CASTELNOVO MONTI – Verrà presentato venerdì 24 aprile 2026 alle ore 11, nella Sala consiliare del Comune di Castelnovo Monti, il nuovo corso Its Purple – Prevention hydraUlic Risk Protection Land and Energy, un percorso biennale post-diploma che rappresenta una novità assoluta per l’Appennino reggiano e una proposta formativa con forte potenziale attrattivo anche a livello nazionale. L’evento è aperto a tutta la comunità per comprendere appieno le ricadute molto forti che potrà avere questo nuovo percorso formativo.
Promosso e gestito dalla Fondazione Its Tec Academy di Ferrara e autorizzato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Rete Politecnica, il corso nasce in collaborazione con il Comune di Castelnovo Monti, dove troverà sede didattica presso il Palazzo Ducale, attualmente oggetto di ristrutturazione. All’incontro pubblico interverranno il sindaco Emanuele Ferrari e l’ingegnere civile Francesco Capuano che è il coordinatore dell’Its Purple. Saranno inoltre presenti diverse classi delle scuole superiori Cattaneo – Dall’Aglio e Nelson Mandela di Castelnovo, a cui fanno riferimento ragazze e ragazzi di tutto l’Appennino.
Il percorso formativo è rivolto a 21 studenti, partirà dall’anno accademico 2026/27 e prevede 2.000 ore complessive tra lezioni, laboratori, attività sul campo e tirocini presso imprese, consorzi ed enti specializzati. L’obiettivo è formare tecnici altamente qualificati nella prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, nell’utilizzo di tecnologie avanzate di monitoraggio (come droni, lidar e telelaser), nella manutenzione delle infrastrutture e nella gestione di dighe e invasi, con una particolare attenzione alla valorizzazione dei servizi ecosistemici e alla transizione ecologica.
Si tratta di un corso che affronta temi centrali e sempre più attuali: la sicurezza delle comunità, la capacità di riconoscere e prevenire le fragilità del territorio, lo studio dei fenomeni climatici, geologici e idraulici. Competenze che diventano oggi fondamentali per generare nuove professionalità e opportunità di lavoro qualificato, utili non solo per il territorio montano ma per l’intero Paese.
In questa fase di avvio, la Provincia di Reggio Emilia svolge un ruolo di accompagnamento e sostegno, favorendo la connessione tra scuole, enti locali, imprese e realtà del territorio, affinché questa opportunità venga colta appieno da studenti, famiglie e comunità dell’Appennino.
Per il territorio provinciale si tratta di un tassello strategico nell’offerta formativa: un percorso che unisce scuola, istituzioni e mondo produttivo, fornendo ai giovani strumenti concreti per diventare protagonisti di uno sviluppo più consapevole, innovativo e sostenibile.
Sottolinea il sindaco di Castelnovo, Emanuele Ferrari: “Il nostro ruolo nella creazione di questa proposta è strettamente legato alla strategia territoriale delle Aree montane e interne della Regione (Stami) la Montagna dei saperi, che punta a sviluppare hub formativi diffusi. Castelnovo è già polo di riferimento per gli istituti superiori e ora si candida a diventare anche un centro per la formazione post-diploma, con una proposta altamente innovativa. Per noi è un’occasione importantissima: una grande iniezione di fiducia e un segnale di continuità negli investimenti sul capitale umano, ma anche uno strumento per attrarre giovani da altri territori. L’Appennino reggiano è anche una green community, area pilota nazionale: unire formazione, sostenibilità e conoscenza del territorio è un valore aggiunto estremamente forte e importante. Stiamo già lavorando per accogliere gli studenti, con servizi dedicati, agevolazioni e soluzioni abitative a costi accessibili, anche in collaborazione con le associazioni locali”.












































































