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Nella sala del Consiglio si è svolto l'incontro di presentazione di Por Fesr 2014-2020, Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale -

Modena, 7 ottobre 2014 -

"L'Emilia-Romagna è riconosciuta dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica del Ministero dello Sviluppo economico come la prima Regione per capacità di utilizzo dei fondi Por Fesr per la programmazione 2007-2013. E anche in occasione del sisma 2012 abbiamo sentito l'Europa vicina a noi grazie al Fondo di solidarietà".
Ad aprire l'incontro di presentazione di Por Fesr 2014-2020, il Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale, che si è tenuto nella sala del Consiglio comunale ieri pomeriggio, lunedì 6 ottobre, è stato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, cui sono seguiti gli interventi di Luciano Vecchi, assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna, e di Morena Diazzi, direttore generale regionale Attività produttive.

Il sindaco ha riepilogato quante risorse provenienti dall'Europa sono giunte sul territorio. In particolare, dei 670 milioni messi a disposizione dell'Italia dal Fondo di solidarietà, all'Emilia-Romagna ne sono arrivati 563, interamente utilizzati. "Si tratta dell'importo più alto mai riconosciuto a uno Stato membro dalle istituzioni europee – ha affermato il sindaco – un sostegno fondamentale per la ripresa delle zone colpite dal sisma". Questo sostegno ha inoltre registrato i tempi più stretti di assegnazione e gli interventi finanziati hanno riguardato 60 diverse tipologie di spesa, coinvolgendo 110 soggetti attuatori e centinaia di persone. La spesa per il 51 per cento è andata al ripristino immediato delle strutture scolastiche (160 milioni), dei Municipi, dell'edilizia residenziale pubblica e opere provvisionali (100 milioni), per il 45 per cento a prima assistenza, allestimento, gestione e smontaggio di aree e strutture temporanee di accoglienza, bonifiche, assistenza sociale e sanitaria (per quest'ultima 44 milioni), sistemazione di alberghi e appartamenti, Cas, Contributi per l'autonoma sistemazione (100 milioni), e moduli prefabbricati abitativi (56 milioni). Un due per cento della spesa ha riguardato, inoltre, misure di protezione immediata dei beni culturali e un altro due per cento interventi per lo smaltimento di macerie e amianto.

A queste risorse si aggiungono quelle del Fondo sociale europeo a sostegno del capitale umano, dell'inclusione sociale, della formazione e dell'occupazione con complessivi 786 milioni di euro; così come quelle del Fondo europeo agricolo e di sviluppo rurale (con riserve complessive pari a 1 miliardo 190 milioni).

"Per la programmazione 2014-2020 la Regione avrà a disposizione quasi 482 milioni di euro – ha aggiunto il sindaco – che dovranno mirare a una crescita sostenibile, intelligente e inclusiva, attraverso l'investimento su alcuni assi strategici, quali la ricerca e l'innovazione, l'attuazione dell'agenda digitale, la competitività del nostro sistema produttivo, la promozione di un'economia sempre sostenibile dal punto di vista ambientale ed energetico e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico, culturale e naturale. E, infine – ha concluso Muzzarelli – una rinnovata attenzione alle città, sempre più smart".

(Fonte: Comune di Modena)

Venerdì, 03 Ottobre 2014 15:54

Modena - Manovra antismog, controllati 112 veicoli

I controlli della Municipale nei primi due giorni della manovra antismog: due violazioni accertate. Altre 24 hanno riguardato infrazioni al Codice della strada -

Modena, 3 ottobre 2014 -

Sono stati 112 i mezzi controllati dalla Polizia municipale da mercoledì 1 ottobre ad oggi, venerdì 3 ottobre, nell'ambito della manovra antismog prevista dall'Accordo regionale sulla qualità dell'aria. La manovra prevede che dal lunedì al venerdì non possano circolare i veicoli pre–euro e i veicoli diesel Euro 1 ed Euro 2, mentre ogni giovedì e prima domenica del mese il blocco è esteso a tutti i veicoli pre Euro 4.

Nei primi due giorni la municipale ha fermato 72 veicoli ed elevato una sanzione per il mancato rispetto del blocco del traffico; nella mattinata di oggi venerdì 3 ottobre, sono stati controllati altri 40 veicoli e accertata un'ulteriore infrazione. Nel corso dei controlli sono inoltre accertate 24 violazioni al Codice della strada.

Per maggiori informazioni sulla manovra: Urp Comune di Modena, piazza Grande 17, tel. 059 20312, da lunedì a venerdì 9-13; sabato 9.30-12.30; lunedì, martedì, giovedì,e venerdì 15-18.30 (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

(Fonte: Comune di Modena)

Esperienza positiva dello stand modenese allo Jata Tourism Expo Japan di Tokyo con immagini della città e prodotti tipici -

Modena, 2 ottobre 2014 -

Tanti giapponesi conoscono, amano e riescono a pronunciare le parole Ferrari, Pavarotti, Balsamico, Unesco. Oggi, diversi cittadini del Sol Levante possono associare quei nomi a quello di una realtà geografica precisa: Modena e il suo territorio. Questo, anche grazie alla presenza di uno stand modenese allo Jata Tourism Expo Japan di Tokyo, uno dei più importanti appuntamenti di promozione turistica del paese asiatico.

Dei 160 mila visitatori che hanno frequentato la fiera nei due giorni di apertura al pubblico, in molti hanno incontrato l'immagine del Duomo e della Ghirlandina tra botticelle di aceto balsamico tradizionale e assaggi di Parmigiano Reggiano, bottiglie di Lambrusco. Erano questi, infatti, alcuni degli aspetti dello stand dedicato al territorio modenese che fino a lunedì 29 settembre è rimasto allestito all'International Exposition Center affacciato sul mare della baia di Tokyo. Oltre a immagini e degustazioni era stata predisposta una brochure su Modena, distribuita anche nello stand dell'Enit (Ente nazionale per il turismo italiano), e venivano proiettati a ciclo continuo due filmati sottotitolati in giapponese: uno, "Modena in cifre", enumera vari aspetti culturali e sociali della città; nell'altro lo chef Massimo Bottura presenta le eccellenze dell'enogastronomia del territorio.

Lo stand modenese è una delle iniziative annunciate in occasione della visita a Modena della delegazione di Hiroshima, composta da rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico. Un incontro, favorito dai rapporti tra Pallavolo Modena, Cagliari international e la multinazionale Jtb Shikoku Chugoku, che ha permesso di avviare anche progetti di scambi culturali (compresi stage per studenti) e di reciproca conoscenza a partire dalle eccellenze enogastronomiche del territorio, anche con la prospettiva di incrementare il turismo giapponese verso la città e la provincia di Modena. Nell'iniziativa il Comune è impegnato con la Camera di commercio e altri soggetti del territorio tra i quali Modenatur e Piacere Modena che ha messo a disposizione i prodotti tipici per lo stand allestito a Tokio.

(Fonte: Comune di Modena)

Prosegue il pattugliamento a pedali di parchi, ciclabili e centro. Da marzo 238 servizi svolti, 451 persone e 333 veicoli controllati; 350 violazioni accertate -

Modena, 1 ottobre 2014 -

È stato prorogato fino al 18 ottobre il servizio di Polizia municipale in bicicletta, in considerazione delle previsioni meteo non sfavorevoli dopo un'estate in cui non sono mancate le giornate di pioggia.
Maglietta bianca e casco oltre, naturalmente, alla dotazione per la difesa personale e la radio che li collega alla sala operativa di via Galilei, i vigili in bici avrebbero dovuto sospendere il servizio a fine settembre. In considerazione anche della valutazione positiva dei risultati ottenuti, proseguiranno invece fino a oltre la metà di ottobre il pattugliamento di parchi, aree verdi, centro storico e piste ciclabili in cui sono impegnati 20 operatori in turni di sei ore. L'organizzazione del servizio prevede una pattuglia al mattino e due nel pomeriggio, andando a integrare il personale in moto e auto che vigila sul territorio.

Quest'anno, dall'inizio dell'attività in marzo fino alla fine di settembre, l'attività degli agenti della Municipale in bicicletta ha visto 238 servizi svolti, nei quali sono state controllate 451 persone e 333 veicoli, con l'accertamento di 350 violazioni (per trasgressioni al codice della strada – divieti di sosta, occupazione indebita di piste ciclabili e spazi invalidi, uso del telefonino alla guida - ma anche accattonaggio, ubriachezza molesta, abbandono di rifiuti e inosservanza dei regolamenti delle aree verdi). Sette sono state le segnalazioni per uso di stupefacenti. Una denuncia a piede libero è stata redatta a carico di un cittadino di origine straniera che ha dichiarato di essere un'altra persona declinando le generalità di un amico. Denuncia a piede libero anche per due cittadini italiani per atti osceni in luogo pubblico (ai Giardini Ducali).

(Fonte: Comune di Modena)

L'area di via Caduti in Guerra, comprendente una pista ciclabile, era occupata dall'ex chiosco. Lavori di ripristino per una spesa complessiva di 34.160 euro -

Modena, 30 settembre 2014 -

Sono stati completati oggi, martedì 30 settembre, i lavori di ripristino dell'area in passato occupata dall'ex chiosco su via Caduti in Guerra in prossimità di largo Garibaldi. In particolare, oggetto dell'intervento è stato il tratto ciclabile tra via Grimelli e largo Garibaldi e l'area stradale e di verde urbano adiacente.
I lavori, che hanno comportato una spesa complessiva di 34.160 euro, hanno previsto il ripristino della pista ciclabile e delle pertinenze, con la rimozione degli elementi di ostacolo alla circolazione delle biciclette, la posa di nuovi cordoli in granito ed in binderi di porfido anche a contenimento dell'aiuola al confine con il viale, la posa di nuovo terreno nelle stesse aiuole, la demolizione e il rifacimento di marciapiedi in lastre di lucerna e l'abbattimento delle barriere architettoniche, la costruzione di blocchi di fondazione per nuovi pali di illuminazione pubblica, e l'installazione di panchine. Tra gli interventi, anche la demolizione e riasfaltatura del pavimento delle pensiline dei bus e l'asfaltatura dell'incrocio tra via Papazzoni e Grimelli, il ripristino di caditoie intasate e la costruzione di fognoli per l'inserimento di quattro nuove caditoie, la delimitazione del tracciato della pista ciclabile e la stesura di ghiaia come nei tratti adiacenti, il riposizionamento della segnaletica verticale relativa alla pista e il rifacimento della segnaletica orizzontale all'incrocio tra ciclabile e strade.

(Fonte: Comune di Modena)

Sono cinque uomini e cinque donne. Riorganizzazione al via da mercoledì 1 ottobre con anche venti responsabili dei servizi -

Modena, 30 settembre 2014 -

Alla guida dei dieci settori in cui si riorganizza il Comune di Modena ci saranno cinque uomini e cinque donne. Per la metà degli incarichi dei dirigenti di settore si tratta di una conferma, pur con modifiche e ampliamenti di competenze, per gli altri cinque ci sono due novità dall'esterno, la valorizzazione di un interno già dirigente di servizio e due rotazioni di responsabilità.

Da mercoledì 1 ottobre, con le nomine di competenza del sindaco Gian Carlo Muzzarelli comunicate ai sindacati ieri, diventa quindi operativo il nuovo assetto organizzativo dell'ente approvato alla fine di luglio che prevede anche venti dirigenti di servizio, oltre a cinque figure dirigenziali che, in vista del pensionamento previsto nei prossimi mesi, in questa fase sono collocate in staff, cioè in affiancamento ai nuovi dirigenti o impegnate in progetti speciali. Saranno poi i dirigenti a nominare le posizioni organizzative completando l'assetto dirigenziale che a regime sarà di 65 persone, per un ente di circa 1.800 dipendenti, rispetto alle attuali 70.

"La partecipazione ai bandi per la selezione dei 14 dirigenti a tempo determinato – spiega il sindaco Muzzarelli – è stata alta e qualificata e ci ha permesso, grazie anche al lavoro delle commissione tecniche, di fare scelte coerenti con gli obiettivi del nostro Piano che punta a migliorare l'efficienza e l'efficacia delle risposte che diamo ai bisogni di cittadini, famiglie e imprese, anche raccordando meglio l'attività dell'ente con le deleghe attribuite ai diversi assessori".

Nel presentare il Piano, il sindaco aveva sottolineato l'intenzione di attuare una significativa rotazione delle responsabilità, andando anche oltre le previsioni del regolamento. "E' un impegno sicuramente mantenuto – afferma Muzzarelli – così come quello di valorizzare le risorse interne pur senza rinunciare a introdurre elementi di innovazione, come avviene con lo sviluppo dello sportello unico per le attività produttive integrato dallo sportello per l'edilizia o con la riorganizzazione dei settori tecnici, che passano da quattro a tre ma valorizzando l'impegno sulle infrastrutture e sulla pianificazione urbanistica per la definizione del nuovo Psc. La struttura dell'ente, comunque, vede ridursi il numero complessivo delle posizioni di responsabilità".

Nelle prossime settimane sono in programma, annuncia il sindaco, incontri con tutti i dipendenti "per presentare il programma di riorganizzazione che coinvolgerà tutti i settori e nel quale è fondamentale il coinvolgimento del personale degli uffici e dei servizi".
Insieme al direttore generale Giuseppe Dieci, i dirigenti di settore confermati sono cinque, di cui due dirigenti del Comune a tempo indeterminato: il ragioniere capo Carlo Casari (Risorse finanziarie e affari istituzionali) e la responsabile del settore Cultura e politiche giovanili, a cui si aggiunge lo sport, Giulia Severi. Tre sono invece a tempo determinato, individuati a seguito delle procedure selettive: il comandante della Polizia municipale Franco Chiari, responsabile anche delle Politiche per la legalità e le sicurezze; la responsabile delle Politiche sociali, sanitarie e per l'integrazione Patrizia Guerra; l'ingegner Nabil El Ahmadié, già alla guida del settore Manutenzione e al quale ora è affidato il settore Lavori pubblici, patrimonio e manutenzione urbana.

Degli altri cinque dirigenti di settore, due sono a tempo indeterminato: Marco Stancari (Ambiente, protezione civile, infrastrutture, mobilità e sicurezza del territorio), già responsabile dell'Urbanistica, e Fabrizio Lugli, già responsabile dei Lavori pubblici, a cui viene affidato il settore Lavoro, economia, promozione della città e servizi al cittadino.
Altri due sono dirigenti a tempo determinato, individuati a seguito delle procedure selettive: Maria Sergio (Pianificazione territoriale e trasformazioni edilizie), già responsabile dell'Urbanistica alla Provincia di Reggio Emilia e al Comune di Reggio Emilia, e Lorena Leonardi (settore Risorse umane e strumentali) già dirigente di servizio nell'ambito del Personale.
Infine all'Istruzione e rapporti con l'Università è nominata Maria Grazia Roversi, già dirigente dei servizi Politiche del lavoro, Istruzione e sociale della Provincia di Modena.

(Fonte: Comune di Modena)

Fino al 31 marzo, eccetto il mese di dicembre, dal lunedì al venerdì, stop a pre Euro a benzina e pre Euro 3 a diesel. Il giovedì e la prima domenica fermi tutti i pre Euro 4 -

Modena, 25 settembre 2014 -

Cala la concentrazione di PM10, ma non al punto da poter fare a meno della manovra antismog prevista dall'Accordo regionale sulla qualità dell'aria, che prenderà il via mercoledì 1 ottobre. E quest'anno le limitazioni al traffico saranno accompagnate da una serie di domeniche ecologiche tematiche, dedicate ciascuna a un luogo diverso della città, dai parchi cittadini al centro storico, dai musei alle piste ciclabili.

Fino al 31 marzo 2015, dal lunedì al venerdì, quindi, sarà in vigore il divieto di circolazione per i veicoli pre–euro e i veicoli diesel Euro 1 ed Euro 2. Ogni giovedì e prima domenica del mese il blocco è esteso a tutti i veicoli pre Euro 4, eccezion fatta per il mese di dicembre (la manovra rimarrà sospesa dall'1 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015). Nei soli mesi di novembre e gennaio il blocco sarà attuato la seconda domenica per non interferire con la giornata dedicata ai defunti e le festività.

Nel caso in cui per sette giorni consecutivi antecedenti al controllo, previsto il martedì, non si verifichino superamenti al limite giornaliero di PM10, le cosiddette polveri sottili, su tutto il territorio regionale, il blocco totale potrà essere revocato (l'eventuale revoca verrà comunicata il mercoledì). Allo stesso modo, nell'eventualità che ci siano sforamenti protratti nel tempo dei livelli giornalieri di PM10 si bloccherà il traffico anche nella domenica immediatamente successiva al giorno del rilevamento.

A illustrare i dettagli della manovra, nel corso di una conferenza stampa, è stato l'assessore all'Ambiente del Comune di Modena Giulio Guerzoni, che ha tra l'altro segnalato come si tratti "dell'ultimo anno di validità dell'Accordo regionale. È già in corso la discussione per il Pair 2020, Piano aria integrato regionale: di fatto, a ottobre 2015 finisce l'era degli accordi volontari e si va nella direzione di un vero e proprio strumento di pianificazione a livello regionale, volto a raggiungere gli obiettivi di qualità dell'aria imposti dall'Europa ai vari Stati membri".

Le limitazioni al traffico in vigore da martedì 1 ottobre riguardano i veicoli più inquinanti (benzina Pre Euro, compresi ciclomotori e motocicli a due tempi, e diesel precedenti alla normativa Euro 3) tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30, e si estendono ai veicoli pre Euro 4 tutti i giovedì (8.30 – 18.30) e le domeniche 5 ottobre, 9 novembre, 11 gennaio, 1 febbraio e 1 marzo (dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30). Sono invece esclusi dalle limitazioni i veicoli a emissione nulla, cioè i veicoli elettrici (che hanno accesso anche alla zona Ztl senza limiti di orario e possono sostare gratuitamente nelle zone a pagamento), quelli ibridi, a Gpl, a metano, quelli omologati per quattro o più posti con almeno tre persone a bordo e quelli omologati per due posti con due persone a bordo (pool-car), i mezzi pubblici, i veicoli di pronto intervento e alcuni veicoli speciali.

Per i trasgressori sono previste sanzioni da 163 a 658 euro, più sospensione della patente da 15 a 30 giorni se la violazione è ripetuta in due anni successivi.
Le informazioni sui veicoli interessati e sulle deroghe sono on line www.comune.modena.it/liberiamolaria. Anche la mappa interattiva dell'area in cui sono applicate le restrizioni al traffico è on line www.comune.modena.it/liberiamolaria/mappa e individua anche i parcheggi scambiatori dove è possibile lasciare l'auto per prendere mezzi di trasporto pubblico. Per maggiori informazioni contattare l'Ufficio relazioni con il pubblico del Comune di Modena (Urp), piazza Grande 17, tel. 059 20312, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., da lunedì a venerdì 9-13; sabato 9.30-12.30; lunedì, martedì, giovedì e venerdì 15-18.30.

(Fonte: Comune di Modena)

Il sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli ha ricevuto in Municipio il generale di divisione Piero Burla -

Modena, 24 settembre 2014 -

"Le illegalità vanno conosciute ed aggredite. L'operato della Guardia di Finanza per garantire equità, sicurezza, educazione alla legalità contribuisce al benessere sociale di una città con un'imprenditorialità diffusa, che attira investimenti ma anche malintenzionati, come dimostrano studi, inchieste giudiziarie, e da ultimo il rapporto dell'Osservatorio sulla criminalità organizzata, presentato pochi giorni fa a Modena insieme alla Presidente della Commissione Antimafia, onorevole Rosy Bindi". Lo ha osservato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli incontrando il nuovo Comandante regionale della Guardia di Finanza, generale di divisione Piero Burla, accompagnato dal Comandante provinciale, colonnello Michele Pallini. L'incontro si è svolto in Municipio ieri, martedì 23 settembre. Nell'occasione il sindaco ha augurato buon lavoro al Comandante regionale che si è insediato a metà giugno, sottolineando che "l'impegno per una società sana parte dai giovani e il contributo dell'Amministrazione e delle Forze dell'Ordine è decisivo insieme a quello del sistema educativo e delle famiglie".

(Fonte: Comune di Modena)

È on line la nuova sezione del portale del Comune di Modena pensata per chi corre, cammina o intende farlo. A disposizione i percorsi e le app per allenarsi -

Modena, 22 settembre 2014 -

I percorsi più consolidati e quelli meno conosciuti, attraverso i parchi o sulle piste ciclabili, per 'runners' rodati o per fare un po' di moto e le app per allenarsi, tracciare il percorso tramite Gps, monitorare durata, distanza, velocità. Ma sarà anche possibile condividere foto e itinerari in "Modena di corsa" www.comune.modena.it/raccontalatuacitta/modena-di-corsa, la nuova sezione, on line da venerdì 19 settembre, di "Racconta la tua città", lo spazio virtuale del Comune di Modena dedicato alla città vista dagli occhi di chi ci vive e lavora.

Sono oltre 6700 i modenesi dai 18 ai 64 anni che si dedicano alla corsa a livello professionale o amatoriale, a questi si aggiungono gli over 65 e i tanti che hanno fatto della camminata di buon passo un'abitudine consolidata. La nuova sezione del sito internet del Comune, nata raccogliendo l'esperienza delle associazioni sportive presenti sul territorio e pensata per chi si avvicina per la prima volta a questa attività sportiva intende stimolare l'attività fisica e far conoscere i luoghi della città più frequentati per correre o fare passeggiate.

Oltre allo spazio "Correre in compagnia", che elenca le iniziative e gli appuntamenti delle associazioni sportive rivolte a podisti abituali e a corridori alle prime armi, e a una sezione che raccoglie le app usate per l'allenamento, sul sito vengono proposti "I classici di Modena", cioè i percorsi più conosciuti e utilizzati attraverso le aree verdi e i percorsi ciclabili, fino all'annuale Corrida di San Geminiano o alla Run 5.30. Particolare rilievo viene inoltre dato allo scambio: sulla pagina facebook del Comune di Modena i runners saranno invitatia segnalare i percorsi preferiti e a fotografare gli allenamenti, per poi diffondere questi contributi nella sezione del sito "Consigliati dai modenesi". Percorsi e immagini possono essere inviati all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(Fonte: Comune di Modena)

Dal 25 al 29 settembre presenza modenese allo "Jata Tourism Expo Japan" di Tokio. Scambi commerciali e stage per studenti: due andranno alla Francescana di Bottura -

Modena, 15 settembre 2014 -

Ci sarà anche uno spazio dedicato a Modena, al suo patrimonio storico e artistico e alle sue eccellenze nel campo dei motori e dei prodotti tipici di qualità, allo Jata Tourism Expo Japan che si svolge a Tokio dal 25 al 29 settembre. L'annuncio è avvenuto in occasione dell'incontro che si è svolto, venerdì, nel municipio di Modena con la delegazione di Hiroshima composta da rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico. L'appuntamento, dopo un'analoga visita in Giappone di una delegazione modenese nel giugno scorso, ha consentito di approfondire alcuni temi legati ai settori dell'economia, dell'agroalimentare, dell'alta cucina, dello sport e, appunto, del turismo.

Tra gli obiettivi anche la formalizzazione, entro novembre, di un protocollo che impegna Modena e Hiroshima a lavorare insieme a progetti di scambi commerciali, culturali e di reciproca conoscenza a partire dalle eccellenze enogastronomiche del territorio, con la prospettiva di incrementare il turismo giapponese in città.
L'incontro ha permesso, inoltre, di avviare la definizione di un progetto di interscambio tra i due territori sulla filiera enogastronomica, anche attraverso la realizzazione, nell'arco di un paio di anni, di stage e scambi per studenti con l'istituto Spallanzani di Castelfranco Emilia.

Massimo Bottura, chef modenese di fama internazionale, all'incontro ha annunciato che ospiterà nelle sue cucine all'Osteria La Francescana i migliori due studenti giapponesi per uno stage (opportunità che vede tantissimi aspiranti in lista d'attesa).
"Ospitare una delegazione di Hiroshima – ha detto il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli - è un fatto culturale importante legato all'impegno per la pace. Vogliamo costruire un protocollo – ha aggiunto - per promuovere da un lato la scuola, la formazione, l'agroalimentare e i nostri straordinari prodotti della terra; dall'altro per promuovere il turismo, lo sport la cultura e l'economia, per dare opportunità nuove alla nostra città e aprirla al mondo".

I ragazzi che saranno selezionati per gli stage saranno una sorta di "ambasciatori" delle eccellenze di due tradizioni gastronomiche che – come ha spiegato lo chef Bottura – sono molto vicine "per l'attenzione che pongono alla materia prima, con sacrificio e rigore".
La rappresentanza istituzionale della delegazione giapponese era guidata da Yamada Masahiko, della Prefettura di Hiroshima, che ha sottolineato come tra le due città "ci sono più punti in comune, dalla pallavolo alla cura per il cibo e l'agricoltura, all'essere entrambe realtà di pace. Credo nella positività dello scambio commerciale – ha detto Mashaiko – con il quale porteremo in Giappone le vostre eccellenze e nelle vostre città turisti dal nostro Paese". Per l'economia era presente Okoda Hiroyuki, branch director della multinazionale JTB Shikoku Chugoku.

All'incontro a Palazzo comunale erano presenti, tra gli altri, il presidente della Camera di Commercio Maurizio Torreggiani, il presidente di Palatipico Pierluigi Sciolette, rappresentanti dei Consorzi dei prodotti tipici modenesi, la presidente del Modena Volley Catia Pedrini, che aveva organizzato il viaggio in Giappone, il sindaco di Castelfranco Emilia Stefano Reggianini e il dirigente scolastico dello Spallanzani Luigi Solano. Per il Comune di Modena, oltre al sindaco, la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti e l'assessore Gabriele Giacobazzi che aveva rappresentato l'Amministrazione nella delegazione in Giappone.
Agli ospiti giapponesi è stata donata una bottiglia di Aceto balsamico tradizionale dell'acetaia comunale.

(Fonte: Comune di Modena)