Il tema del Reading del 16 febbraio scorso che si è tenuto al Centro Culturale Mavarta di Sant’Ilario d’Enza con il patrocinio e il contributo del comune, ha suscitato interesse e grande attenzione tra il pubblico numeroso che è intervenuto ad assistere alle letture dei poeti che sono arrivati da Parma, Brescia, Bologna, Reggio Emilia, Fidenza, Sant’Ilario d’Enza, Castelnovo ne’ Monti, Sologno.
E ancora poeti con origini cubane, venezuelane, indiane, curde. Cosa conta la distanza chilometrica di fronte alla poesia, alla letteratura, alla musica, all’arte tutta?
Non conta nulla! L’ amore e l’arte vanno di pari passo, non badano alla nazionalità, al colore, alla diversa lingua.
La poesia non ha confini, non si ferma e continua a seminare il germe della bellezza.
Il 16 febbraio abbiamo assistito alle letture di diversi poeti che hanno condiviso con altri poeti e con il pubblico presente i loro versi carichi di emozioni.
Emozioni che il pubblico ha sentito, assorbito e fatte sue. C’è chi dice che la poesia non ha seguaci, il caso vuole che a questi Reading ci sia sempre un grande pubblico ad ascoltare ed immergersi nella poesia. Non credo, quindi, sia una statistica attendibile.
Credo che il bisogno di emozionarsi ancora, di trovare serenità in un momento di grande condivisione metta d’accordo tutti in questo mondo sempre di corsa, sempre pieno di rumore, di violenza e malessere.
La scrittura invita al pensare, al mettersi a proprio agio e uscire dal proprio quotidiano, a prestare attenzione alla voce del cuore, a quel filo sottile che unisce le pagine di un libro.
Leggere costituisce una ricchezza interiore immensa, vuol dire viaggiare senza spostarsi, conoscere le persone senza incontrarle, arrivare dritto all’essenza, al centro della nostra esistenza.
Il Reading poetico letterario ha visto la partecipazione di:
Hebe Munoz e Francesco Nigri, Simona Sentieri, Mara Mattavelli, Hisam Allawi, Yamilet Perez Rodriguez, Paolo Postorino, Max Mazzoli, Paolo Zanardi, Andrea Casoli, Jacopo Bellan, Luca Mozzachiodi.
La partecipazione di due poeti indiani che hanno suscitato ammirazione ed emozione con i loro versi intrisi d’amore: Daljinder Singh e Jaspal Singh.
La non ancora diciottenne Jennifer Lia Mesa Ricardo con semplici, profondi versi pieni di passione adolescenziali ha commosso, così come hanno riempito il cuore i versi dei piccoli Isabel Silvestri (7 anni) e Michele Pesci Montanari (11 anni), spontanei, ritmati e carichi di precoce poesia. Dal pubblico è arrivata anche Anna Giorgini che ha da sempre scrive poesie e, a Sologno, luogo dal quale è arrivata, organizza ogni anno un premio poetico con la sua associazione culturale. Grazie anche al fotografo Enzo Zanni per le riprese video e al personale del Mavarta, sempre attento e accogliente.
Ringrazio per la loro presenza Massimo Bellei, assessore con delega alla cultura che ha letto un brano di Paolo Nori e, in rappresentanza del Circolo di Cultura Inventori di Strade, Damiana Tubini con una lettura di Antonia Pozzi.
Sempre presente agli eventi della nostra cittadina, anche il sindaco Marcello Moretti.
Ed infine, la preziosa e molto apprezzata partecipazione di Marco Franceschetti, giovanissimo (appena quindicenne) pianista della Scuola di Musica, che ha allietato con esecuzioni musicali il nostro percorso poetico.
Inutile dire che il successo di questo appuntamento apre il cuore e compensa delle fatiche per la preparazione e l’ansia della buona riuscita.
Un’atmosfera coinvolgente, satura di condivisione e grande attenzione, ha fatto di ANIME LIBERE un reading di successo.
AUTRICE
Claudia Belli, artista residente a Sant’Ilario d’Enza (RE) è pittrice e poetessa, arti diverse tra le quali si divide con la stessa passione e la stessa professionalità, seguendo la propria ispirazione. Ha esposto a Parma, Roma, Napoli, Barcellona, Reggio Emilia, Sant’Ilario d’Enza e in altre città, partecipando a numerosi eventi ed organizzando ella stessa eventi culturali ed artistici. Le sue poesie e le sue fiabe sono state pubblicate in diverse antologie che raccolgono versi dei più promettenti autori italiani.
Claudia Belli, è abile organizzatrice di eventi artistici ai quali affianca con naturalezza altre arti come il disegno, il mosaico, il disegno, la pittura, la fotografia, la poesia, la musica e perfino l’opera lirica, chiamando attorno a sé grandi esponenti di ogni singola arte, ottenendo sempre gran successo di pubblico. Da alcuni anni fa parte della redazione del Gazzettino Santilariese, per il quale cura anche la rubrica di poesia Parole e dintorni e la rubrica Leggiamo l’arte. Hanno scritto di lei alcuni critici, tra loro riportiamo un pensiero del giornalista culturale Paolo Borgognone: “Claudia Belli crea immagini altrettanto efficaci sia con i pennelli, sia con i suoi versi, suscitando emozioni paragonabili a quelle che i registi più visionari e poetici sanno risvegliare con il loro cinema”.











































































