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Saranno Mahmood, Dimartino, Radiodervish e Massimo Zamboni i protagonisti quest'anno del sempre atteso concerto del 25 aprile in piazza Garibaldi, a Parma. Momento conclusivo delle tante iniziative con cui Parma celebrerà il 74° anniversario della Liberazione.

Lo spettacolo ad ingresso gratuito, organizzato dal Comune di Parma per la prima volta in collaborazione con il Barezzi Festival e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, vedrà salire sul tradizionale palco di piazza Garibaldi il neo vincitore di Sanremo, Mahmood, che ha scelto Parma come data zero del suo tour “Gioventù Bruciata”, Dimartino, reduce dall’album “Afrodite”, che ha riscosso successo di pubblico e critica, e i Radiodervish che ritornano ad esibirsi eseguendo, in anteprima nazionale, il loro nuovo brano “Giorni senza memoria”, con Massimo Zamboni special guest alla chitarra. 

 

 

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Ogni giorno, alla stessa ora e per tutto il Festival Verdi, un’aria verdiana canatata dai fornici del Teatro Regio di Parma. Un concerto speciale, un momento unico per emozionarsi e lasciare che la musica interrompa la frenesia della quotidianità, per poi tornare alle proprie cose con in testa una melodia verdiana.

L'iniziativa si inquadra all'interno degli appuntamenti di VERDI OFF, il ricco programma di eventi collaterali del festival verdiano, apertosi venerdì 21 settembre con la spettacolare performance di danza verticale Full Wall Verdinaria e l'installazione multimediale Macbeth Immersive Experience

A Parma, Busseto e la zona un mese di eventi. Molti eventi ad ingresso gratuito, tranne alcuni a pagamento.

Sul sito web del Teatro Regio è disponibile il programma completo.

 

Galleria fotografica a cura di Francesca Bocchia

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Teatro Regio di Parma

da venerdì 21 settembre a domenica 21 ottobre 2018, ore 13.00

27 VOLTE VERDI

ALLIEVI DEL CONSERVATORIO DI MUSICA “ARRIGO BOITO” DI PARMA

Coordinamento
DONATELLA SACCARDI

In collaborazione con Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

 

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UniCredit partecipa anche quest'anno a "Invito a Palazzo", l'iniziativa promossa dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI), giunta alla sua XVII edizione, che vede aperti gratuitamente al pubblico sabato 6 ottobre dalle 10 alle 19, alcuni fra i palazzi più prestigiosi per interesse storico e architettonico appartenenti a banche e a Fondazioni di origine bancaria operanti in Italia

Per l’occasione, saranno visitabili alcune delle sedi più rappresentative di UniCredit a conferma dell’impegno del Gruppo nella promozione e valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese. 

Nel dettaglio:

A Bologna, la banca apre le porte di Palazzo Magnani, via Zamboni, 20. Qui, in collaborazione con UniCredit e Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, sono previste visite guidate ogni ora, senza prenotazione, a partire dalle 10,30; nel pomeriggio dalle 15. Il palazzo chiude alle 19.

Reggio Emilia, Palazzo Pratonieri, via Toschi, 9 - Visite guidate senza prenotazione a partire dalle 10 (il palazzo chiude alle 19).

L’edificio, che è stato oggetto di una recente e importante attività di restauro, attualmente è sede di una filiale UniCredit e ospita gli uffici dell’Area Reggio Emilia e del Private Banking della banca.

Milano, UniCredit Tower, Torre A, piazza Gae Aulenti, 3 – visite guidate con prenotazione obbligatoria al numero 02.88624385, dal lunedì al venerdì (9.00-13.30 e 14.30-17.30) fino al 5 ottobre. 

Roma, Palazzo de Carolis, via Lata, 3 – visite guidate senza prenotazione. Alle ore 11.00, in Sala Minerva, si terrà l’incontro con il Gen. Fabrizio Parrulli, Comandante del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Italiano. 

Udine, Palazzo Strassoldo, via Vittorio Veneto, 20 – visite guidate senza prenotazione.

Verona, sede UniCredit, viale dell’Agricoltura, 1 – Visite guidate con prenotazione via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Come di consueto, UniCredit, in collaborazione con Fondazione CRT a Torino e con Fondazione Sicilia a Palermo, contribuirà all’apertura dei seguenti edifici: 

Torino, Palazzo Perrone (Fondazione CRT), via XX Settembre, 31 (ingresso da Via Alfieri, 7) – visite guidate. Un unico percorso collega il Palazzo alla sede di UniManagement. 

Palermo, Palazzo Branciforte (Fondazione Sicilia), via Bara all’Olivella, 2 – visite guidate a partire dalle 9.30 (ultima visita alle 18.30). 

Alle ore 9.30 e alle ore 11.30, l’associazione Civita Sicilia organizza due laboratori rivolti ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. 

Alle ore 18.30, presso la sala dei 99, si terrà il concerto del Coro Philarmonia.
Ingresso con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili al numero 091.7657621 oppure via e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Palermo, Villa Zito (Fondazione Sicilia), viale della Libertà, 52 – Visite guidate gratuite a partire dalle ore 9.30 (ultima visita alle 18.30). Ingressi con prenotazione obbligatoria al numero 091.7782180 oppure +39 337.1655482 o via email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. fino a esaurimento posti disponibili. 

Maggiori informazioni su: http://palazzi.abi.it

 

 

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L’iniziativa rientra nel programma di attività artistiche e culturali promosso dalla Fondazione del Monte e da UniCredit per valorizzare la Quadreria e i suoi capolavori.

Bologna -


Saranno gli Strumentisti della Filarmonica della Scala, a chiudere in bellezza il ciclo di appuntamenti in musica “I Concerti della Quadreria”. Il cortile di Palazzo Magnani, mercoledì 3 ottobre alle 18, risuonerà quindi delle composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per flauto e arpa K299 e Rondò per violino ed orchestra in do maggiore, K373; Niccolò  Paganini, Variazioni sulla quarta corda su tema del Mosè di Rossini; e Edward William Elgar, Serenade per orchestra d'archi op. 20. 


Ventidue gli strumentisti che si esibiranno in diverse formazioni nel corso della serata; tra questi, i solisti Marco Zoni (flauto), Luisa Prandina (arpa) e la bolognese Laura Marzadori (violino). 

Il concerto si inserisce nel programma di attività artistiche e culturali voluto dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e da UniCredit per valorizzare la Quadreria e i suoi capolavori. 

L’ingresso è gratuito. A causa del numero limitato di posti è necessaria la prenotazione (massimo due posti) all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  

Le richieste verranno accolte fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di maltempo i concerti si terranno nella Sala dei Carracci, la cui capienza è inferiore rispetto al cortile. In tal caso, quindi,  l'assegnazione dei posti seguirà l’ordine di prenotazione.

 

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Martedì, 25 Settembre 2018 14:58

Il piu' famoso coro gospel d'America arriva a Parma

Domenica 23 dicembre all’Auditorium Niccolò Paganini, grazie a ARCI PARMA e CAOS Organizzazione Spettacoli, arrivano per la prima volta a Parma gli HARLEM GOSPEL CHOIR, il più famoso coro gospel d'America, nonché uno dei più longevi.

Dal 1986, Allen Bailey e il suo coro, formato dalle più belle voci di Harlem e New York City, gira il mondo condividendo la gioia nella Fede e raccogliendo fondi da devolvere in opere di bene. Ormai di casa nel nostro Paese, registrano ogni anno concerti esauriti ovunque!

In oltre 25 anni di grandiosa carriera gli Harlem Gospel Choir hanno sempre cercato di oltrepassare barriere culturali unendo nazioni e persone. 

Il Coro ha cantano per la Famiglia Reale, il Presidente Obama, Nelson Mandela, Elton John, due Papi e all'International broadcast memorial per Michael Jackson. 

Vere e proprie superstars hanno voluto inoltre collaborare con loro: da Andre Rieu a Diana Ross, da Bono ai The Chieftains, da Lyle Lovett a Josh Groban ai Gorillaz.

Gli U2 li hanno ribattezzati “Angels in Harlem” in apprezzamento all’interpretazione magnifica di “I Still Haven’t Found What I’m Looking For” che hanno inciso insieme nel 1988. Da allora gli “Angels of Harlem” Gospel Choir hanno fatto tour nazionali ed internazionali. Hanno ben meritato, grazie al loro autentico spirito gospel di gioia, la fama di essere gli “Angelic Ambassadors of Harlem”.

La partecipazione del pubblico è parte integrante di ogni show del coro. Ogni concerto è un giro di montagne russe di canto e danza. Le loro armoniose canzoni d’amore, di speranza e di ispirazione, toccheranno in profondità l’anima degli spettatori con un’iniezione di vitalità e di gioia.

 

Biglietti in prevendita: sono disponibili da martedì 25 settembre tramite il circuito www.ticketone.it e presso le abituali prevendite:

ARCI ParmaVia Testi, n. 4 – Parma

Music Mille Piazza Arturo Balestrieri, 5/A - Parma

Per informazioni: ARCI Parma e CAOS Organizzazione Spettacoli tel 0521-706214 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

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Grande successo per l'appuntamento coclusivo di Stelle Vaganti, rassegna estiva della Fondazione Toscanini, giunta alla quinta edizione. 

Interprete pluripremiata, dotata di una sensibilità e di una impronta personalissima, Arisa, oltre ad essere una delle più affermate cantanti italiane è attrice, doppiatrice e presenza televisiva di rilievo (sia come giudice di tre stagioni del talent show X Factor, sia come co-conduttrice nel 2015 della 65ª edizione del Festival di Sanremo).

Ieri sera, ha entusiasmato il pubblico poponendo i suoi maggiori successi arrangiati per la prima volta in versione sinfonica, orchestrati e diretti per l'occasione dal Maestro Beppe D'Onghia. 

(Galleria fotografica a cura di Francesca Bocchia)

 

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La Notte Gialla Rock di Modena: sabato 30 giugno due poli in piazza Roma e largo Sant'Agostino e animazioni in tutto il centro. Atmosfere rock in strada, al Mercato Albinelli, ai Giardini. Aperitivi e cene a tema.

Modena -

In piazza Matteotti dalle 20 si svolge un mercato del disco e del vinile; in via Emilia centro dalle 20.30 all'una, proiezioni e musica live. Sono tante le iniziative nel programma della Notte gialla Rock di Modena, che si svolge in centro storico sabato 30 giugno, tra musica dal vivo e dj set, aperitivi e cene, all'insegna del rock.

In piazzale Erri dalle 19 dj set; proiezioni e dj set dalle 20 anche in piazza Pomposa e via Taglio dove, come in via Cesare Battisti dalle 20 si svolge la "notte rock bollicine"; in via Scarpa dalle 20 all'una suonano Mojo Sauce, rock blues band, The Licks, coverband dei Rolling Stones, Josh3mitsü, solista pop rock acustico e dj Deniz, rock anni '70/'80/'90.

Piazza XX settembre dalle 21.30 ospita il live di Ka Bizzarro, mentre al Mercato Albinelli dalle 21.30 si può visitare la mostra fotografica "La gente di Vasco... nei giorni del Modena Park" e la video installazione di Ac factory scuola di fotografia, e a seguire si può ascoltare la musica del Johnny's duo live. Dj set in corso Duomo dalle 18 alle 2, e a cura di Radio Stella anche in via Sant'Eufemia, che già dal mattino proporrà un angolo giallo tra musica e fiori. Sotto i portici di via Carteria, dalle 21 suonano live i Black Sheep, mentre in piazzale Torti dalle 18.30 alle 20.30 si proietta per l'aperitivo il docufilm "Questa storia qua", ispirato alla vita e alle canzoni di Vasco. In corso Canalchiaro dalle 20 suonano i Goog'o'boys live mentre in piazza Mazzini lato via Emilia dalle 20 alle 22 si svolge "Un mondo più giallo: giochiamo per sperimentare una visione diversa e immaginare un mondo più giallo" a cura di associazione ipovedenti NoisyVision onlus, che ha come colore identificativo proprio il giallo. Al Baluardo della Cittadella il rock sarà heavy e hard con la serata "Obscene Metal" (dalle 22.30), mentre ai Giardini Ducali si svolge un Silent Party rock con tre dj che trasmettono la loro musica su tre canali alle cuffie wireless disponibili per il pubblico.

Resta aperta dalle 17 alle 23 la mostra di Adelita Husni-Bey di Fondazione Modena Arti Visive alla Palazzina dei Giardini (ingresso a pagamento), ed è visitabile fino alle 23 anche la mostra "Giapponizzati. Racconti di un viaggio di moda" a cura di Modenamoremio alla Chiesa di San Carlo in via San Carlo (orario 10-13 / 16-23).

Dalle 20 locali ed esercizi del centro propongono in tante varianti una loro "cena giallo rock": in via Emilia centro, via Gallucci, piazza XX settembre, Pomposa, Mercato Albinelli, piazzale Torti, via Taglio e via Cesare Battisti.

La Notte gialla Rock di Modena di sabato 30 giugno è in collaborazione con Gruppo Hera, con le emittenti radiofoniche Radio Bruno, Radio Stella, Modena90 e Modena Radio City, e si avvale di un contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena.

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Venerdì, 15 Giugno 2018 16:06

Notte Gialla Rock di Modena

La Notte Gialla Rock di Modena: sabato 30 giugno due poli in piazza Roma e largo Sant'Agostino e animazioni in tutto il centro.

Modena -

A un anno da "Modena Park", sabato 30 giugno, una festa di musica nel cuore della città, per vivere insieme un'altra notte di magia. Vuol essere questo il senso della Notte gialla rock di Modena, che mira a ricercare le belle emozioni di un evento irripetibile, mettendo insieme le energie di tanti per riproporre l'immagine positiva di Modena accogliente e festosa, all'insegna del rock che l'ha vista capitale con il concerto dei record di Vasco Rossi.

Nel frattempo, mentre proseguono gli incontri con commercianti e organizzatori dell'evento, incomincia a prendere forma il disegno della serata di festa che ha il colore della città, del cofano giallo del Mef e dello stemma Ferrari, delle maglie delle squadre sportive modenesi dai canarini al volley, e del giubbotto indossato da Vasco Rossi sul palco a Modena Park. "Colorare" di giallo la città per l'occasione, è l'invito rivolto a tutti i partecipanti. E giallo è, ovviamente, il colore dominante nella grafica del logo e della locandina dell'iniziativa, in cui alla scritta Notte gialla rock si affianca la silhouette di una chitarra elettrica.

Tutta la serata, in cui le attività autorizzate potranno fare musica fino alle 2 e mescita fino alle 3 del mattino, avrà due poli di riferimento in piazza Roma e largo Sant'Agostino. Nella grande piazza di Palazzo Ducale è prevista la proiezione su maxischermo del film del concerto "Modena Park" con interventi di ospiti dal vivo del mondo del rock e legati all'artista di Zocca. Davanti a Palazzo dei Musei sono invece in programma esibizioni live di gruppi musicali tra cui la tribute band di Vasco "Non siamo mica gli americani". A collegare virtualmente le due piazze saranno delle marching band che attraverseranno il centro storico a suon di musica, mentre ci saranno animazioni in tutto il cuore cittadino, grazie anche alla creatività e all'impegno di commercianti ed esercenti che hanno aderito.

A questi ultimi, coinvolti insieme con associazioni di categoria e Modenamoremio, il Comune garantirà l'esenzione Tosap per l'occupazione di suolo pubblico fuori dalle attività, oltre al pagamento della Siae per le animazioni che realizzeranno.

Le zone dalle quali sono arrivate le adesioni per le animazioni sono, in particolare, quella di via Emilia centro da piazza Torre in direzione Ovest, e quella invece verso Est e largo di Porta Bologna; Pomposa e via Taglio e Cesare Battisti; via Gallucci, via Scarpa e via Canalino; piazzale Torti, corso Duomo, corso Canalchiaro, via Sant'Eufemia e via Carteria; piazza XX settembre e dintorni col Mercato Albinelli; in piazza Mazzini si svolgeranno iniziative dell'associazione NoisyVision – ipovedenti, che hanno proprio il giallo come colore identificativo, mentre ai Giardini Ducali si sta organizzando un silent party per ascoltare in cuffia le proposte musicali rock dei dj. La tipologia delle animazioni è varia anche se il rock è il tratto musicale distintivo unificante e il giallo il colore dominante degli allestimenti proposti. Così nelle varie aree si potranno ascoltare band live o dj set, ci saranno mostre e proposte di gadget e magliette gialle a fini benefici, c'è chi si attrezza per consentire richieste e dediche legate a brani di Vasco, e in tanti stanno predisponendo schermi e video per rilanciare immagini e filmati; chi proporrà una serata di "Bollicine" e chi inventerà aperitivi a tema, rigorosamente serviti con crescentine di Zocca.

La partecipazione civile e gioiosa dei modenesi e di chi vorrà arrivare da fuori, come è stato per l'ultima notte bianca, sarà un ingrediente fondamentale della festa.

L'iniziativa è in collaborazione con le emittenti radiofoniche Radio Bruno, Radio Stella, Modena 90 e Modena Radio City, e si avvale di un contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena.

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Un concerto dedicato a John Williams e alle sue colonne sonore per i film. Un appuntamento che ha emozionato tutti gli amanti del grande schermo, coloro che conoscono a memoria battute e respiri degli attori, coloro che alla prima nota riconoscono il capolavoro che ci sta dietro. Questa volta, all'Auditorium di Milano in largo Mahler, laVerdi POPs ha deciso di stringere il campo, mettendo nelle mani di Simone Pedroni, pianista di fama internazionale ma in questa occasione direttore alla guida dell'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, una serie di spartiti legati a Steven Spielberg, festeggiando così i 45 anni di collaborazione tra il regista (Spielberg) e il compositore (Williams). È stato l'evento di chiusura di una stagione esaltante: e anche in questo caso il pubblico si è lasciato trascinare dalle sonorità conosciute, applaudendo senza remore.

LA SERATA

Capolavori come Duel, Lo squalo, Incontri ravvicinati del terzo tipo, I predatori dell'arca perduta, E.T. l'extraterrestre e La lista di Schindler sono stati resi unici da una colonna sonora impareggiabile. Ecco che tutta la potenza delle note è diventata protagonista della notte milanese con uno spettacolo ricco di contenuti, durante la quale l'orchestra non si è risparmiata fornendo una performance che ha superato le due ore. L'impressionante versatilità drammaturgica di Williams, capace di adattarsi alle esigenze dei film, ha regalato ritmi diversi al concerto all'interno del quale è stato possibile ascoltare un catalogo di alcune delle gemme che John Williams ha composto per Steven Spielberg offrendo emozioni e sensazioni diverse tra loro: dalla tragedia alla commedia, dal lutto alla gioia, dalla malinconica contemplazione all'incontenibile giubilo. E nel finale, spazio anche a una "variazione sul tema": sfruttando la collaborazione con l'amico George Lucas, ecco la colonna sonora di Guerre Stellari, un classico apprezzato da tutto il pubblico.

LE PAROLE DEL DIRETTORE D'ORCHESTRA

Il piacere di dirigere un lavoro di questo tipo è facilmente leggibile nelle parole di Simone Pedroni che spiega brevemente le peculiarità di un musicista unico come John Williams: "Dopo la travolgente esperienza di aver eseguito con "laVerdi" tutte le versioni originali preparate per la sala da concerto da John Williams, tratte dalla sue musiche per la saga di Star Wars, mi è sembrato ovvio mostrare come Williams non sia solo Star Wars, ma come il suo genio compositivo sia estremamente versatile. La collaborazione con Spielberg ne è la lampante dimostrazione. Una collaborazione feconda e ricca di straordinari risultati che dura da 45 anni. La cosa più interessante, a livello musicale, è che in ogni film Williams, rimanendo se stesso, abbia creato partiture sempre estremamente diverse tra loro: partiture raffinatissime come potrebbe esserlo un balletto di Ciaikovski".

Pietro Razzini

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Martedì, 24 Aprile 2018 16:37

Concerto del 1° Maggio a Parma

Il conto alla rovescia è iniziato, ancora pochi giorni e finalmente Parma ospiterà, dopo tanti anni e una lunga attesa, il Concerto del 1° Maggio, Festa dei lavoratori.

Dalla collaborazione tra CGIL Parma, il Gruppo Officine CGIL Parma, UdU Parma e Puzzle Organizzazione Spettacoli, e grazie al patrocinio del Comune di Parma, la ricorrenza dedicata al mondo del lavoro avrà quest'anno per la prima volta la sua degna collocazione al Parco ex Eridania, guarda caso intitolato proprio al Primo Maggio, nel cuore del Comune capoluogo, con una scaletta musicale e culturale di grande spessore, per una iniziativa che, dal primo pomeriggio a notte inoltrata, promette di coinvolgere, divertire, far pensare e ballare migliaia di giovani e meno giovani.

Da mesi lo staff dell'organizzazione, coadiuvato da centinaia di volontari e convinti sostenitori, lavora alla migliore riuscita di un evento che, oltre a presentare una ricca e composita offerta musicale e culturale (si parlerà del lavoro, dei suoi diritti, ma anche di legalità, integrazione e coesione sociale), vuole felicemente occupare - e far vivere di suoni, parole e partecipazione - un polmone verde di Parma, con l'ambizione di diventare un punto di riferimento per le celebrazioni della Festa dei Lavoratori di oggi e di domani.

Venendo al programma, la Festa, che proporrà tra l'altro cucina tipica e street food oltre all'intrattenimento per i più piccoli con il mondo fatato di Gommaland, inizierà alle 14.30 e sarà aperta dal rap del giovanissimo e talentuoso MAT SMILE.
Sul palco si avvicenderanno poi i diversi imperdibili gruppi in cartellone - SGT. CALACA, CINZANO FIVE, CULPABLE, LAS KARNE MURTA, MURUBUTU, fino agli APRÉS LA CLASSE e agli AFRICA UNITE SYSTEM OF A SOUND, che con la loro energia faranno scatenare il pubblico ben oltre la mezzonatte - intervellati da momenti di riflessione sull'attualità sindacale e sociale: ci saranno le vicende Froneri e Castelfrigo, il tavolo "Il lavoro sconfigge la paura", "Mafie sotto casa", l'esperienza dei campi di legalità con SPI e Libera, il valore del lavoro pubblico. E poi i preziosi camei di autori come l'esordiente Roberto Camurri, con il suo recente successo editoriale "A misura d'uomo", Salvo Taranto e una intervista esclusiva alla pancia del paese, fino a Paolo Nori e al suo "Elogio del riposo".

La conduzione della festa, con ingresso libero e gratuito, sarà affidata a Max Ravanetti.
Per il contributo all'iniziativa si ringraziano: La contabile, Mead, Gruppo Pace SpA, ParmaClima, Secomnet, Sercoop, Unipol Assicoop.

Alla conferenza stampa svoltasi oggi in mattinata alla libreria Voltapagina è intervenuto il segretario generale CGIL Parma Massimo Bussandri che, nel presentare il senso di un progetto che ha avuto una lunga gestazione, si è detto "particolarmente felice di essere riusciti a ricondurre l'evento del Primo Maggio nel capoluogo, una cosa che ci riempie di orgoglio. Il senso di riportare questo evento nel cuore della città è quello di rimettere tutto ciò che ruota intorno al lavoro al centro della riflessione. Ci siamo forse appena lasciati alle spalle una delle crisi più dolorose che la storia del capitalismo ricordi dal Dopoguerra, ma non ce ne siamo lasciati alle spalle gli effetti: sono ancora in corso tante ristrutturazioni e vertenze pesanti, il diritto del lavoro non è ancora un diritto del lavoro a misura di lavoratore, flessibilità e precarietà esasperate ipotecano gravemente il futuro dei giovani. Un'occasione come questa vuole anche far riflettere su quella che è la condizione dei giovani, lavoratori o potenziali lavoratori, ed è soprattutto a loro che si rivolge il nostro messaggio. Se tutto va come noi ci auguriamo a partire dal meteo sarà - scusate il gioco di parole - il primo Primo Maggio di una serie che ci auguriamo destinata a continuare".

Per il Comune di Parma è poi intervenuta l'Assessora alla Partecipazione e ai Diritti dei cittadini, Nicoletta Paci, che proprio il 1° maggio compie gli anni e che con soddisfazione ha dichiarato di non poter mancare ad un appuntamento che finalmente riporterà in un luogo adeguato un evento capace di coinvolgere migliaia di persone "per divertirsi e parlare di diritti che spesso sono negati".

Davide Doninotti, responsabile Gruppo Officine CGIL Parma, ha poi voluto snocciolare qualche numero: "Sono circa due anni che lavoriamo a questo evento, che conta 20 organizzatori, 65 tra artisti, tecnici luci, audio e sottopalco, più di 150 volontari addetti a sicurezza, servizi e informazioni. Insomma, siamo pronti ad accogliere tutta Parma in un luogo che è da sempre un spazio di condivisione per i giovani e meno giovani. Pensiamo che riportare la festa dentro questo parco, utilizzando il linguaggio universale della musica come strumento per comunicare i valori del Primo Maggio, rappresenti davvero qualcosa di importante, un regalo che vogliamo fare alla città".

Infine Ilaria Gradella, di Puzzle Organizzazione Spettacoli, presentando il nutrito programma musicale ha voluto ringraziare "i tanti artisti che lungo questo appassianante percorso per organizzare un evento che ha l'ambizione di lasciare una traccia significativa, hanno accolto il nostro appello condividendo - cosa per nulla scontata - i nostri messaggi e le nostre idee".

Info e aggiornamenti: https://www.facebook.com/1maggioCGILParma 

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