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Lunedì, 06 Luglio 2020 14:32

Musica al Mavarta con il duo AlexEli

Mercoledì 8 luglio concerto di AlexEli Duo nel cortile del Centro Culturale Mavarta di via Piave (ore 21.30).

Il Duo è composto dalla chitarra di Alessandro Ricci e dalla voce, fisarmonica e tastiere di Elisa Sandrini, due musicisti che hanno messo la musica, i valori, l’amore, la condivisione, la ricerca, la meraviglia, l’emozione, la fantasia nella loro arte. Il duo si esibisce in Italia, Svizzera e Germania in vari contesti culturali e di intrattenimento.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Lunedì, 06 Luglio 2020 10:49

Se ne è andato Ennio Morricone, aveva 91 anni.

Ennio Morricone aveva portato la musica a bellezza oggettiva. Due volte premio Oscar, la prima volta nel 2007 in omaggio alla sua carriera e la seconda volta nel 2016 per la colonna sonora del Film di  Quentin Tarantino, The Hateful Eight, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe.

Pubblicato in Arte Emilia

O Cieli Azzurri, con Anna Pirozzi. Il Recital Lirico andato in scena ieri sera al Parco della Musica. (Foto di Francesca Bocchia)

Pubblicato in Cultura Parma

Anteprima della XXV edizione del ParmaJazz Frontiere Festival. Il 1° luglio 2020 ore 21.15, Cortile d’Onore - Casa della Musica di Parma: ParmaFrontiere riprende l’attività performativa dopo l’interruzione dovuta al corona virus e riapre i battenti presentando tre concerti di anteprima della XXV edizione del ParmaJazz Frontiere Festival.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma
Venerdì, 26 Giugno 2020 17:05

Magiche note al tramonto in Caplèra

Arpa, violino, contrabbasso e armonica insieme per un'ensemble indimenticabile al centro culturale La Caplèra di Medesano giovedì 2 luglio alle 18.00

Pubblicato in Cultura Parma
Lunedì, 08 Giugno 2020 11:22

Olimpiadi Verdiane: sospese per Covid-19

Il Sindaco Giancarlo Contini: "Pronti a rivivere questa manifestazione che porta a Busseto il fior fiore della gioventù"

Pubblicato in Cronaca Emilia
Mercoledì, 27 Maggio 2020 10:11

Acqua e musica, un connubio da portare avanti

Piacenza, 26 maggio 2020 - Scaduto il mandato di Paola Pedrazzini come Presidente del Conservatorio Giuseppe Nicolini di Piacenza.

A ricordare con stima il suo operato anche il Presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza, Fausto Zermani: "Con Paola Pedrazzini abbiamo legato l’acqua alla musica creando un connubio unico nel suo genere e spettacolare da vedere. Ad accomunare i due enti l’impegno nel rilanciare il territorio piacentino e nel sensibilizzare le nuove generazioni al grande patrimonio culturale e ambientale di cui siamo custodi".

Pubblicato in Comunicati Arte Piacenza

Martedì sera il tenore bolognese Cris La Torre canterà per la prima volta la sua nuova canzone sul web, in diretta streaming da casa per il popolare show "Artisti da casa". Tra gli ospiti anche il chitarrista Ricky Portera, storico collaboratore di Dalla che ha collaborato al progetto artistico. 

Un progetto artistico dedicato a Lucio Dalla. Così il noto tenore bolognese Cristiano Cremonini (in arte Cris La Torre), ha omaggiato il grande autore bolognese, proponendo la canzone “Dalla finestra di Lucio”, arrangiata dal musicista Rod Mannara, con la partecipazione del chitarrista Ricky Portera, storico collaboratore di Dalla.

Il progetto musicale avrebbe dovuto essere presentato in concerto al Teatro del Baraccano di Bologna, in occasione del compleanno di Lucio (il 4 marzo), ma l’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 lo ha impedito.

Il testo del pezzo s’ispira a una lettera di Lucio, pubblicata postuma, un anno dopo la morte improvvisa del cantautore (avvenuta il 1° marzo 2012), ma risalente all’estate 2010.

“Il concerto live lo faremo quando sarà possibile – dichiara Cris La Torre – ma the show must go on. Sono perfettamente d’accordo con la campagna lanciata dal MIBACT, #laculturanonsiferma, non deve fermarsi mai, per questo abbiamo deciso di fare uscire il singolo in questo periodo in cui tutti noi dobbiamo restare a casa. Il messaggio positivo del grande cantautore bolognese ci aiuterà a superare anche questo momento difficile”. La pellicola racconta con le immagini alcuni degli "squarci di cielo" (così Lucio li definiva) più belli di Bologna, ovvero gli scorci insoliti della nostra città attraverso le finestre del centro storico, in particolare in zona Via D'Azeglio Alta, ma anche spaccati di vita comune, piccole azioni semplici, affetti, storie, preziosi gesti ancestrali del vivere quotidiano che si ripetono sempre, istintivamente, nei quali il celebre cantautore, come un vigile poeta crepuscolare, amava immedesimarsi profondamente: "vivo nella memoria di racconti incompiuti".

Martedì 28 aprile sera, Cris La Torre canterà la canzone dedicata a Dalla, per la prima volta dal vivo sul web alle ore 21, in diretta streaming su Facebook e YouTube, ospite dello show Artisti da casa, https://www.facebook.com/artistidacasa/ il popolare format ideato per portare il divertimento nelle case delle famiglie in tempo di Covid.

La stessa sera parteciperà anche il grande chitarrista Richy Portera, fondatore degli Stadio e storico collaboratore di Dalla, che nel nuovo singolo del tenore, prodotto da Mega Dischi/PMS Studio, ha realizzato un fantastico assolo di chitarra.
l.c.

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Pubblicato in Arte Emilia

Sappiamo che in questo momento emergenziale il tema potrebbe non essere una priorità: in queste settimane il Ministero dell'Istruzione dovrà definire gli organici per il prossimo anno scolastico. Per tale motivo la Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma esprime piena condivisione rispetto alle istanze avanzate dal Collettivo Percorsi Musicali Piacenza che chiede l'istituzione nel territorio piacentino di un Liceo Musicale ed un incremento degli indirizzi musicali nelle scuole medie (per adesso ne esiste solo uno alla "Calvino"). 

La politica locale e l'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna, che è il braccio operativo del Ministero dell'Istruzione sul territorio, in tema di ascolto delle istanze che provengono dalle rappresentanze del corpo docente delle scuole statali piacentine, in questi anni è stata vergognosamente e trasversalmente unita nell'ignorarle. Noi speriamo che questo andazzo mortificante per migliaia di professionisti finalmente termini, magari rinnovando la catena di comando che da troppo tempo è insediata a Bologna.

Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda di Piacenza e Parma: "Si stanno facendo operazioni relative l'istruzione superiore senza che la Provincia, l'Ufficio Scolastico, ovvero la politica piacentina, si preoccupino minimamente di interloquire con le rappresentanze di categoria, quindi non sappiamo che idee abbiano in merito all'istituzione del Liceo Musicale - continua Pizzo-, per gli indirizzi musicali nelle scuole medie sarebbe ancora più facile, basterebbe che il Ministero concedesse l'organico adeguato. Purtroppo, l'Ufficio Scolastico Regionale dell'Emilia Romagna è governato da persone che hanno modalità decisionali che non prevedono forme di concertazione con le rappresentanze del territorio piacentino e parmense. Già qualche anno fa dovemmo minacciare proteste eclatanti per mantenere l'indirizzo musicale già esistente nella vicina Busseto, dove ebbe i natali il grande Giuseppe Verdi. E' vergognoso che nelle terre piacentine e parmensi, che hanno dato all'umanità uno dei più grande geni della musica, lo Stato non si preoccupi di mantenere viva questa peculiarità, la quale, oltre ad essere un bisogno formativo e culturale, ha anche un valore economico e turistico- conclude Pizzo - un precedente quello di Busseto poco confortevole, soprattutto se si considera che la politica mantiene in auge gli stessi decisori di allora".

SEDE DI PARMA:Borgo delle Colonne 32– 43121-Parma-
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SEDE DI PIACENZA: Via S. Marco, 22 – 29100 Piacenza
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Giovedì, 05 Marzo 2020 09:20

Paganini non si ripete...

Paganini non ripete è una affermazione celebre del violinista. Nel 1818 al Teatro di Torino, il re Carlo Felice chiese a Paganini di ripetere un brano. Paganini si rifiutò. Questo gesto gli costò l’annullamento del suo concerto successivo.

Di Nicola Comparato 5 marzo 2020 - Niccolò Paganini é stato un violinista, chitarrista e compositore, nato a Genova il 27 ottobre 1782 e morto a Nizza il 27 maggio 1840.
Considerato da molti come uno fra i maggiori violinisti della sua epoca, alternò la sua attività di compositore a quella di esecutore, per ottenere un controllo completo sulle musiche da eseguire.

Di famiglia modesta, fu il padre Antonio a trasmettergli la passione per la musica, dapprima con il mandolino e successivamente con il violino. Ben presto Niccolò Paganini cominciò a farsi ascoltare nelle chiese di Genova, finché nel 1796, trasferitosi col padre a Parma, si ammalò di polmonite. Nella città ducale il musicista arrivò ad allenarsi fino a 12 ore al giorno, utilizzando un violino costruito dal Guarneri, (il più illustre liutaio italiano), strumento col quale si dilettava ad imitare i versi degli animali e i suoni della natura.

Si spostò in seguito in Toscana e anche qui ebbe modo di farsi acclamare calorosamente. Nel 1801 cominciò a dedicarsi allo studio della chitarra. Nel 1804 a Lucca, fu ingaggiato come primo violino solista preso Elisa Baciocchi, la principessa e sorella di Napoleone. Paolina Borghese, un’altra parente di Napoleone, lo invitò a suonare a Torino nel 1809. Nel 1825 nacque a Palermo Achille, figlio illegittimo di Paganini e la cantante del coro Antonia Bianchi.

L’Imperatore Francesco II lo nominò suo virtuoso di camera nel 1828 a Vienna. Paganini si recò poi a Praga, ma qui cominciarono a sorgere dubbi sul suo talento. Tra il 1817 e il 1830 compose sei concerti per violino ed orchestra di cui la famosissima “La Campanella”, poi nel 1832 tornò a Genova e cominciò a comporre i Capricci per violino, varie serenate, notturni, tarantelle, e una sonata per la grande viola con variazioni su temi di Süssmayr e Gioachino Rossini.

Nel 1833, in provincia di Parma, acquistò la Grande Villa di Gaione. Nel 1834 cominciarono i primi sintomi di una malattia polmonare, che Paganini affrontò a testa alta, ma che lo portarono alla morte il 27 maggio 1840 a Nizza. Considerato un immorale, il vescovo di Nizza ne vietò la sepoltura in terra consacrata. Il corpo di Paganini fu imbalsamato e conservato nella cantina della casa dove morì, finché, dopo vari spostamenti, il suo corpo ricevette la degna sepoltura, prima a Gaione, e infine nel cimitero della Villetta a Parma dove attualmente riposa.

Pubblicato in Cronaca Parma
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