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Domenica 26 luglio il laboratorio polisensoriale al Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna (PR). Dopo la visita al percorso museale si passerà al laboratorio che prevede la degustazione polisensoriale del Re dei formaggi, un'occasione unica con la possibilità di assaggiare il gusto deciso e complesso del Parmigiano Reggiano 50 mesi. -

Parma, 18 luglio 2015 -

Nel prezioso caseificio a forma circolare che ospita il Museo del Parmigiano Reggiano di Soragna (Parma), andrà in scena domenica 26 luglio alle ore 16,00 Parmigiano Reggiano LAB, un evento proposto dall'Associazione "L'Osservatorio Gastronomico" con il patrocinio del Master COMET – Cultura, Organizzazione e Marketing dell'Enogastronomia Territoriale dell'Università di Parma.

I partecipanti prenderanno parte alla visita al Museo – inserito all'interno del complesso "Castellazzi"condotta da Alice Rossi, Guida turistica di Explora Emilia Travel and Taste e Docente del Master COMET dell'Università degli Studi di Parma. Dopo la visita al percorso museale si passerà al laboratorio che prevede la degustazione polisensoriale del Re dei formaggi, un'occasione unica per comprendere la differenza di sapore tra le varie stagionature con la possibilità – davvero non comune – di assaggiare il gusto deciso e complesso del Parmigiano Reggiano 50 mesi. Si scopriranno tutti gli ingredienti e i consigli utili per preparare le più originali ricette di appetizer a base del classico e prestigioso formaggio italiano DOP, noto ed apprezzato in tutto il mondo. Scaglie di diverse stagionature verranno poi abbinate a bevande ed altri prodotti enogastronomici.

Parmigiano Reggiano LAB fa parte del ciclo di laboratori – Food LAB Valley – ideato dall'Associazione "L'Osservatorio Gastronomico" per i sei Musei del Cibo della provincia di Parma dedicati alle eccellenze del territorio del Parmense. Food LAB Valley è un progetto incluso nelle proposte culturali del Club di Prodotto Parma nel Cuore del Gusto e ogni laboratorio propone un'esperienza didattico-degustativa che permette di entrare in contatto direttamente e conoscere a 360° i prodotti tipici della Food Valley.

Per chi volesse partecipare e vivere un'esperienza unica, divertente e all'insegna dei piaceri legati all'enogastronomia, è obbligatoria la prenotazione entro il 23 luglio presso il Parma Point (Tel. 0521/931800). L'appuntamento con Parmigiano Reggiano Lab prevede la visita guidata all'interno del Museo del Parmigiano Reggiano (40 minuti circa), lo speciale laboratorio polisensoriale con Degustazione finale e Aperitivo creativo. La durata prevista è di circa due ore, dalle 16,00 alle 18,00 e il costo a persona, comprensivo di tutto, è di 20,00.

(Fonte: Ufficio Stampa Musei del Cibo)

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Grazie alla nuova e moderna opera idraulica del Consorzio di Bonifica Parmense e della Regione Emilia Romagna per un'area molto estesa della Bassa di quasi 11.000 ettari si riduce notevolmente il rischio di esondazione durante i periodi di piena. Il Ministro Galletti: "Il nostro compito è trovare le risorse, spetta poi a Regioni e Comuni impegnarle bene e velocemente". -

Parma, 7 luglio 2015 -

Un vasto territorio di quasi 11mila ettari di estensione compreso nei comuni di Polesine, Zibello, Busseto, Soragna e Fidenza, costantemente minacciato dal pericolo delle esondazioni che nel recente passato hanno messo in scacco l'intero territorio provocando ingenti danni economici ad imprese agricole e colture, viene messo in sicurezza idraulica grazie all'azione concreta del Consorzio di Bonifica Parmense.

Dopo aver monitorato coi suoi tecnici le cause reali alla base dei possibili fenomeni alluvionali nella zona, la Bonifica ha sollecitato e ottenuto un progetto di lungo periodo in grado di offrire alle popolazioni del luogo un impianto idraulico di avanzata tecnologia che provvedere in modo esaustivo alla prevenzione generale del fenomeno, allontanando così i pericoli conseguenti.

L'impianto idrovoro del Cantonale fu costruito infatti già alla metà degli anni '50 grazie ad un finanziamento del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste per svolgere l'importante ruolo di "sollevamento" delle acque medie e basse provenienti dalle aree a sud-ovest nelcanale Fossa Parmigiana. Pur mantenendo un ruolo strategico fondamentale l'impianto di Cantonale a seguito di una progressiva urbanizzazione del territorio che ha limitato la sua efficacia aveva estrema necessità di essere ampliato nella struttura, nelle funzioni di capacità e migliorato sotto l'aspetto dell'ammodernato tecnologico.

Vista questa esigenza impellente il Consorzio della Bonifica Parmense, grazie anche alla collaborazione fattiva della Regione Emilia Romagna che ha finanziato una parte rilevante del progetto (580mila euro), ha iniziato nei mesi scorsi una totale ed estesa revisione dell'intero impianto provvedendo prima alla redazione del progetto ingegneristico e successivamente seguendo direttamente l'esecuzione dei numerosi lavori svolti sul territorio per l'adeguamento: sono stati "rafforzati" gli argini di difesa dei canali affluenti all'impianto Lavadura Inferiore, Lavezzoli e Dossi, Prati di Frescarolo e Bardalenzo per un importo complessivo di oltre 400mila euro; inoltre stato completamente ricostruito il "sifone" a servizio dei canali Pascoletto e Acque Basse di Samboseto per permettere il passaggio dell'enorme volume di acqua al di sotto dell'alveo del canale Rigosa Nuova.

In più, al fine di ottimizzare ulteriormente la funzionalità stessa del nodo idraulico e ridurne drasticamente il rischio nelle aree situate a quote altimetriche più basse, la Bonifica Parmense ha ultimato un intervento mirato raddoppia l'attuale capacità di sollevamento del Cantonale: da circa 1500 litri al secondo ad oltre 3000 l/s mediante l'installazione di due moderne elettropompeinvestendo solo per queste oltre 600mila euro.

"La scelta è quella di lavorare sempre più sulla prevenzione e sempre meno sull'emergenza e opere come questa e altre in Emilia-Romagna lo dimostrano ampiamente – ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti – ma non dobbiamo abbassare la guardia, perché è importante realizzare lavori che mettano in sicurezza il territorio permettendo maggiori certezze all'occupazione, all'agricoltura e allo sviluppo. Per fare ciò è indispensabile passare nel più breve tempo possibile dallo stanziamento alla concreta realizzazione di un'opera: il nostro compito è trovare le risorse, spetta poi a Regioni e Comuni impegnarle bene e velocemente".

"In un area in cui la popolazione ha più volte sofferto gravi eventi alluvionali patendo danni e disagi – ha rimarcato il Direttore del Consorzio Meuccio Berselli – oggi, con questo intervento, la Bonifica ha messo in sicurezza un'area occupata da quasi 25mila abitanti portando un valore aggiunto economico ad industrie, aziende agricole privati cittadini".

Il presidente Luigi Spinazzi ringrazia la Regione Emilia Romagna per l'attenzione dimostrata, la professionalità delle imprese esecutrici e la competenza del personale interno che è riuscito in tempo utile a terminare un progetto di alto valore sociale ed economico in tempo di crisi.

(fonte: Ufficio stampa CBPR)

Tutti su "La macchina della felicità": un viaggio di musica e parole, raccontando il suo romanzo d'amore. Martedì 16 Giugno alle 21.30 a Soragna (PR), Rocca Meli Lupi. In caso di maltempo: Nuovo Teatro -

Parma, 15 giugno 2015 -

Punteggia Affari Tuoi con frasi di poeti, filosofi, attori e con garbo accompagna concorrenti e spettatori nella tavola rotonda dei pacchi su Rai Uno, tra coincidenze, incontri, numeri, saggezza, coraggio e un pizzico di fortuna. Fa un picco di ascolti in Tv e il tutto esaurito in teatro. Con La macchina della felicità arriva martedì 16 giugno alle 21.30 a Musica in Castello 2015 alla Rocca Meli Lupi di Soragna, il mattatore gentile Flavio Insinna.
Nella tredicesima edizione della rassegna estiva, tra ironia e un tocco di poesia, si viaggia tra musica e parole con l'attore romano, amatissimo dal grande pubblico.
Contesto d'eccezione è la Rocca Meli Lupi grazie alla collaborazione del Comune di Soragna, del Principe Diofebo Meli Lupi proprietario del maniero che apre le porte by night agli spettatori di questo evento.

Sarà una serata tra canto e teatro come sempre a ingresso libero – in omaggio al palcoscenico per il quale il suo maestro Gigi Proietti gli ha trasmesso la passione. La sua carriera di attore (o di "artigiano" come preferisce definirsi lui) si alterna tra cinema, teatro e televisione.

Musica in Castello 

La rassegna "Musica in Castello" è firmata da Piccola Orchestra Italiana con la direzione artistica del maestro Marco Gerboni ed è possibile grazie al contributo e al patrocinio di Regione Emilia Romagna, Unione Terre Verdiane, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Provincia di Reggio Emilia, Provincia di Cremona con la collaborazione di tutti i Comuni inseriti in cartellone che ospitano i concerti, tra cui il Comune di Fontanellato capofila.
Musica in Castello, inoltre, riserva posti agli ospiti del Centro Cardinal Ferrari.
Sostengono e contribuiscono alla rassegna.
Main Sponsor: Conad "Persone oltre le cose", Banca Mediolanum, Pomì.
Sponsor: Synthesis, Emiliambiente, Ascaa, Scadif, DataConSec Business Security & It Governace, Rastelli Impianti, Centro Cardinal Ferrari Santo Stefano Riabilitazioni, Coop Multiservice, Nuova Pulichimica macchine e prodotti per la pulizia.
Sponsor Tecnici: La SQuola di Blog, Elios, Comeser, Cantine Bonelli, Birrificio Farnese.

Per informazioni sugli spettacoli:
 Piccola Orchestra Italiana  www.musicaincastello.it

 

 

 

 

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Oltre 79mila elettori chiamati alle urne. Nel parmense si vota a Soragna, Fontevivo e Varano de' Melegari. Nel reggiano a Canossa e Luzzara. Nell'Appennino reggiano, si terrà anche la consultazione referendaria a Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto per esprimersi sulla proposta di fusione e scegliere il nome del futuro comune. -

Parma, 28 maggio 2015 -

Sono 8 i Comuni dell'Emilia-Romagna che domenica 31 maggio andranno al voto per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale. E sono 4 i Comuni reggiani nei quali i cittadini saranno chiamati nella stessa giornata del 31 ad esprimersi per il sì o il no alla fusione.

Le elezioni amministrative


Per quanto riguarda le amministrative sono oltre 79mila gli elettori complessivamente chiamati alle urne. 
Nella rosa non c'è nessun capoluogo di provincia mentre solo Faenza e Bondeno superano i 15mila abitanti e potrebbero, quindi, eventualmente andare al ballottaggio nel caso nessuno dei candidati raggiungerà il 50%. Si voterà in un solo giorno, dalle 7 alle 23 di domenica prossima. La data dell'eventuale ballottaggio è fissata per il 14 giugno.

Provincia di Ravenna


La città più grande in cui le urne saranno aperte è Faenza, in provincia di Ravenna: andranno al voto 45.242 elettori (21.762 maschi e 23.480 femmine). In corsa, ricandidato, il sindaco uscente del centrosinistra Giovanni Malpezzi (sostenuto da Pd, Italia dei valori e da due liste civiche "La tua Faenza" e "Insieme per cambiare). A sfidarlo altri 8 candidati: Gabriele Padovani (sostenuto da Lega Nord e lista civica "Gabriele Padovani sindaco"), Tiziano Cericola (per la lista civica "Rinnovare Faenza" sostenuta anche da Fora Italia, Fratelli d'Italia e Nuovo Psi), Alessio Grillini (lista "Io Faentino"), Massimo Bosi (esponente del Movimento 5 Stelle), Edward Jan Necki ("L'altra Faenza"), Claudia Berdondini ("Per riavere Faenza"), Emanuele Visani ("Comitato Faventia") e Mirko Santarelli di (Forza Nuova).

Provincia di Ferrara


In Regione si voterà anche a Bondeno (Ferrara) per eleggere il successore dell'attuale capogruppo della Lega Nord in Regione Alan Fabbri. I 12.159 elettori (5.806 maschi e 6.353 femmine) sceglieranno il proprio sindaco tra i candidati Fabio Bergamini (sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega Nord e due liste civiche "...e avanti!" e "Uniti di centro"), Luca Pancaldi (lista civica "Luca Pancaldi sindaco") e Massimo Sgarbi (Pd e lista "Noi per voi").

Provincia di Forlì-Cesena


A Verghereto, in provincia di Forlì-Cesena, sono chiamati al voto 1.635 elettori (837 maschi e 798 femmine). I candidati a sindaco sono Moreno Bernarbini (Lega Nord), Enrico Salvi (lista "Protagonisti del territorio") e Federico Sensi ("Siamo Verghereto").

Provincia di Parma


Urne aperte anche in 3 Comuni del parmense: Soragna, Fontevivo e Varano de' Melegari. I 4.250 elettori di Soragna (2.082 maschi e 2.168 femmine) sceglieranno il proprio sindaco tra Salvatore Iconi Farina (sostenuto dalla lista civica "Continuità, trasparenza, impegno"), Maria Pia Piroli (Centro-destra sostenuto da Lega Nord, Fratelli d'Italia, Alleanza nazionale e lista civica) e Giuseppe Finzi (lista civica "Soragna democratica"). A Fontevivo saranno chiamati alle urne 4.181 elettori (di cui 2.068 maschi e 2.113 femmine) e si confronteranno 5 candidati: Lucia Mirti (sostenuta dalla lista civica "Democratici insieme"), Juri Musini (lista "Fontevivo in movimento"), Liberata Manghi detta Nadia ("lista "Fontevivo bene comune"), Tommaso Fiazza (Centro-destra, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Alleanza nazionale e lista civica) e Raffaella Pini (lista civica "Viviamo Fontevivo"). Sono 2.117 gli elettori a Varano de' Melegari (di cui 1.039 maschi e 1.087 femmine) che sceglieranno tra Luigi Bassi (lista civica "Storia e futuro") e Giuseppe Restiani (lista civica "Guardando al futuro").

Provincia di Reggio Emilia

Al voto anche i cittadini di 2 Comuni del reggiano. A Canossa i 3.020 elettori (1.522 maschi e 1.498 femmine) dovranno scegliere tra 3 candidati a sindaco: Alfredo Gennari (sostenuto dalla lista "Canossa con Gennari"), Luca Bolondi ("Uniti per Canossa") e Alberto Bizzocchi (Fratelli d'Italia). A Luzzara andranno al voto 6.604 elettori (di cui 3.294 maschi e 3.310 femmine). Sono 4 i candidati: Massimo Comunale ("L'altra Luzzara"), Andrea Costa (Pd e Sel), Renata Bertazzoni (Centrodestra per Luzzara) e Chiara Sacchi (Lega Nord).

Il referendum consultivo


Nella stessa giornata, nell'Appennino reggiano, si terrà anche la consultazione referendaria a Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto. I 3.903 cittadini dei 4 Comuni (1.932 maschi e 1.971 femmine) dovranno esprimersi sulla proposta di fusione e scegliere anche il nome del futuro unico Comune (tra Ventasso, Nasseta, Crinale Reggiano, Crinale dell'Alto Appennino Reggiano, Alto Appennino Reggiano,Nasseta e Valle dei Cavalieri, Vallisneri, Due Valli).
 I risultati sull'esito del referendum, oltre ai dati sulla partecipazione (alle 14 e alle 22), saranno online sul sito dell'Assemblea legislativa regionale al link: www.assemblea.emr.it/fusione-di-comuni/fusioni-in-corso/alto-appennino-reggiano

 

 

 

 

 

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La Gilda degli Insegnanti di Parma pur essendo apartitica ed apolitica, invita gli elettori parmensi che il prossimo 31 maggio voteranno nei comuni di Soragna, Varano e Fontevivo a non esprimere consensi ai candidati del Pd. -

Parma, 28 maggio 2015 -

"Per contrastare le norme contro la scuola italiana che il Pd sta cercando a tutti i costi di far approvare, la Gilda degli Insegnanti di Parma pur essendo apartitica ed apolitica, non può rimanere silente rispetto all'attacco inaudito che si sta portando avanti contro i docenti, per questo invita gli elettori parmensi che il prossimo 31 maggio voteranno nei comuni di Soragna, Varano e Fontevivo a non esprimere consensi ai candidati del Pd che non si siano pubblicamente dissociati dall'azione messa in atto dai vertici del loro partito. A lanciare l'appello della Gilda di Parma è Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale del sindacato dei docenti italiani.
Il Pd con l'assurda definizione di "Buona Scuola" vuole introdurre la dittatura del preside, conferendogli il potere di reclutare a sua discrezionalità gli insegnanti, introducendo così nella scuola italiana: la corruzione, il clientelismo, le raccomandazioni e trattandosi di posti di lavoro, non è da escludere che un simile modo attragga gli interessi delle organizzazioni mafiose, sono tristi scenari che abbiamo troppe volte già visto nel resto della pubblica amministrazione."

(Fonte: ufficio stampa Gilda Insegnanti Parma)

Elezioni del 31 maggio a Fontevivo, Soragna e Varano. Gli orari di apertura del Servizio Igiene Pubblica dell'AUSL per il rilascio di certificazioni agli elettori fisicamente impediti al voto. -

Parma, 27 maggio 2015 -

Gli ambulatori del Servizio di Igiene Pubblica dell'Azienda USL dei distretti di Fidenza e Valli Taro Ceno sono a disposizione degli elettori fisicamente impediti al voto, per il rilascio della relativa certificazione, nei giorni ed orari di abituale apertura consultabili nel sito www.ausl.pr.it

Inoltre, è prevista la presenza straordinaria del medico igienista il giorno 29/5 negli uffici comunali di Soragna dalle 9 alle 9.30, di Fontevivo dalle 10 alle 10.30 e al servizio di igiene e sanità pubblica di Fornovo dalle 12 alle 13; il 30 maggio, presso il Comune di Varano dalle 9 alle 12.

(Fonte: Ufficio stampa Ausl Parma)

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Casa del Giovane Verdi. Scoperta storica che riguarda la Bassa Parmense.

Soragna, 26 aprile 2015 -  Il filo conduttore che unisce i luoghi verdiani si arricchisce di un altro inedito tassello che riguarda Soragna. Meri Rizzi, Patrizia Verdi ed Anna Sichel hanno scoperto vicende "nuove" relative alla vita giovanile di Giuseppe Verdi, nel periodo tra i 10 e i 18 anni, quando il Cigno fu ospitato nella Casa di Pietro Michiara, l'attuale Via Piroli a Busseto.

Fino ad oggi nessuno si era accorto che il benefattore di Verdi era nato a Castellina di Soragna nel 1786, lo si riscontra dai documenti che Meri Rizzi, Patrizia Verdi ed Anna Sichel hanno pazientemente ritrovato nell'Archivio di Stato di Parma, nel Comune di Busseto e nell'Archivio Diocesano di Fidenza e dal 12 aprile, sono esposti permanentemente proprio in via Piroli a Busseto, nella Casa del Giovane Verdi.

Le sue origini austriache, come affermato da una certa pubblicistica, ora sono smentite dall'evidenza dei riscontri documentali. Pietro Michiara fu Consigliere Anziano del Municipio di Busseto, in seguito nominato Sindaco con Atti Sovrani della Duchessa Maria Luigia; ricco proprietario terriero, ebbe addirittura un contenzioso giudiziario con il Comune di Soragna, che si risolse con una sentenza definitiva a suo favore emanata nel 1856 dalla Corte Suprema di Parma. Un fatto eccezionale per quei tempi. La contesa che contrappose Michiara all'Amministrazione comunale riguardava il possesso di uno stradello che il Comune riteneva suo, ma il benefattore di Verdi dimostrò che rientrava nella sua proprietà, acquistata in data 19-02-1812 con rogito del notaio Defranceschi. Donò anche, con atto del notaio Ercolano Balestra, la somma di "lire nuove" 1.800 nel dicembre 1843 per il figlio Andrea quale Patrimonio Ecclesiastico "poiché diverrà sacerdote" si legge da un antico atto. Michiara era amico di papà Carlo Verdi, in questi anni è caduto nell'oblio, si potrebbe dire quasi censurato; eppure il Cigno visse e sviluppò il suo genio musicale nella sua casa, dove trascorse tutta la sua giovinezza per poter frequentare il ginnasio, posto proprio nelle vicinanze. Michiara aiuto Verdi anche nel 1835: dopo la morte del Maestro Provesi, vi fu una tumultuosa seduta in Consiglio Comunale ed a votare a favore di Giuseppe Verdi per l'incarico di Maestro di Cappella vi fu anche lui. L'esposizione permanente allestita a Busseto è totalmente gratuita, grazie alla dedizione di Anna Sichel che quale proprietaria della storica di dimora l'ha messa a disposizione della memoria collettiva senza alcun fine di lucro. (S.P.)

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Tutto esaurito alla pizzeria "La Danda" per la cena benefica organizzata dall'Azienda USL - centri socio-riabilitativi "Atelier di Soragna" e "Il Ponte" di Fidenza – insieme all'Associazione Fuori di Teatro. -

Parma, 31 marzo 2015 -

E' stata un successo la cena benefica organizzata dall'Azienda USL - centri socio-riabilitativi "Atelier di Soragna" e "Il Ponte" di Fidenza – insieme all'Associazione Fuori di Teatro.

Gli 80 partecipanti hanno fatto registrare il "tutto esaurito" alla pizzeria "La danda". Il ricavato è interamente devoluto all'Associazione e destinato alla realizzazione di progetti riabilitativi a favore di persone con disabilità, seguiti dai servizi dell'AUSL.

Un grazie a Luigi Rocca, gestore del locale e a tutto il suo staff, all'azienda agricola Bisol e alla panetteria Saiani che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento e a tutti coloro che hanno partecipato.

(Fonte: ufficio stampa Ausl Parma)

Pubblicato in Comunicati Sanità Parma

Latte e Quote - La proposta dell'assessore Caselli: modificare per chi è in regola gli attuali criteri di compensazione del regime delle quote latte.

Bologna -3 febbraio 2015 -
"Utilizzare al meglio la quota latte nazionale assegnata all'Italia, prevedendo, per i produttori in regola, una modifica degli attuali criteri di compensazione". E' quanto chiede l'assessore regionale all'agricoltura dell'Emilia-Romagna Simona Caselli nell'anno conclusivo dell'applicazione del regime delle quote latte, che termineranno il 31 marzo.
"I dati attualmente disponibili - spiega Caselli - ci dicono che molto probabilmente ci sarà un surplus produttivo rispetto alla quota nazionale assegnata al nostro Paese. In questo caso scatterà per i produttori il versamento del prelievo supplementare all'Unione europea."

La proposta avanzata da Caselli, anche in risposta alle richieste arrivate dal mondo produttivo, prevede di estendere la possibilità di compensazione nazionale anche alle aziende che hanno prodotto oltre il 6% della quota loro assegnata e a quelle che hanno superato il livello produttivo 2007 – 2008. Due categorie fin'ora non contemplate nei criteri di priorità nazionali.

"Questi correttivi permetterebbero – spiega Caselli - di limitare l'impatto sui produttori e di utilizzare al meglio la quota nazionale, senza modificare quanto già previsto per i produttori delle aree di montagna e svantaggiate".

La proposta è stata illustrata nei giorni scorsi a Soragna (Pr) in occasione dell'ottantesimo anniversario del Consorzio del Parmigiano Reggiano. "Auspico che su questo tema si possa lavorare - conclude Caselli - l'interesse manifestato dal ministro Martina è la migliore premessa per arrivare ad un risultato positivo nell'interesse dei nostri produttori".
(Fonte Regione Emilia Romagna)

La misura preventiva è stata disposta dal Tribunale di Reggio Emilia contro un imprenditore cutrese: beni sequestrati a Montecchio, Montechiarugolo, Soragna e Busseto -

Reggio Emilia, 22 gennaio 2015 -

La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha sequestrato diversi beni fra cui fabbricati, auto, terreni, per un valore complessivo di dieci milioni di euro, tra le province di Reggio Emilia, Parma e Crotone. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Reggio ai sensi della normativa antimafia, come misura preventiva. I beni, appartengono all' imprenditore cutrese 54enne, Palmo Vertinelli, domiciliato a Montecchio e ritenuto secondo gli inquirenti, legato alla cosca di 'ndrangheta dei Grande Aracri.
Sequestrate proprietà a MontecchioMontechiarugolo, Soragna e Busseto.

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