Lunedì, 24 Novembre 2025 06:25

Quando la musica batte in testa ed arriva dritta al cuore In evidenza

Scritto da Elvis Ronzoni e Raffaele Crispo

di Raffaele Crispo ed Elvis Ronzoni Parma, 23 novembre 2025 – (In calce la Poesia dedicata alla Corale Verdi)

Nell'ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Corale Verdi, una delle associazioni culturali più stimate ed apprezzate, sabato 22 novembre, presso l’Auditorium Paganini si è tenuto un convegno/concerto intitolato “Musica & Cervello”.

È stato un evento, molto originale, straordinario perché si sono alternate brevi ed esaurienti relazioni con l’ascolto di brani musicali il tutto grazie alla maestria della Corale e dei suoi solisti diretti da Claudio Cirelli.

La mattinata è stata aperta dai saluti e dalla presentazione della Presidente Enrica Valla che ancora una volta ha proposto e ha offerto a tutta la città un’iniziativa singolare che ha coniugato il mondo della medicina con quello della musica dando vita ad uno spettacolo gradito anche dalle tante scolaresche presenti in sala.

Il Vicesindaco nonché Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto ha aperto “lo spettacolo” con parole di stima e di apprezzamento non solo per l’evento ma soprattutto per ciò che in questi 120 anni la Corale Verdi ha rappresentato.

Il Direttore della Gazzetta di Parma, Claudio Rinaldi ha moderato gli interventi dei relatori presenti quali il Prof. Gianfranco Marchesi, fisiatra, neurologo e psichiatra, docente presso l’Ateneo parmigiano dopo avere lavorato tanti anni presso l’Ospedale di Guastalla e il Prof. Gianfranco Cervellin per lungo tempo direttore del Pronto Soccorso e del Dipartimento di Emergenza-Urgenza nonché divulgatore di informazioni medico scientifiche grazie ai media.

Per tutta la mattinata si è cercato un nesso tra la musica e il cervello cercando di scandagliare tutti gli effetti positivi che un buon ascolto genera per il nostro benessere. L'excursus è partito con la storia della musica, i suoi inizi e la sua universalità sin dai tempi più antichi.

La straordinarietà della musica sta nel fatto che appena nati siamo pronti a sentire suoni e sin dai tempi delle popolazioni primitive ci si riuniva intorno al fuoco per ascoltare ritmi musicali. Dopo tanti millenni, quasi nulla è cambiato, perché ora ci si raccoglie, ancora, attorno ad un fuoco o un grande teatro per ascoltare musica ed emozionarsi.

La musica ha la capacità di trasmettere sensazioni simili in persone di cultura e nazioni diverse e al tempo stesso ci permette di conoscere meglio la nostra capacità emozionale. L'ascolto attiva contemporaneamente molte aree del cervello incluse quelle legate all’attenzione, alla memoria, al movimento e all’apprendimento; inoltre, riduce lo stress favorendo un rilassamento ed un benessere emotivo senza pari. Nel corso del convegno musicale, che rientra tra i progetti lanciati dalla Corale Verdi in occasione di Parma Capitale Italiana della Cultura, il Direttore Claudio Cirelli, che dal 2020 dirige la Corale, insieme all’accompagnamento al pianoforte del Maestro Milo Martani ha fatto ascoltare brani di vari stili di musica dalla lirica al jazz, passando per il pop e altri.

Cirelli ha raccontato come uno stesso brano suonato in tonalità maggiore o minore cambia espressione da solare a cupo generando in chi ascolta percezioni diverse. Tutti gli studiosi e i ricercatori in passato hanno sottolineato la grande forza della musica che fa parte del patrimonio del genere umano ed è fondamentale per le nostre vite. I maestri e i solisti della Corale hanno intonato arie di varie opere, da Lucia di Lammermoor di Donizetti, fino all’Otello di Verdi mostrando come nella musica possono esserci ossimori emozionali facendo convivere nella stessa opera gioia e dolore.

Ad impreziosire il convegno musicale è stata l’esibizione del soprano Janet Vecchione Donatti che ha emozionato tutti i presenti con la sua voce limpida e potente e con un’interpretazione intensa e profonda. La musica non colpisce solo il cervello dandoci carica ed energia, ma anche il cuore regalandoci suggestioni e sentimenti.

Molto apprezzato è stato anche l’intervento del giovane Giacomo Storti, presidente della Consulta studenti parmigiani che ha parlato dell’importanza della musica e di tutte le forme d’arte per chi sta facendo un percorso di crescita e formazione. A conclusione del piacevole evento i presenti hanno ascoltato il brano “Albergo a ore” interpretato da Ornella Vanoni che proprio qualche ora prima era scomparsa e i professori-medici hanno prescritto e raccomandato a tutti l’uso della musica senza alcuna moderazione.

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Poesia per la Corale Verdi

 

Quanto è bella la Corale Verdi

se non vieni non sai cosa ti perdi

ci sono musica, talenti ed innovazione

il tutto nel pieno rispetto della tradizione,

perché ogni attività che si fa in vicolo Asdente

è sempre molto interessante e coinvolgente;

grazie all’impegno di soci benemeriti, sostenitori e onorari

si realizzano opere e progetti che non hanno pari.

Sono 120 anni di attività culturali,

con produzioni artistiche senza eguali,

ma anche tante altre belle iniziative

musicali, sociali e soprattutto ricreative.

Dalla musica all’arte fino alla gastronomia

perché in ogni cosa a Parma c’è armonia,

affinché sussista sempre un forte spirito di aggregazione

lo stesso che si respira al Regio dalla platea fin su al loggione.

Tanti convegni, esposizioni, e concorsi canori

ma anche mostre e corsi con soprani e tenori

promuovendo sempre del bel canto la “coralità”

cosa che è molto gradita ed apprezzata in città.

Ci sono e ci sono stati talentuosi solisti

che sono riconosciuti in tutto il mondo come artisti,

e tante persone di diverse generazioni

perché ogni età regala differenti suggestioni.

Grazie alla direzione di ottimi Maestri

che mettono a frutto capacità ed estri,

dai Veneri, a Rolli, da Chinaglia a Cirelli

tutti ci hanno donato momenti intensi e belli.

Più di un riconoscimento è stato straordinario

e tra questi sicuramente nel 1997 il Premo Sant’Ilario

ed è in quel giorno che si premia il lavoro

conferendo agli artisti il “Verdi d’Oro”.

Ogni anno si tiene un bel concerto all’Annunziata

e la chiesa e la musica rendono l’atmosfera magica e fatata;

presso la sala o la pergola si esibiscono talenti

che sono da tutti considerati dei veri portenti.

Ogni cosa è all’insegna di un passato sicuro

pur avendo uno sguardo attento al futuro

e grazie al passaggio di tante glorie

si sono ottenute negli anni molte vittorie,

così come fu l’incontro con Arturo Toscanini

Il cui ricordo è ancor vivo nella memoria dei cittadini.

Or che l’energica Enrica Valla è la presidente

ogni iniziativa ed ogni occasione sarà più attraente,

ci sarà un’importante e fitta programmazione

che mirerà ad una significativa divulgazione

ed ogni spettacolo ci trascinerà nell’onirico

grazie al ricco e vasto patrimonio lirico.

 

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