La UIL Scuola di Reggio Emilia, per voce del suo responsabile provinciale, Luigi Fiorentino, lancia un forte allarme sullo stato attuale del sistema scolastico provinciale, paralizzato dalla cronica difficoltà nel reperire personale docente e ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) supplente.
"Le nostre sedi stanno ricevendo un numero innumerevole di chiamate," dichiara Fiorentino. "Da un lato, abbiamo le segreterie scolastiche della provincia, ormai allo stremo, che non riescono a trovare docenti e personale ATA per coprire le assenze, mettendo a repentaglio la regolare erogazione delle lezioni e dei servizi essenziali."
La situazione è particolarmente grave per le supplenze brevi del personale Collaboratore Scolastico (bidelli). "Molti istituti ci dichiarano che per sostituire appena due giorni di assenza di un collaboratore scolastico sono costretti a chiamare telefonicamente centinaia di candidati," sottolinea Fiorentino. "Spesso si arriva in fondo alla graduatoria, interpellando candidati posizionati intorno alla posizione 900 o 1000."
Questo significa giornate intere passate al telefono dal personale amministrativo, sottraendo tempo prezioso che dovrebbe essere dedicato alle attività vitali di segreteria e alla gestione ordinaria della scuola.
Dall'altro lato, il sindacato raccoglie il grido di aiuto dei docenti in servizio, costretti a gestire e coprire le assenze dei colleghi non sostituiti. "Questa situazione ricade interamente sulle spalle del personale di ruolo, causando un carico di lavoro insostenibile e una compromissione della qualità didattica," aggiunge il Segretario.
La UIL Scuola sottolinea come l'emergenza non sia più gestibile con i meccanismi attuali. È fondamentale e non più procrastinabile una profonda riforma del sistema di reclutamento, che non solo stabilizzi il personale precario con anni di servizio, ma che soprattutto introduca procedure più snelle ed efficaci per la gestione delle emergenze e delle supplenze brevi e durature.
"Il rischio che paventiamo," conclude Luigi Fiorentino a nome della UIL Scuola di Reggio Emilia, "è un vero e proprio blocco operativo del sistema scolastico. Ci sono scuole che non sono più in grado di garantire neanche i servizi essenziali a causa della paralisi burocratica causata dalla caccia ai supplenti. Non possiamo permettere che la continuità didattica e il funzionamento amministrativo vengano meno per inerzia politica."
È ora di agire per il futuro della scuola italiana. La UIL Scuola di Reggio Emilia chiede un intervento immediato al Ministero per sbloccare questa situazione critica e garantire il diritto allo studio degli studenti e la dignità professionale dei lavoratori della scuola.
Reggio Emilia 05 /12/2025
UIL Scuola Reggio Emilia Responsabile: Luigi Fiorentino











































































