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Nell’anno 2021 in cui si celebrano il 160° anniversario dell’Unità d’Italia (17 marzo 1861), il 150° dalla proclamazione di Roma Capitale (03 febbraio 1871) e il 75° dalla nascita della Repubblica (02 giugno 1946), il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inteso ospitare alle Scuderie del Quirinale una mostra assai significativa per l’unità del popolo italiano: “Tota Italia, alle radici di una nazione”. Si tratta dell’esposizione di ben 450 reperti archeologici che documentano ed illustrano personaggi e tipologie, usi e costumi delle varie popolazioni che oltre 20 secoli fa caratterizzavano l’attuale territorio italiano.

Pubblicato in Cultura Emilia
Domenica, 11 Aprile 2021 16:15

Le follie degli Imperatori

Nuovo tracciato, solite emozioni. Sulle strade dell'EUR Vergne e Vandoorne si aggiudicano le due gare full electric del weekend. Sorpassi, incidenti ed imprevedibilità. Grazie Roma!

Pubblicato in Motori Emilia
Martedì, 01 Dicembre 2020 08:53

Il Parma punta e vince sulla ruota di Genova

Con la vittoria in trasferta il Parma fa un piccolo ma grande passo verso la salvezza. Una doppietta di Gervinho e il Genoa è affondato.

Pubblicato in Calcio Parma

Nella giornata di venerdì scorso, Ufficiali di Polizia Giudiziaria della Tenenza della Guardia di Finanza di Fidenza, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Parma, hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di oltre 4 milioni di euro, emesso dal Tribunale del Riesame di Parma.

Pubblicato in Cronaca Parma
Lunedì, 23 Novembre 2020 09:50

Il Parma a 14 punti dalla vetta…

Mister Liverani al termine della partita persa per 3 a zero: "mi assumo la responsabilità della sconfitta, continuiamo a lavorare per migliorare"

Pubblicato in Calcio Parma

Figure iperboliche, atmosfere oniriche, un senso di inquietudine e di angoscia primordiali e il dubbio disturbante che i suoi clown tormentati abbiano a che fare più con la verità che con la fantasia.

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

A marzo prossimo a Roma a Palazzo Ferrajoli mostra antologica della madre e pittrice Welleda Tomasi Cantù.


Noceto (PR), 9 novembre 2019 – E' stata commemorata nei giorni scorsi a Roma Giovanna Tomasi, artista parmigiana e madrina del Magmatismo, prematuramente scomparsa sette anni fa. Alla messa, celebrata nella Basilica di Santa Maria in Monte Santo in piazza del Popolo - meglio conosciuta come Chiesa degli Artisti – ha partecipato anche il Marchese Giuseppe Ferrajoli.


Giovanna Tomasi, ricordata più volte durante la funzione, può a pieno titolo essere considerata la fautrice di una nuova corrente artistica, che consiste nel “magmare” gli oggetti del vivere quotidiano, i momenti della vita, fissandoli con l'oro, l'argento e il rame, da qui il termine magmatismo, approdato nel linguaggio artistico grazie alla artista parmigiana, ma romana d'adozione. In realtà, era cittadina del mondo e le gratificazioni arrivavano da Parigi, Montecarlo e infine dalla Capitale.
Nel 2005 Giovanna dona una sua opera a Papa Benedetto XVI e da lì il legame con Roma si è via via consolidato, tanto da diventare negli ultimi anni la sua dimora principale.
Nella Capitale organizza importanti iniziative artistico-culturali a Palazzo Ferrajoli - dove Giovanna ha anche vissuto per un certo periodo di tempo – e dove ha allestito mostre ed eventi frequentatissimi da amici, personaggi dello spettacolo e del jet set, come Elettra Marconi e il Principe Guglielmo Giovanelli, nipote del celebre fisico ed inventore.


In occasione della sua trasferta romana per partecipare alla commemorazione della figlia, Welleda Tomasi Cantù, pittrice conosciuta anche all’estero per i suoi quadri raffiguranti in particolare soggetti floreali e come ambasciatrice di arte e cultura, ha posto le basi per un nuovo importante evento che si terrebbe a marzo 2020 proprio a Palazzo Ferrajoli: una mostra antologica della pittrice nocetana per celebrare gli oltre cinquant’anni di carriera artistica, in cui saranno esposte anche alcune opere della figlia Giovanna per continuare ad esporre insieme come era già successo a Parigi in occasione di diverse edizioni di Art Capital.

Pubblicato in Comunicati Arte Emilia

I crociati regalano una splendida vittoria ai tifosi contro i giallorossi in grande forma nelle ultime gare. Sprocati e Cornelius nel finale di gara fissano il risultato sul due a zero ma è tutta la squadra a girare .

di Luca Gabrielli Parma, 11 novembre 2019 - Serata dalle grandi emozioni nel posticipo delle 18 al Tardini tra Parma e Roma. I ragazzi di D’Aversa volevano regalare al pubblico i primi tre punti contro una big di A prima della pausa di due settimane per la sosta delle Nazionali. Le due squadre si affrontano ad armi pari con i giallorossi che fin da subito cercano di prendere il pallino del gioco mentre i crociati cercano di sfruttare gli spazi offerti con dei contropiedi orchestrati da Kulusevski e Gervinho. Lo spartito della gara è esattamente questo nella prima frazione di gara dove l’attimo che determina il match è l’infortunio di Gervinho nel finale di primo tempo che viene sostituito dall’esterno Sprocati.
Nella ripresa si vede maggiore spettacolo con molti capovolgimenti di fronte e un Sepe che sale in cattedra e salva più di una volta i compagni dal possibile svantaggio. Prodigioso è l’intervento sul tiro a botta sicura di Pastore dopo il palo colpito su punizione da Kolarov. La Roma sembra in procinto di passare in vantaggio ma al 68’ è proprio il subentrato Sprocati a dare una doccia fredda agli ospiti con una torsione di sinistro sulla quale non può farci nulla il portiere Pau Lopez. La Roma non ci sta e si porta tutta in avanti alla ricerca disperata del pareggio ma il Parma è molto compatto nella propria trequarti e concede pochissimo agli avversari. Gli spazi per le ripartenze sono ampi e al 93’ arriva il colpo del ko con Hernani che ruba un pallone a centrocampo e serve un delizioso assist a Cornelius che di prima tira una cannonata di sinistro per il definitivo due a zero. Il Tardini esplode e per i crociati sono altri tre punti fondamentali dal sapore ancora più dolce perché conquistati contro una big.

La squadra ha una sua identità ma le voci di mercato spaventano l’ambiente

Ormai si può dire che la squadra abbia assimilato alla perfezione il credo del mister D’Aversa e negli ultimi due mesi oltre ai tanti punti messi in cascina si è visto anche un bel gioco espresso in molte gare. La squadra scende in campo sempre con l’atteggiamento giusto che negli anni scorsi i tifosi recriminavano ai giocatori e all’allenatore. Soprattutto non si vedono solo ripartenze e contropiede ma azioni manovrate volte a sopraffare l’avversario di turno. Il pubblico si diverte e applaude i suoi beniamini ma alcune voci uscite sui giornali in questa settimana stanno turbando un po’ l’ambiente. Darmian e soprattutto il gioiellino Kulusevski sembrano essere entrati nel radar dell’Inter per gennaio. Sarebbe un errore incredibile privarsi di questi due giocatori che stanno dimostrando gara dopo gara di essere i veri pilastri della squadra in questa stagione. Il fantasista svedese soprattutto, solamente classe 2000, sembra avere veramente le stimmate del vero fuoriclasse per doti tecniche e fisiche. È giunto a Parma in prestito secco dall’Atalanta e sembra che Conte sia rimasto incantato dalle doti sopraffine di questo ragazzo. La speranza è che Faggiano resista alle richieste delle grandi d’Italia per continuare a sognare nella parte sinistra della classifica, nella zona Europa.

 

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Pubblicato in Calcio Emilia
Sabato, 03 Agosto 2019 16:20

Il rapper di Bologna Inoki a Roma il 9 agosto

L’artista deve il suo nickname “Inoki” alla sua vecchia tag “Enok” ispirata all’apocrifo personaggio dell’antico testamento Enoch, che simboleggia nella cultura orientale l’energia, mentre “Ness” simboleggia in lingua araba la collettività e in lingua inglese l’espansione. (Dal sito Rap Pirata)

Di Nicola Comparato 3 agosto 2019 - Fabiano Ballarin in arte “Inoki”, ma noto anche con lo pseudonimo “Inoki Ness”, è un rapper e produttore discografico italiano nato a Roma, nel quartiere di Ostia, il 2 ottobre 1979. Cresce ad Imperia, ma poi si trasferisce a Bologna ed è qui che ben presto comincia ad avvicinarsi alla cultura Hip hop, prima con il writing e poi con il rap. Nel capoluogo emiliano fonda la “Porzione Massiccia Crew” con il rapper “Gianni KG” e il writer “Paniko”, che riunisce un gran numero di artisti bolognesi.

Conosce il grande “Joe Cassano” nel 1996 e con lui forma la “Flick Flack Mobb“. Nel 1998, il brano “Giorno e Notte” viene inserito nell’ album “Novecinquanta” di “Fritz da Cat” del 1999, successivamente pubblicato anche nell’ album “Dio Lodato” dedicato a Joe Cassano, dove oltre a Inoki parteciperanno altri artisti della scena rap italiana. Il primo album in studio di Inoki dal titolo “5º Dan” vedrà la luce nel 2001. Inoki dal 2003 al 2006, si occupa anche dell’organizzazione del “2TheBeat”, importantissimo torneo riguardante le “battaglie in freestyle”, dove nel noto locale “Link” di Bologna i migliori rappers nazionali si sfidano sul palco a colpi di rime. Nel 2005 esce “Fabiano detto Inoki”, secondo album in studio dell’ artista edito dalla “Relief Records”.

Nel 2006 circolano voci su un presunto contratto di Inoki con la “Warner Music Italy”, voci poi confermate dal singolo “Sentimento Reciproco” trasmesso a rotazione sulle tv nazionali. Nel 2007 esce l’album “Nobiltà di strada” e nello stesso anno conduce il programma “Street Kingz” su “Radio Città Fujiko”. Ma nel 2008, Inoki “troppo vero per un mondo falso”, decide di ritornare all’underground e all’autoproduzione. Da qui in poi sarà protagonista di dissing, collaborazioni e progetti vari, fondando poi nel 2011 l’etichetta discografica indipendente “Rap Pirata”.

fb_img_1564767843072418634796.jpgProssimo evento:

Assalti Frontali + Inoki Ness + Rap Pirata + Er Tempesta
Venerdì 09 Agosto 2019 al Parco Schuster

 

 

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Per info e contatti:

Il sito Rap Pirata

https://www.rappirata.it 

La pagina Facebook RapPirata

https://www.facebook.com/RapPirataCrew/ 

La pagina Facebook di Inoki

https://www.facebook.com/nessinoki/ 

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Sabato, 13 Luglio 2019 06:47

Cosa vedere a Roma in un giorno

Se ti stai domandando cosa vedere a Roma in un giorno… la risposta non può che essere “poco”. O, almeno, pochissimo rispetto al ventaglio di straordinari luoghi di interesse che dovresti annotare nel tuo taccuino, e che rischieranno invece di essere trascurati da una visita troppo breve nella Capitale.

Ad ogni modo, c’è qualcosa che puoi fare: prenota il tuo posto auto al parcheggio dell'aeroporto e poi dirigiti alla volta del monumento più noto di Roma, il Colosseo, un enorme anfiteatro costruito tra il 70 e l'82 d.C. come sede di combattimenti tra gladiatori, leoni e altro ancora. Oggi il Colosseo è uno dei monumenti più popolari al mondo, e può costituire una utile base di partenza per la tua visita nell’urbe grazie anche al fatto che nelle vicinanze è possibile visitare gli scavi e il museo del Palatino, sede di imperatori romani e aristocratici. Dirigiti quindi verso i Fori imperiali, un enorme complesso di templi, basiliche e altro, centro cerimoniale, legale, sociale e commerciale dell'antica Roma. 

Quindi, puoi dirigerti verso la magnifica Fontana di Trevi, completata nel 1762: l’usanza di lanciare una moneta per augurio di buona fortuna e per assicurarsi il ritorno a Roma è rimasta immutata nei secoli. Il nostro occhio cade quindi sul Pantheon, con buona conservazione nonostante gli anni alle spalle, con la sua spettacolare cupola.

Se poi non ne avete abbastanza perché non passare la mattina a Campo dei Fiori, un mercato vivacissimo che, in fin dei conti, può rappresentare un interessante punto di partenza per la tua giornata. Da lì potrai passeggiare lungo il Tevere fino a Ponte Sisto, attraversare il fiume fino al quartiere di Trastevere e visitare la chiesa di Santa Maria, la prima chiesa cristiana di Roma. Attraversa l'altro lato e prosegui fino al Ghetto ebraico, dove troverai diversi luoghi in cui gustare l'interessante cucina ebraica di Roma.

Dalla trafficata Piazza Venezia, snodo dei trasporti e sede del Monumento a Vittorio Emanuele, si sale infine al Campidoglio, da dove si può godere di una favolosa vista sul Foro Romano. La piazza è stata progettata da Michelangelo e i musei che qui sono presenti sono tra i più antichi del mondo. Palazzo Nuovo ha sculture greche e romane e Palazzo dei Conservatori ha gallerie d'arte, sculture e affreschi che non disdegnerai di certo! 

Tra gli altri luoghi di interesse che potresti mettere nel mirino c’è la Via Appia Antica, la strada principale dell'antico Impero Romano, oggi un parco regionale, il Parco Regionale dell'Appia Antica. Prendei l'autobus per visitare le catacombe di San Callisto, la più grande e suggestiva delle catacombe del periodo romano. Poi, a piedi o noleggiando una bicicletta, percorri l'antica strada, fiancheggiata da tombe, monumenti e chiese. 

Infine, se ti è rimasto del tempo, vai verso Piazza del Popolo e percorri Via del Corso, la principale via dello shopping. Svolta in Via Condotti epercorrila fino a Piazza di Spagna. Fare shopping e osservare le persone è un'ottima attrattiva in questa zona, e non danneggerà certamente il tuo budget se non cederai alle tentazioni!

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