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Martedì, 05 Ottobre 2021 09:47

Serie Tv e Gaming: le più belle dedicate al gioco

Negli ultimi anni è cambiato notevolmente il modo in cui ci approcciamo alla televisione. Le Smart Tv e le piattaforme streaming ci mettono ogni giorno a disposizione migliaia di ore di contenuti e le serie tv sono diventate il format preferito di milioni di persone. E per gli amanti del gaming è decisamente una bella notizia. Sono infatti moltissime le serie storiche e moderne dedicate al gioco e alle sue sfumature. Vediamo quali sono le più belle di sempre.

Nell’ultimo anno la passione per lo streaming e le serie tv hanno ormai preso piede soprattutto tra i più giovani. Ormai un vero e proprio stile di vita per i millenials, ragazzi dai 24 ai 34 anni, che amano la tecnologia e la utilizzano ormai per ogni cosa e tutta la giornata.

Editoriale: -Cresce il reddito medio ma aumenta la povertà - Sensibile ridimensionamento del latte spot estero, e non solo.- Cereali e dintorni. Farina di soia ancora in crescita - Cento, passaggio di consegne all'Accademia Italiana della Cucina di Cento - VPE, al via la New.co di Veronafiere e Fiere di Parma

-  SOMMARIO Anno 16 - n° 49 10 dicembre 2017
1.1 editoriale
Cresce il reddito medio ma aumenta la povertà
2.1 lattiero caseario Lattiero caseari. Sensibile ridimensionamento del latte spot estero, e non solo.
3.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Non sussistono le condizioni, ma i prezzi sono ancora in aumento.
4.1 cereali e dintorni Cereali e dintorni. Farina di soia ancora in crescita.
5.1 Tv e Cucina Cento, passaggio di consegne all'Accademia Italiana della Cucina di Cento
6.1 eventi Merano Wine Festival – Non solo vino
7.1 eventi e fusioni VPE, al via la New.co di Veronafiere e Fiere di Parma
8.1 management lavoro La tecnologia, un mondo tra idee e realtà
8.2 Alimentazione Un nuovo studio rivela le proprietà dell'aglio per combattere le infezioni
9.1 consumi spesa alimentare Si conferma in aumento la spesa alimentare nei primi 9 mesi del 2017
10.1promozioni "vino" e partners
11.1 promozioni "birra" e partners

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Sabato, 24 Giugno 2017 12:04

Benedetta Mazza, una parmigiana tra moda e tv

Un viso d'angelo dal sorriso radioso. La bellezza genuina di chi, nonostante la tv, non si è montata la testa. Benedetta Mazza, sempre pacata e sorridente, non ha perso l'umiltà della ragazzina che nel 2008, dopo Miss Parma, si è affacciata al mondo dello showbiz, arrivando tra le finaliste di Miss Italia. Attrice e conduttrice, è stata uno dei volti di Rai Gulp e Professoressa de L'eredità condotta da Carlo Conti.

Nonostante la vita lavorativa sia ricca di impegni, si presta sempre con entusiasmo per progetti che valorizzino Parma, città in cui è cresciuta e a cui è molto legata. Per noi, si è divertita a realizzare le riprese di un video in giro per la città - nella galleria a fondo pagina tutte le foto di backstage.

Ci siamo fatti raccontare un po' di più su di lei, sull'esperienza all'ultima edizione di Pechino Express, andata in onda lo scorso settembre su Rai 2 e sui suoi progetti futuri, senza farci mancare qualche consiglio di stile.

Ti abbiamo vista fra i concorrenti dell'ultima edizione di Pechino Express nella coppia delle naturali con Raffaella Modugno. Cosa ti è rimasto di quella avventura?

Io adoro viaggiare e aver avuto la possibilità di unire questa passione con il mio lavoro è stata una grande occasione. Seppure, purtroppo, la mia esperienza sia durata poco, ne sono uscita molto arricchita. A livello personale ho potuto affrontare un viaggio in cui ho messo alla prova me stessa in una situazione completamente diversa rispetto alla realtà quotidiana. Senza orari e senza la possibilità di comunicare, si perde la concezione del tempo e le giornate sono scandite da eventi inaspettati. L'esperienza in Colombia resterà sempre unica. Amo viaggiare e credo che nulla arricchisca di più le persone.

Come si fa a districarsi in un mondo complesso come quello dello show-business senza montarsi la testa?

Al di là delle piccole soddisfazioni che ho avuto, non mi sento arrivata e mantengo i piedi per terra sapendo che ho ancora tanto da fare. Dedizione, impegno, buona volontà e anche fortuna sono le uniche cose che rendono possibile la realizzazione personale. Il fatto di essermi guadagnata tutto con fatica mi fa restare a contatto con la realtà. In primis il merito è della mia famiglia. Grazie ai valori che mi sono stati dati cerco di affrontare con la giusta umiltà e perseveranza le occasioni che mi si presentano.

benedettamazza-parmigiana-tv.jpg

Come ci si sente ad essere una Fashion Icon? Hai voglia di consigliarci qualche must have di stagione da avere assolutamente nell'armadio?

Mi lusinga che il mio gusto personale possa essere di ispirazione, anche se non mi sento una fashion icon. Il mio abbigliamento rispecchia il mio stile, che rappresenta anche il mio atteggiamento. Non seguo le mode ma scelgo qualcosa che mi dia emozioni. Amo mischiare stili diversi e cercare pezzi vintage. Amo i colori ma anche un retrogusto rock sia nell'abbigliamento che negli accessori. Punto alla sobrietà mai volgare e cerco oggetti che mi facciano sentire a mio agio.
Per l'estate non possono mancare gli accessori: braccialetti e collanine dorate e colorate sono perfette con l'abbronzatura. Per quanto riguarda l'abbigliamento, nella mia valigia non mancano mai dei pantaloncini corti di denim, molto versatili, sono perfetti sia per il giorno che per la sera con un tacco alto.

Ti va di svelarci qualche progetto futuro?

Attualmente sto studiando recitazione e sono sempre in giro per l'Italia per provini legati sia al mondo della tv che del cinema. Credo che il mio cammino sia solo all'inizio e per quanto mi sia tolta già qualche piccola soddisfazione mi sto impegnando con tenacia per raggiungere i prossimi obiettivi. Vi svelerò presto le novità!

L'autrice Alessia Gazzola presenta alla biblioteca Delfini "Un po' di follia in Primavera" con l'attore protagonista della serie televisiva tratta dai suoi libri. Diretta streaming sul sito.

Modena, 28 gennaio 2017

Dopo sei libri continua la brillante carriera di Alessia Gazzola con le avventure dell'impacciata Alice Allievi, protagonista dei libro e della serie televisiva nata dalle storie raccontate nei primi tre di cinque romanzi precedenti. La specializzanda in medicina legale, la giovane Alice è alle prese con casi intricati e con il cuore diviso tra il giovane reporter Arthur e l'affascinante medico legale Claudio Conforti.

Il nuovo libro "Un po' di follia in primavera" (Longanesi 2016) sarà presentato questo pomeriggio alla biblioteca di corso Canalgrande, per la rassegna "Autori in Zona". 

un po di follia in primavera cover alessia gazzola

Un'occasione per parlare dei rapporti tra scrittura per i libri e per la televisione, di trasposizioni da parole a immagini di personaggi sviluppati sulla carta che acquisiscono in video corpo e fisicità. Ospite insieme all'autrice, l'attore Lino Guanciale - impegnato a Modena con il progetto Un bel dì saremo - che nella serie tv interpreta il bel tenebroso dottor Conforti.

L' appuntamento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è alle 16 nella Sala conferenze accessibile direttamente dal chiostro. In più, grazie a un nuovo servizio attivato, l'incontro potrà essere seguito dalle 16 in diretta streaming, sul sito delle biblioteche www.comune.modena.it/biblioteche.

 



Pubblicato in Dove andiamo? Modena
Martedì, 24 Gennaio 2017 13:50

Lino Guanciale, un 2017 tra teatro e TV

È uno dei volti più amati della TV e su internet fioriscono i fans club e le pagine a lui dedicate. Ma Lino Guanciale non ha perso la gentilezza e l'umiltà che lo caratterizza. Lo abbiamo incontrato durante le prove dell'Atelier del nuovo progetto di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione per parlare dei suoi progetti.

Di Manuela Fiorini – foto di Claudio Vincenzi

MODENA – Lo vedremo spesso a Modena, almeno nei prossimi due anni. Continua infatti l'impegno di Lino Guanciale, uno dei volti più noti e amati della TV, con ERT – Emilia Romagna Teatro e con il progetto Un bel dì saremo, che fino alla primavera del 2019 racconterà la città sotto la Ghirlandina con un nutrito programma di letture, spettacoli itineranti e laboratori che coinvolgeranno i ragazzi delle scuole e i cittadini.
Poliedrico e instancabile, Lino continua anche la sua attività di "formattore", come ama definirsi. È infatti tra i docenti della Scuola di Teatro "Jolanda Gazzerro" di ERT, diretta da Claudio Longhi con sede a Modena, e tra i coach dell'Atelier che ha visto oltre 200 partecipanti provenienti da tutti Italia impegnati nella due giorni di prove che culmineranno nello spettacolo di sabato prossimo al Teatro Storchi, a ingresso gratuito.

lino guanciale teatro modena

Lo abbiamo incontrato proprio durante le giornate di Atelier. Nonostante l'influenza, Lino Guanciale ha avuto un sorriso, una parola gentile e un abbraccio per tutti i suoi numerosi fans, che hanno fatto a gara per salutarlo e farsi scattare una foto insieme a lui. Sì, perché Lino è seguitissimo, non solo in TV, dove è stato il protagonista di fiction di successo come i recenti "L'Allieva", "Il Sistema" e "Non dirlo al mio capo", ma anche a teatro, dove viene raggiunto dalle sue "guancialine", così si definiscono le sue fans, in ogni parte d'Italia.

lino guanciale teatro modena 1

Lino, dove potremo seguirti quest'anno a teatro?
"Per quanto riguarda i progetti teatrali, qui a Modena insieme al gruppo di lavoro a cui appartengo, ci sarà Un bel dì saremo, che andrà avanti per due anni. È in previsione poi, per l'inizio dell'anno prossimo, l'allestimento di un nuovo spettacolo, sempre a Modena, che promette di essere molto bello, di tema affine a "Un bel dì saremo". Il titolo sarà ispirato al film "La classe operaia va in paradiso", però i dettagli ve li faremo conoscere a tempo debito. Poi, ad aprile ci sarà "Istruzioni per non morire in pace", a fine 2017 riprenderò a Roma "Ragazzi di vita", insomma, il teatro quest'anno mi terrà molto impegnato".

Quando potremo, invece, vederti in TV?
"Molto presto. Il 24 febbraio andrà in onda "La porta rossa", una serie molto bella sulla sceneggiatura di Carlo Lucarelli, che è una garanzia sul genere noir-mistery. Il protagonista, che io interpreto, si chiama Leonardo Cagliostro ed è un poliziotto, ma, in realtà, non è più tra noi, perché si tratta di un fantasma. La trama ha dei punti in comune con Il Sesto Senso, ma anche con Ghost, poiché ci sarà una bella linea sentimentale tra il mio personaggio e la protagonista femminile, interpretata da Gabriella Pession, un'attrice che stimo molto. È una serie davvero bella, che sembra fatta dai "mericani", come si diceva a Roma una volta. Non perdetela! Poi mi direte".

I tuoi fans sperano di vederti di nuovo ne "L'Allieva" e in "Non dirlo al mio capo". Possiamo sperare di rivederti nei passi di Claudio Conforti ed Enrico Vinci?
"Entrambe le serie sono in lavorazione dal punto di vista della sceneggiatura. Ciò significa, però, che a girare i nuovi episodi cominceremo tra parecchi mesi. Ci vorrà pazienza, ci vorrà parecchio tempo, ma la seconda stagione arriverà si per "L'Allieva" che per "Non dirlo al mio capo".

Pubblicato in Cultura Modena

Il film, che ripercorre la storia di Lucia Annibali, sarà trasmesso il prossimo novembre da Rai 1, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. 

Parma, 28 luglio 2016

Arrivano all'Ospedale di Parma le riprese del film tv "Io ci sono", tratto dall'omonimo libro che Lucia Annibali ha scritto a quattro mani con la giornalista Giusy Fasano.
Il regista Luciano Manuzzi, insieme al direttore della fotografia Marcello Montarsi, hanno girato ieri alcuni esterni all'Ospedale Maggiore, riprendendo i padiglioni che hanno ospitato Lucia Annibali, durante il suo percorso di cura all'Azienda Ospedaliero-Universitaria. Il film, che sarà trasmesso il prossimo novembre da Rai 1, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, racconta la storia dell'avvocatessa di Pesaro sfigurata con l'acido da due sicari assoldati dal suo ex Luca Varani, condannato in via definitiva dalla Cassazione a 20 anni.
Nel film Lucia è interpretata da Cristiana Capotondi, mentre Gioele Dix impersona Edoardo Caleffi, direttore della Chirurgia Plastica e Centro Ustioni del Maggiore che ha seguito e sta tutt'ora seguendo il lungo processo di cura dell'Annibali. La parte di Luca Varani sarà invece interpretata da Alessandro Averone, mentre Sara D'Amario darà il volto a Monica Garulli, il Pubblico Ministero che arrivò a definire la verità sulla vicenda. Io Ci Sono" è prodotto da BiBi Film TV di Angelo Barbagallo per Rai Fiction.

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Pubblicato in Cronaca Parma

Prosegue l'avventura di Joe Croci sul palco di The Voice, il 16enne piacentino del Team di Dolcenera. Per 14 talenti il sogno continua. L'appuntamento per la seconda ed ultima Battle è per mercoledì 13 aprile, il ring è allestito e i talenti sono pronti a sfidarsi per conquistare l'accesso alla fase dei Knockout.

Piacenza, 7 aprile 2016

A 13 anni inizia a dedicarsi alla chitarra elettrica. Per caso a una mostra di chitarre gli viene chiesto di cantare un pezzo e sceglie "The A Team" di Ed Sheeran, scoprendo doti che non sapeva di avere. Oggi scrive, canta e suona, preferisce l'inglese all'italiano e la chitarra acustica a quella elettrica. Joe Croci, 16 anni di Lusurasco in provincia di Piacenza, ha superato le Battle e continua l'avventura.

12 round ieri sera hanno acceso il ring nella prima delle due Battle di "The voice of Italy", condotta da Federico Russo in prima serata su Rai2. Una puntata segnata dal colpo di scena: sul palco l'iraniana Kimia Ghorbani che nella seconda Blind Audition, aveva emozionato tutti con la sua storia, ha annunciato l'uscita dal programma per l'imminente nascita del figlio.

Sono state scelte difficili per Raffaella Carrà, Dolcenera, Emis Killa e Max Pezzali che, dopo aver allenato e consigliato i propri talenti, affiancati rispettivamente dagli Special Coach Piero Pelù, Giorgio Moroder, Patty Pravo e Francesca Michielin, ne hanno dovuti eliminare due per ogni round. Delle 35 Voci che si sono esibite, supportate dalla band dal vivo, 12 sono state ammesse alla fase successiva e 2 sono rientrate grazie all'opzione Steal, modificando in parte le squadre: Katy Desario passa dal team Pezzali al team Carrà e iWolf passano dal team Carrà al team Pezzali.

Accedono ai Knockout:

TEAM CARRÀ: Alessia Langella (San Giuseppe Vesuviano, NA) con "Viva la vida" dei Coldplay, Sorelle Baccaglini (Villanova del Ghebbo, RO) con "Tutta mia la città" nella versione di Giuliano Palma & The Bluebeaters, Tanya Borgese (Polistena, RC) con "Livin' on a prayer" di Bon Jovi. Grazie all'opzione STEAL il team Carrà si arricchisce della voce di Katy Desario (nata a Noicattaro BA, vive a Milano), eliminata dal team Pezzali.

TEAM DOLCENERA: Alice Paba (Tolfa, RM) con "Svalutation" di Celentano, Joe Croci (Lusurasco, PC) con "Wake me up" di Avicii, Edith Brinca (di Iasi, Romania, vive a Verbania) con "La fine" di Tiziano Ferro, Annamaria Castaldi (Olbia) con "Spaccacuore" nella versione di Laura Pausini.
TEAM KILLA: Charles Kablan (ivoriano, vive a Seriate, BG) con "In the night" di The Weekend, William Prestigiacomo (Roma) con "For once in my life" di Stevie Wonder, Roberta Nasti (Napoli) con "Il paradiso" di Patty Pravo.

TEAM PEZZALI: Davide Carbone (Milano) con "Se tu non torni" di Miguel Bosè, Viviana Colombo (Lentate sul Seveso, MB) con "Hold my hand" di Jess Glynne. Rientrano grazie all'opzione STEAL iWolf (Cristina De Vita e Michele Bonfitto, Foggia), eliminati dal team Carrà.
L'appuntamento per la seconda ed ultima Battle è per mercoledì 13 aprile, il ring è allestito e i talenti sono pronti a sfidarsi per conquistare l'accesso alla fase dei Knockout.