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A San Martino in Rio due interessanti esposizioni del fotografo professionista modenese Giorgio Giliberti, sino al 27 luglio -

 

 

Reggio Emilia, 14 maggio 2014 –

 

San Martino in Rio, come già avviene da alcuni anni, non può infatti mancare all’annuale appuntamento di Fotografia Europea, la rassegna reggiana giunta alla nona edizione. La Rocca Estense del Comune di San Martino in Rio e la Galleria Radium Artis di Angela Lazzaretti (Via Don Pasquino Borghi, 1/a) ospitano in contemporanea, dal 10 maggio al 27 luglio, le mostre “All’insaputa anche dello specchio” (Rocca Estense) e “Del diritto alla vita, del diritto all’amore, del diritto al sogno” (Galleria Radium Artis).

 

La prima mostra, “Allinsaputa anche dello specchio”, è l’esito di un progetto di ricerca dedicato allo scrittore argentino Jorge Luis Borges - fin dal titolo, che riprende il verso iniziale della sua Elegia - realizzato da Giliberti nei mesi scorsi. Le immagini di questo nuovo ciclo dell’artista sono state realizzate all’interno della Rocca Estense, alcune nelle stesse sale dove sono esposte, in un progetto corale reso possibile dalla collaborazione del fotografo con attrici, danzatori, danzatrici e musicisti, che hanno infuso anima e corpo per dare vita alle quattro sezioni della mostra. Giochi di specchi e di metamorfosi dell’immagine intendono ricollegarsi alla poetica dell'autore argentino, così affascinato dalla “finzione del tempo” che è insieme sogno e realtà, dall’esaltazione della fantasia, dal mito del Minotauro e da ogni idea di labirinto in cui ci si possa continuamente perdere. Conclusa la visita alle quattro sezioni, un video di circa 5 minuti con letture e musiche di Claudio Rastelli, riassume il percorso con immagini fisse e dinamiche tratte dai diversi lavori.

In coerenza con il carattere della mostra, durante l’inaugurazione – sabato 10 maggio, ore 18.30 – sono previste performance di danza di Barbara Reguzzoni e Lezzy a cura di Surya Dance Company e letture di Loredana Averci.

 

Le immagini esposte alla Galleria Radium Artis fanno parte di una serie di fotografie presentate per la prima volta a Castelvetro (Modena) nel 2007 con il titolo “Del diritto alla vita, del diritto allamore, del diritto al sogno” che coglie il senso profondo di questo lavoro: i manichini di donne, che abitualmente abitano le vetrine dei negozi d’abbigliamento, sono fotografati con luci radenti, in un gioco di luci e di ombre che impietosamente ne coglie i segni del tempo ma che, contemporaneamente, ne esalta la continua allusione all’umano dal quale sono, insieme, distanti ma anche vicini. Da qui la pregnanza del titolo, più che mai d’attualità, che ribadisce i diritti inalienabili che competono alle donne.

 

Giorgio Giliberti – Nato a San Prospero di Modena nel 1955, si occupa di fotografia dal 1979. Fotografo pubblicitario di professione, dopo le prime esperienze come fotoreporter ha sviluppato la sua attività operando nel campo della moda, dell’industria, del teatro e dell’editoria d’arte, continuando al tempo stesso la propria personale ricerca espressiva, oggetto di numerose esposizioni e pubblicazioni di foto d'autore. 

 

Informazioni e contatti:

 

Giorgio Giliberti

10 maggio 27 luglio 2014

 

“All’insaputa anche dello specchio”

Rocca Estense di San Martino in Rio (R.E.)

Orari: sabato ore 10-12,30; domenica 10-12,30, 15,30-19.

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“Del diritto alla vita, del diritto all’amore, del diritto al sogno”

Galleria Radium Artis

via Don Pasquino Borghi 1/a - San Martino in Rio (R.E.)

Visite previo appuntamento telefonico al 349.4958166

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(Fonte: ufficio stampa Kaiti expansion) 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

"La fatica delle piccole cose conduce al compimento di un gioiello straordinario", un importante progetto che ha coinvolto il centro socio riabilitativo diurno La Mirandola, Coopselios, Università Cattolica del Sacro Cuore e l'artista piacentino Romano Bertuzzi.

 

Piacenza, 12 maggio 2014 -

 

Il comunicato -

 

Esiste tutto un "mondo" dietro a un semplice movimento; attraverso i gesti quotidiani si può costruire la propria storia ed esprimere la propria identità. 

L’opera di Romano Bertuzzi, “Polittico degli anolini”, è stata di particolare ispirazione: ci ha stupito il soffermarsi sulle mani, inquadrarne gli sforzi e i difetti, i dettagli apparentemente impercettibili, quei dettagli che, per chi come noi, lavora nel mondo della disabilità, sono fondamentali e necessari. 

Quattordici fotografie in bianco e nero per raccontare la storia di Bruno, Andreina, Monica, per citare solo qualche nome, e di tutti coloro che quotidianamente, con le loro “mani”, agiscono sulla loro vita con tutti i mezzi che mettiamo loro a disposizione. 

L’idea è nata anche in relazione ad alcuni laboratori pratici attivi nel Centro “La Girandola”, come l’attività di cucina e di arte terapia, dove le persone hanno la possibilità di affinare le abilità oculo-manuali per realizzare un piccolo prodotto.

Dopo aver preso visione dei dipinti di Romano Bertuzzi, artista piacentino, ci siamo stupiti di rivedere nei suoi tratti e nei suoi soggetti, i movimenti e i gesti che quotidianamente osserviamo e che cerchiamo di interpretare, insegnare, migliorare. 

La voglia di accomunare queste esperienze ci ha spinto a contattare l’artista per proporre di accostare l’azione viva (performance) che si effettua nei laboratori, al suo lavoro, riproducendo gli stessi gesti presenti nel “Polittico degli Anolini” e inquadrando i dettagli, attraverso l’obiettivo fotografico. 

Le opere esposte sono in totale 28 suddivise in 14 dipinti di Romano Bertuzzi e le rispettive 14 foto scattate durante il laboratorio di cucina. Siamo convinti che questa attività possa rappresentare un’occasione importante per avvicinare i Centri Socio Riabilitativi accreditati transitoriamente con il Comune di Piacenza, gestiti da Coopselios, alla cittadinanza. 

La sinergia tra l’Università e la realtà dei Centri Disabili Coopselios, da anni radicata nel territorio, può essere considerata un esempio virtuoso di collaborazione “istituzionale” da implementare e sviluppare. 

 

In allegato la brochure scaricabile 

(Fonte: ufficio stampa Coopselios Piacenza)

 

 

 

 

A Parma, in occasione di Cibus, l’inaugurazione della Mostra del Festival Internazionale di Fotografia Culinaria

Si è tenuta oggi (5 maggio) , alle ore 17.30 l’inaugurazione della Mostra che rimarrà a Parma fino al 30 maggio ai Portici del Grano: le immagini sono scaricabili al link http://bit.ly/1fBocEc  

 

Parma, 5 maggio 2004 – Non solo pietanze cucinate o macro di ingredienti, ma momenti e interpretazioni della realtà raccontati attraverso la lente del cibo: è questa la forza della Mostra del Festival Internazionale di Fotografi Culinaria che, in occasione di Cibus, fa tappa a Parma con una gallery di foto originale che ha conquistato Foodies, appassionati di fotografia e business man in trasferta nella città ducale in occasione del Salone Internazionale dell’Alimentazione.  

La Mostra è stata inaugurata oggi, primo giorno della Fiera Cibus, nel cuore di Parma, ai Portici del Grano, alla presenza di Parma Alimentare, il consorzio che ha organizzato la Mostra, grazie al sostegno e al  contributo della Camera di Commercio di Parma. 

Fino al 30 maggio, I Portici del Grano ospiteranno una selezione di 30 opere tratte dalle cinque precedenti edizioni del Festival (www.festivalphotoculinaire.com) che ha la sua base a Parigi: fotografie di artisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto di esprimersi muovendosi nel mondo del cibo.

All’inaugurazione, ha partecipato Jean-Pierre PJ Stéphan, presidente e fondatore del Festival che ha dichiarato: “L’atmosfera di Parma è unica: sono molto felice che Parma Alimentare ci abbia invitato ad esibire le nostre foto in quella che è la città gourmet per eccellenza, famosa in tutto il mondo per l’eleganza e la ricercatezza delle proprie opere d’arte culinarie. Quella che abbiamo portato qui è una selezione di trenta opere estrapolata dalle cinque edizioni del Festival di Parigi, e non potevamo scegliere una città migliore in un periodo più azzeccato. È un privilegio essere qui ad esporre quelle che hanno l’ambizione di essere le immagini culinarie più belle del pianeta”

"Per la Camera di Commercio l’attività di Parma Alimentare è parte fondamentale del proprio programma di promozione integrata dell’economia e del territorio che ha tra i punti centrali la valorizzazione del nostro settore agroalimentare nel mondo" ha commentato Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma e di Parma Alimentare. "Si tratta - ha spiegato Zanlari - di dare forma e contenuto all’etichetta ‘Food Valley’, un posizionamento di marketing territoriale in cui crediamo fermamente. Tra le tante attività promozionali, questa inaugurata oggi consente di avvicinarsi in modo accattivante al largo pubblico, confermando Parma come un luogo imperdibile per chi ha in qualche modo interesse verso l’agroalimentare. È un’iniziativa che ci avvicina ai 20 milioni di visitatori attesi a Milano tra appena un anno in occasione di Expo 2015, incentrata appunto sull’alimentazione e la sua sostenibilità".

 

LE IMMAGINI SONO SCARICABILI AL LINK: http://bit.ly/1fBocEc 

ELENCO OPERE CON NOMI DEGLI ARTISTI: http://bit.ly/1rN3gK2 

 

 

 


  

Pubblicato in Arte Emilia
Giovedì, 08 Maggio 2014 17:46

Fotografia Europea: Giovanni Gastel si racconta

 

 

CNA E FOTOGRAFIA EUROPEA 2014: GIOVANNI GASTEL SI RACCONTA IN UN’INTERVISTA ESCLUSIVA A MICHELE SMARGIASSI

Domenica 11 maggio alle 10 l’Aula Magna dell’Università ospita la lectio magistralis del celebre fotografo di moda

 

Reggio Emilia, 8 maggio 2014. “La Fotografia: arte applicata” è il titolo dell’iniziativa che CNA Reggio Emilia e CNA Emilia Romagna in collaborazione con AFIP, l’Associazione Fotografi Italiani Professionisti, promuovono nell'ambito di Fotografia Europea 2014. Domenica 11 maggio dalle 10 alle 13, presso l’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio in viale Allegri 9, il celebre fotografo di moda e Presidente onorario dell’AFIP Giovanni Gastel dialoga con il giornalista Michele Smargiassi, giornalista di Repubblica e blogger di Fotocrazia.

 

Una lectio magistralis in cui il fotografo milanese ripercorre le tappe della sua sfolgorante carriera, dagli anni della gavetta all’esperienza delle riviste Vogue Italia e Mondo Uomo e Donna con Flavio Lucchini e Gisella Borioli. Da questo momento, la sua attività professionale s’intensifica e inizia a collaborare con le più prestigiose testate di moda sia in Italia che all’estero, soprattutto a Parigi. La consacrazione artistica avviene nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedica una mostra personale, curata dallo storico d’arte contemporanea, Germano Celant. 

 

Un percorso emozionante che potrà essere fonte di ispirazione per i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia e ai quali Giovanni Gastel darà dei consigli nella parte finale della sua intervista.

 

Secondo Giuliano Ferrari, Presidente provinciale di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato: “È un evento straordinario che permette di conoscere più da vicino un personaggio di indiscutibile pregio apprezzato non solo dagli “addetti ai lavori”. Il suo modo di pensare fuori dagli schemi e il suo impegno attivo nel promuovere l’inserimento nel mondo professionale di giovani fotografi, sia cresciuti nel suo studio, che incontrati durante numerosi workshop, lo rendono un esempio importante da seguire per i professionisti del domani”.

 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni rivolgersi a Teresa Salvino, tel. 0522-356395, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Comunicati Arte Emilia

Inaugurata la mostra che rimarrà a Parma fino al 30 maggio ai Portici del Grano: fotografie di artisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto di esprimersi muovendosi nel mondo del cibo -

 

Parma, 6 maggio 2004 –

Non solo pietanze cucinate o macro di ingredienti, ma momenti e interpretazioni della realtà raccontati attraverso la lente del cibo: è questa la forza della Mostra del Festival Internazionale di Fotografi Culinaria che, in occasione di Cibus, fa tappa a Parma con una gallery di foto originale che ha conquistato Foodies, appassionati di fotografia e business man in trasferta nella città ducale in occasione del Salone Internazionale dell’Alimentazione.  

La Mostra è stata inaugurata ieri, primo giorno della Fiera Cibus, nel cuore di Parma, ai Portici del Grano, alla presenza di Parma Alimentare, il consorzio che ha organizzato la Mostra, grazie al sostegno e al  contributo della Camera di Commercio di Parma. 

Fino al 30 maggio, I Portici del Grano ospiteranno una selezione di 30 opere tratte dalle cinque precedenti edizioni del Festival (www.festivalphotoculinaire.com) che ha la sua base a Parigi: fotografie di artisti provenienti da tutto il mondo che hanno scelto di esprimersi muovendosi nel mondo del cibo.

 

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                                                                                   Patrick Rougereau - Le baiser va laisser des traces 

 

All’inaugurazione, ha partecipato Jean-Pierre PJ Stéphan, presidente e fondatore del Festival che ha dichiarato: “L’atmosfera di Parma è unica: sono molto felice che Parma Alimentare ci abbia invitato ad esibire le nostre foto in quella che è la città gourmet per eccellenza, famosa in tutto il mondo per l’eleganza e la ricercatezza delle proprie opere d’arte culinarie. Quella che abbiamo portato qui è una selezione di trenta opere estrapolata dalle cinque edizioni del Festival di Parigi, e non potevamo scegliere una città migliore in un periodo più azzeccato. È un privilegio essere qui ad esporre quelle che hanno l’ambizione di essere le immagini culinarie più belle del pianeta”.

"Per la Camera di Commercio l’attività di Parma Alimentare è parte fondamentale del proprio programma di promozione integrata dell’economia e del territorio che ha tra i punti centrali la valorizzazione del nostro settore agroalimentare nel mondo" ha commentato Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma e di Parma Alimentare. "Si tratta - ha spiegato Zanlari - di dare forma e contenuto all’etichetta ‘Food Valley’, un posizionamento di marketing territoriale in cui crediamo fermamente. Tra le tante attività promozionali, questa inaugurata oggi consente di avvicinarsi in modo accattivante al largo pubblico, confermando Parma come un luogo imperdibile per chi ha in qualche modo interesse verso l’agroalimentare. È un’iniziativa che ci avvicina ai 20 milioni di visitatori attesi a Milano tra appena un anno in occasione di Expo 2015, incentrata appunto sull’alimentazione e la sua sostenibilità".

 

 

 

(Fonte: Ufficio Stampa Parma Alimentare)

 

 

È tutto pronto per la nona edizione di Fotografia Europea. Il taglio del nastro si terrà venerdì 2 maggio alle ore 18 ai Chiostri di San Pietro, con il saluto delle autorità, dei curatori e dei partner coinvolti. Aprono così ufficialmente le diverse esposizioni allestite in giro per la città e la provincia, complessivamente 19 mostre istituzionali e 255 del Circuito Off, visitabili fino al 15 giugno e dedicate al tema “Vedere. Uno sguardo infinito”

 

Reggio Emilia, 1 maggio 2014 - di Ivan Rocchi

 

In piazza San Prospero, alle 21.30, (in caso di maltempo la serata si sposterà al teatro Cavallerizza) saranno proiettate le fotografie dei 12 selezionati del progetto Giovane Fotografia Italiana#03 con sonorizzazioni live di MM/SS, il tutto in collaborazione con GAI (Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani) e Circulation(s) - Festival de la Jeune Photographie Européenne. I dodici nomi sono scelti da un comitato internazionale composto da Carine Dolek (Associazione Fetart, Parigi), Alessandra Klimciuk (Direttore artistico della Fondazione Stelline, Milano) e Daniele De Luigi (curatore del progetto Giovane Fotografia Italiana).  

 

Sempre in piazza San Prospero, ma alle 22.30, il protagonista sarà Daniele Baldelli, uno dei primi dee-jay italiani, protagonista negli anni Settanta della trasformazione del modo di divertirsi, quando si passò dalle balere alla nascita delle prime discoteche, dalle serate con orchestra a quelle animate dai disc-jockey. In questo contesto fu attivo in diversi locali, dal Tana Club Discoteque al Tabù Club di Cattolica, dalla Baia degli Angeli di Gabicce fino al Cosmic di Lazise sul Lago di Garda. L’appuntamento musicale viene introdotto alle 19.30 da un Open Set di Mgbb, Alfa, S.Boyz e prosegue dall’1 alle 4 al Circolo Arci Tunnel con Philippe Zdar – Cassius Dj Set (ingresso a pagamento). 

 

Inaugurazione FE 2014 2 Daniele Baldelli

 

Sempre venerdì 2 maggio, per quel che riguarda le conferenze, alle 21,30 alla Biblioteca Panizzi, si parla di Fotografie in dialogo. A confronto le nuove tendenze della fotografia europea. Intervengono Xavier Canonne (Musée de la Photographie, Charleroi, Belgio), Deirdre MacKenna (Stills - Scotland’s Centre for photography, Edimburgo, Gran Bretagna), Marc Prüst (Noorderlicht Photofestival, Groningen, Olanda), Margit Zuckriegl (Collezione Nazionale di Fotografia Museum der Moderne Rupertinum, Salisburgo, Austria). Conduce Natacha Wolinski giornalista per Le quotidien de l’art e Beaux arts. L’incontro è nell’ambito di Portfolio Europa, curato da Gigliola Foschi.

Per maggiori info: www.fotografiaeuropea.it

 

 

Pubblicato in Cultura Emilia

 Domenica 11 maggio alle 10 l’Aula Magna dell’Università ospita la lectio magistralis del celebre fotografo di moda -

 

Reggio Emilia, 29 aprile 2014 -

 “La Fotografia: arte applicata” è il titolo dell’iniziativa che CNA Reggio Emilia e CNA Emilia Romagna in collaborazione con AFIP, l’Associazione Fotografi Italiani Professionisti, promuovono nell'ambito di Fotografia Europea 2014. Domenica 11 maggio dalle 10 alle 13, presso l’Aula Magna dell’Università di Modena e Reggio in viale Allegri 9, il celebre fotografo di moda e Presidente onorario dell’AFIP Giovanni Gastel dialoga con il giornalista Michele Smargiassi, giornalista di Repubblica e blogger di Fotocrazia.

 

Una lectio magistralis in cui il fotografo milanese ripercorre le tappe della sua sfolgorante carriera, dagli anni della gavetta all’esperienza delle riviste Vogue Italia e Mondo Uomo e Donna con Flavio Lucchini e Gisella Borioli. Da questo momento, la sua attività professionale s’intensifica e inizia a collaborare con le più prestigiose testate di moda sia in Italia che all’estero, soprattutto a Parigi.La consacrazione artistica avviene nel 1997, quando la Triennale di Milano gli dedica una mostra personale, curata dallo storico d’arte contemporanea, Germano Celant. 

 

Un percorso emozionante che potrà essere fonte di ispirazione per i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo della fotografia e ai quali Giovanni Gastel darà dei consigli nella parte finale della sua intervista.

 

Secondo Giuliano Ferrari, Presidente provinciale di CNA Comunicazione e Terziario Avanzato: “È un evento straordinario che permette di conoscere più da vicino un personaggio di indiscutibile pregio apprezzato non solo dagli “addetti ai lavori”. Il suo modo di pensare fuori dagli schemi e il suo impegno attivo nel promuovere l’inserimento nel mondo professionale di giovani fotografi, sia cresciuti nel suo studio, che incontrati durante numerosi workshop, lo rendono un esempio importante da seguire per i professionisti del domani”.

 

Per ulteriori informazioni e prenotazioni entro il 9 maggio rivolgersi a Teresa Salvino, tel. 0522-356395, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

 

 

Dal 30 aprile al 4 maggio luna park, spazi commerciali, mostre ed intrattenimento: La tradizionale rassegna di artigianato, gastronomia, mostre d'arte, attrezzature, macchine agricole e luna park organizzata insieme alla Pro Loco locale -

 

Novellara (RE) 28 aprile 2014 –

A Novellara è in programma dal 30 aprile al 4 maggio la 411ª edizione della Fiera di San Cassiano. La tradizionale rassegna di artigianato, gastronomia, mostre d’arte, attrezzature, macchine agricole e luna park organizzata insieme alla Pro Loco locale si svolgerà nella suggestiva cornice del centro storico gonzaghesco di Novellara. In particolare Novellara vanta la possibilità di ospitare la mostra mercato e tutte le attrazioni del luna park in Piazza Unità d’Italia, mentre il mercatino dell’ingegno e gli spazi commerciali in via Cavour e Borgonuovo, tutti i giorni della fiera dal 30 aprile al 4 maggio.

 

Tutte le sale espositive della Rocca e del paese sono “teatro” delle esposizioni e mostre dedicate alla cultura e alla storia locale. 

 

Giovedì 1 maggio: al via la fiera e grande concerto – Giovedì 1 maggio l’amministrazione comunale inaugura nel cortile della Rocca alle ore 10.30, come da tradizione, la Fiera di San Cassiano. Quest’anno lo farà in compagnia dei volontari AUSER, impegnati da diversi mesi, nel restauro e recupero dei pezzi provenienti dal Museo della Civiltà Contadina, chiuso a seguito del terremoto del 1996. A loro, che quotidianamente offrono tempo e attenzioni al recupero del nostro recente passato, l’amministrazione vuole dedicare questa festa tradizionale. Inoltre, torna per la seconda edizione il Concerto del Primo Maggio, a cura di Live is Life, nel cortile della Rocca, in compagnia della tribute band Ma Noi No, Amara mente (Negramaro), Siamo Soli (Vasco Rossi) e molti altri, a partire dalle ore dalle ore 15.30, con possibilità di punto ristoro aperto dalle 14.00.

 

1 – 3 e 4 maggio spazio alle alla storia locale – La fiera diventa occasione di promozione e valorizzazione della cultura, dell’arte, della storia locale e di antichi saperi. Iniziamo con la mostra “Rinascite” dell’artista novellarese Daniele Vezzani, che sarà ospitata fino all’11 maggio nelle sale del Museo Gonzaga. 

Il titolo della mostra “Rinascite” è il filo conduttore della esposizione e si riferisce alla serie di quadri che riprendono disegni e dipinti di pittori famosi del passato e li ricollocano, giocando con ironia, nel presente. Il tratto che accomuna tutte le opere esposte è la grande maestria nel disegno, dell’artista che ha già avuto occasione di esporre le proprie opere in importanti e numerose mostre personali e collettive - a tal proposito si segnala , ad esempio, la Biennale di Venezia 2011. La mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Novellara, rimarrà aperta in occasione della fiera dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30. Sabato 3 maggio solo al pomeriggio.  

Le allieve del corso “Reggio Ricama” al Circolo Ricreativo Aperto Novellarese promuovono la “Mostra di ricami” realizzati durante i loro corsi, presso la sala del Fico (ore 10.00 – 12.30 e 15.00 – 21.00) e sotto al porticato della Rocca. Si entrerà così nel dettaglio delle varie tecniche di ricamo come “punto madama”, “punto umbro, varie sfilature e si potrà godere di preziose e interessanti lavorazioni per le occasioni più importanti: dalla dote per le figlie, ai corredini per i neonati, dagli elementi di decoro per la casa, all’intimo di una volta. I volontari AUSER, che saranno ringraziati pubblicamente durante l’inaugurazione di domenica 1 maggio, esporranno per tutti i giorni della Fiera di San Cassiano, lungo il porticato della Rocca e nell’ex ghiacciaia collocata nei sotterranei della Rocca alcuni dei pezzi più curiosi, strani e inusuali recuperati dal Museo della Civiltà contadina (ore 10.00 – 12.30 e 15.00 - 18.30). Nella Spezieria dell’ex Convento dei Gesuiti in Viale Roma, l’artista Giuseppe Martucci espone le sua opere pittoriche fino al 25 maggio (ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.30).

Il Circolo ricreativo di Via veneto 30 partecipa per la prima volta al Circuito OFF di Fotografia Europea di Reggio Emilia con una mostra dal titolo “Vedere. Uno sguardo infinito”. Il Circolo impegnato da tempo nel qualificare la sua attività promuovendo altre iniziative oltre a quelle tradizionali, ha allacciato un rapporto organico con un gruppo di artisti reggiani col quale sono state realizzate una serie di mostre di pittura. La mostra del Circuito OFF nasce a seguito di due corsi base sulla fotografia digitale e alla disponibilità di otto fotografi volontari all'interno del Circolo. Saranno in mostra alcuni scatti particolari, insoliti, nelle atmosfere e negli ambienti, di Novellara. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 15.00 alle 18.30 fino al 31 maggio.

In Sala Polivalente prosegue la mostra “La Guerra d’Etiopia” – con gli occhi e con la voce di due novellaresi. La mostra, documentale e fotografica, era inserita nelle iniziative della Festa della Liberazione, ma prosegue per tutta la durata della Fiera per regalare un viaggio di consapevolezza nella realtà della Guerra vista attraverso i racconti di due giovani novellaresi. La mostra a cura di Adorina Catalano e Giuliano Ariosi è promossa da Auser Novellare e vede il contributo di Elsa Santini e Wilma Lanza. Orari apertura: 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30.  

 

1 e 4 maggio  - Scoprire la Rocca ed i suoi tesori – Giovedì 1 maggio e domenica 4 maggio i bambini delle classi quinte delle Scuole elementari di Novellara faranno da “Piccoli Ciceroni” al Museo Gonzaga. Ognuno “adotterà” una sala e ne esporrà i quadri e ricca collezione di Vasi dell’antica Spezieria dei Gesuiti. L’iniziativa, già molto apprezzata e partecipata negli anni scorsi, si svolgerà solo al mattino (ore 10.00 -12.30) e sarà un’occasione per vedere - con occhi diversi - il patrimonio storico-artistico conservato nel Museo. L’archivio storico sarà aperto ai visitatori perché ospiterà la raccolta di “Immagini sacre di Novellara” a cura della collazionatrice Antonella Rapacchi (ore 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30). La mostra sarà aperta anche sabato 10 maggio.

L’Acetaia comunale, collocata nel sottotetto della Rocca, sarà aperta per assaggi e visite guidate a cura del gruppo di volontari promotori dell’Acetaia Comunale l’ 1 e 4 maggio dalle ore 10.00 – 12.30 e 15.00 – 18.30.

 

Sabato 3 maggio - Generazioni CCR si danno appuntamento in via Garibaldi - La Fiera di San Cassiano diventa l’occasione per tanti nostalgici della Casa di Vacanze CCR di Igea Marina di ritrovarsi ad un aperitivo di presentazione del libro “Generazioni CCR” che verrà presentato, sabato 3 maggio alle ore 17.30 sotto ai portici di Corso Garibaldi dove sarà attivo per tutta la durata della Fiera uno spazio a cura di Progetto Giovani. In una cornice scenografica, arricchita da arredi originali provenienti direttamente dalla sede di Viale Pinzon 340, spiccano novellaresi d’eccezione che porteranno la loro personale testimonianza e ricordi: tra gli invitati il Dott. Marco Ruini che nella prima fase della sua carriera medica aveva prestato servizio presso la struttura, e il DJ Pietro Casarini che aveva partecipato ai turni della colonia estiva da bambino. La presentazione, a cura di Progetto Giovani, Biblioteca comunale e Centro Lucio Lombardo Radice, sarà arricchita con video inediti registrati all’interno della struttura con un cicerone di eccezione…l’inossidabile bagnino Eugenio.      

Sempre sotto ai portici di Corso Garibaldi, per tutto il periodo della Fiera sarà visitabile a tutti la Mostra fotografica “CCR: 40 anni di colonia vista dai novellaresi”  con foto e documenti che vanno dai primi anni ’60 fino alla chiusura avvenuta nel 2002 a cura del Centro Culturale Lucio Lombardo Radice

 

 

(Fonte: ufficio stampa Comune di Novellara)

 

150 scatti che ripercorrono la storia della fotografia dalla seconda metà dell’Ottocento alla metà del Novecento attraverso i più grandi interpreti di sempre: Man Ray, Paul Strand, André Kertész, Edward Weston e molti altri -

 

Reggio Emilia, 28 aprile 2014 -

 

L’esposizione promossa e organizzata dal Museo d’arte moderna di Salisburgo e dalla Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia, e curata da Margit Zuckriegl e Walter Guadagnini, è composta da 150 sceltissime fotografie della prestigiosa collezione “FOTOGRAFIS” di Bank Austria – Gruppo UniCredit e viene presentata in anteprima nazionale a Palazzo Magnani a Reggio Emilia dal 2 maggio al 13 luglio 2014

“FOTOGRAFIS” è una raccolta eccezionale per numero e qualità di opere, costituita da oltre 600 fotografie acquisite in una decina d'anni dal 1975 al 1985 e da allora mai smembrata, rimasta integra nella forma che era stata prevista dai suoi iniziatori. Dal 2009 la raccolta è depositata in comodato gratuito al Museo d’arte moderna di Salisburgo, dove è conservata e valorizzata, e dove nell'ottobre di quest'anno si è tenuta una grande mostra, accompagnata da un ricco catalogo illustrato. 

 

La mostra “Un secolo di grande fotografia. I capolavori FOTOGRAFIS Bank Austria – UniCredit Art Collection” di Palazzo Magnani presenta, in una sequenza inimitabile, l'evoluzione della fotografia dalle origini sino agli anni Settanta: si parte con gli iniziatori del mezzo come ad esempio Nadar, e con i primi grandi protagonisti, da Frances Frith a Eadweard Muybridge, da Bertall a Frederick Evans, fino a Julia Margaret Cameron. Le prime, splendide testimonianze fotografiche dei viaggi in Oriente, e insieme il desiderio di raccontare la realtà quotidiana, di realizzare ritratti somiglianti come mai prima, la competizione instaurata da subito con la pittura. Si prosegue poi con i protagonisti della stagione del pittorialismo, uno dei momenti cruciali e più affascinanti dell'evoluzione del linguaggio fotografico in chiave artistica: in questa sezione si segnalano tra gli altri i nomi di Heinrich Kühn, Edward Steichen, Alfred Stieglitz, František Drtikol, attraverso opere che sono autentici capolavori dell'arte fotografica dei primi decenni del XX secolo.

 

Il punto di maggiore richiamo dell’esposizione è probabilmente quello appena successivo a questa stagione, ed è quello della cosiddetta fotografia modernista, o delle avanguardie. In questa sezione si trovano i nomi di Eugène Atget, Man Ray, Alexander Rodchenko, Herbert Bayer, Edward Weston, Paul Strand, André Kertész, August Sander, Walker Evans, gli autori che sono entrati non solo nella storia della fotografia, ma nell'immaginario collettivo del secolo. I rayographs di Man Ray, le distorsioni di Kertész, i ritratti di Sander sono altrettante icone del Novecento, hanno influenzato generazioni di fotografi, artisti, pubblicitari, e insieme hanno dato un'immagine indimenticabile di quegli anni e di quella realtà storica e sociale. Assieme ad essi, va anche segnalata la presenza di autori meno noti al grande pubblico ma di grandissima qualità, che permettono di avere una visione più ampia del panorama fotografico tra anni Venti e Trenta del Novecento.

Anche la fotografia di reportage e di stretto legame con gli avvenimenti del tempo è ben rappresentata nella mostra, con esempi di Henri Cartier-Bresson, Margaret Bourke White, Weegee, Lee Friedlander, Elliot Erwitt e molti altri a testimonianza di una volontà di raccogliere le diverse voci e le diverse anime della fotografia: con questo principio si arriva agli anni del dopoguerra e in particolare ai Sessanta e Settanta, nei quali emergono figure come quella di Otto Steinert, Mario Giacomelli, Diane Arbus, Arnulf Rainer, in una chiusura ideale sul confine tra fotografia di documentazione e fotografia concettuale, che segna la nascita di una nuova stagione. 

 

Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati di fotografia e per tutti coloro che intendono ripercorrere la storia della fotografia nella sue massime espressioni.

 

Tutti gli autori in mostra: Nadar, Fenton, Muybridge, Carroll, Bertall, Frith, Frederick Evans, Steichen, Kuhn, Nahr, Cameron, D'ora, Coburn, Stieglitz, Rusizcka, Rossler, Taborski, Novak, Mucha, Drtikol, Weston, Atget, Bellocq, Fleischmann, Benda, Sander, Henle, Renger Patzsch, Becher, Rubelt, Mantz, Hoffmann, Lukas, Blossfeldt, Seidenstucker, Stieglitz, Hine, Strand, Walker Evans, Bourke White, Weston, Funke, Outerbridge, Loew, Schawinsky, Weston, Steinert, Struwe, Bruguiere, Bayer, Man Ray, Rodcenko, Hausmann, Kertesz, Tabard, Friedlander, Erwitt, Horst, Cartier-Bresson, Giacomelli, Weegee, Arbus, Krims, Willman, Muller Pohle, Wachter, Export, Rainer, Becher.

 

La mostra, curata da Margit Zuckriegl e Walter Guadagnini, è frutto di un progetto prodotto e promosso dal Museo d’arte moderna di Salisburgo e dalla Fondazione Palazzo Magnani, con la partecipazione della Provincia di Reggio Emilia, Fondazione Pietro Manodori, Camera di Commercio di Reggio Emilia, in collaborazione con UniCredit, con il contributo di Landi Renzo spa e CCPL Reggio Emilia; media partner: Radio LatteMiele, IBS Italcuscinetti.

 

Domenica 4 maggio 2014

Ore 12.00_ Musei Civici_Palazzo San Francesco

Collezionare fotografie nell’età post-fotografica

Walter Guadagnini dialoga con Urs Stahel e con Margit Zuckriegl  

Conferenza nell’ambito di Fotografia Europea in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani.

L’incontro vede Walter Guadagnini, storico della fotografia e Presidente della Commissione Artistica UniCredit, dialogare con Urs Stahel, iniziatore e direttore per vent’anni del Fotomuseum di Winterthur e oggi responsabile delle collezioni del neonato MAST di Bologna, e con Margit Zuckriegl, curatrice della fotografia al Museum der Moderne Rupertinum di Salisburgo. Si confronteranno dunque diverse esperienze e diversi modelli di collezionismo, da quello universalistico di FOTOGRAFIS a quello specialistico del MAST, cercando così di capire quale possa essere il senso di una raccolta fotografica in un’era caratterizzata dalla materializzazione dell’oggetto fotografico, dalla sua diffusione nella rete e, contemporaneamente, dalla presenza di un mercato fotografico mai così ricco come in questo momento.

Promossa da Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani nell'ambito di Fotografia Europea, la mostra è inserita nell’ambito di FOTOGRAFIA EUROPEA 2014

 

 

Un secolo di grande fotografia

I capolavori FOTOGRAFIS Bank Austria – UniCredit Art Collection

Reggio Emilia, Palazzo Magnani

2 maggio – 13 luglio 2014

UniCredit Art Collection - Sammlung FOTOGRAFIS Bank Austria - Museum der Moderne Salzburg

 

Promossa dal Museo di arte moderna di Salisburgo e dalla Fondazione Palazzo Magnani con la partecipazione della Provincia di Reggio Emilia, Camera di Commercio di Reggio Emilia e della Fondazione Cassa Risparmio di Reggio Emilia Pietro Manodori, in collaborazione con UniCredit, con il contributo di CCPL Reggio Emilia, Landi Renzo spa, Casalgrande Padana; Media Partner Radio LatteMiele, IBS Italcuscinetti.

 

Mostra a cura di Walter Guadagnini e Margit Zuckriegl 

ORARI (la biglietteria chiude un’ora prima)

2 maggio apertura al pubblico dalle ore 20.00 alle 23.00

Dal 3 maggio al 15 giugno

Dal martedì al giovedì 10.00-13.00 /16.00-19.00

Venerdì, sabato e festivi 10.00-19.00 

Dal 17 giugno al 13 luglio

Dal martedì alla domenica 16.00-23.00

lunedì chiuso

 

APERTURE STRAORDINARIE

17 maggio Notte Europea dei Musei 10.00-23.00

2 giugno Festa della Repubblica 10.00-19.00

 

INGRESSI

Intero € 9,00; Ridotto € 7,00; Studenti € 5,00

(Con il biglietto della mostra di Palazzo Magnani si ha diritto all'ingresso ridotto a FE 2014 e viceversa)

 

VISITE GUIDATE

visita guidata per gruppi da 2 a 20 persone: 60,00 euro per la visita guidata + ingresso ridotto

per gruppi da 21 fino a 26 persone: 3,00 a persona per la visita guidata + ingresso ridotto

per classi di studenti: 2,00 euro per la visita guidata + ingresso studenti

visita guidata in lingua: 100 euro + ingresso ridotto

 

VISITE GUIDATE IN PROGRAMMA

DalDal 3 maggio al 15 giugno: ogni sabato e domenica ore 16.00 (3,00 euro + ingresso ridotto - necessaria la prenotazione)

Dal 17 giugno al 13 luglio: ogni sabato e domenica ore 21.00 (3,00 euro + ingresso ridotto - necessaria la prenotazione)

 

PER INFORMAZIONI

Fondazione Palazzo Magnani

Corso Garibaldi, 29 – 42121 Reggio Emilia

Tel. 0522 454437 – 444446 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.palazzomagnani.it

 

(Fonte: UniCredit)

 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

Venerdì 2 maggio si apre la nona edizione di Fotografia Europea, quest'anno dedicata alla visione e allo sguardo: dalla lezione di Luigi Ghirri alla moderna società dell'immagine. Tra le mostre più attese Sarah Moon, Herbert List, Adam Broomberg & Oliver Chanarin. Partecipa anche l'agenzia Magnum Photos. Esposizioni aperte fino al 15 giugno -

 

 

Reggio Emilia, 26 aprile 2014 - di Ivan Rocchi -

Con le giornate inaugurali dal 2 al 4 maggio 2014 prende il via la nona edizione di Fotografia Europea dedicata a "Vedere. Uno sguardo infinito". Promossa dal Comune di Reggio Emilia, la manifestazione si è ritagliata negli anni uno spazio sempre crescente nel panorama nazionale e internazionale delle mostre dedicate alla fotografia. Prendendo spunto dalla lezione del maestro Luigi Ghirri, quest'anno sarà la riflessione sullo sguardo a fare da filo conduttore ai vari eventi e installazioni, che coinvolgeranno artisti di livello internazionale come Sarah Moon, Herbert List, Adam Broomberg & Oliver Chanarin. Si segnala inoltre la partecipazione della celebre agenzia Magnum Photos.


Quello dell'artista reggiano Luigi Ghirri (Scandiano, 1943 – Reggio Emilia, 1992) è senza dubbio un nome destinato a suscitare notevole interesse tra il pubblico. Nata in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e la Biblioteca Panizzi, presentata nel 2013 al Maxxi di Roma e curata da Francesca Fabiani, Laura Gasparini e Giuliano Sergio, la mostra "Pensare per immagini" approda a Fotografia Europea nella cornice dei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia. E' suddivisa in tre sezioni tematiche (Icone, Paesaggi, Architetture), che permettono di ripercorrere le fasi della ricerca artistica di Ghirri, i luoghi e le storie immortalate, spesso lungo l'amata via Emilia.


Ma Ghirri non è l'unico fotografo di punta di Fotografia Europea, che resterà aperta fino al 15 giugno: infatti sarà presentata in anteprima mondiale ai Chiostri di San Domenico la mostra "Divine Violence", a cura di Walter Guadagnini, prima assoluta del nuovo lavoro "Holy Bible" di Adam Broomberg & Oliver Chanarin. La raccolta è incentrata sul tema del conflitto, scandagliato utilizzando il rapporto tra parola e fotografia, a partire dalle annotazioni ritrovate su una Bibbia appartenuta al celebre drammaturgo, regista teatrale e poeta Bertolt Brecht. Il libro fotografico è protagonista anche nell'esposizione a cura di Elio Grazioli, intitolata "Senza meta. Il libro come pensiero fotografico": 60 volumi d'autore nei quali diversi artisti ripropongono l'idea del libro come luogo ideale di deposito del pensiero fotografico.


Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Grand Prix National de la Photographie nel 1995 e il Prix Nadar nel 2008, la fotografa francese Sarah Moon è presente a Fotografia Europea 2014 con due mostre, entrambe curate da Laura Serani: "Alchimies", una grande esposizione personale esposta ai Chiostri di San Pietro, e "Journal de Voyage", produzione esclusiva realizzata su invito del festival ed esposta a Palazzo San Francesco, che inaugura per l'occasione una nuova sezione la cui ristrutturazione porta la firma dell'architetto Italo Rota.


Ospite speciale dell'edizione 2014 di Fotografia Europea è Magnum Photos. La storica agenzia è protagonista di diversi appuntamenti, il primo dei quali consiste nella retrospettiva "The Magical in Passing", curata da Peer-Olaf Richter e dedicata a Herbert List. Nel contesto della sezione Host, durante le giornate inaugurali, sono in programma una serie di incontri, proiezioni, workshop ed esposizioni promosse da Magnum Photos. Come la collettiva "No Place Like Home", a cura di Francesco Zanot, in cui otto fotografi contemporanei si confrontano col tema dell'abitare.


Dalla collezione sull'industria della Fondazione MAST di Bologna provengono invece le immagini della mostra curata da Urs Stahel e presentata ai Chiostri di San Pietro in collaborazione con GD4 PhotoArt. "Il lavoro e i lavoratori dopo la guerra", del viennese Erich Lessing, uno dei più attenti testimoni di quella straordinaria fase di ricostruzione sociale, umana e industriale che furono in Europa i primi decenni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.


Completano l'elenco delle esposizioni alcuni lavori di apprezzati artisti italiani, ospitati nella Galleria Parmeggiani, nei Chiostri di San Pietro e nella Sinagoga di via dell'Aquila. Ma ci saranno anche il progetto Speciale Diciottoventicinque, dedicato ai ragazzi tra i 18 e i 25 anni, e la mostra Illusionismo Surreale, in cui trecento cartoline trasporteranno il visitatore nel mondo della fotografia di inizio XX secolo, tra fantasie impossibili, sogni misteriosi e dive dal sapore molto vintage. Infine la kermesse propone una selezione a cura di Laura Gasparini con opere tratte dalla Collezione Fotografia Europea, conservata nella fototeca della biblioteca Panizzi e forte dei lavori di quasi duecento fotografi che si sono alternati nel corso delle passate edizioni.
Ulteriori informazioni – dalle location delle mostre agli appuntamenti del circuito Off – sono disponibili sul sito www.fotografiaeuropea.it.

 

Pubblicato in Cultura Emilia