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Bologna, 10 dicembre 2013 -

Il ministero della Salute sarebbe intenzionato a chiudere, attraverso un decreto, 175 ospedali con meno di 120 posti letto: tra questi, sarebbero a rischio i nosocomi di Bobbio e Castel San Giovanni, nel piacentino, e di Borgo Taro, in provincia di Parma.
Lo segnalano i consiglieri della Lega nord Stefano Cavalli e Roberto Corradi in un’interrogazione rivolta alla Giunta regionale, dove ricordano che l’Ausl di Parma avrebbe precisato che la struttura di Borgo Taro “conta più di 120 posti letto e, di recente, è stata oggetto di ingenti investimenti”, sottolineano che l’ospedale di Bobbio è l’unico presidio in grado di offrire primo soccorso nell’area montana e rammentano che quello di Castel San Giovanni serve un bacino di 14 comuni, oltre a prestare il 30 per cento delle erogazioni a pazienti provenienti dalla Lombardia.
Considerando quindi che i tre presidi medico-ospedalieri sono “irrinunciabili” e che una loro eventuale chiusura comporterebbe un peggioramento dei servizi fondamentali prestati alla cittadinanza, i consiglieri chiedono alla Giunta se sussistano reali rischi di chiusura dei tre ospedali e, in caso di risposta positiva, quali azioni si intendano intraprendere per preservarli, anche opponendo un rifiuto alla sottoscrizione del Patto per la Salute. (AC)

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

Parma, 6 dicembre 2013 -

La Provincia ha risposto all’Unione Agricoltori di Parma, che nei giorni scorsi ha scritto all’ente per segnalare la presenza di “troppi ungulati che ogni giorno causano danni all’agricoltura” in particolar modo nei territori della Valtaro e della Valceno e, nello specifico, nelle zone di Albareto, Bedonia, Borgotaro, Compiano, Tornolo, Bardi e Varsi, ricadenti negli Atc Pr 9 e Pr 6. “Gli ungulati –aveva scritto Confagricoltura - quotidianamente invadono le coltivazioni a foraggiere e cereali, inquinando i foraggi destinati all’alimentazione dei bovini da latte con la loro opera di stravolgimento del cotico erboso e con i loro escrementi. Rappresentano inoltre una possibile fonte di infezioni agli allevamenti dei bovini destinati alla produzione tipica del parmigiano. Siamo pertanto a richiedere con urgenza seri interventi di abbattimento degli ungulati in quanto gli interventi finora effettuati sono risultati spesso inefficaci”.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Gazebo in piazza Garibaldi e ambulatori aperti: educazione sanitaria ed esami gratuiti  -
 
Parma, 8 novembre 2013
 
Anche quest'anno, sono tante le iniziative organizzate a Parma e provincia dalle due Aziende sanitarie – AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria – in collaborazione con le Associazioni di Volontariato, in occasione della Giornata del diabete, che si celebra in tutto il mondo il 14 novembre.
Questo il calendario delle iniziative, dove personale delle due Aziende e del Volontariato locale sarà a disposizione dei cittadini, in gazebo appositamente allestiti o nelle strutture sanitarie, per fornire informazioni sulla malattia: prevenzione, sintomi e cura. Verrà, inoltre, effettuato il controllo gratuito della glicemia e la misurazione della pressione arteriosa.
 
A Parma: in piazza della Steccata, domenica 10, dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda Ospedaliero-Universitaria, in collaborazione con Croce Rossa locale, Associazione Diabetici della provincia di Parma e Associazione Giovani Diabetici di Parma (AGD). Alla Casa della Salute "Parma centro" di Largo Palli n. 1 (fra i viali Fratti e Mentana), mercoledì 13, dalle 9 alle 12. Le persone che si sottoporranno ai controlli, in caso di necessità, saranno invitate a tornare venerdì 15, sempre dalle 9 alle 12, per effettuare ulteriori accertamenti. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL, in collaborazione con i medici della medicina di gruppo Dedalo.
Giovedì 14, alle ore 11.00, presentazione degli ambulatori del Centro di Cura per il Diabete dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Sempre giovedì 14, dalle 16.30 alle 17.30, all'Aula di Clinica Medica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria, si svolgerà l'incontro "Diabete: è possibile prevenirlo?". Al termine dell'iniziativa, rivolta a tutta la cittadinanza, sarà possibile svolgere un questionario di valutazione del rischio, presso il Centro di Cura per il Diabete.
 
A Colorno: alla Casa della Salute di via Suor Maria, giovedì 14, dalle 9 alle 12. Le persone che si sottoporranno ai controlli, in caso di necessità, saranno invitate a tornare giovedì 21, sempre dalle 9 alle 12, per effettuare ulteriori accertamenti. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL. A Fidenza: in piazza Garibaldi, sabato 9, dalle 9 alle 13. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL, in collaborazione con la Croce Rossa locale. A Langhirano: alla Sala della Comunità Montana di piazza Ferrari n. 5, lunedì 18, dalle 8.30 alle 12. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL, in collaborazione con il Comune di Langhirano. A Traversetolo: in piazza del Municipio, domenica 10, dalle 9 alle 16. L'iniziativa è organizzata dall'Associazione Giovani Diabetici di Parma, in collaborazione con la Croce Rossa locale. A Borgotaro: in piazza Verdi, lunedì 11, dalle 7.30 alle 13.30. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL. A Fornovo: in via XXIV Maggio, martedì 12, dalle 7.30 alle 13.30. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL. A Medesano: in piazza Marconi, giovedì 14, dalle 7.30 alle 13.30. L'iniziativa è organizzata dall'Azienda USL.
Il Diabete è una malattia cronica in costante crescita, definita dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) "l'epidemia dei primi 25 anni del terzo millennio", favorita dall'aumento della aspettativa di vita, dalla sedentarietà e dall'obesità.
Nel mondo ci sono circa 285 milioni di persone con diabete di tipo 2 (cioè la forma di diabete che non comporta la dipendenza da insulina); se ne stimano 438 milioni nel 2030, con una progressione di circa 21 mila nuovi casi al giorno. In Italia, i malati sono circa 3 milioni, cioè il 4.9% della popolazione; accanto a questi ce ne sono molti altri che hanno il diabete e non lo sanno o sono a rischio di svilupparlo.
"La situazione in provincia di Parma non è certo migliore - spiega Maria Cristina Cimicchi, referente per la diabetologia dell'Azienda USL - A dicembre 2012, si contavano 27.423 diabetici (12.973 donne e 14.450 uomini), cioè il 6.4% dell'intera popolazione. Il diabete tipo 2 è la forma più comune, in genere si manifesta dopo i 30-40 anni. Il rischio di sviluppare la malattia aumenta con l'età e si associa a numerosi fattori di rischio tra cui la familiarità (circa il 40% dei diabetici di tipo 2 ha genitori o fratelli affetti dalla stessa malattia), lo scarso esercizio fisico, il sovrappeso e l'obesità. L'obiettivo principale della cura del diabete – continua Cimicchi - è quello della diagnosi precoce, ma anche della prevenzione. Non a caso la Giornata del diabete 2013 è incentrata sui corretti stili di vita e, in particolare, sull'utilità di svolgere regolare attività fisica. Occorre fare attenzione – raccomanda la specialista - a sovrappeso e obesità, seguire una dieta sana ed equilibrata, svolgere attività fisica in modo costante e regolare: passeggiare per 30 minuti al giorno, almeno 5 giorni alla settimana".
"Oggi - spiegano Ivana Zavaroroni, direttore della struttura semplice di Malattie endocrino metaboliche e Sergio Tardio, responsabile della struttura semplice dipartimentale di Trattamento Intensivo del Diabete e delle sue Complicanze dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - abbiamo la dimostrazione che prevenire il diabete è possibile. Diversi studi sulla popolazione hanno infatti dimostrato che, grazie a un intervento strutturato sugli stili di vita, è possibile ottenere una riduzione del50% di nuovi casi diabete"
"Quando la malattia diabetica è ormai manifesta – afferma Ettore Brianti, direttore sanitario dell'Azienda USL - diventa importante evitare o rallentare la comparsa delle sue complicanze: retinopatia e nefropatia, cardiopatia ischemica, arteriopatia periferica ecc. Per questo è fondamentale la collaborazione dei medici specialistici e dei medici di medicina generale, un vero e proprio "team di cura" in cui giocano ruoli distinti e congiunti non solo i sanitari, ma anche gli stessi pazienti. Questa collaborazione è realtà e si realizza in tutta la provincia nelle Case della Salute."
"Nella lotta al diabete – afferma Luca Sircana, direttore sanitario dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - è importante un approccio multifattoriale, in cui si considerano tutti i diversi fattori di rischio, e un approccio multidisciplinare, dove sia nella diagnosi che nella terapia entrano in gioco i diversi attori. Il Centro di Cura per il Diabete dell'Ospedale di Parma – conclude il direttore sanitario - concretizza appunto il concetto di approccio integrato al paziente diabetico, garantendo una presa in carico complessiva del paziente, grazie all'integrazione tra i diversi specialisti, semplificando il rapporto con le strutture territoriali e favorendo la sinergia tra Azienda Ospedaliera, Azienda Usl e Medici di Medicina Generale".
 
(Fonte: Gli Uffici stampa Azienda USL di Parma Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma)
Parma, 23 settembre 2013 
 
Martedì 24 settembre "Il cervello che comunica: nuove prospettive neuropsicologiche e cliniche": primo appuntamento della rassegna, a Parma presso la Camera di Commercio di Via Verdi 2 dalle ore 8.30 alle 17 -
Anche per questa terza edizione, è previsto un ricco calendario di convegni, dibattiti, conferenze, incontri culturali aperti a tutta la cittadinanza, che si terranno a Parma, Fidenza, Langhirano e Borgo Val di Taro, da settembre a dicembre.
"Il cervello che comunica: prospettive neuropsicologiche e cliniche in età evolutiva" è il titolo del convegno che apre l'edizione 2013 della rassegna "La Salute della Salute Mentale". Promosso dal Prof. Giacomo Rizzolatti, l'evento scientifico è organizzato dall'Ausl in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Parma, l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dalla Diocesi di Parma, con il contributo economico di Fondazione Monte di Parma.
L'appuntamento è per martedì 24 settembre, nella Sala Aurea della Camera di Commercio, in Via Verdi, 2, dalle 8.30 alle 17.
Il convegno è occasione per presentare il lavoro di ricerca e di applicazione clinica realizzati dal gruppo "Sviluppo motorio e linguistico dei bambini", operativo da dieci anni e costituito dai professionisti che lavorano negli enti organizzatori del convegno.
Il gruppo ha realizzato studi e ricerche finalizzati ad indagare i rapporti tra sistema motorio, comunicativo e linguistico in bambini che presentano uno sviluppo tipico e atipico, con ricadute dirette sul piano educativo e clinico in numerosi servizi del territorio nazionale. Inoltre, grazie alla convenzione tra il Dipartimento di Neuroscienze e Azienda USL, l'efficacia dei progetti di ricerca è stata sperimentata anche nei servizi di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza di Parma e provincia.
Interverranno relatori di spicco nel panorama della neuropsichiatria infantile italiana, tra questi: Giacomo Rizzolatti, Stefano Vicari (Ospedale Bambin Gesù, IRCCS di Roma), Giovanni Cioni (Università di Pisa), Franco Nardocci (Programma Autismo Regione Emila-Romagna), Pierfrancesco Ferrari (Università di Parma e del Maryland – USA) e Virginia Volterra (CNR).
 
La rassegna
 
Filo conduttore delle iniziative è "lo sguardo dell'altro", proprio per sottolineare come attraverso l'incontro con le altre persone, con le possibili diversità, in un quadro di ascolto e di piena collaborazione, si possa costruire insieme la salute.
Infatti, la salute mentale è un bene individuale e collettivo, che va tutelato e sostenuto da tutti, garantendo a ciascuno l'esercizio di diritti e il rispetto dei doveri nell'ambito di una comunità, inclusiva e solidale. E' quindi un bene comune, essenziale per la salute ("non c'è salute senza salute mentale" OMS, 2005) e richiede non solo il lavoro dei Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, ma un impegno dell'intera comunità, nelle sue diverse articolazioni, formali e informali.
Quindi, a partire da punti vista "altri", il confronto fra operatori, istituzioni, utenti, familiari, cittadini può essere un'occasione per verificare se e come si sono raggiunti gli obiettivi. Una verifica che può essere strumento di miglioramento ed innovazione dell'intero sistema di welfare, oggi impegnato in una ricca rete di innovazioni (superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari), collaborazioni, integrazioni (sanitario-sociale, ospedale-territorio) e nella costruzione del sistema delle Case della Salute.
Obiettivo di "La Salute della Salute Mentale 2013" è raccogliere le buone pratiche, le esperienze innovative e le eventuali criticità per sviluppare interventi tesi a migliorare gli stili di vita, a ridurre i comportamenti a rischio, a promuovere la salute mentale e il benessere, per passare dall'ottica "riparativa" a quella "preventiva", con uno spirito aperto al miglioramento della qualità delle cure (diagnosi precoci), alla ricerca, alla formazione e all'approfondimento scientifico. Infine, l'evento è anche occasione per fare ancora il punto sulla perdurante crisi economica e sociale, con le sue conseguenze in termini di sofferenza, identità e possibili cambiamenti.
 
(fonte: ufficio stampa Ausl Parma)

Parma, 26 agosto 2013


Distretto Valli Taro e Ceno: nuovi orari e giorni di apertura per gli ambulatori di Igiene Pubblica in vigore da lunedì 2 settembre, per le sedi di Borgotaro e Fornovo -

Da lunedì 2 settembre, entrano in vigore i nuovi orari e giorni di apertura degli ambulatori di Igiene Pubblica dell'Ausl.

A Borgotaro, in via Benefattori n. 12, il servizio è aperto lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 12. A Fornovo, l'ambulatorio di via Solferino n. 37, è aperto nei giorni di martedì e venerdì dalle 9 alle 12, giovedì dalle 14 alle 17.

(Fonte: Ufficio stampa Usl Parma)

Parma, 26 giugno 2013 -

Il caro amico alcool lo autorizzava a maltrattare la moglie -

Pubblicato in Cronaca Emilia

Parma, 7 giugno 2013 -


L'ufficio studi di Confartigianato Imprese Apla Parma ha analizzato un campione di aziende a Parma, Borgotaro e Fidenza: gli imprenditori pagheranno in media il 40% in più.


di Virgilio
Parma 19 Febbraio 2013 -
Il 14 e il 15 settembre 2013 sarà una data complicata per la montagna: nello stesso giorno si svolgeranno la Fiera del Fungo di Albareto e quella di Borgotaro. La fonte della notizia: i siti internet delle relative manifestazioni.

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