Regione Emilia-Romagna

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Regione Emilia Romagna

Sito Ufficiale: http://www.regione.emilia-romagna.it/

Maltempo. Il governo nega a Milano Marittima lo stato di emergenza nazionale. Corsini: "Dopo gli annunci del giorno dopo, nessun aiuto dal governo per le imprese colpite dalla tromba d'aria di luglio". L'assessore regionale al Turismo replica al sottosegretario Morrone "Al livore preferisco i fatti. Da inizio mandato presenze turistiche aumentate di 14 milioni e Pil cresciuto dall'8 al 12%".

Bologna –

“Capisco che in queste ore il nervosismo serpeggi nelle file della Lega, soprattutto in chi ricopre, almeno al momento in un governo dimissionario, l’incarico importante di sottosegretario. Però c’è un limite: si chiama realtà dei fatti. E la realtà dei fatti è una: il governo ha escluso Milano Marittima dal riconoscimento dello stato di emergenza nazionale, anche se non ci diamo per vinti e speriamo che presto questa situazione possa essere ribaltata”. 

L’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, replica all’attacco dell’esponente della Lega, Iacopo Morrone, dopo la notizia della mancata inclusione di Milano Marittima nella dichiarazione di emergenza nazionale per i danni subito all’indomani della tromba d’aria del 10 luglio scorso. 

“Mi aspettavo- incalza Corsini- che l’apprezzamento dimostrato dal vicepremier Salvini per Milano Marittima, località che ha scelto per le vacanze e divertirsi, potesse tradursi in un gesto di amore per le imprese e i cittadini del cervese messi a dura prova dall’eccezionale tromba d’aria in piena stagione turistica. Registro che, purtroppo, così non è e che Milano Marittima, al momento, dovrà fare a meno del sostegno del governo del quale, ricordo ancora al sottosegretario forse vittima di un’amnesia estiva, non solo lui fa pienamente parte, ma come romagnolo ha ancor più il dovere di rappresentare e tutelare quel territorio e i suoi abitanti. Soprattutto dopo le parole accorate che aveva rilasciato alla stampa il giorno dopo il maltempo: ‘Ci adopereremo per aiutare le imprese colpite’, se le ricorda Morrone?”.

“Per quanto riguarda gli attacchi personali- prosegue Corsini-, al livore preferisco rispondere coi fatti. Da inizio mandato, dal 2015, in soli 4 anni le presenze turistiche in Emilia-Romagna sono aumentate di 14 milioni, con un Pil passato dall’8 al 12% che tradotto vuol dire anche più lavoro e occupazione. Risultati che sono stati premiati anche dal Best in Europe 2018, l’annuale report della prestigiosa guida Lonely Planet, che ha incoronato l’Emilia-Romagna come miglior destinazione turistica europea dell’anno. Obiettivi che si raggiungono solo con l’impegno, l’ascolto e un buon lavoro di squadra che ha visto coinvolti istituzioni, operatori e imprese del settore. Ricordo che la Regione ha investito, solo nel 2018, 45 milioni di euro per l’ammodernamento delle strutture ricettive, di cui 20 milioni proprio per la riqualificazione e la valorizzazione della costa e che, a Cervia, ha portato grandi appuntamenti sportivi come l’Ironman e la Beach volley World League”.

Fonte: Regione Emilia Romagna

Un anno di voli notturni per salvare vite umane, 465 missioni in tutto il territorio regionale. Primo compleanno per l'elisoccorso notturno del Servizio sanitario regionale dell'Emilia-Romagna. Bonaccini: "Un servizio all'avanguardia e fondamentale per intervenire nelle situazioni di maggiore emergenza, quando anche pochi minuti possono fare la differenza". Venturi: "Non solo tecnologia, ma anche impegno della Regione per aumentare i punti nei quali l'elicottero può atterrare, anche di notte". Percorse 44 mila miglia, oltre 366 le ore di volo. Al lavoro 62 infermieri, 15 medici rianimatori, 10 piloti, 12 operatori del servizio anti-incendio e 6 tecnici di elisoccorso. In aumento anche le piazzole di decollo e atterraggio: sono 253 in tutta la regione. "Una garanzia di sicurezza e assistenza grazie all'impegno e alla professionalità di operatori e operatici che sono prima di tutto persone straordinarie".

Bologna –

Essere velocemente laddove è necessario essere, anche di notte. E questo, spesso, fa la differenza tra la vita e la morte. Compie un anno l’elisoccorso notturno del 118, con base all’eliporto dell’Ospedale Maggiore di Bologna, ma attivo su tutto il territorio regionale. Grazie alla tecnologia NVG (Night Vision Goggles) - particolari visori posizionati sul casco dei piloti che consentono di volare in sicurezza anche quando è buio - in questo primo anno di attività sono state compiute 465 missioni: 395 nei territori di Bologna, Modena e Ferrara, 46 in quelli di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, 24 in Romagna (Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini). Quarantaquattro mila le miglia percorse, per oltre 366 ore di volo, tutte al buio.

“Risultati importanti per un servizio all’avanguardia, fondamentale per intervenire nelle situazioni di maggiore emergenza in tutto il territorio regionale, quando anche pochi minuti possono fare la differenza - sottolinea il presidente della Regione, Stefano Bonaccini –. Una garanzia di sicurezza e assistenza grazie all’impegno e alla professionalità di operatori e operatici che sono prima di tutto persone straordinarie. E risultati che confermano l’impegno di questa Regione per offrire ai cittadini una sanità sempre più efficace e di qualità. Dal potenziamento degli organici in corsia, con oltre 10mila assunzioni e stabilizzazioni di medici, infermieri e tecnici, agli investimenti in edilizia sanitaria per avere ospedali più funzionali e moderni, passando per il taglio del superticket per i redditi fino a 100mila euro e del ticket base per le prime visite specialistiche per le famiglie con più di un figlio. Una manovra quest’ultima che permette ai cittadini emiliano-romagnoli un risparmio di 32 milioni di euro l’anno. Fare buona sanità è l’impegno che abbiamo preso con gli emiliano-romagnoli: ce la stiamo mettendo tutta, e i fatti credo dimostrino la qualità che ha raggiunto il Servizio sanitario di questa Regione”.

Attivo dal Ferragosto dello scorso anno, l’elisoccorso notturno è intervenuto252 volteper soccorrere traumi, mentre sono stati 213 gli interventi per patologie non traumatiche.  Sono 62 gli infermieridel 118 che hanno volato di notte, assieme a 15 medici rianimatori10 piloti. A garantire la sicurezza dell’eliporto del Maggiore, 12 operatori del servizio anti-incendio e 6 tecnici di elisoccorso. 

“In questo anno - spiega l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi - non ci siamo limitati ad avviare il nuovo servizio, prezioso perchè permette di utilizzare in piena sicurezza anche la basi di atterraggio non illuminate, ma ci siamo impegnati per potenziare la rete delle piazzole a disposizione su tutto il territorio regionale: oltre 250. Un impegno che continua, con una particolare attenzione per le zone più disagiate, a partire da quelle di montagna. Perché il diritto alla salute è di tutti, anche quando è più complicato garantirlo”.

Le piazzole d’atterraggio e decollo

Il punto di forza del sistema elisoccorso notturno è proprio la capillarità delle piazzole di atterraggio e decollo,che sono in costante aumento e sono distribuite in tutto il territorio regionale. Per la precisione, a oggi sono 253. Di queste, 138 nell’area Emilia Est(71 nel territorio bolognese, 42 nel modenese, 25 nel ferrarese), 68 nell’area Emilia Ovest(30 nel parmense, 21 nel reggiano, 17 nel piacentino), 47 nell’area Romagna(18 nella provincia di Forlì-Cesena, 15 nel ravennate, 14 nel riminese).  

Una dotazione sanitaria di ultima generazione

Strumento fondamentale nella rete dell’emergenza territoriale, l’elisoccorso notturno si integra con l’attività dei mezzi di soccorso 118 e consente di stabilizzare i pazienti con patologie nelle quali la rapidità di intervento è decisiva. Per trasferirli poi, il più rapidamente possibile, negli ospedali regionali dotati di tecnologie e competenze in grado di trattarli con i migliori standard, come i Trauma Center regionali per i traumi gravi, i reparti di emodinamica per gli infarti cardiaci o le Stroke Unit per il trattamento degli Ictus ischemici. 

L’elicottero ha a bordo i nuovissimi kit sanitari, come ad esempio quello, unico in Italia a bordo di un elicottero, per il controllo delle emorragie internenon comprimibili, che consente l’inserimento di un palloncino in aorta attraverso l’arteria femorale.

L’elicottero

E’ un bimotore di 4 tonnellate con motori da 750 cavalli, attualmente il mezzo più evoluto certificato per l’elisoccorso notturno, è dotato dei più moderni sistemi di sicurezza, sia in volo che in atterraggio, che ne assicurano la massima stabilità e maneggevolezza, 

Il velivolo ha una velocità di crociera di 240 km/ora ed una autonomia di 3 ore di volo. La missione più lunga, tra quelle affrontate in questo primo anno di attività dell’elisoccorso notturno, è durata 54 minuti, dalla Valmarecchia a Parma, in soccorso di un paziente ustionato./PF

Oggi a Tokyo gli incontri dell'assessore Patrizio Bianchi presso l'Artificial Intelligence Research Center e Ice. "Presentiamo una delle aree scientifiche e tecnologiche più avanzate in Italia e in Europa, con un forte potenziale di sviluppo proprio in questi comparti". Entra nel vivo la missione istituzionale della Regione nel Paese del Sol Levante. Allo studio progetti comuni nell'ambito del nuovo programma Horizon Europe. Dal 2019 operativo l'accordo di libero scambio tra Unione europea e Giappone: per il sistema imprenditoriale nuove importanti opportunità in particolare nel settore dell'alta tecnologica.

Bologna -

La Data Valley emiliano-romagnola e il Giappone insieme per progetti comuni nei settori più avanzati dei Big data, dell’intelligenza artificiale e dell’alta tecnologia.  

Entra nel vivo la missione nel Paese del Sol Levante dell’assessore regionale al Coordinamento delle politiche europee, università e ricerca Patrizio Bianchi, che oggi a Tokyo ha incontrato Yoshiki Seo,  direttore della ricerca dell’Artificial Intelligence Research Center, con i suoi 580 ricercatori uno dei tre centri più importanti del paese sull'intelligenza artificiale applicata a industria,  mobilità, scienze della vita e climatologia. Al centro dell’incontro le opportunità di collaborazione tra la rete delle università e dei centri di ricerca emiliano-romagnoli, in particolare per quanto riguarda il futuro programma Horizon Europe.

“L’Emilia Romagna è  oggi una delle aree scientifiche e tecnologiche più importanti in Europa e nel mondo con un forte potenziale di sviluppo in tutti gli ambiti dei Big data e dell' intelligenza artificiale - ha sottolineato l’assessore Patrizio Bianchi  - un risultato frutto anche delle politiche e degli investimenti che abbiamo  fatto in questi anni come Regione, scegliendo di puntare sullo scienza al servizio delle persone per uno sviluppo di qualità dell’intero Paese. Una realtà avanzata e con un forte potenziale di crescita che vogliamo presentare al Giappone”.

Altrettanto importante l'altro incontro odierno con  Antonella Marucci  di ICE Tokyo, in vista della missione  imprenditoriale di Confindustria del prossimo novembre. Dopo la firma dell'accordo di libero scambio fra Unione Europea e Giappone operativo dall'inizio del 2019,  si aprono infatti nuove importanti opportunità per il sistema imprenditoriale anche nazionale, in particolare nel settore dell’alta tecnologia. Opportunità che si affiancano a quelle scientifiche e applicate.

La missione di Bianchi in Giappone continua nei prossimi giorni. Il 20 agosto, in particolare, la visita al Tsukuba Scienze City nella prefettura di Ibaraki, uno dei più grandi tecnopoli del mondo e gli incontri presso la locale università.  Un’occasione per illustrare le grandi potenzialità del sistema emiliano-romagnolo,  sempre più punto di riferimento a livello nazionale ed europeo nel settore del calcolo ad alte prestazioni grazie al super computer Leonardo che verrà ospitato presso il Tecnopolo di Bologna. Realtà questa che si accinge ad accogliere anche il Data Center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine e l’Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ‘ItaliaMeteo’.  Sempre nel Tecnopolo bolognese avrà sede la Fondazione Big Data for Human Development./PF