. Ampio e variegato il cartellone della kermesse itinerante, che si compone di dieci appuntamenti distribuiti fino a settembre e pensati per offrire alla città il meglio dell'attività didattica e musicale dell'istituto.
Il quarto appuntamento in calendario è in programma lunedì 29 giugno alle ore 21.00 nella cornice del Museo Civico di Scienze Naturali "Malmerendi" (Via Medaglie d'Oro, 51). Protagonista della serata sarà il talentuoso Quintetto di Fiati Sarti, composto dai docenti della scuola Domenico Banzola al flauto, Davide Bertozzi all'oboe, Massimo Pauselli al clarinetto e Javier Adrian Gonzalez al fagotto, coadiuvati da Maikol Cavallari (al corno).
Il concerto, intitolato Mozart vs Rossini: il genio e 'il tedeschino', si sviluppa attorno al filo invisibile ma chiaramente percepibile tra due titani assoluti della storia della musica, divisi da una generazione ma indissolubilmente uniti. Fu proprio il suo primo maestro, il Padre Stanislao Mattei, insieme ai colleghi del Liceo Musicale di Bologna, ad attribuire a un giovanissimo Gioachino Rossini il celebre soprannome di "tedeschino". Questo appellativo nasceva dalla sua totale devozione verso i maestri della tradizione austro-tedesca, in particolare Haydn e Mozart. Un'ossessione e un rispetto rimasti immutati nel tempo, come testimoniano le celebri parole dello stesso Rossini davanti a un busto di Mozart, definito come l'ammirazione della propria giovinezza, la disperazione della maturità e la consolazione della vecchiaia.
La proposta d'ascolto metterà in luce come la scrittura musicale di entrambi si trasformi con naturalezza in Teatro, poiché ritmo, vocalità acrobatica e ambiguità emotiva albergano profondamente nelle loro opere. Tuttavia, se in Mozart prevalgono l'introspezione e il rigore contrappuntistico tipicamente viennesi, in Rossini dominano la scena il Belcanto e la frenesia ritmica.
Con questo nuovo appuntamento, la rassegna InTempo si conferma un punto di riferimento per il cartellone culturale faentino, capace di coniugare l'alta formazione all'offerta di spettacoli di elevata qualità artistica.
L'ingresso al concerto, come per tutti gli appuntamenti della rassegna, è a offerta libera.

