Visualizza articoli per tag: Design

Parma, 18 settembre 2013 -

Questa sera, dalle ore 21 alle ore 23 al Teatro al Parco l'appuntamento con "Arte e Città: un dialogo con Ettore Favini. Nuove letture per il quartiere san Leonardo" -

All' incontro interverranno la Prof.ssa C.Casero, Prof.ssa F.Zanella, Associazione Culturale Others con E.Favini, L.Ferraris (Assessore alla Cultura) e G.Marani (Assessore alle Politiche Giovanili)

Art Save the City - Parma edition 2013

Art Save the City è un'iniziativa realizzata dall'APS Pensare per Fare con la coorganizzazione del Comune di Parma, con il contributo dell'Università degli Studi di Parma, della Camera di Commercio di Parma e con il supporto di numerosi sponsor e parternship. Il progetto è patrocinato da: Regione Emilia Romagna, Provincia di Parma, Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Parma e Piacenza, Confesercenti Parma, Ascom Confcommercio Parma, Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Parma, Fondazione Architetti Parma e Piacenza e Liceo Artistico Statale Paolo Toschi di Parma.

L'intero progetto parte da una riflessione:

In un clima di instabilità politica, economica e di cambiamenti socio-culturali, possono l'arte e la cultura dare un contributo per stimolare riflessioni e soluzioni, apportando dunque crescita e sviluppo? L'obiettivo è quello di avere non una risposta, ma diverse. Per questo si scelgono come interlocutori: intellettuali, accademici, artisti e professionisti, sia del territorio parmigiano che del più ampio territorio nazionale.
Gli ambiti di interesse sono: architettura; design; fotografia; teatro; musica; pittura-scultura; cinema; letteratura.

Il progetto si muove su tre fronti:

Art save the City_Art Exhibition, una mostra collettiva che vuole essere uno strumento per chiamare il pubblico cittadino, a riflettere sulla tematica arte-città, presso lo spazio espositivo di Pasubio Sviluppo, in Via Pasubio 3 a Parma.

Art save the City_Conferences, una serie di 10 incontri serali in diverse sedi, per discutere su come ogni disciplina possa dare un contributo alla città nel contesto contemporaneo.
Momenti di dialogo in cui i rappresentanti del mondo accademico si confrontano con professionisti, interrogandosi su come la propria disciplina abbia dato o possa dare un contributo pro-positivo per la città.

Art save the City_Street Art Contest, un concorso di Art on the road, volto a coinvolgere la città dal vivo. Il contest rivolge l'attenzione ad alcuni luoghi critici della Città di Parma con l'obiettivo di proporre soluzioni che inducano a riflettere sulla tutela e sulla vivibilità di tali spazi. In base a tematiche differenti vengono presentati 11 luoghi urbani dislocati tra i quartieri dell' Oltretorrente e del Centro Storico in cui realizzare microinterventi di valorizzazione delle aree selezionate.
Attraverso il bando, indirizzato ad artisti del territorio nazionale italiano, verranno selezionati quindi 11 progetti di installazioni temporanee o permanenti, uno per ogni luogo e sarà lo staff organizzativo a comunicare la scelta dei vincitori entro lunedì 23 settembre 2013.
Durante il weekend del 5 e 6 ottobre 2013 i progetti vincitori avranno l'opportunità di essere realizzati nel luogo prescelto dall'artista stesso, promuovendo così l'evento.
In base alla valutazione di due giurie, una "tecnica" ed una "popolare", verranno premiati gli interventi ritenuti maggiormente in coerenza con le finalità espresse dal tema sorgente dell'iniziativa Art Save the City e dalla tematica proposta per quel singolo luogo di esposizione dell'installazione.
La "giuria popolare" è formata dai visitatori che potranno esprimere la propria preferenza collegandosi ai vari link relativi ai social network entro le ore 24.00 del 12 ottobre 2013. Nella giornata conclusiva dell'intero evento Art Save the City verranno comunicati i due vincitori dello Street Art Contest 2013_Art Save the City Parma Edition e dello Street Art Contest Web 2013_Art Save the City Parma Edition.

L'intera iniziativa si svolge in un lasso temporale di 31 giorni, sino a domenica 13 ottobre 2013.

Per maggiori informazioni www.pensareperfare.it


(fonte: ufficio stampa Pensare per Fare)
Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Sabato, 10 Agosto 2013 10:35

Legno e hi tech i must in cucina

Di Sara/B, 10 agosto 2013 -

Un look naturale e avveniristico per il centro nevralgico della casa -

Quest' anno la moda verte sulla continua ricerca dei materiali naturali, lasciati per lo più nella loro composizione originaria e sempre guardando alla sostenibilità ambientale. Fra tutti non può che essere al primo posto il legno: caldo, accogliente, "vivo" si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente sia come rivestimento che nei complementi d'arredo.
La cucina dal sapore tradizionale con mensole, dispense a vetro, boiserie e materiali naturali si veste di un nuovo stile. Luogo di vita conviviale che si fonde sempre meglio col living divenendone il naturale proseguimento in un unico spazio, l'ambiente cucina non si nasconde più, tutt'altro e la continuità è sottolineata dai rivestimenti.
Il parquet nonostante vecchie dicerie è ottimo anche tra i fornelli, meglio se resistente come il classico rovere, teak, iroko, o in sostituzione il gres porcellanato per un look analogo. Il legno abbandona le tonalità calde e le sfumature di gamma intermedia; i toni sono chiari e luminosi o scuri e profondi marroni. Naturali o sbiancati, di recupero o invecchiati il plus è dato dalle venature a vista per sentirne la vera essenza materica. Un contrasto volutamente portato agli accessi: non solo visivo, tattile, da creare con pietra, cemento, acciaio. Naturali ma freddi i primi, come le pietre e il marmo, o lucidi e opachi i secondi.
Basi, pensili, schienali dai colori tenui, la palette con ogni sfumatura di bianco, corda, fango, grigio: spopolano i grandi neutri per un ambiente rilassante che non stanca facilmente, aiutando a spiccare l'innata espressività dei materiali; igiene per l'acciaio e solidità per la pietra. Il tutto giocato sul contrasto materico o con finiture lucide opache per sottolineare il design.

Stosa-Aleve-0-642x481 

                                                                                                                                        Alevè Eclettica di Stosa Cucine by arredamentiweb.it

Naturalmente le nuove tendenze puntano sempre più sulla tecnologia in ogni ambiente della casa, un esempio all'insegna dell' hi tech è Essential Quadra di Toncelli. La domotica arriva in cucina dove tutto è integrato e controllato tramite wifi, con smartphone tablet computer si possono controllare l' accensione degli elettrodomestici e i loro consumi, la velocità di aspirazione della cappa, le luci led, la temperatura ambiente, l'automazione del piano di lavoro, gli allarmi di sicurezza creando l' ambiente ad hoc. E se il sottofondo musicale aiuta la creatività in cucina, con tecnologia ad eccitatori (magneti applicati alle superfici) il suono dell' ipad si diffonderà in tutta la stanza. il piano cucina di una volta lascia il posto alla tecnologia più estrema. Un esempio incisivo l' avveniristico mega tablet del Progetto Prisma sempre di Toncelli.

tabletcucinaprismatoncelli

                                                                                                                                          Cucina Prisma di Toncelli immagine by leonardo.tv

Di moda e tecnologiche che infondano sicurezza per prestazioni e qualità come beni durevoli e affidabili nel tempo: oggi più che mai la concretezza fa da padrona.

Pubblicato in Design Emilia
Sabato, 27 Luglio 2013 10:45

Addio rigattieri nascono gli Italian Pickers!

Di Sara/B, 27 luglio 2013 -

Il modernariato rivive le luci della ribalta tra passione per il design e ricordi d’infanzia -

Ricercare “tesori perduti” spesso sommersi in polverose cantina, accatastati in mercatini o addirittura abbandonati per essere smaltiti è l’attività di chi si definisce un picker! Un’ adrenalinica ricerca che con un pizzico di fortuna ed un occhio da esperto osservatore può far scoprire oggetti unici che hanno fatto la storia del design e più che mai attuali.
Portata in auge dal nuovo programma in onda su Cielo, la figura del picker a metà fra un hobby e una professione è la versione trendy dei nostri vecchi rigattieri. La portata di questo fenomeno che ha preso il via dal format americano, trova un forte riscontro in Italia dove già da alcuni anni, il giro d'affari annuale di antiquariato e modernariato è stimato in oltre 3 miliardi di Euro con 3.433 negozi dedicati. Il design vintage però la fa da padrona; oggi sempre più richiesto ed apprezzato rispetto al fratello antiquariato.
Alla ribalta oggetti icona del design industriale che contraddistinguono il nostro paese da quasi un secolo. Meglio gli arredi se degli anni '50 periodo che in questo revival del passato sta andando per la maggiore, perché se c'è stato il tempo dell' usa e getta, oggi la parola d’ordine è riutilizzo. Le statistiche certificano un aumento del mercato dell'antiquariato del +31,2% negli ultimi tre anni. Le motivazioni? Il risparmio senza dubbio, ma anche una nuova moda e un certa nostalgia per gli oggetti che popolavano le case d’ infanzia di chi è figlio di quegli anni.
Chi non vorrebbe appendere in casa tolle di latta nate dell’esplosione pubblicitaria, affettare ancora il salume con la rossa Berkel, passare il tempo giocando con un vecchio flipper o ascolare musica dagli imponenti juke box o dall’ avveniristica radiogiradischi Brionvega Rr126?

Berkel affettatrice rid

                                                                                                                                     foto by eshop.capriccishop.com

Gli articoli più ricercati oltre l’ oggettistica sono le grandi icone dell’ arredamento come l’ Arco di Castiglioni, la chaise longue di Le Courbusier o la Superleggera di Gio Ponti, pezzi cult tuttora omaggiati e copiati, ma per i picker, veri appassionati del vintage, la sfida è trovare gli originali.

Pubblicato in Design Emilia
Sabato, 20 Luglio 2013 10:32

Un “filo di carta” tra arte moda e design

Di Sara/B,  20 luglio 2013 -

Dall’abbigliamento alle scarpe si può davvero dar vita a un total look ecofriendry, il principio è sempre ecosostenibilità, riciclo e rispetto dell’equilibrio ambientale e il “tessuto”:  la carta!

Sembrerebbe dall’ aspetto fragile e poco resistente ma non è così!
Passione per il disegno, abilità manuale e fantasia nel trasformare un foglio di carta in qualcosa di più che un semplice vestito possono dar vita a una fantastica costruzione tridimensionale.
Questo lo spirito che unito all’ attenzione particolare per il riciclo creativo ha portato Caterina Crepax, figlia del noto disegnatore di fumetti Guido Crepax creatore della mitica Valentina, a utilizzare scarti cartacei, come documenti e scontrini, trasformandoli in “preziosi” tessuti per abiti sontuosi.
Una linea sottile unisce moda arte e architettura: questi abiti scultorei prendono ispirazione dal mondo animale, vegetale e da elementi di decorazioni architettonica .

http://www.caterinacrepax.com/

creazioni caterina crepax rid

                                                                                                                     immagine by facebook.com/pages/Caterina-Crepax-Paper-Dreams

 

La designer è ora in mostra in Olanda ad Aperdoorn al Coda Museum fino al 17 ottobre 2013.
http://www.coda-apeldoorn.nl/tentoonstellingen/coda-museum/coda-paper-art/

CODA Paper Art presenta una sezione trasversale delle innumerevoli possibilità di lavorare la carta: 39 artisti e designer di fama internazionale danno nuova vita alla carta tra design arte e moda.

E ai piedi? Una scarpa di carta sì, ma non di una carta comune: impermeabile, traspirante e riciclabile, ecologica, elegante e personalizzabile. Nonostante sia di carta infatti il propilene rende “Cartina” una ballerina resistente all’acqua e alle sollecitazioni dell’uso quotidiano. La suola è costituita da TR (materiale termoplastico) ed è anch’essa riciclabile.
Anche le confezioni, realizzate con cartone riciclato non potevano che essere ecosostenibili - http://www.cartinalaballerina.com/shop/ballerine-donna/E

cartina-scarpa-ballerina rid

                                                                                                                                                                immagine by cartibalaballerina.com

Se si vuole completare l’ outfit restando sempre ecosostenibili e “cartacei” gli accessori di certo non mancheranno. Fogli di carta sia pregiata sia riciclata sapientemente lavorati  riprendono vita dando forma ad anelli orecchini bracciali e collane con “perle” resistenti, impermeabili all’acqua e sempre sorprendenti. Angela Simone, grafica di professione presso il mensile Elle, realizza le sue pietre lavorando carte di consistenze e grammature differenti con specifiche tecniche di preparazione dei materiali, tra cui il "suminagashi” (tecnica giapponese che le permette di decorare la carta ottenendo disegni astratti e onde) o il “quilling” (arte di arrotolarla strettamente) creando gioielli leggerissimi in cartoncino ondulato. Nelle sempre più frequenti mostre nazionali e internazionali propone vari modelli di collane, bracciali, spille e orecchini; una ricerca artistica costante sulla forma e sull’accostamento a materiali diversi. Gioielli, piccole forme d’arte che nulla hanno da invidiare a quelli “veri”, almeno per unicità e valenza creativa. http://www.angelasimone.it/

collana esagoni angela simone rid

                                                                                                                                                                             immagine by bigodino.it

 

Pubblicato in Design Emilia

Parma, 13 luglio 2013 - 

La Vespa nei 12 oggetti che hanno segnato il design mondiale degli ultimi 100 anni -

Amata da tutti, centauri e non, da sempre un' icona del made in Italy a livello mondiale, ha avuto il riconoscimento che le spettava.

Pubblicato in Design Emilia
Venerdì, 28 Giugno 2013 10:56

La PET che fa design

Parma, 28 giugno 2013 -

Far rivivere la plastica post-consumo proveniente dalla raccolta differenziata -

Pubblicato in Design Emilia

Parma, 8 giugno 2013 -

Materiali naturali, puri, portati alla luce nella propria concretezza. Come nel caso del cartone ondulato lasciato grezzo e ben riconoscibile, questo trend è in continua espansione sia per l' indoor che per l' outdoor.

Pubblicato in Design Emilia
Sabato, 01 Giugno 2013 11:30

"Vertical Garden Mania"

Parma, 1 giugno 2013 -

Sempre più in auge per l'outdoor , il verde verticale si sta facendo strada anche per l' indoor.
Abbandonate l' idea ormai obsoleta che si possa avere un giardino solamente all'aria aperta e solamente sporcandosi le mani di terra.

Pubblicato in Design Emilia
Martedì, 14 Maggio 2013 15:03

Il cartone nuova tendenza “eco-chic”

Parma, 14 maggio 2013 -

Il cartone e il suo nuovo utilizzo! Ecco la tendenza attuale nel mondo del design e dell'arredamento.
Abbandonato il concetto che lega questo materiale alla funzione puramente contenitiva e "usa e getta", da qualche anno si sta diffondendo il suo utilizzo come realtà affermata in Italia e all'estero.

Pubblicato in Design Emilia
Pagina 5 di 5