Ad accoglierla il sindaco Luigi Spinazzi l’assessore alla cultura Rossana Maradei e l’assessore alle pari opportunità Flaminia Tortelli, insieme a un piccolo gruppo di amici ed estimatori. Lalla Luciano, artista apprezzata da Vittorio Sgarbi e presente in numerose mostre curate da Samira Kerbaa, ha voluto offrire alla comunità un quadro rappresentante il maestoso castello simbolo di Fontanellato.
“Un’inventrice di forme”, così Vittorio Sgarbi definisce Lalla Luciano.
La sua pittura, varia nei soggetti e nelle ispirazioni, conserva tuttavia un’unità profonda: un linguaggio personale che non cambia al mutare dei temi. Pur vivendo da molti anni a Parma, l’artista mantiene un legame saldo con la sua Sardegna, che continua a emergere nella sensibilità cromatica e nella visione poetica delle sue opere.
Durante l’incontro è stato toccante osservare la grande emozione negli occhi dell’artista. Con le sue mani tremanti, ma ancora capaci di una straordinaria precisione, Lalla Luciano continua a dipingere con maestria e con un tratto distintivo che le ha guadagnato numerosi riconoscimenti pubblici.
Classe 1940, una vita intensa alle spalle, trascorsa a studiare, viaggiare ed esplorare. Anni di formazione nelle più prestigiose Accademie di Belle Arti italiane e internazionali che hanno consolidato una ricerca instancabile della perfezione, visibile nei suoi paesaggi, scorci, figure e nei tanti nudi realizzati nella sua lunga carriera.
Il sindaco Spinazzi ha tenuto a lungo le sue fragili mani fra le sue, un gesto semplice e profondo, per onorare la forza creativa che esse custodiscono ancora oggi. La donazione dell’opera, ha spiegato l’artista, nasce dal suo legame speciale con Fontanellato, un territorio che “arriva dritto al cuore”, per storia, bellezza e sensibilità verso l’arte. Il quadro donato, il primo di una serie dedicata al maestoso castello millenario, sarà esposto nella sala principale del Comune, all’interno del Castello San Vitale.
Molto emozionata anche l’assessore alla cultura Rossana Maradei, che con voce rotta dalla commozione ha ricordato non solo il valore artistico, ma soprattutto quello umano di Lalla Luciano, capace di trasmettere con le sue opere una sensibilità rara e profonda.
La cerimonia, semplice e calorosa, ha riunito amici e fan dell’artista, celebrando una donna “d’altri tempi”, che ha avuto il coraggio di guardare il mondo con i propri occhi, senza mai conformarsi.
Il Comune ha inoltre omaggiato la curatrice Samira Kerbaa con una targa di riconoscimento per il suo costante impegno nella promozione dell’arte contemporanea e con l’auspicio di rivederla presto protagonista di nuove esposizioni nelle sale del castello.
Con un brindisi e un delizioso tronchetto natalizio, preparato dalla amica Mary, si è conclusa una mattinata speciale, aggiungendo un nuovo prezioso tassello all’album dei ricordi di Lalla Luciano e di tutti coloro che ne apprezzano la bellezza, l’umiltà e il grande valore umano e artistico.












































































