Lunedì, 27 Luglio 2026 15:20

A Piacenza apre il nuovo polo per i giovani: insieme Hub Rete e Servizio Piacenza Giovani In evidenza

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Il Comune, capofila del progetto territoriale, integra orientamento, formazione, lavoro e impresa in una strategia di attrazione, accompagnamento e rilancio delle politiche giovanili.

È stato inaugurato oggi, nell’immobile comunale di via Giulio Alberoni 2, il nuovo polo dedicato ai giovani, che riunisce nello stesso edificio l’Hub del progetto nazionale Rete e il Servizio Piacenza Giovani del Comune. Una scelta che rafforza il presidio pubblico delle politiche giovanili e dà forma a un disegno unitario di attrazione dei talenti, accompagnamento nei percorsi di formazione e lavoro e rilancio delle opportunità rivolte alle nuove generazioni.

Il Comune di Piacenza, capofila del progetto territoriale, mette così in relazione la propria struttura dedicata alla progettazione e al coordinamento delle politiche giovanili con il nuovo Hub Rete, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale e gestito da Invitalia. Il piano terra ospiterà le attività del progetto Rete, rivolte gratuitamente ai giovani tra i 16 e i 35 anni, mentre al primo piano troverà sede il Servizio Piacenza Giovani. La compresenza consentirà un raccordo diretto tra il Comune, il presidio operativo nazionale e la rete territoriale composta da scuole, università, ITS, enti di formazione, imprese, associazioni e realtà del Terzo settore.

Quello di Piacenza è il primo Hub Rete attivato in Emilia-Romagna e il settimo dei quindici previsti sul territorio nazionale. Offrirà servizi di orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro e sostegno alla creazione d’impresa, con una vocazione specifica dedicata all’intelligenza artificiale e alle competenze digitali.

"Non stiamo semplicemente accogliendo un progetto ministeriale, ma costruendo un polo integrato per le nuove generazioni – sottolinea l’assessore alle Politiche giovanili Francesco Brianzi –. È una linea politica che ho condiviso fin dall’inizio con la sindaca Katia Tarasconi. Il trasferimento di Piacenza Giovani rende ulteriormente visibile e accessibile la presenza del Comune e permette di collegare stabilmente le opportunità nazionali con i servizi, i progetti e le relazioni territoriali sviluppati in questi anni. Il disegno è chiaro: continuare ad attrarre e trattenere giovani e competenze, accompagnare le persone nelle transizioni formative e professionali e rilanciare, anche fisicamente, il sistema delle politiche giovanili a livello locale, regionale e nazionale".

L’apertura è il risultato di un percorso avviato nel maggio 2025, quando la Regione Emilia-Romagna, attraverso l’Assessorato alle Politiche giovanili, Casa e Lavoro, ha accolto e sostenuto la candidatura di Piacenza al progetto nazionale Rete, trasmettendo la documentazione al Ministro per lo Sport e i Giovani. Il Comune disponeva di uno spazio pubblico adeguato (Ex Urban Hub) e di una strategia nella quale inserire la nuova opportunità, costruendo una candidatura capace di mettere a sistema le progettualità esistenti. Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale ha quindi sostenuto la scelta di Piacenza, individuando negli spazi proposti dall’Amministrazione la collocazione più idonea e confermando il Comune come ente capofila. Nel settembre 2025 Invitalia ha effettuato un sopralluogo per la verifica tecnica dei locali e la definizione operativa del progetto. Successivamente, la Giunta comunale ha approvato l’adesione e l’atto di indirizzo che definisce ruoli, vocazione dell’Hub e gestione operativa e finanziaria, insieme al comodato d’uso gratuito dell’immobile fino a febbraio 2028.

La specializzazione piacentina è stata definita attraverso il confronto tra Comune di Piacenza, Dipartimento per le Politiche giovanili e Invitalia, in coerenza con il tessuto economico e formativo del territorio. L’intelligenza artificiale e le competenze digitali rappresentano un asse centrale e trasversale per l’occupabilità e la crescita professionale, rivolto a chi esce da percorsi scolastici o formativi, a studenti universitari e neolaureati, a chi cerca lavoro o vuole avviare un’attività autonoma o imprenditoriale. La scelta risponde anche ai bisogni emersi dalla ricerca “Giovani e lavoro a Piacenza”, promossa dal Comune nell’ambito del progetto Piacenza Talenti, che ha evidenziato la necessità di rendere più riconoscibili e accessibili le opportunità di formazione, inserimento professionale e integrazione lavorativa presenti sul territorio.

"L’Hub non nasce come un progetto isolato, ma dà ulteriore concretezza a una strategia avviata fin dall’inizio del mandato: rafforzare l’orientamento, collegare formazione e lavoro, contrastare l’inattività giovanile, sostenere l’imprenditorialità e rendere Piacenza più capace di attrarre e trattenere talenti. Si inserisce in un sistema che comprende servizi come Orientagiovani e Piacenza Talenti, progettualità come “A Tempo” e “Piacenza al Quadrato” e il lavoro sviluppato con scuole, università, ITS, enti di formazione e imprese", prosegue Brianzi. L’Hub opererà quindi come punto di raccordo tra formazione, percorsi universitari e accesso al lavoro, con particolare attenzione alle fasi di transizione degli studenti e dei neolaureati e in coerenza con gli obiettivi della legge regionale per l’attrazione e la permanenza dei talenti.

"Anche la collocazione è parte integrante del progetto – aggiunge Brianzi –. Restituiamo una funzione pubblica a un immobile comunale nel cuore di Quartiere Roma, la zona della città con l’età media più bassa. La vicinanza tra scuole, università, imprese e Amministrazione può diventare un elemento concreto di inclusione e un vantaggio competitivo per Piacenza". I servizi, accessibili gratuitamente in presenza oppure online, comprenderanno percorsi di orientamento e accompagnamento personalizzato, con attività dedicate allo sviluppo delle competenze e alla valorizzazione delle opportunità formative e professionali. Saranno inoltre proposti corsi, workshop e laboratori, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale, al digitale e alle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro.

L’accompagnamento sarà orientato alla conoscenza delle professioni emergenti e delle opportunità offerte dal territorio e dai programmi nazionali ed europei. Chi intende sviluppare un’idea imprenditoriale potrà ricevere supporto nella costruzione del modello di business e del piano d’impresa, conoscere gli incentivi gestiti da Invitalia ed essere accompagnato nella preparazione delle domande di finanziamento. La programmazione comprenderà anche stage in Italia e all’estero, seminari, testimonianze e iniziative aperte alla città, realizzate insieme a scuole, enti di formazione, università, enti locali, associazioni di categoria, imprese innovative e incubatori universitari.

"L’apertura di questo polo è il risultato di un grande lavoro istituzionale, amministrativo e operativo – conclude Brianzi –. A livello nazionale desidero ringraziare Giuseppe Pierro, capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, Rosaria Giannella, coordinatrice dell’Ufficio Politiche giovanili del Dipartimento, l’onorevole Paola De Micheli e Monica Zarelli di Invitalia. Per la Regione Emilia-Romagna ringrazio l’assessore Giovanni Paglia, Gianni Cottafavi, insieme a Elisabetta Maini e Gino Passarini, tutta l'Area Politiche Giovanili e ART-ER. Per il Comune di Piacenza, il direttore generale Luca Canessa, il dirigente alla Pianificazione strategica Massimo Sandoni e Paola Chiappini, responsabile EQ SUAP, insieme alla capo di Gabinetto Vittoria Avanzi. Un ringraziamento particolare va infine a Dario Naddeo ed Enrico Mari, insieme a tutto il Servizio Piacenza Giovani e Sviluppo del Patrimonio, che hanno lavorato incessantemente per rendere possibile l’avvio di questa nuova avventura".

Il calendario delle attività e le modalità per richiedere un primo colloquio saranno disponibili sul sito ufficiale del progetto Rete e attraverso i contatti dell’Hub di Piacenza. Tutte le informazioni, insieme ai riferimenti del Servizio Piacenza Giovani, saranno pubblicate anche sul sito del Comune di Piacenza.

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