Al Teatro Ariosto di Reggio Emilia arriva, nella giornata di oggi e di domani uno dei testi più feroci e dolorosi di Tennessee Williams: La gatta sul tetto che scotta, diretto da Leonardo Lidi, regista molto apprezzato non solo in teatro.
Siamo nel Sud degli Stati Uniti, dentro casa Politt. Il padre sta morendo di cancro e attorno al suo letto si consuma una guerra silenziosa fatta di bugie, eredità, desideri repressi. Margaret vuole salvare il suo matrimonio con Brick, ex campione di football ora alcolizzato e distante. I cognati tramano per l'eredità. La madre si aggrappa alle apparenze. E sotto la superficie di tutto questo perbenismo, c'è un segreto che nessuno vuole nominare.
Williams scrisse questo dramma nel 1954, ma le sue domande restano brucianti: cosa siamo disposti a sacrificare per stare dentro una famiglia? Quanto pesano le aspettative sociali sulle nostre vite private? E se il vero inganno fosse proprio il modello di felicità che ci viene imposto?
"Quando ho letto sui giornali il ritornello della donna che deve sentirsi realizzata solo in quanto madre - afferma Lidi - ho deciso di rispondere con La gatta sul tetto che scotta. Margaret dovrà fingere una gravidanza per non essere espulsa dal sistema-famiglia, per non essere considerata inutile, una creatura che non genera e quindi non esiste."
Gli spettacoli si terranno al Teatro Ariosto, Corso Benedetto Cairoli, 1 dalle ore 20.30












































































