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 A partire dal 7 maggio gli studenti e tutto il personale dell'Università di Parma potranno abbonarsi ai servizi di Car Sharing, Bike Sharing e al parcheggio custodito per le biciclette in Cicletteria gratuitamente, in base ad un accordo biennale tra Infomobility e Università di Parma che è stato presentato questa mattina in Ateneo dal Rettore Paolo Andrei, dall'Assessore alle Politiche di sostenibilità ambientale del Comune di Parma Tiziana Benassi e dall'Amministratore Unico di Infomobility Giovanni Bacotelli.

Tale accordo fa parte dei progetti finanziati dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare attraverso il Programma Sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, a cui ha partecipato il Comune di Parma come capofila, insieme ad altri 12 partner sia pubblici che privati, tra cui Infomobility www.infomobility.pr.it/ e Università di Parma.

La finalità, che si inquadra nell'ambito delle misure di Mobility Management svolte dall'Università di Parma, Comune di Parma e Infomobility, è quella di promuovere un maggior uso dei servizi di mobilità sostenibile alternativi all'auto privata fra tutti i membri della comunità universitaria, che oggi consta di circa 28 mila persone, a favore della riduzione dell'inquinamento e del traffico.

Gli studenti e i dipendenti dell'Ateneo, per aderire alla promozione, dovranno mostrare il badge identificativo di UniPR, la Student Card oppure compilare il modulo di "dichiarazione sostitutiva" scaricabile dai siti web di Infomobility e di Ateneo insieme a un documento d'identità valido. La promozione scadrà a maggio 2020. Tutte le tariffe e le modalità di fruizione sono consultabili sui siti web di Infomobility, Università di Parma e Comune di Parma.

L'Amministrazione Comunale ha dotato le principali sedi universitarie in città di postazioni di Bike Sharing e Car Sharing, che permettono agli utenti dell'Ateneo di utilizzare i servizi e di muoversi facilmente in città. Ad esempio al Campus Scienze e Tecnologie sono presenti attualmente due postazioni Bike Sharing e una postazione Car Sharing.

Entrando nel dettaglio della promozione, per il servizio Bike Sharing i primi 240 iscritti hanno l'opportunità di effettuare l'iscrizione annuale gratuita al servizio, con ricarica gratuita del valore di 5 euro compresa. Per gli utenti successivi sono previsti sconti per l'iscrizione annuale che sarà pari a 15 euro (invece di 25 euro) e di 10 euro per i rinnovi. Ricordiamo che la prima mezz'ora di utilizzo del servizio Bike Sharing è sempre gratuita anche più volte al giorno, per cui l'utilizzo del servizio è estremamente economico.

Riguardo al servizio Car Sharing, ai primi 100 utenti che si iscriveranno è riservato un abbonamento annuale gratuito. E inoltre avranno 100 Km di utilizzo gratuito incluso (compreso anche il carburante!). Gli iscritti successivi potranno invece usufruire di uno sconto sull'abbonamento annuale pari al 50% (30 euro invece di 60 euro).

Infine, i primi 120 utenti che ne faranno richiesta, potranno usufruire gratuitamente per un anno del servizio di parcheggio custodito per le bici in Cicletteria, a fianco della stazione ferroviaria, equivalente a un valore di 160 euro. Per gli iscritti successivi è previsto uno sconto del 50% sugli abbonamenti annuali e del 25% sugli abbonamenti mensili per il parcheggio custodito delle bici. Per parcheggiare invece scooter e moto è previsto uno sconto del 50% sull'abbonamento annuale e il 25% di sconto sull'abbonamento mensile.

Gli abbonamenti per i servizi di Bike Sharing e parcheggio custodito in Cicletteria sono sottoscrivibili presso la Cicletteria stessa, mentre l'abbonamento per il Car Sharing è sottoscrivibile presso il Front Office di Infomobility in viale Mentana 29/a.

 

 

U.O. Comunicazione Istituzionale
Università degli Studi di Parma

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Le Borse conferite alla dott.ssa Elena Saccani, laureata in Medicina e specializzanda in Neurologia, e all'ing. Maria Chiara Bertolini, laureata in Ingegneria Gestionale

Parma, 28 aprile 2018 – Si è svolta ieri al Campus Scienze e Tecnologie dell'Università di Parma la cerimonia di consegna delle Borse di Studio Federmanager in memoria dell'Ing. Pietro Orlandi, conferite alla dott.ssa Elena Saccani, laureata in Medicina e specializzanda in Neurologia, e all'ing. Maria Chiara Bertolini, laureata in Ingegneria Gestionale.

Alla cerimonia erano presenti il Presidente di Federmanager Parma ing. Silvio Grimaldeschi, la prof.ssa Sara Rainieri, Pro Rettrice dell'Ateneo con delega per la Didattica e servizi agli studenti, il prof. Massimo Bertolini, Presidente del corso di laurea magistrale in Ingegneria Gestionale, e il sig. Giampaolo Montanini, nipote dell'Ing. Pietro Orlandi, in rappresentanza della famiglia Orlandi.

La cerimonia è stata l'occasione per ricordare l'Ing. Pietro Orlandi, il suo profondo attaccamento a Parma e il suo grande impegno, sia come dirigente d'azienda che come rappresentante di Federmanager, dove è stato iscritto per oltre 60 anni divenendone Consigliere Nazionale e Presidente del Collegio dei Probiviri.

L'Ing. Pietro Orlandi, che con l'impegno e il successo della sua lunga carriera di manager ha potuto riscattare le sue modeste origini, ha voluto sostenere con un significativo lascito Federmanager Parma perché potesse farsi tramite dell'erogazione di due Borse di Studio a durata annuale a due meritevoli laureati dell'Università di Parma in Ingegneria Gestionale e in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Neurologia.

Grazie al consolidato rapporto di collaborazione che lega Federmanager Parma all'Università di Parma, validato recentemente anche dal rinnovo del Protocollo d'Intesa sottoscritto dal 2015, l'Università di Parma ha bandito nei mesi scorsi le due borse di studio: l'importo di ciascuna borsa di studio annuale è di 12.000 euro.

Il presidente di Federmanager Parma, Silvio Grimaldeschi, ha dichiarato: «È per me una grande emozione poter affermare il valore della nostra Associazione attraverso la generosità del nostro fedele iscritto Ing. Pietro Orlandi, che ha espresso con il suo gesto umanitaristico il suo smisurato senso di appartenenza a Parma e grande riconoscimento al valore del suo percorso di studi universitari e della sua carriera da dirigente».

Il prof. Massimo Bertolini, Presidente del corso di laurea in Ingegneria Gestionale dell'Ateneo parmense, ha così riassunto: «Si tratta di un gesto di estrema generosità per la somma in gioco e grande lungimiranza in quanto spinge i nostri laureati a continuare il loro processo di formazione. È con grande soddisfazione che si consegna oggi il premio, che segna la continuità di collaborazione con l'associazione Federmanger Parma».

Il prof. Giovanni Pavesi, docente di Neurologia dell'Università di Parma, ha dichiarato: «La Neurologia di Parma ha accolto con entusiasmo la generosa offerta della famiglia Orlandi ed esprime gratitudine anche all'associazione Federmanager per essersi adoperata per portare a compimento questa iniziativa che va a premiare l'impegno dei giovani neurologi».

La cerimonia "In memoria del Rettore Loris Borghi" nel trigesimo della scomparsa. Iniziativa dell'Ateneo con le Università dell'Emilia Romagna e con la CRUI. Evento in diretta streaming.

 

Il 14 aprile sarà passato un mese dalla tragica scomparsa del Professor Loris Borghi, Rettore dell'Università di Parma dal 2013 al 2017.

Per ricordarlo e rendergli omaggio, sabato 14 aprile alle 15 nell'Aula Magna dell'Università di Parma (via Università, 12) si terrà la cerimonia "In memoria del Rettore Loris Borghi", voluta dal Rettore dell'Università di Parma Paolo Andrei insieme ai Rettori delle tre Università dell'Emilia-Romagna e alla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI.

L'evento sarà aperto dal Rettore dell'Università di Parma Paolo Andrei. A seguire interverranno Gaetano Manfredi, Presidente della CRUI e Rettore dell'Università di Napoli Federico II, Francesco Ubertini, Rettore dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Giorgio Zauli, Rettore dell'Università di Ferrara, Angelo Oreste Andrisano, Rettore dell'Università di Modena e Reggio Emilia, e Patrizio Bianchi, Assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro della Regione Emilia-Romagna.

Nell'occasione avverrà lo scoprimento del ritratto fotografico del Rettore Loris Borghi nella Galleria dei Rettori dell'Università di Parma.

Per coloro che fossero interessati a partecipare, eventuali disponibilità di posti saranno rese note sul sito web www.unipr.it il 10 aprile.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web di Ateneo e sarà seguita alle 17 da una messa celebrata nella Chiesa di San Rocco (via Università, 8).

 

Fonte: Università degli Studi di Parma

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Se l'inverno appena trascorso è stato "clemente" questo non deve consentire di abbassare la guardia. Sottoscritto nella sede del Consorzio della Bonifica Parmense – che coordinerà l'intera attività – il protocollo volto ad individuare nuovi fabbisogni e soluzioni strategiche per contrastare la siccità.

di LGC - Parma 29 marzo 2018 - Le carenze di approvvigionamento idrico in particolari periodi dell'anno stanno sempre più interessando anche i nostri territori. Le precipitazioni cadute in modo violento e in tempi molto ristretti, a testimonianza di una variabilità idrologica quasi endemica, rischiano di non essere più sufficienti per soddisfare a pieno il fabbisogno idrico complessivo Per quanto concerne l'utilizzo irriguo dell'acqua a sostegno indispensabile delle produzioni tipiche del nostro territorio l'anno appena trascorso ha dimostrato quanto sia necessaria un'azione concertata da parte di chi svolge gestione e governo dei flussi volta ad un utilizzo consapevole e virtuoso della risorsa disponibile.

Ecco quindi che il Tavolo Permanente, per quale si è sottoscritto l'accordo presso la sede del Consorzio di Bonifica Parmense, tra i molti soggetti coinvolti, sarà un punto d'incontro tra le politiche territoriali attuate da parte di ognuno dei singoli soggetti coinvolti che insieme individueranno le tematiche di sviluppo prioritarie.

"Probabilmente avremo un'una estate con problematiche molto inferiori a quella precedente - sottolinea Filippo Fritelli presidente della Provincia, ma questo non deve farci abbassare la guardia. Il problema dell'acqua va gestito con una forte consapevolezza, in cui tutti insieme ci uniamo e portiamo avanti un lavoro congiunto sul tema dell'acqua e delle risorse idriche del nostro territorio, perché se questo inverno è stato un po' più clemente e ci lascia pensare che avremo di fronte, facendo gli opportuni scongiuri, un'estate meno problematica di quella precedente questo non ci deve fare abbassare la guardia su quello che è un discorso di prospettiva."

"E' un passo importante, sottolinea invece il presidente della bonifica Luigi Spinazzi, perché abbiamo cercato di coinvolgere le varie forze migliori del territorio parmense che possono dare un contributo, in termini di proposte, progetti concreti, a queste problematiche al quale dovremo dare un seguito da trasmettere ai livelli decisionali superiori, Regione, Ministero, Unione europea."

Il fabbisogno idrico, anche nella nostra provincia, è mutato. Le criticità dovute al fenomeno della siccità si fanno pressanti a tal punto che nell'estate 2017 anche la Provincia di Parma è stata tra le prime in Italia a dichiarare lo stato d'emergenza.

Gli ultimi dati sul fabbisogno minimo giornaliero di acqua pro capite si attestano complessivamente intorno ai 57 litri comprendenti i diversi utilizzi: dall'uso alimentare a quello igienico-sanitario. Per l'OMS, al di sotto dei 50 litri pro capite, si è in presenza di manifesta sofferenza idrica. Gli Italiani ne consumano in media oltre 200 litri al giorno con variazioni notevoli da regione a regione.

Per queste ragioni i soggetti che oggi sottoscrivono il Protocollo d'Intesa che attiverà il Tavolo Provinciale Permanente sulla Crisi Idrica hanno acquisito la consapevolezza delle criticità diffuse conseguenti al contesto sopra citato e la conseguente necessità di intraprendere una gestione oculata e virtuosa della risorsa idrica a beneficio della comunità e del patrimonio agrario.

Avviato per competenza in fase emergenziale dalla Provincia di Parma di concerto con le Istituzioni Regionali, il Tavolo sarà da oggi coordinato dal Consorzio della Bonifica Parmense. Al centro del documento l'obiettivo di contribuire ad incrementare il valore sociale, ambientale ed economico del proprio territorio. Le Istituzioni coinvolte condivideranno e concerteranno tutte le esperienze maturate nei rispettivi ambiti di azione costituendo un unico "Big Data" di patrimonio informativo al fine di creare una rete che realizzi progetti concreti mirati e strategici per il futuro del territorio alla luce dei suoi nuovi fabbisogni.

Il Tavolo Permanente sarà un punto d'incontro tra le politiche territoriali attuate da parte di ognuno dei singoli soggetti coinvolti che insieme individueranno le tematiche di sviluppo prioritarie.

Nel corso dell'incontro odierno, tenutosi nella sede del Consorzio della Bonifica Parmense, alla presenza di numerosi esponenti di Istituzioni, associazioni e stakeholders, i rappresentanti degli enti sottoscrittori hanno inoltre dichiarato:
"Il lavoro d'insieme è utile perché non unisce solo le professionalità riconosciute dei vari enti, ma anche i traguardi da raggiungere – dichiara il Presidente della Provincia di Parma Filippo Fritelli – per un lavoro di verifica e di programmazione importante. Come ente abbiamo avviato già dalla fine dell'estate scorsa questo coordinamento: lo affidiamo oggi al Consorzio di Bonifica come organismo tecnico competente in cui riponiamo massima fiducia per la verifica del fabbisogno idrico del territorio parmense e le possibili soluzioni praticabili".

"La siccità che ha colpito i territori della nostra provincia nell'estate 2017 è stata non semplice da affrontare non solo per la disponibilità d'acqua potabile, ma anche per quella destinata all'agricoltura e all'industria – sottolinea il Presidente della Bonifica Parmense Luigi Spinazzi – . La funzione di ente coordinatore affidata al Consorzio è un onere che accogliamo con grande senso di responsabilità e impegnandoci a mettere insieme le valutazioni sulle esigenze e sui fabbisogni del nostro territorio".

"Il mio ringraziamento al Consorzio della Bonifica Parmense per aver promosso una così importante sinergia per il territorio parmense – così il Rettore dell'Università degli Studi di Parma Paolo Andrei – : fare squadra intorno alle criticità certificate da questo protocollo ci consentirà, grazie all'unione delle singole competenze, di studiare insieme le soluzioni da attuare per raggiungere gli interlocutori più adeguati".

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OBIETTIVI E FINALITÀ DEL PROTOCOLLO (ART. 3)
- promuovere il territorio tenendo conto delle sue peculiarità, con particolare attenzione ai temi dell'innovazione, dell'ambiente, dell'agricoltura, dello sviluppo rurale, dei diversi comparti industriali e in particolare dei settori idroesigenti;
- analisi dei fabbisogni dei territori coinvolti;
- rappresentare i fabbisogni dell'intero territorio a livello regionale (in particolare per i finanziamenti a valere sui fondi strutturali), nazionale ed europeo;
- incentivare la capacità di aggregazione e sviluppo di strategie comuni rivolte a progetti condivisi quali ad esempio: miglioramento della qualità dell'acqua, nuovi bacini di stoccaggio idrico, prevenzione e individuazione delle perdite di rete per ridurre al massimo la dispersione, l'applicazione di tecniche di risparmio irriguo specifiche per l'area e per le colture più idroesigenti, l'adozione di pratiche agronomiche in grado di limitare i consumi irrigui;
- coinvolgere i soggetti pubblici e privati che operano nel territorio creando maggiori occasioni di partecipazione ai progetti europei e di acquisizione di risorse;
- organizzare e gestire al meglio il patrimonio informativo posseduto dalle diverse strutture in una logica di ottimizzazione delle risorse, evitando la duplicazione di attività che possono essere gestite in maniera coordinata tra gli Enti;
- creare una collaborazione di professionalità dotate di idonea e complementare competenza tecnica, finalizzata alla progettazione o supporto nella progettazione;
- promozione ed organizzazione di attività di formazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione interne ed esterne (enti di categoria, imprese, enti di formazione, cittadinanza ecc.);
- monitoraggio, raccolta, analisi, studio e tempestiva diffusione interna delle opportunità relative a bandi ed eventi.

I FIRMATARI dell'intesa:
Consorzio di Bonifica Parmense, Provincia di Parma, Comune di Parma, Università di Parma, Unione Industriali, Agenzia per il Po, AIPO, ARPA, ATERSIR, Emilia Ambiente, IRETI, Montagna 2000, Confagricoltura, CIA, Ente Gestione Parchi e Biodiversità, Comune di Palanzano, Società degli Utenti Naviglio Taro, Ordine degli Ingegneri e Ordine dei Geologi.

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(Foto - membri del Tavolo, da sinistra: Tiziana Benassi, Filippo Fritelli, Luigi Spinazzi, Paolo Andrei e Fabrizio Useri)

Pubblicato in Ambiente Parma
Giovedì, 15 Marzo 2018 06:45

La tragica scomparsa del professor Loris Borghi

La notizia della morte dell'ex Rettore Loris Borghi piomba sulla città come una bomba nel pomeriggio di ieri.

di Lamberto Colla Parma, 15 marzo 2018 - Le circostanze del ritrovamento del cadavere dell'ex Rettore, sotto un ponte di Baganzola all'interno della propria autovettura, lasciano poco spazio all'ipotesi di una causa naturale o di un incidente.

L'ipotesi del suicidio invece ha cominciato a affermarsi quasi da subito anche per l'associazione immediata alle cause per le quali aveva rassegnato le dimissioni nello scorso mese di maggio, una decina di giorni dopo l'assegnazione della Laurea ad Honorem a Patti Smith. Travolto dallo scandalo "Pasimafi", il business della terapia del dolore, che lo vedeva indagato per abuso d'ufficio e infine il rinvio a giudizio, sempre per abuso d'ufficio, per la nomina di un dirigente universitario dell'ospedale Maggiore, che gli era stato notificato nei giorni scorsi, devono essere state le concause che l'hanno condotto all'estremo gesto.

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E questo dovrebbe fare riflettere. Innanzitutto sul fatto che il "rinvio a giudizio" dovrebbe essere una garanzia per l'imputato mentre suona come una "condanna" per come viene vissuta dagli imputati e pubblicizzata dai mezzi di informazione e dal "passaparola". Un "tarlo" psicologico che giorno e notte lavora all'interno del cervello, che accompagna ogni azione quotidiana, e spesso viene infelicemente affiancato dall'isolamento sociale e dalle inevitabili incrinature familiari.

Avevo conosciuto il Professor Loris Borghi nel 2015, in occasione della presentazione di un interessante progetto informatico della facoltà di Economia, e la prima impressione è stata quella di un uomo affabile, molto educato, disponibile e capace di trasmettere  entusiasmo. Ricordo il piacere e l'orgoglio che traspariva mentre, a convegno esaurito, assunse il ruolo di "guida turistica" accompagnando gli ospiti a visitare l'Abbazia Valserena, ormai completata nel restauro, sede dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) e oggetto di interessante progetti che stavano essere realizzati al suo interno.

Semplice, pragmatico e cordiale, sono le caratteristiche personali che l'ex Rettore ha confermato ogni volta che ho avuto modo di incontrarlo in seguito ed è questo il ricordo che voglio preservare dell'uomo Loris Borghi.

Ed ora Riposi In Pace, professore.

 

Il cordoglio del Rettore e dell'Ateneo

Parma, 14 marzo 2018 - L'Università di Parma comunica con profondo dolore che il Professor Loris Borghi, Rettore dell'Ateneo dal 2013 al 2017, è tragicamente mancato oggi, 14 marzo.
Il Rettore Paolo Andrei ricorda così il Professor Borghi:

"Sono profondamente addolorato per questa bruttissima notizia.
Il Professor Loris Borghi ha servito con slancio e generosità il nostro Ateneo per tanti anni, soprattutto nel periodo in cui è stato il nostro Magnifico Rettore. Lo ricordo con tantissimo affetto per lo spessore umano e per le capacità professionali che ha sempre dimostrato, oltre a essergli profondamente riconoscente per la stima di cui mi ha onorato.
Una vita umana si è spezzata,e non per cause accidentali o naturali: tra le ragioni che hanno portato a questo gesto estremo c'è stato sicuramente anche il senso di abbandono che lo ha pervaso a seguito dell'indifferenza dei molti che, dopo le sue dimissioni dalla carica di Rettore, lo hanno dimenticato e, talvolta, oltraggiato. Tutto ciò deve farci riflettere, deve fare riflettere ciascuno di noi, perché interpella la nostra coscienza individuale e collettiva.
So di non essere "politicamente corretto" e me ne assumo pienamente la responsabilità: di fronte a questo gesto di disperazione non si può restare indifferenti, non si possono usare frasi di circostanza."

L'Ateneo si unisce alle parole del suo Rettore in questo difficile momento per tutta la comunità accademica parmense, ed esprime il suo cordoglio e la sua vicinanza alla famiglia.
Domani, giovedì 15 marzo alle 19.30 nella Chiesa di S. Rocco, in via Università, si terrà un momento di preghiera in ricordo del Professor Loris Borghi.

 

Cordoglio del Sindaco Federico Pizzarotti per la scomparsa del Porf. Loris Borghi

Parma, 14 marzo 2018.

Cordoglio del Sindaco del Comune di Parma Federico Pizzarotti per la scomparsa del Prof. Loris Borghi ex Rettore dell'Università degli Studi di Parma.
"Una tragica notizia che coglie tutti di sorpresa e che ho appreso con grande e profondo sgomento.
Ho avuto modo di conoscere e apprezzare Loris Borghi durante il suo mandato come rettore dell'Università di Parma. Insieme, e per la prima volta dopo diversi anni in cui il Comune e l'Università hanno evitato di collaborare, abbiamo stretto un forte legame istituzionale, portando l'Università e il Comune a un dialogo costante e continuo, contribuendo a far crescere entrambi attraverso progetti che tuttora stiamo portando avanti con il nuovo rettore Andrei.
Sin da subito Borghi mi ha fatto una bellissima impressione: persona pacata, intelligente, pragmatica e dedita con passione al proprio lavoro. Una persona che era difficile non stimare. La notizia è terribile, drammatica, e ha un sapore davvero amaro. A nome di tutto il Comune di Parma le mie condoglianze alla famiglia".

 

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Pubblicato in Cronaca Parma

Alessandra Lunardi, docente ordinaria di Analisi matematica al Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell'Università di Parma, è la vincitrice dell'edizione 2017 del prestigioso Premio Amerio, assegnato ogni anno dall'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere, storica accademia lombarda.

Il Premio, che è stato consegnato a Milano al Palazzo di Brera lo scorso 22 febbraio, viene assegnato ogni anno a un matematico italiano che si è particolarmente distinto a livello internazionale per i suoi contributi all'Analisi matematica. L'edizione 2016 del Premio Amerio era andata a Giuseppe Mingione, anch'egli ordinario di Analisi matematica al Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell'Ateneo, a dimostrazione dell'alto livello della ricerca in discipline matematiche che viene svolta all'Università di Parma.

Profilo di Alessandra Lunardi
Laurea in Matematica all'Università di Pisa nel 1980.
Dal 1994 Professore Ordinario di Analisi Matematica presso il Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche dell'Università di Parma.

Principali interessi di ricerca:
- equazioni di evoluzione astratte
- teoria geometrica di problemi a derivate parziali di tipo parabolico, soprattutto completamente non lineari, stabilità, instabilità, biforcazione, varietà invarianti
- problemi a frontiera libera in Teoria Matematica della Combustione
- regolarità massimale in equazioni a derivate parziali lineari ellittiche, ipoellittiche e paraboliche
- equazioni di Kolmogorov in dimensione finita e infinita e problemi connessi; analisi in dimensione infinita (attuale argomento di ricerca).

Coordinatore locale di progetti di ricerca PRIN nel 1998, 2000, 2002, 2004, 2006, coordinatore nazionale nel 2008, coordinatore di progetti GNAMPA nel 2003 e 2004 e membro di progetti della Comunità Europea RTN-2001-00303, RTN2-2001-00012.

Vincitrice del "Premio Bartolozzi'' dell'UMI nel 1987.

Invitata a tenere seminari nelle università di: Roma 1, Roma 2, Bologna, Torino, L'Aquila, Pisa, Bari, Firenze, Trento, Parma, Politecnico di Milano, Scuola Normale Superiore, Lecce, Pavia, Padova; TU Delft, Michigan State University at East Lansing, Zurigo, Augsburg, UCLA, Paris IX-Dauphine, ENS Lyon, Bordeaux I, Bratislava, Praga, Indiana University at Bloomington, Institute Henri Poincaré di Parigi, Louisiana State University at Baton Rouge, Ulm, Tuebingen, Vrije Universiteit Amsterdam, Clausthal, Hannover, TU Darmstadt, TU Karlsruhe.

Partecipazione a una ottantina di convegni internazionali su invito.

Membro dei comitati di redazione delle riviste Journal of Evolution Equations, Journal of Mathematical Analysis and Applications, Evolution Equations and Control Theory, Rivista di Matematica della Università di Parma, Analysis, Geometry and Number Theory e membro dell'Editorial Committee della rivista NoDEA - Nonlinear Differential Equations and Applications, di cui è stata Direttore Responsabile dall'agosto 2010 all'agosto 2013.

 

Fonte: U.O. Comunicazione Istituzionale Università degli Studi di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

I due studenti dell'Università di Parma tra gli undici destinatari dei Premi di laurea Leonardo sono Luca Monticelli e Silvia Serventi, per le loro tesi di laurea magistrale. La consegna nei giorni scorsi a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Parma, 26 febbraio 2018

Ci sono ben due studenti dell'Università di Parma tra gli undici destinatari dei Premi di laurea Leonardo, consegnati nei giorni scorsi a Roma, a Palazzo Barberini, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si stratta di Silvia Serventi e Luca Monticelli, premiati per le loro tesi di laurea magistrale rispettivamente in ambito economico e ingegneristico.

A Luca Monticelli è andato il Premio Clementino Bonfiglioli – Bonfiglioli Riduttori per la tesi di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica "Progettazione e costruzione di un aerogeneratore eolico e studio di applicazione di flap aerodinamici", relatore il prof. Alessandro Pirondi, correlatori il prof. Agostino Gambarotta e l'ing. Andrea Toso (Dallara Energy).

A Silvia Serventi è andato il Premio Damiani per la tesi di laurea magistrale in Trade marketing e strategie commerciali "Understanding Chinese Digital Consumers in the Fashion and Luxury Industry", relatrice la prof.ssa Francesca Negri.

I Premi Leonardo sono promossi dal Comitato Leonardo, nato 25 anni fa per dare un riconoscimento alle eccellenze del Made in Italy. Al premio principale, andato quest'anno ad Adolfo Guzzini, si affiancano i Premi Leonardo Qualità Italia, il Premio Leonardo Start Up, il Premio Leonardo International e, appunto, 11 premi di laurea promossi da aziende associate al Comitato.

Alla cerimonia di premiazione a Roma hanno partecipato la presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, il Sottosegretario allo Sviluppo Economico Ivan Scalfarotto, il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e il Presidente dell'Agenzia ICE Michele Scannavini. Per l'Università di Parma era presente Alessandro Pirondi, relatore della tesi di Luca Monticelli.

 

Fonte: U.O. Comunicazione Istituzionale, Università degli Studi di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

Si tratta di Giuseppe Mingione, del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche, e Nicoletta Pellegrini, del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco.

Parma, 15 febbraio 2018

Due ricercatori dell'Università di Parma compaiono nella classifica "Highly Cited Researchers 2017", stilata dall'agenzia Thomson-Reuters, che elenca gli studiosi più citati al mondo.

Si tratta di Giuseppe Mingione, docente di Analisi Matematica al Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche, e di Nicoletta Pellegrini, docente di Nutrizione umana applicata al Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco. Il prof. Mingione compare nell'area Mathematics, che comprende 95 ricercatori, mentre la prof.ssa Pellegrini in quella Agricultural Sciences (156 ricercatori).

Tra le istituzioni di ricerca italiane (atenei, enti di ricerca, istituzioni private) spiccano nella classifica le Università di Bologna, Pavia e Torino e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Subito dopo si colloca l'Università di Parma.

La lista viene compilata ogni anno da Thomson Reuters, che cura la banca dati di ricerca ISI, includendo i ricercatori (del mondo accademico e non) che hanno avuto maggiore impatto negli ultimi dieci anni a livello mondiale, e rappresenta uno degli strumenti più usati per valutare la ricerca effettuata nei singoli atenei.

 

Fonte: Ufficio Stampa U.O. Comunicazione Istituzionale Università di Parma

Pubblicato in Cronaca Parma

Dalla Regione 1,5 milioni di euro per finanziare sistemi intelligenti di guida. Questa mattina il taglio del nastro. Oltre un migliaio di mq su tre livelli, con spazi dedicati a studenti e dottorandi. Le risorse previste nel pacchetto dei progetti per il Tecnopolo nell'ambito del Por Fesr 2007-2013

Parma 12 febbraio 2018 -  Taglio del nastro questa mattina per la nuova sede di VisLab di Parma nel padiglione sperimentale del Polo dell'Innovazionedella città emiliana, un progetto Mastercampus che porterà circa trenta aziende ad alta innovazione all'interno del Campus Scienze e Tecnologie entro il 2018. Alla cerimonia era presente anche l'assessore regionale alle Attività produttive.

Nella sede anche i nuovi laboratori cofinanziati al 50% dalla Regione, nell'ambito del Tecnopolo di Parma, con il Por Feasr 2007-2013 per una dotazione finanziaria complessiva di 3,1 milioni di euro.

Nato come spin-off dell'Università, la storia di VisLab si identifica con l'attività del gruppo di ricerca del Dipartimento di ingegneria dell'informazione dell'Università di Parma sui sistemi intelligenti per l'aiuto alla guida.

Negli ultimi anni i prototipi intelligenti realizzati da VisLab hanno assunto un rilievo internazionale. Nel 2010 quattro veicoli elettrici hanno guidato automaticamente da Parma a Shanghai, mentre nel 2013 un altro mezzo, partito dal Campus di Parma, ha raggiunto il centro cittadino senza alcun intervento umano. Per rimanere competitiva con i grandi competitors, nel 2015 VisLab si è unita ad Ambarella, marchio della Silicon Valley, leader nel settore dei video ad alta definizione.

La sede inaugurata oggi occupa una superficie di oltre un migliaio di mq su tre livelli, con spazi dedicati a studenti e dottorandi che desiderano trascorrere periodi di ricerca e potrà essere affiancata da un padiglione gemello per eventuali progetti futuri. Vi opererà il personale dell'azienda, quasi 40 unità tra amministrativi e ingegneri. L'intervento è stato progettato dall'ufficio tecnico dell'Università di Parma e da Mastercampus Lab. /AA

 

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Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia

È stata la Ministra Valeria Fedeli a inaugurare l'anno accademico 2017-2018 dell'Università di Parma. La titolare del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha pronunciato l'intervento conclusivo della cerimonia, che si è svolta ieri, in un'Aula Magna gremita, alla presenza di autorità, docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo dell'Ateneo.

«Grazie per quello che già fate – ha esordito la Ministra -, soprattutto per gli investimenti nella terza missione, a conferma della vostra vocazione al dialogo con il territorio circostante. In questo ambito oggi abbiamo discusso con il Rettore e con l'Assessore Bianchi su alcune scelte che caratterizzeranno sempre di più l'Università di Parma nel settore Food and Quality of Life, su cui far convergere competenze multiformi e trasversali». «Negli altri Paesi – ha continuato – l'investimento nella filiera della conoscenza è un patrimonio condiviso, indipendente dalle scadenze elettorali e dalle parti politiche. Anche in Italia deve diventare così». Analizzando il lavoro realizzato negli ultimi anni, la Ministra ha infine concluso affermando che «l'università italiana è uscita da 10 anni terribili, ma il sistema è sano e sta iniziando una fase diversa», caratterizzata da tre grandi traiettorie: la valorizzazione del capitale umano, il diritto allo studio e la ricerca di base.

La cerimonia si è aperta con gli interventi musicali del Coro Universitario "Ildebrando Pizzetti" e dell'Ensemble di fiati dell'Orchestra dell'Università di Parma, diretti dal M° Ilaria Poldi.

INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO UNIPR 2018 MINISTRA FEDELI 059-1«Siamo un'università pubblica: e questo comporta doveri verso la società in cui viviamo. Un'assunzione di responsabilità individuale e collettiva per il bene del Paese», ha esordito nel suo intervento il Rettore Paolo Andrei, che si è soffermato su alcuni impegni precisi: dall'accoglienza verso gli studenti al diritto allo studio («Si parla spesso di centralità degli studenti, ma non deve restare uno slogan»), dalla ricerca («Nel nostro Ateneo si sviluppa una ricerca qualificata, riconosciuta in Italia e all'estero») dalla terza missione (con riferimenti al Progetto Food, al Digital Innovation Hub, al Tecnopolo, allo Csac) e all'internazionalizzazione. Dal Rettore anche due richieste alla Ministra Fedeli: sulla legislazione sull'università («È il momento di costruire un testo unico, perché oggi la legislazione è troppo complessa») e sull'edilizia universitaria, «che da troppi anni non è stata finanziata». Nel corso del suo intervento il Rettore Andrei ha inoltre ricordato l'importante lavoro che l'Ateneo svolge nei confronti degli studenti con disabilità e con disturbi dell'apprendimento, gli eccellenti risultati raggiunti dagli studenti atleti del Cus e da Unipr Racing Team, e ha rimarcato il valore formativo dell'attività del Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo.

«La nostra Regione – ha affermato l'Assessore Patrizio Bianchi - ha lavorato e sta lavorando per consolidare il sistema universitario del territorio, investendo fortemente sul diritto allo studio e promuovendo lauree magistrali e dottorati sinergici tra gli Atenei, in particolare sui temi dell'Automotive, dei Big Data, dell'Health and Aging e del Food and Quality of Life. Senza dimenticare la centralità degli studi sull'uomo e sulla società, che restano fondamentali».

Nel corso dell'appuntamento, come di consueto, sono intervenuti anche i Presidenti del Consiglio degli Studenti e del Consiglio del Personale tecnico amministrativo.

Dal Presidente del Consiglio degli Studenti Guglielmo Agolino un appello alla Ministra Fedeli per l'accertamento della verità sulla vicenda di Giulio Regeni, al quale la comunità studentesca di Parma chiederà di dedicare un'aula dell'Università. Sottolineato il pesante sottofinanziamento dell'Università pubblica italiana rispetto agli altri Paesi europei, Agolino è passato al quadro parmigiano, sul quale ha espresso giudizi positivi su iniziative come la Student Card, il potenziamento dell'internazionalizzazione e del servizio di tutorato, l'estensione nelle ore serali dell'apertura della biblioteca di Economia. «Su altri fronti crediamo ci sia però ancora molto da fare. Riteniamo che le soglie dalla no tax area debbano essere elevate oltre i livelli minimi stabiliti dalla legge, così come fatto anche da altri Atenei dell'Emilia Romagna», ha tra le altre cose sottolineato Agolino.

Il Presidente del Consiglio del Personale tecnico amministrativo Vanni Villa, dopo aver ringraziato la Ministra Fedeli «per l'impegno profuso affinché si riaprisse la possibilità di nuove assunzioni nelle Università e negli enti di ricerca», ha rimarcato come il personale tecnico amministrativo abbia accompagnato la trasformazione degli Atenei con «lo sviluppo di nuove conoscenze e abilità», e ha avanzato alcune richieste: da «una formazione continua che, essendo risorsa fondamentale e strategica, sia mirata ad armonizzare le esigenze del personale tecnico-amministrativo con il miglioramento della qualità dei servizi erogati» alla «valorizzazione di ogni dipendente», da «una concreta sensibilità dell'amministrazione sul fronte dei benefit e del welfare» all'invito, «dopo l'uso e l'abuso del termine riorganizzazione», a parlare «semplicemente di organizzazione nella quale il personale si possa riconoscere ed essere parte attiva».

La cerimonia si è conclusa con il dono, da parte del Rettore, della medaglia-ricordo dell'Università e del volume sulla storia dell'Ateneo "Un millennio di storia" alla Ministra Fedeli, all'Assessore Bianchi e al dirigente Miur Marco Mancini.

L'evento, trasmesso in diretta streaming, è disponibile sul canale Youtube dell'Università all'indirizzo https://youtu.be/IkZOmN0HM-g 

Foto e Galleria immagini a cura di Francesca Bocchia

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