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Il presidente Giorgio Zanni si è recato in visita ieri pomeriggio all’ex Ospedale psichiatrico giudiziario, storico complesso architettonico di proprietà della Provincia di Reggio Emilia, dove da alcuni giorni la casa di produzione Palomar sta girando le riprese di “La guerra è finita”, serie televisiva diretta da Michele Soavi interpretata, tra gli altri, da Michele Riondino e Isabella Ragonese e sostenuta dall’Emilia-Romagna Film Commission.

Le riprese dureranno fino ad agosto e interesseranno diversi centri dell’Emilia-Romagna, ma soprattutto Reggio Emilia, dove la stessa Palomar come noto ha aperto una proprio base al Parco Innovazione alle ex Reggiane, e la nostra provincia: da Villa Spalletti a San Donnino di Liguria di Casalgrande alla Corte Ospitale di Rubiera, ed ancora Guastalla, Novellara Scandiano, Sant’Ilario d’Enza, Gualtieri e Quatto Castella.

“Si tratta dell’ennesimo film che, in questi ultimi anni, contribuirà a portare sui piccoli e grandi schermi i nostri luoghi e le nostre eccellenze, offrendoci dunque una importante opportunità di marketing territoriale – ha commentato il presidente della Provincia Giorgio Zanni – Altrettanto significativo è l’indotto economico per tutto il nostro territorio che si genererà grazie all’attenzione della Palomar e al prezioso lavoro della Regione, attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission, per valorizzare il nostro patrimonio culturale, ambientale e storico, nonché le risorse umane che vi operano”. 

“La guerra è finita” – che narra la storia di un gruppo di ragazzi e ragazze che hanno vissuto gli orrori dei lager e che, al termine del conflitto, tentano di ricostruirsi una vita - dovrebbe andare in onda in otto puntate, presumibilmente sulla RAI, all’inizio del 2020. 

 

Come promesso, la Provincia – anticipando i 90.000 euro – ha approvato mercoledì scorso il progetto esecutivo assegnando contestualmente l’intervento di ripristino della frana.

Reggio Emilia -

Come promesso dalla Provincia nemmeno un mese fa, sarà sistemata in tempi rapidissimi la Sp 54 Ciano-Vercello-Stella, chiusa al transito dalla fine di maggio nei pressi del centro abitato di Ceredolo dei Coppi, a Canossa, in seguito a una frana che ha inghiottito la strada. “Rispettando gli impegni assunti con il sindaco Bolondi, con il quale ci siamo da subito attivati per poter riaprire al traffico il prima possibile, nonostante i danni siano stati particolarmente ingenti, una strada così importante per cittadini e attività economiche, la Provincia di Reggio Emilia ha approvato mercoledì scorso il progetto esecutivo per il ripristino della Sp 54 – annuncia il presidente Giorgio Zanni – Ciò è stato possibile avendo anticipato le risorse, pari a 90.000 euro, in attesa di un contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile, al quale il dissesto era stato immediatamente segnalato ai fini della richiesta dello stato di emergenza nazionale, la cui istruttoria sta per essere chiusa dal Dipartimento nazionale”.

“Contestualmente all’approvazione del progetto, sono stati anche assegnati i lavori all’associazione temporanea di imprese (Ati) aggiudicataria dell’accordo-quadro biennale per la manutenzione delle strade del Reparto Sud, stipulato il 10 giugno scorso – aggiunge il presidente della Provincia di Reggio Emilia - Questa procedura, ci ha permesso di accelerare ulteriormente i tempi di intervento: già questa mattina i nostri tecnici hanno infatti potuto effettuare un sopralluogo con le imprese, Moretti e Gallerini di Ventasso, individuate dall’Ati, in modo da poter avviare il cantiere entro la fine della settimana”.   

La frana che ha interrotto la Sp 54, tra le frazioni di Ceredolo dei Coppi e Branzana, si era attivata nel corso dell’ultima delle tante ondate di maltempo che, nello scorso maggio, hanno interessato l’Emilia-Romagna. Si tratta di un dissesto particolarmente importante che ha in pratica inghiottito un tratto di carreggiata, rendendo inevitabile la chiusura al transito della Sp 54.  Trattandosi di una arteria di collegamento a forte valenza turistica, la Provincia di Reggio Emilia – d’intesa con il Comune – aveva da subito deciso di intervenire anticipando direttamente tutte le risorse necessarie alla sistemazione e messa in sicurezza della strada.

Fonte: Provincia di Reggio Emilia

Il vitigno reggiano presentato – anche attraverso un libro del sommelier Palombella – a Roma. Il presidente Zanni: “Aziende, uomini e istituzioni uniti per promuovere questa eccellenza”.

Reggio Emilia

Un altro, importante passo in avanti nel percorso di promozione e valorizzazione della Spergola, un ottimo e poliedrico vitigno reggiano che sta riscuotendo sempre più successo anche fuori dai confini provinciali. E’ stato compiuto questa mattina a Roma, alla Camera dei deputati, dapprima in sala stampa – dove è stato presentato il libro “Spergola. Un vitigno reggiano: viaggio tra storia, vitigno e territorio” di Gaetano Palombella dell’Associazione italiana sommelier – poi ovviamente al ristorante, dove la Compagnia della Spergola ha promosso la degustazione di un vino che può davvero essere apprezzato in tanti modi: come bianco tranquillo, ma anche in versione frizzante (secco, semisecco, dolce), spumante o passito.

L’iniziativa è stata promossa, in collaborazione con la parlamentare reggiana Antonella Incerti, dalla stessa Compagnia della Spergola, nata su impulso del Comune e di quattro cantine di Scandiano nel 2011 e via via allargatasi arrivando oggi a comprendere altri produttori ed altri 7 Comuni: Albinea, Bibbiano, Casalgrande, Castellarano, Quattro Castella, Viano e Vezzano. Rappresentanti di queste cantine, sindaci di questi comuni – oltre a Matteo Nasciuti di Scandiano e a Giorgio Zanni, primo cittadino di Castellarano e presidente della Provincia di Reggio Emilia, anche quelli di Albinea, Bibbiano, Casalgrande, Quattro Castella e Vezzano - insieme a tanti altri produttori e sommelier erano questa mattina alla Camera dei deputati a testimoniare il lavoro di squadra di aziende e uomini che hanno investito tanto, anche sul piano personale e culturale, e di pubbliche amministrazioni che hanno condiviso questa scommessa territoriale impegnandosi in un circuito di eventi di promozione e valorizzazione della Spergola. Presenti anche i parlamentari reggiani Delrio, Rossi e Castagnetti ed il presidente della Commissione Agricoltura della Camera Filippo Gallinella.

La passione e l’impegno delle amministrazioni ed in particolare della Provincia di Reggio Emilia, “che è presente oggi e lo sarà anche domani a fianco di progetti come questo”, è stata sottolineata dal presidente Giorgio Zanni, che ha “ricordato il valore di un territorio ad alta vocazione all'export come il nostro, grazie a tante eccellenze reggiane che vengono esportate nel mondo non solo in settori industriali, ma anche nell’agroalimentare”.

Il presidente Zanni si è quindi rivolto ai produttori ringraziandoli “per la vostra operosità e imprenditorialità, anche femminile e giovanile” e per aver contribuito “con la vostra passione, le vostre idee, con lavoro e investimenti, a fare di Reggio Emilia la seconda provincia italiana per minor tasso di disoccupazione”. “Il cuore, la generosità che state mettendo in questo progetto è uno dei tratti distintivi del nostro territorio che ci ha sempre fatto e continuerà a farci emergere”, ha aggiunto. 

Cuore e generosità testimoniate anche da Gaetano Palombella dell’Associazione italiana sommelier, l’autore – a titolo gratuito – del volume “Spergola. Un vitigno reggiano” che sta riscuotendo ottime vendite anche su Amazon ed il cui ricavato sarà donato al Grade.

La Provincia di Reggio Emilia informa che sono stati ultimati i lavori di adeguamento statico delle strutture del ponte sul Po tra Boretto e Viadana (Mantova) e che, pertanto, si dovrà ora procedere al collaudo statico della struttura recentemente adeguata. In particolare, è necessario eseguire su due diverse campate - una appartenente al viadotto golenale mantovano, l'altra lungo il ponte in alveo - altrettante prove di carico, da svolgersi in date diverse, al fine di valutare la capacità portante del ponte, in riferimento al traffico ordinario e ai trasporti eccezionali. Per l'esecuzione di tali prove, è indispensabile chiudere al transito il ponte sul Po tra Boretto e Viadana dalla rotatoria all'intersezione con via Argine a Boretto all'intersezione con la Sp 59 a Viadana (lasciando libero l'accesso all'area di servizio Eni in via Emilia 1, a Viadana). Per limitare al massimo i disagi, la Provincia di Reggio Emilia ha deciso di effettuare le due distinte prove di carico di sabato, la prima delle quali si terrà sabato 15 giugno quando il ponte sul Po tra Boretto e Viadana verrà chiuso al transito dalle 8,30 alle 17,30.  

percorsi alternativi, per quanto riguarda la sponda reggiana, saranno i seguenti:

i veicoli in transito lungo la Sp 111 Asse di Val d'Enza e diretti a Viadana-Mantova, all'intersezione con la Sp 62R-Variante Cispadana saranno indirizzati sulla Cispadana  in direzione Guastalla, quindi sulla Sp 2 per Tagliata, sulla Sp 62R e sulla Sp 35 Guastalla-ponte Po;

i veicoli in transito lungo via Argine a Boretto e diretti a Mantova, all'intersezione con la Sp 111 Asse di Val d'Enza saranno deviati verso Gualtieri-Guastalla, quindi indi sulla Sp 35 Guastalla-ponte Po;

i veicoli in transito lungo la Sp 63R del Cerreto e diretti a Viadana, all'intersezione con la Sp 62R Variante Cispadana a Gualtieri saranno indirizzati sulla Cispadana in direzione Suzzara, quindi sulla Sp 2 per  Tagliata, sulla Sp 62R e sulla Sp 35 Guastalla-ponte Po;

i veicoli in transito lungo la Sp 42 Novellara-Guastalla e diretti a Viadana, all'intersezione con la Sp 62R Variante Cispadana a Gualtieri, saranno indirizzati sulla Cispadana in direzione Suzzara, quindi sulla Sp 2 per Tagliata, sulla Sp 62R e sulla SP35 Guastalla-ponte Po. 

Analoghi provvedimenti saranno assunti dalla Provincia di Mantova sulla sponda lombarda. 

Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

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Fabio Macchi

Comunicazione e Informazione 

Provincia di Reggio Emilia

Mercoledì, 05 Giugno 2019 17:26

Canossa, tempi rapidi per il ripristino della Sp 54

Il presidente Zanni: “La Provincia ha deciso di anticipare i 90.000 euro necessari così da poter procedere subito alla progettazione e avviare i lavori, se la frana di stabilizzerà, entro fine mese”

Reggio Emilia

Sarà sistemata in tempi rapidi la Sp 54 Ciano-Vercello-Stella, chiusa al transito da una settimana nei pressi del centro abitato di Ceredolo dei Coppi, a Canossa, in seguito a una frana attivatasi durante l'ondata di maltempo di fine maggio. La Provincia di Reggio Emilia ha infatti deciso di anticipare le risorse necessarie, circa 90.000 euro, nell'attesa di un auspicato finanziamento da parte dell'Agenzia regionale di Protezione civile. “In questo modo potremo procedere subito con la progettazione, tenendo nel frattempo monitorato l’assestamento del movimento franoso, ancora in evoluzione visto che il terreno era impregnato di acqua – spiegano il presidente ed il consigliere delegato alle Infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni ed Andrea Carletti - Per poter intervenire è infatti indispensabile che la frana si stabilizzi: se ciò avverrà in tempi brevi, i lavori di ripristino potranno partire già entro la fine di giugno”.

“Sull’importante dissesto che ha interessato la SP54 ci siamo attivati immediatamente verificando subito le condizioni in raccordo ed in costante aggiornamento con il sindaco Bolondi e gli apparati tecnici di Provincia e Comune, chiudendo il transito e deviando il traffico – aggiungono Zanni e Carletti - Come da prassi corretta chiederemo alla Regione Emilia-Romagna un apposito finanziamento di intervento urgente in coordinamento con la Protezione Civile, ma considerando che si tratta di importante arteria di collegamento a forte valenza turistica, abbiamo deciso di intervenire anticipando direttamente come Provincia tutte le risorse necessarie alla sistemazione e messa in sicurezza della strada”.

La somma – pari a 90.000 euro - stimata dalla Provincia per il ripristino della Sp 54 è già stata rendicontata all’Agenzia di Protezione civile della Regione Emilia-Romagna, nell'ambito della ricognizione in corso al fine di provvedere a richiedere al Governo nazionale finanziamenti specifici legati agli ultimi eventi meteo avversi.

Si ricorda che, a seguito della chiusura della Sp 54 a Ceredolo dei Coppi, la viabilità alternativa è la seguente: per i veicoli provenienti da Casina e diretti a Ciano d'Enza e Canossa sulla strada comunale per Barazzone fino a Trinità, quindi sulla Sp 79 “Cerezzola-Trinità-Gombio-Feriolo” direzione Canossa fino alla Sp 513R per Canossa; per i veicoli provenienti da Ciano d'Enza e diretti a Casina sulla Sp 513R con direzione Vetto fino all'incrocio con la Sp 79 “Cerezzola-Trinità-Gombio-Feriolo” con direzione Trinità quindi sulla strada comunale per Barazzone e sulla Sp 54 per Casina; per i veicoli provenienti da Canossa e diretti a Casina sulla Sp 54 fino a Ciano d'Enza, quindi sulla Sp 513R con direzione Vetto fino all'incrocio con la Sp 79 “Cerezzola-Trinità-Gombio-Feriolo” con direzione Trinità, quindi sulla strada comunale per Barazzone ed infine di nuovo sulla Sp 54 per Casina.

 

Lunedì, 03 Giugno 2019 09:49

Le frane in provincia di Reggio Emilia - foto

Maltempo, maggio 2019, le foto delle frane dei giorni scorsi sulle Sp 54 (chiusa a Canossa), 64 e 98 (entrambe in comune di Carpineti). Segue gallery fotografica a cura della Amministrazione provinciale di Reggio Emilia.

 

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Grazie al lavoro svolto dai Sistemi informativi di Provincia, Comune di Reggio e Unioni dei Comuni sarà operativo il tradizionale portale. Sul sito del Viminale i dati ufficiali.

Reggio Emilia

Anche in occasione della tornata elettorale di domenica 26 maggio, Provincia e Comuni reggiani consentiranno di seguire lo spoglio in diretta online. Grazie al lavoro svolto dai Sistemi informativi di Provincia, Comune di Reggio Emilia e Unioni dei Comuni il portale elezioni.provincia.re.it – raggiungibile direttamente o attraverso l'home-page del sito della Provincia – fornirà in tempo reale gli esiti dello spoglio, compresi quelli delle singole sezioni.

I dati avranno carattere essenzialmente informativo – quelli ufficiali saranno infatti unicamente quelli che verranno forniti dal Viminale – ma consentiranno comunque un ulteriore, importante strumento di analisi del voto. Sul portale elezioni.provincia.re.it sono inoltre consultabili, per eventuali raffronti, tutti i risultati a livello comunale e provinciale delle elezioni svoltesi dal 1999 in poi.

L’andamento dello spoglio potrà essere seguito anche attraverso la pagina Facebook ed il profilo Twitter (https://twitter.com/ProvinciadiRE) della Provincia di Reggio Emilia.

Si ricorda che domenica 26 maggio si voterà (seggi aperti dalle 7 alle 23) in tutta la provincia per il rinnovo del Parlamento europeo e, in 32 dei 42 Comuni reggiani, per l'elezione del sindaco e del nuovo consiglio comunale (446 consiglieri). Lo scrutinio dei voti per le Europee inizierà domenica notte, subito dopo la chiusura dei seggi, quello delle Comunali lunedì 27 a partire dalle ore 14.


Link utili

L’elenco dei 32 Comuni nei quali si vota anche per sindaco e Consiglio comunale ➡ bit.ly/comunialvoto

Tutto quello che c’è da sapere sul voto ➡ bit.ly/comesivota2019

 Fonte: Provincia di Reggio Emilia

Sono due studentesse di Moro e Canossa le vincitrici della 'sfida' che, nelle scorse settimane, ha coinvolto 1.800 studenti attraverso "What Europe does for me? Cosa fa l'Europa per me?", il modulo formativo che la Provincia di Reggio Emilia, in collaborazione con la Fondazione per la progettazione internazionale E35, ha predisposto per illustrare agli studenti delle scuole superiori l'importanza e il funzionamento dell'Unione europea e le opportunità offerte in particolare ai giovani. Le due ragazze, insieme ai migliori studenti di tutte le scuole reggiane coinvolte, sono state premiate oggi pomeriggio, in Sala Consiglio, dal presidente e dalla vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni ed Ilenia Malavasi.

Letizia Della Casa del Canossa e Matilde Bertani del Moro saranno dal 19 al 21 maggio a Praga, per partecipare al progetto Crossover, cofinanziato dalla Commissione europea nell'ambito del programma Europa per i cittadini, che mira ad attivare strategie di promozione della cittadinanza europea attiva a livello locale, mettendo a confronto partner provenienti da diversi Paesi, alcuni dei quali più favorevoli all'Ue, altri decisamente meno. Insieme ad Andrea Poluzzi della Fondazione E35, che illustrerà le attività realizzate a livello locale in merito alla promozione dell'Ue e al contrasto all'euroscetticismo, Letizia e Matilde presenteranno proprio il progetto "What Europe does for me" promosso dalla Provincia di Reggio Emilia e il percorso che gli permesso loro di prendere parte alla missione a Praga.

Tra aprile e la prima metà di maggio, sono stati ben 1.800 gli studenti – di quarta e, soprattutto, quinta superiore – coinvolti in una ventina di incontri da "What Europe does for me?". Il format - studiato da Martino Soragni e Francesca Tamburini della Fondazione E35, che hanno tenuto gli incontri – prevedeva un test preventivo attraverso la piattaforma Kahoot!, una breve parte teorica e una seconda di diretto coinvolgimento degli studenti attraverso quiz e talk. Proprio in base ai punteggi ottenuti nel quiz finale, i due studenti che hanno ottenuto il miglior risultato sono stati premiati con il viaggio a Praga di tre giorni.

"In un anno importante che, il prossimo 26 maggio, vedrà anche gli italiani chiamati ad eleggere il nuovo Parlamento europeo, con questa iniziativa abbiamo voluto informare gli studenti circa il funzionamento dell'istituzione e dei suoi organi elettivi, anche al fine di promuovere una buona partecipazione al voto, perché tanto l'Italia quanto l'Europa hanno bisogno dell'impegno e del protagonismo dei nostri giovani", ha detto il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giorgio Zanni, complimentandosi con i ragazzi e con i loro compagni per "l'impegno con il quale hanno aderito ad una iniziativa attraverso la quale abbiamo voluto avvicinare le istituzioni, quella europea, ma anche quella provinciale, ai nostri giovani cittadini, dai quali uscirà la nostra futura classe dirigente".
"Grande attenzione è stata anche dedicata a tutti gli aspetti relativi alle opportunità che l'Unione europea offre ai giovani in termini di formazione, tirocini e lavoro grazie ai programmi Erasmus + e My first EURES job ed anche attraverso il Corpo europeo di solidarietà, una sorta di servizio civile continentale", ha aggiunto la vicepresidente Ilenia Malavasi, che ha anche ricordato le centinaia di ragazzi ai quali la Provincia, nel corso di questi anni, "ha permesso di svolgere importanti esperienze, di studio, ma anche di vita, all'estero".

Questa la graduatoria finale: Letizia Della Casa (Canossa), Matilde Bertani (Moro), Benedetta Ferri (Motti), Zoe Braglia (D'Arzo), Artur Grigorian (Scaruffi-Levi-Tricolore), Annalisa Magnani (Cattaneo-Dall'Aglio), Martina Ferrari (Einaudi), Martina Falbo (Galvani-Iodi) Marco Marongiu (Zanelli), Gabriele Barbaro (Secchi), Gabriele Guidetti (Convitto-Corso), Andrea Morieri (Filippo Re).

 

Ha aperto al pubblico nella sede della Provincia di Reggio Emilia, una delle tante novità previste dal Piano triennale di progetti di orientamento finalizzati a favorire il successo formativo.

Reggio Emilia 

Uno sportello provinciale come punto d’informazione e di ascolto per giovani, famiglie e operatori della scuola. Ma anche percorsi di orientamento e ri-orientamento individuali e a piccoli gruppi; 34 laboratori formativi destinati a ragazzi delle scuole medie; 50 seminari sui temi dell’orientamento e dell’adolescenza rivolti a studenti delle superiori, genitori e insegnanti; 88 appuntamenti tra laboratori, visite aziendali e incontri con esperti e testimoni per far conoscere, in particolare alle ragazze, le potenzialità degli studi e delle attività lavorative in ambito scientifico.

Sono le novità previste dal Piano triennale di azioni predisposto dalla Provincia di Reggio Emilia - avvalendosi del supporto di scuole, enti di formazione professionale, Università, Ufficio scolastico, enti locali, associazioni di categoria ed istituti di ricerca – che è stato finanziato da un bando della Regione Emilia-Romagna per progetti di orientamento finalizzati a favorire il successo formativo. Dei 4 milioni complessivi, cofinanziati dal Fondo sociale europeo, ben 510.000 euro sono stati destinati al territorio reggiano, dove sono quasi novemila i ragazzi (3.634 di quinta superiore e poco più di cinquemila di terza media) che a breve saranno chiamati a una scelta fondamentale per il loro futuro. 

Il dettaglio degli interventi previsti è stato illustrato questa mattina dal presidente e dalla vicepresidente della Provincia, Giorgio Zanni ed Ilenia Malavasi, in occasione dell’apertura di Orienta.Net, il nuovo sportello territoriale che da oggi sarà a disposizione di studenti delle medie e delle superiori, delle loro famiglie e di tutti gli operatori del mondo della scuola. Con loro anche la dirigente del Servizio Programmazione delle politiche dell'istruzione e della formazione della Regione Emilia-Romagna Francesca Bergamini e, tra gli altri, Cinzia Ruozzi dell’Ufficio Scolastico Provinciale, il direttore di Ifoa Umberto Lonardoni e Matteo Ruozzi della Camera di Commercio di Reggio Emilia.

“E’ una nuova dimostrazione che la Provincia di Reggio Emilia esiste e continua a lavorare, con professionalità, e intende essere di aiuto ai giovani e al mondo del lavoro, nella convinzione che studio, preparazione e formazione siano fondamentali per creare una futura classe dirigente”, ha detto il presidente Giorgio Zanni.  

Collocato al piano terra di Palazzo Allende, sede dell’ente provincialeOrienta.Net continuerà ad assicurare quei servizi di orientamento che la Provincia aveva attivato, ormai una ventina d’anni fa, attraverso Polaris e tornerà a rappresentare, anche ‘fisicamente’, un fondamentale punto di riferimento per favorire il successo formativo dei giovani reggiani. Analizzando i loro bisogni e proponendo loro percorsi di orientamento e ri-orientamento individuali e a piccoli gruppi, laboratori formativi e seminari, visite in laboratori o aziende, incontri con esperti. “E’ una delega che da tempo vede la Provincia di Reggio Emilia promuovere un’attività di eccellenza per  sostenere i ragazzi in una scelta consapevole, che si era un po' persa a seguito delle trasformazioni legislative ed ora potrà ripartire con nuovo slancio, dando continuità alle competenze specialistiche anche degli enti di formazione con i quali lavoriamo insieme per rispondere meglio alle esigenze di tutto il territorio”, ha aggiunto la vicepresidente Ilenia Malavasi ricordando gli “oltre mille colloqui individuali e i quasi settemila visitatori al Salone dell’orientamento che la Provincia ha comunque continuato ad assicurare ogni anno”.

Lo sportello Orienta.Net (in corso Garibaldi 59), sarà aperto al pubblico il martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 12.30, il martedì anche dalle 15 alle 17.30 (telefono 0522.444196; mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sito web: http://orientanet-provincia-re.it). L’attività sarà assicurata da personale dell’Ifoa, ente attuatore del progetto in collaborazione con Aeca, Cis, Demetra, Ecipar, Res, Enaip, Formart, Ial, Irecoop, centro Simonini, Cfp Bassa reggiana.
 
Fonte: Provincia di Reggio Emilia  

 

 

Le offerte e i contributi di solidarietà raccolti dalla Provincia di Reggio Emilia dopo l'esondazione dell'Enza che, nel dicembre 2017, colpì l'abitato di Lentigione di Brescello, saranno destinati a lavori di riqualificazione del parco del Centro sociale di Lentigione.

I fondi – pari a 39.888,97 euro – sono stati consegnati dal presidente della Provincia, Giorgio Zanni, alla sindaca Elena Benassi sabato scorso, in occasione della tavola rotonda sulla viabilità e sull'autostrada Cispadana tenutasi a Brescello. "Il parco del centro sociale è stato individuato, d'intesa con lo stesso Comune, che provvederà ad affidare i lavori, e con il Comitato Cittadino Alluvione Lentigione, in quanto rappresenta un rilevante centro di aggregazione della frazione", spiega il presidente della Provincia, Giorgio Zanni.

La consegna dei circa quarantamila euro fa infatti seguito all'accordo sottoscritto da Provincia di Reggio Emilia e Comune di Brescello con il comitato formato fin da subito dai cittadini colpiti dall'alluvione, che si è poi costantemente coordinato con le istituzioni per facilitare il ritorno alla normalità e l'erogazione dei risarcimenti disposti da Stato e Regione.

Alla raccolta fondi lanciata dalla Provincia di Reggio Emilia hanno contribuito numerosi privati (tra cui i genitori del liceo Ariosto-Spallanzani di Reggio e del Polo educativo di Barco) nonché l'associazione di volontariato Auser, Circolo dei colli, Arci Tricolore, Sematic spa, Pd di Campagnola e di Castelnovo Sotto, Wittur spa, Centro sociale La Mirandola, Coge Poviglio, Cgil, Off. Meccanica Mingazzini srl, Centro sociale Espansione sud e associazione sportiva Centro danza Nefe. Altri importanti contributi sono arrivati da due iniziative benefiche che si erano tenute nel gennaio 2018: il pranzo solidale promosso dall'Arci e la sfida al PalaBigi tra amministratori pubblici e giornalisti "Un canestro per Lentigione".