Non una semplice riduzione teatrale de I promessi sposi, ma quattro intermezzi scenici capaci di restituire al pubblico l’anima eterna del romanzo: l’amore di Renzo e Lucia, le paure di Don Abbondio, le ombre di Don Rodrigo. Le scenette, interamente autoprodotte all’interno dell’associazione, sono state rese possibili grazie alla direzione artistica del dottor Pasquale Talento, un artista prestato alla medicina, che ha saputo trasformare passione e sensibilità in linguaggio teatrale.
A guidare il pubblico nel racconto sarà il notaio Antonio Caputo, nuovo membro dell’associazione, in un intreccio ideale tra cultura nazionale e identità locali.
La serata si aprirà alle 19 con un buffet di benvenuto, seguito alle 20 dalla cena benefica, che sarà un vero viaggio nella tradizione partenopea. L’intero menu parlerà napoletano, con un elegante omaggio al territorio parmigiano: nella celebre genovese, il tradizionale taglio di carne sarà sostituito dal guancialino di maiale, creando un simbolico ponte gastronomico tra Vesuvio e Ducato.
Ad accompagnare i piatti saranno la Falanghina Baia Spumante e il Piedirosso IGT, offerti dall’azienda Villa Matilde Avallone, che ancora una volta ha scelto di sostenere l’iniziativa con generosa e sensibilità.
A chiudere il percorso nei sapori sarà la millefoglie crema e amarena della tradizione partenopea, offerta dalla Pasticceria Dolci Momenti, ulteriore testimonianza della sinergia tra eccellenze e territorio.
La serata proseguirà con la straordinaria voce del tenore Luciano Capurro, già noto e apprezzato dal pubblico parmigiano, capace di regalare intense emozioni musicali. A seguire, l’ironia e il talento di Lino D'Angiò, imitatore e artista unico nel suo genere, che saprà conquistare la sala con la sua energia travolgente.
Il ricavato delle donazioni sarà devoluto al progetto benefico “Giocamico”, realtà che con i suoi volontari porta serenità e sorrisi nei reparti pediatrici della città, trasformando la solidarietà in presenza concreta accanto ai più piccoli.
«Il nostro desiderio è restituire qualcosa alla comunità che ci ha accolti», sottolinea il presidente Mario Vacca. «Lo facciamo con la cultura, con il teatro, con la tradizione, ma soprattutto con azioni che abbiano un valore umano».
Il presidente ha inoltre voluto esprimere un sentito ringraziamento al Comune di Parma per il patrocinio concesso e all’assessore Daria Iacopozzi per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso un’iniziativa che intreccia cultura e solidarietà.
Un grazie particolare va anche a tutti gli sponsor che in maniera costante sostengono l’associazione: Gas Sales Energia, Farmacia Cavagnari, Bar Caffetteria Espresso Napoletano, Studio Dentistico Pellegrino, il dottor Giuseppe Marletta, il dottor Donatello Di Mascio, fondatore di Elysium Medica, Sina Hotels e il direttore Ferdinando D’Esposito, l’artista fotografo Giorgio Militano, il fotografo Matteo Galimberti e, non ultimo, il responsabile della comunicazione Diego Ornato di Don Studio.
Dal Vesuvio al Ducato, dunque, non arriva soltanto uno spettacolo. Arriva un’idea di comunità, un intreccio di culture e una solidarietà che parla italiano — con un caldo accento napoletano.

Per Informazioni ed adesioni: 347 2955391 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

