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Da oggi e poi il 25 gennaio, il 2 e il 9 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 17.00, nel plesso di viale S.Michele un ciclo di lezioni sulla cultura britannica, in lingua inglese, per gli studenti delle superiori. Ai partecipanti, previa prenotazione, verrà consegnato un attestato di frequenza.

Parma, 10 gennaio 2017 

Shakespeare (e non solo) fino al periodo post coloniale.
Sarà questo il tema di 4 seminari sulla cultura britannicaOggi e poi il 25 gennaio, il 2 e il 9 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 17.00, nel plesso di viale S.Michele, docenti dell'Università di Parma incontreranno studenti e insegnanti delle scuole di Parma.
L'iniziativa, voluta dalla sezione Anglistica del Dipartimento di Antichistica, Lingue, Educazione, Filosofia - ALEF, prevede quattro incontri di lingua inglese su aspetti della cultura anglofona, partendo dal grande drammaturgo.
Il primo seminario è oggi con la lezione "The tiger who came to tea and other stories: when translation meets ideology" di Michela Canepari, docente di lingua e traduzione inglese.
Mercoledì, 25 gennaio, Micol Beseghi, docente di Lingua e traduzione inglese che interverrà sul tema: "The multilingual screen: how cinema represents linguistic and cultural diversity".
Giovedì 2 febbraio Chiara Rolli, ricercatrice del Dipartimento ALEF, terrà la relazione: "Whose Antigone? An example of classical reception: femi osofisan's tegonni (an african Antigone)".
Ultimo incontro giovedì 9 febbraio con l'intervento di Gioia Angeletti, docente di letteratura inglese, su: "Shakespeare, our contemporary: Macbeth and the tempest across temporal and geographical boundaries".
Al completamento del ciclo di lezioni, chi lo richiederà, potrà ricevere un attestato di frequenza.
Per info si possono contattare i numeri 0521034711/905110 e scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 


A.K.

Ad Alberto Chiesi la laurea ad honorem in Amministrazione e Direzione Aziendale dall'Università di Parma. La cerimonia in Aula Magna, affollata di autorità, studenti e pubblico. Dall'imprenditore la lectio "Un'industria farmaceutica italiana".

Parma, 26 novembre 2016

Una laurea in Amministrazione e Direzione Aziendale per un grande capitano d'industria. Questo lo spirito di fondo della cerimonia con cui ieri l'Università di Parma ha conferito in Aula Magna la Laurea magistrale honoris causa in Amministrazione e Direzione Aziendale ad Alberto Chiesi, Presidente di Chiesi Farmaceutici, alla presenza di un folto pubblico che ha lungamente applaudito l'imprenditore parmigiano.

"Alberto Chiesi, capitano d'azienda, aperto alla cultura europea e internazionale, attento all'innovazione ma, al contempo, testimone di quanto realizzato con e grazie al proprio territorio, è un imprenditore che ha sempre ricercato un costante miglioramento nei prodotti e nei processi, coniugando una ricorrente attenzione al merito a una prassi che riconosce nell'inclusione e nella solidarietà due ingredienti decisivi per il successo di un'impresa", ha spiegato nella sua introduzione il Rettore Loris Borghi.

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La motivazione del conferimento è stata letta da Luca Di Nella, Direttore del Dipartimento di Economia: "Alberto Chiesi ha contribuito in modo significativo allo sviluppo del Gruppo da lui guidato – ha detto - per il rilevante apporto fornito nella definizione di strategie di sviluppo di successo che si sono tradotte in una straordinaria opera di innovazione di prodotto e di processo nel settore farmaceutico, realizzata mediante un costante impegno in tema di sostenibilità ambientale e sociale".

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La sua lectio, intitolata "Un'industria farmaceutica italiana", è stata incentrata sulla Chiesi e sui valori che l'hanno sempre contraddistinta: l'attenzione alla qualità, l'importanza delle persone ("le persone sono state, e saranno anche in futuro, la principale risorsa dell'azienda"), l'imprescindibilità del lavoro di squadra ("nessuno fa un'impresa da solo"), il ruolo fondamentale della ricerca. "L'idea che ci ha guidato è stata quella di essere riconosciuti come Azienda farmaceutica internazionale incentrata sulla ricerca, capace di sviluppare e diffondere soluzioni terapeutiche innovative che possano contribuire a migliorare la qualità di vita delle persone", ha spiegato Chiesi, che più avanti ha aggiunto: "Il mio ruolo, in questa storia, credo sia stato quello del più anziano; che sia consistito, soprattutto, nel cercare di intuire e concretare, insieme con gli altri manager, le iniziative, le idee, le proposte per la crescita e l'innovazione. In questo sono stato aiutato al massimo dagli altri membri della mia famiglia".

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Tutte le foto a fondo pagina ph. Francesca Bocchia

Pubblicato in Cronaca Parma

Pizzarotti: Stiamo lavorando per dare una città più accogliente per gli studenti e con molti maggiori servizi. Borghi: Il binomio Università - Città è una ricchezza da sfruttare.

di LGC - Parma 14 novembre 2016 -
Il Sindaco Federico Pizzarotti e il Rettore Loris Borghi hanno siglato, questa mattina, l'accordo di collaborazione che avvicina ancor più l'Ateneo e l'Amministrazione Comunale.

Una convenzione che, come ha sottolineato il Sindaco Pizzarotti, di fatto regolamenta e riunisce le già numerose convenzioni in essere con l'obiettivo di "dare una città più accogliente agli studenti con molti maggiori servizi".

La convenzione rientra in una politica attuata dai due enti di apertura al territorio ed alle sue risorse in un rapporto di collaborazione e sinergia volto a garantire uno sviluppo sostenibile al territorio e a mettere in rete saperi, conoscenze e competenze.

"Sottolineo anch'io che in questi tre anni, dichiara il Rettore Loris Borghi, abbiamo già praticato questa convenzione". L'Università, ha spiegato il rettore, ha messo lo studente al centro. C'è stata sintonia con l'Amministrazione Comunale che pone al centro della sua attività il cittadino.
La convenzione prevede l'istituzione di un Comitato Permanente di Collegamento composto da sei membri (Sindaco, Rettore e due altri per ciascun ente) e un Ufficio di Riferimento.

"Il Comitato, spiega il Sindaco, è un metodo di allineamento tra i piani strategici triennali dell'Università e del Comune".
"Il binomio Città - Università, conclude Borghi, è una ricchezza da sfruttare", non due enti distinti Città e Università bensì una "Città Universitaria".

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La convenzione dà, quindi, continuità e sviluppo alle azioni congiunte intraprese in questi anni da Comune di Parma e Università degli Studi Parma, al fine di conseguire un più stretto collegamento tra ambito accademico, città e territorio mediante il quale le attività istituzionali dell'Università e del Comune di Parma possono coordinarsi nell'obiettivo unitario di fornire servizi qualificati e innovativi a favore della collettività.

La Convenzione Quadro, sottoscritta oggi, va in questo senso e impegna le parti in modo coordinato, complementare e sinergico, nell'esercizio di funzioni proprie in vista del conseguimento di un risultato comune, con l'intento di rafforzare la reciproca collaborazione in campo scientifico, individuando punti di raccordo fra le rispettive programmazioni, anche attraverso la definizione di obiettivi specifici. La convenzione, poi, costituisce il documento di riferimento per la stipula di successivi accordi attuativi e convenzioni di tipo operativo, al fine di coordinare i rispettivi ambiti di intervento su oggetti d'interesse comune, rientranti nelle macro aree tematiche che includono settori strategici per il futuro della città.

Tra questi, il settore socio assistenziale ed educativo, quello culturale ed economico, quello urbano e ambientale, ma anche il tema delle infrastrutture e del risparmio energetico; a cui si aggiungono la semplificazione, trasparenza e controllo e la tecnologia e l'innovazione. Le parti istituiscono un Comitato permanente di collegamento composto, oltre che dal Sindaco e dal Rettore (o loro delegati), da altri due rappresentanti per ciascuna, designati rispettivamente dal Sindaco e dal Rettore.

Sia per il Comune sia per l'Università saranno i rispettivi Direttori Generali a individuare le strutture di riferimento designate a coordinare i rapporti tra gli enti derivanti dalla convenzione e allo svolgimento dell'istruttoria preventiva delle proposte dei diversi Settori, finalizzata a valutare l'ammissibilità e l'individuazione delle specifiche modalità di attuazione dei singoli accordi attuativi.

(Galleria immagini a fine pagina)

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Pubblicato in Economia Parma

Dopo la pausa estiva, all'Archivio-Museo Csac riprendono appuntamenti e attività. Tutte le prossime attività e iniziative a partire dal 27 agosto 2016.

Laboratori per bambini
Laboratorio I racconti dello CSAC#1
Progettiamo insieme il tuo libro d'artista
Sabato 27 agosto, sabato 24 settembre, ore 16.00
Il laboratorio per bambini (da 5 a 12 anni) prevede la costruzione di nuove storie con i personaggi/oggetti della mostra, soffermandosi sul tema del dono per realizzare un libro d'artista.
Durata: 2 ore; costo: 5 euro.


Laboratorio I racconti dello CSAC #2
Animiamo i personaggi dello Csac!
Sabato 10 settembre, ore 16.00
Il laboratorio per bambini (da 5 a 12 anni) prevede la creazione di narrazioni e sceneggiature con opere in mostra che hanno uno specifico legame con il tema della messa in scena, dell'interpretazione e dell'uso del travestimento, della finzione e della maschera.
Durata: 3 ore; costo: 5 euro.


Laboratorio I racconti dello CSAC#3
Costruisci il tuo archivio!
Sabato 3 settembre, sabato 17 settembre, ore 16.00
Il laboratorio per bambini (da 5 a 12 anni) comprende una prima parte di visita guidata alla mostra e una seconda parte di attività pratica.
Ogni bambino con un oggetto personale darà vita a una scheda per dare un nome e una storia ai propri ricordi.
Durata: 2 ore; costo: 5 euro.
È gradita la prenotazione ai laboratori.

Visite guidate
Sabato e domenica pomeriggio alle ore 16 (senza prenotazione)
La visita ha una durata di circa un'ora e 30 e comprende: introduzione alla storia dell'abbazia e dell'archivio; visita al percorso espositivo (chiesa, sala delle colonne, sala ipogea).
Costo: 12 euro; 5 euro per chi usufruisce dell'ingresso gratuito.

Visita interattiva per le famiglie
Visite interattive la seconda e la quarta domenica del mese alle ore 11.00 (11 e 25 settembre; 9 e 23 ottobre)
L'attività è rivolta alle famiglie, adulti e bambini dai 5 anni.
Costo: bambino 4 euro; adulto ingresso ridotto 8 euro (massimo due accompagnatori)
È gradita la prenotazione.

Jazz in Abbazia
La rassegna musicale si chiude sabato 17 settembre alle ore 18.00 con Paolo Fabbri Swing Band, un brillante e divertente sestetto capitanato dallo storico saxofonista Paolo Fabbri che interpreterà le musiche della grande era dello swing americano e alcune melodie italiane degli anni trenta, per una serata gioiosa e scoppiettante.
È gradita la prenotazione.

Orari di apertura:
martedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 10 alle ore 15
sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 20 (orario continuato)

Per maggiori informazioni: http://www.csacparma.it/visita/ 

Gestione Servizi Museali CSAC
Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Via Viazza di Paradigna 1 Parma
0521607791

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

L'Università di Parma ha presentato il suo nuovo ed ambizioso progetto, un Polo per l'Innovazione che guarda al futuro e si rivolge alle aziende interessante a sviluppare i propri campi di interesse in un'ottica di crescita.

Di CM-

Parma, 17 Maggio 2016 -

L'Università di Parma ha presentato il suo nuovo ed ambizioso progetto, un Polo per l'Innovazione che guarda al futuro e si rivolge alle aziende interessante a sviluppare le proprie ricerche in un'ottica di crescita.

Per farlo ha scelto l'ultima edizione di Cibus 2016 e, più precisamente, un incontro con imprenditori e manager durante il quale è stato possibile conoscere la portata di questa iniziativa attraverso le testimonianze di chi coloro che già sono attivi all'interno del Campus.

Il bando, in scadenza il prossimo 20 giugno, interessa quelle realtà che desiderano insediarsi nelle due strutture di INNOHUB e COUNTRY FOODLABS dell’Università di Parma. Si tratta di edifici progettati per ospitare nel proprio Campus universitario scientifico e tecnologico i laboratori di ricerca e sviluppo di tutte quelle aziende desiderose di intraprendere percorsi di collaborazione continuativa con l'Ateneo.

poli-innovazione-unipr

Saranno circa 30 le imprese che, vivendo a stretto contatto con i dipartimenti ed i centri di ricerca del Campus di Parma, potranno contare su un rapporto privilegiato con le competenze e professionalità presenti.

Ulteriori informazioni e contatti diretti sono disponibili sul sito ufficiale poli-innovazione.mastercampus.unipr.it

Pubblicato in Cultura Parma
Venerdì, 11 Settembre 2015 09:01

"Iban to Iban", la rivoluzione parte da Parma

La piattaforma tecnologica debutterà nel gennaio 2016. Dopo l'accredito sul portale sarà possibile, per chiunque, eseguire ogni tipo di transazione anche via telefonino, micropagamenti compresi. Borghi: siamo di fronte alla possibilità di semplificare i pagamenti con la pubblica amministrazione riducendo sensibilmente il costo dell'operazione.

di Lamberto Colla Parma 11 settembre 2015 -
Nella splendida cornice dell'Abbazia Valserena, è stato presentato l'innovativo progetto per le transazioni finanziarie che rivoluzionerà, agevolandoli e abbattendone sensibilmente i costi, qualsiasi tipo di pagamento, verso pubbliche amministrazioni comprese.

Semplicemente utilizzando il proprio "telefonino" che, in questa nuova veste, assumerà la funzione di vero e proprio "borsellino o meglio portafoglio elettronico". Dall'acquisto del pane al pagamento della retta dell'asilo per passare alle multe o qualsiasi altra necessità.

Un progetto nato in seno all'Università di Parma che si avvale delle competenze di partner tecnici che, c'è da scommetterci, porterà l'ateneo parmense a svettare nelle classifiche nazionali.

Innovazione e alto contributo di servizio sembra essere il principio ispiratore del progetto.

Loris Borghi - Magnifico Rettore Università di Parma

A fare gli onori di casa al qualificato pubblico intervenuto all'Auditorium del CSAC (Centro Studi e Archiviazione dell'Università di Parma) ospitato all'interno dell'Abbazia Valserena recentemente restaurata, è stato lo stesso Rettore dell'Università di Parma professor Loris Borghi sottolineando che "siamo di fronte alla possibilità di semplificare i pagamenti della pubblica amministrazione e anche forse di fare risparmiare qualcosa all'utente a alla pubblica amministrazione. Questo è uno strumento che, mi sembra di avere inteso, sia piuttosto innovativo nel panorama nazionale. Non voglio entrare nello specifico del progetto ma ringraziare tutti coloro che hanno lavorato attorno a questa realizzazione tra i quali, visto che non è al tavolo dei relatori, il professor Franceschini".

I relatori

Al Professore Luca Fornaciari, Delegato del Rettore al Bilancio, il compito di illustrare nel dettaglio il progetto, le motivazioni, gli scopi e i tempi di realizzazione. "E' uno strumento che consentirà di effettuare pagamenti veloci, sicuri e a costi molto minori rispetto agli strumenti attualmente in uso come ad esempio la carta di credito. Sostanzialmente questo strumento consente di realizzare direttamente i pagamenti verso la pubblica amministrazione semplicemente con il trasferimento diretto dal conto del cittadino al conto corrente dell'ente con un semplice click utilizzando lo smartphone. E' uno strumento informatico di pagamento che agevola il trasferimento di contante, riduce il numero di intermediari tra cittadino e ente e abbatte i costi Stimiamo che dovrebbe costare un terzo rispetto a quello che attualmente costa l'utilizzo delle carte di credito."
Sarà una società "Spin-Off" - illustra l'accademico - a dare concretezza al progetto alla quale parteciperanno anche i qualificati partner tecnici e la nuova società assumerà il ruolo di AISP (Account Information Service Provider) in quanto gestore delle coordinate IBAN che il Cittadino conferirà al momento della registrazione. Attraverso l'APP messa a disposizione dalla piattaforma digitale, il Contribuente autorizzerà il pagamento verso un Ente pubblico che si realizzerà attraverso la partecipazione dello "Spin-off" in qualità di depositario delle coordinate bancarie e di un partner dell'Ateneo che, fornendo infrastrutture tecnologiche e bancarie, verrà ad assumere il ruolo di PISP (Payment Initiation Service Provider), garantendo il collegamento con il sistema bancario.

Il programma, conclude il professor Fornaciari, prevede l'inaugurazione nel gennaio 2016 con la piattaforma completata e, seppure i tempi siano molto stretti, completate le convenzioni con gli enti almeno dell'Emilia Romagna.
Sono quindi intervenuti i rappresentanti dei due partner tecnici del progetto universitario a illustrare le motivazioni del loro coinvolgimento nel progetto "Iban to Iban".

Per Federico Ruggiero, intervenuto in rappresentanza di CREDEMTEL (Gruppo CREDEM) la partecipazione al progetto è coerente con le motivazioni che stanno alla base della creazione stessa di società fondata nel 1989. "Credemtel è sorta per costituire una sorta di osservatorio tecnologico libera da vincoli e osservando il mercato per cercare di individuare quelle che avrebbero potute diventare le soluzioni tecnologiche più innovative. Noi crediamo che il progetto IBAN TO IBAN rappresenti proprio una innovazione tecnologica nell'ambito dei servizi di incasso pagamento con un forte potenziale in termini di sviluppo."

Conclude la serie di interventi Zoran Radumilo in rappresentanza di SAP Italia Spa, sottolineando come la digitalizzazione abbia realizzato una connessione del solo 2% di quanto connettibile e perciò molta strada e molto lavoro c'è da fare in questo senso. Molto importante per una attività del genere sono la "tecnologia e una costellazione di partner. Parlando di SAP in Italia abbiamo 200 partner e abbiamo iniziato a collaborare molto intensamente con le università. Ne abbiamo 14 adesso che aderiscono al SAP University Alliance Program." In sintesi per essere di successo in questo contesto le aziende non possono lavorare isolate ma creare un ecosistema di partner per sviluppare le soluzioni effettivamente richieste dal mercato. "Siamo orgogliosi, conclude Radumilo, di essere stati coinvolti in un progetto così importante che darà vantaggi ai cittadini".

Molte le domande che sono seguite e incentrate a comprendere i livelli di sicurezza che il sistema potrà garantire al cittadino.

Iban To Iban - Pubblico

Fuori programma ma ben accolto da tutti l'invito del Rettore a seguirlo nella visita all'interno dell'Abbazia Valserena che oggi, dopo soli 10 mesi lavoro, ospita il CSAC con il museo dove sono esposte 700 opere dei 12 milioni di pezzi raccolti dal professor Quintavalle in 50 anni di lavoro.

Un risultato di recupero eccellente che val la pena di andare a visitare. 

(Scorrendo la pagina si accede alla galleria Immagini)

Abbazia Valserena - sede CSAC Università di Parma

Pubblicato in Nuove Tecnologie Parma

"IBAN to IBAN" è il nuovo strumento di pagamento presentato dall'Università di Parma che, in ambito SEPA (Single Euro Payments Area), consentirà di effettuare i pagamenti agli Enti pubblici che aderiranno al Nodo dei Pagamenti – SPC (pagoPA).

Parma 10 settembre 2015 - UniPR scende in campo per raccogliere un'altra sfida che ha come obiettivo l'intento di migliorare la vita al Cittadino quando è chiamato ad effettuare pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.

"IBAN to IBAN" infatti consentirà ai Cittadini di regolare le proprie pendenze verso gli Enti pubblici in modo del tutto sicuro, immediato ed a costi significativamente inferiori a quelli dei sistemi di pagamento oggi utilizzabili.

La nuova frontiera che l'Ateneo di Parma conquista con la collaborazione di alcune importanti aziende tecnologiche nazionali ed internazionali, è quella di consentire il trasferimento diretto di denaro dal conto corrente del Cittadino a quello dell'Ente pubblico, anche nel caso in cui le banche del creditore e del debitore siano differenti, utilizzando gli strumenti tecnologici oggi disponibili.

La collaborazione si realizzerà attraverso la costituzione di uno "Spin-off" universitario che, partecipato dall'Ateneo di Parma e da partner nazionali ed internazionali, si occuperà dello sviluppo e della gestione della piattaforma informatica a cui il Cittadino fornirà le proprie coordinate IBAN e che consentirà, con un semplice "click", l'operazione di pagamento a favore della Pubblica Amministrazione.

Ad esempio, i biglietti dell'autobus, le tasse universitarie, le rette degli asili, le visite mediche, potranno essere direttamente regolate attraverso il telefonino in tempo reale e in modo sicuro, poiché non sarà necessario fornire alcuna informazione al momento del pagamento. Inoltre, i Cittadini disporranno di uno scadenziario informatico che consentirà loro di gestire ed organizzare il flusso dei pagamenti verso gli Enti pubblici.

Le competenze tecnologiche e funzionali sviluppate nel tempo dall'Ateneo di Parma in collaborazione con le infrastrutture tecnologiche e bancarie messe a disposizione dai partner dello "Spin-off", consentiranno di realizzare la piattaforma di pagamento su tecnologia Cloud Coumputing, facilmente accessibile con una semplice "APP", in ambiente assolutamente sicuro e protetto con "strong customer authentication" (PSD2 – Payment Services Directive). L'assenza di ulteriori intermediari permetterà ai Cittadini di realizzare risparmi importanti sia in termini di tempo che di denaro.

Nella realizzazione del progetto e nello specifico al fine di garantire la perfetta funzionalità della piattaforma digitale, lo "Spin-off" cercherà la collaborazione delle banche che operano sul territorio attraverso la stipula di una convenzione.

Lo "Spin-off" assumerà il ruolo di AISP (Account Information Service Provider) in quanto gestore delle coordinate IBAN che il Cittadino conferirà al momento della registrazione. Attraverso l'APP messa a disposizione dalla piattaforma digitale, il Contribuente autorizzerà il pagamento verso un Ente pubblico che si realizzerà attraverso la partecipazione dello "Spin-off" in qualità di depositario delle coordinate bancarie e di un partner dell'Ateneo che, fornendo infrastrutture tecnologiche e bancarie, verrà ad assumere il ruolo di PISP (Payment Initiation Service Provider), garantendo il collegamento con il sistema bancario.

Con lo strumento "IBAN to IBAN", l'Ateneo di Parma si propone come realizzatore del progetto pilota per gli incassi della pubblica amministrazione attraverso l'utilizzo del Nodo dei Pagamenti – SPC (pagoPA). Per il tramite dello "Spin-off", il ruolo dell'Università è rafforzato dalla necessità che un soggetto terzo alla Pubblica Amministrazione, al sistema bancario e al Cittadino si faccia gestore e garante della sicurezza nella gestione delle coordinate IBAN.

 

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(Fonte Università di Parma)

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia
Martedì, 12 Maggio 2015 18:08

Parma - Laurea honoris causa a Vittorio Adorni

La cerimonia aperta alla cittadinanza si terrà il 18 maggio, alle ore 18 al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme. A pronunciare la "laudatio" sarà il Direttore della "Gazzetta dello Sport" Andrea Monti. Biglietti gratuiti a disposizione ritirabili lo stesso giorno. -

Parma, 12 maggio 2015 -

Dopo Bernardo Bertolucci, maestro del cinema, il nuovo laureato ad honorem dell'Università di Parma è un grande nome del ciclismo internazionale, campione del mondo nel 1968. La cerimonia di conferimento in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate a Vittorio Adorni, che si terrà il prossimo 18 maggio al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme.
L'Università di Parma conferirà tale laurea a Vittorio Adorni non solo per gli illustri risultati sportivi raggiunti ma anche per il suo costante impegno nel ruolo di educatore, allenatore, studioso della tecnica sportiva e amministratore pubblico nel mondo dello sport.
La scelta di Salsomaggiore Terme non è casuale: la cerimonia avrà luogo infatti all'interno della decade dei Campionati Nazionali Universitari (CNU), organizzati dal CUS Parma, che si svolgeranno dal 15 al 24 maggio proprio nella città termale.

La cerimonia prenderà il via alle ore 18. Sono previsti l'intervento del Rettore dell'Università di Parma Loris Borghi, la lettura della motivazione del conferimento da parte di Marco Vitale, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali – S.Bi.Bi.T., la "laudatio" da parte di Andrea Monti, Direttore della "Gazzetta dello Sport", e infine la "lectio doctoralis" di Vittorio Adorni. Nel corso dell'appuntamento interverrà anche il presidente del CUS Parma Michele Ventura, che sottolineerà il legame tra la laurea ad Adorni e i Campionati Nazionali Universitari.
L'evento sarà arricchito da alcuni contributi video e impreziosito da brani musicali originali composti ed eseguiti da Alessandro Nidi.
Tutta la cerimonia sarà trasmessa in diretta sul sito web di Ateneo www.unipr.it 

Biglietti a disposizione della cittadinanza

Come già in occasione della laurea a Bernardo Bertolucci, l'Ateneo ha voluto riservare una parte dei posti alla cittadinanza interessata, che potrà dunque assistere all'evento: i biglietti per il pubblico, naturalmente gratuiti, potranno essere ritirati lo stesso 18 maggio alla Biglietteria del Teatro Nuovo di Salsomaggiore, in viale Romagnosi 24, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.

Pubblicato in Cronaca Parma

Rinnovato il sostegno ai Dottorati di Ricerca. Un'intesa strategica per l'analisi dei fenomeni sociali, culturali ed economici -

Parma, 4 giugno 2014 -

Una sinergia dedicata allo sviluppo del territorio parmense: è questo l'obiettivo dell'accordo tra Fondazione Cariparma e Università degli Studi di Parma sottoscritto questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione.
Si tratta di una intesa strategica in tema di sostegno scientifico per l'analisi dei fenomeni sociali, culturali ed economici, il cui trasferimento andrà a supporto dell'attività di Fondazione Cariparma nell'individuazione e nella condivisione degli ambiti prioritari di intervento a beneficio della Comunità parmense.
Il progetto, di durata triennale, prevede una mirata attività di ricerca e di approfondimento scientifico che Fondazione Cariparma potrà attivare mediante specifiche convenzioni con l'Università degli Studi di Parma. La ricaduta sarà anche quella di potenziare le competenze progettuali e gestionali delle organizzazioni beneficiarie dei contributi della Fondazione Cariparma.
Si tratta infatti di uno step importante nell'interpretazione del ruolo della Fondazione Cariparma, che affianca all'attività di assegnazione di contributi su richiesta la promozione di bandi e di progetti propri. Una tra le prime linee di ricerca previste dall'accordo quadro rientra nell'ambito del tema della disabilità, in particolare con filoni quali la mobilità, la residenzialità e il "dopo di noi".
Obiettivi comuni nell'ambito delle fondamentali aree di reciproco intervento di Fondazione Cariparma e Università degli Studi di Parma sono sottolineati anche dalle Scuole di Dottorato di Ricerca, giunte al loro XXX ciclo, in favore delle quali si rinnova il sostegno della Fondazione Cariparma per Euro 600.000. Una collaborazione importante all'interno di settori strategici per lo sviluppo del territorio di Parma: in particolare la ricerca medica, la promozione della qualità della vita delle persone, l'innovazione tecnologica di processi e di prodotti, la tutela dell'ambiente e del territorio, le scienze sociali ed umanistiche. Il Dottorato di Ricerca in Scienze Medico-Veterinarie verrà intitolato alla memoria del compianto Prof. Carlo Gabbi, già Presidente della Fondazione Cariparma.

(Fonte: ufficio stampa Fondazione Cariparma)

La prima web radio dell'Università di Parma ideata e realizzata dagli studenti del Master in "Web Communication e Social Media per Giornalisti e comunicatori" in collaborazione con Fabrizio Iamundo di Twittamidinotte -

 

Parma, 8 aprile 2014 -

Entra in scena giovedì 10 aprile UNIPRadio, la prima web radio dell’Università di Parma ideata e realizzata dagli studenti del Master in “Web Communication e Social Media per Giornalisti e comunicatori” in collaborazione con Fabrizio Iamundo di Twittamidinotte. Un progetto che nasce tra i banchi della seconda edizione del master parmense, e che vedrà protagonisti, in ruoli differenti, proprio i masteristi del #wmm13.  È un progetto pilota, “una prima volta”, per una radio che vuole essere veicolo di informazione e di approfondimento: nel corso delle trasmissioni si spazierà da argomenti di attualità a tematiche culturali, fino alle problematiche legate alla vita degli studenti, con particolare attenzione ai tanti “fuori sede” che frequentano l’Università di Parma, il tutto senza rinunciare ad un ampio spazio musicale.  Insomma, una web radia fatta da studenti per studenti. Ed il primo appuntamento si propone come imperdibile. 

La trasmissione pilota andrà in onda il 10 aprile, dalle 14 alle 16, in diretta su Spreaker (www.spreaker.com)e vedrà la partecipazione della scrittrice Lia Celi e di Giorgio Triani, coordinatore del master. Inoltre un’intervista esclusiva a Gianluca Mantelli, studente del master e autore del romanzo Guerrilla Plantation, appena uscito in libreria e presentato per la prima volta proprio a Parma, alla Feltrinelli Village.   

La radio nasce nell’ambito del laboratorio Web radio e podcast tenuto da Fabrizio Iamundo, creatore di Twittamidinotte (http://www.spreaker.com/show/twittamidinotte), fortunata esperienza di social radio, che in poco tempo ha raggiunto quasi 20 mila follower su Twitter. Il progetto si configura come un laboratorio creativo, in cui si sommano e si integrano le diverse competenze dei 19 masteristi. Giunto alla seconda edizione, il master mira a formare giornalisti e comunicatori capaci di produrre informazione ad alto livello tecnologico, cercando di sfruttare le logiche più nuove e rivoluzionarie della comunicazione e delle relazioni in rete, con particolare attenzione ai social media e alle nuove applicazioni mobili. In questo scenario, un grande potenziale è offerto dalle web radio, un canale comunicativo estremamente efficace che offre nuove modalità di fruizione e di interazione degli ascoltatori attraverso l’uso combinato dei social. Con Facebook e Twitter anche il pubblico di UNIPRadio potrà commentare e interagire con lo studio, diventando protagonista della trasmissione.  Tutte le informazioni di dettaglio sulla trasmissione sono disponibili seguendo l'account twitter della radio (@uniPRadio) e la pagina facebook (https://www.facebook.com/unipradio).

 

 

(Fonte: Ufficio Stampa UNIPRadio Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

 

 

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