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Da gennaio 2019 il servizio urbano di Modena sara’ completamente ecologico, grazie ai 20 nuovi bus euro 6 a metano acquistati da Seta. Assieme ai 24 filobus l’intero servizio cittadino potrà essere garantito con mezzi a basso impatto ambientale (alimentati a gas naturale ed elettrici).  

Modena -

Seta chiude il 2018 con un deciso passo in avanti nell’ammodernamento del parco veicolare urbano di Modena, all’insegna della sostenibilità ambientale, della sicurezza e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono infatti stati finalmente consegnati all’azienda i 20 nuovi bus urbani a metano Menarinibus Citymood, con motorizzazione Euro 6 prodotti da Industria Italiana Autobus, che erano stati acquistati nel 2017 grazie ad una gara congiunta alla quale Seta ha partecipato assieme alle altre aziende di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna.

I nuovi mezzi entreranno gradualmente in servizio a partire da gennaio 2019. Con questi arrivi la flotta urbana di Modena alimentata a metano ammonta a 64 mezzi: assieme ai 24 filobus, già da tempo in esercizio sulle linee cittadine, l’intero servizio di trasporto pubblico della città di Modena potrà essere garantito con mezzi a basso impatto ambientale (alimentati a gas naturale ed elettrici). Inoltre l’età media della flotta urbana di Modena scende da 12,2 a 9 anni, con notevole miglioramento del comfort di viaggio e della sicurezza. L’investimento per l’acquisto e l’allestimento dei 20 nuovi bus a metano Menarinibus Citymood è di circa 4,5 milioni di euro, di cui 3 milioni sostenuti da Seta in autofinanziamento e 1,3 milioni cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna grazie a fondi POR-FESR.

I nuovi mezzi a basso impatto ambientale destinati alla flotta urbana modenese di Seta sono stati presentati ufficialmente questa mattina presso la sede aziendale, alla presenza di Andrea Cattabriga, Presidente di Seta, del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, dell’assessore comunale all’Ambiente e Mobilità Sostenibile Alessandra Filippi e di Andrea Burzacchini, Amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità.

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DAL GASOLIO AL METANO: LE EMISSIONI INQUINANTI CALANO DRASTICAMENTE

L’entrata in servizio dei 20 nuovi bus urbani a metano consentirà la dismissione di altrettanti mezzi alimentati a gasolio con motorizzazione Euro 2: si tratta dei vecchi Bussotto prodotti dalla Carrozzeria Autodromo, risalenti alla fine degli anni Novanta, che potranno così essere destinati alla rottamazione. Dal punto di vista ambientale l’impatto sarà notevolmente positivo: a parità di km percorsi, i nuovi mezzi Menarinibus Citymood della flotta urbana Seta di Modena emetteranno in atmosfera il 95% in meno di polveri sottili (PM), l’88% in meno di ossidi di azoto (NO) ed il 30% in meno di idrocarburi incombusti (HC) rispetto ai vecchi Bussotto diesel Euro 2.

 

COMFORT, TECNOLOGIA E SICUREZZA IN PRIMO PIANO

La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood, le dotazioni tecnologiche di bordo ed i dispositivi di sicurezza (espressamente richiesti da Seta in sede di determinazione del capitolato di gara) garantiscono ai passeggeri un maggiore comfort di viaggio, l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza ed uno standard elevato di sicurezza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di impianto di climatizzazione integrale, di pianale ribassato per agevolare salita e discesa degli utenti, di una postazione attrezzata per il trasporto di persone in carrozzina ed una postazione per passeggini/carrozzine, a cui è possibile accedere direttamente alla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere – quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli –: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone. Tra le dotazioni di sicurezza presenti figurano la predisposizione per l’impianto di videosorveglianza, il sistema di 4 telecamere interne (poste in corrispondenza delle porte di salita/discesa, del retro del bus e del frontale), il blocco della marcia a portiere aperte ed un impianto antincendio posto nel vano motore, che si attiva automaticamente qualora vengano superati determinati valori di temperatura e di tempo di esposizione. L’impianto antincendio è inoltre comandabile manualmente anche dall’autista. Infine, come per le moderne autovetture di fascia alta, tutti i parametri di esercizio (motore, emissioni, impianto elettrico, freni, pneumatici, eccetera) sono costantemente monitorati elettronicamente e riportati su un display digitale posto nel cruscotto, così da poter essere controllati da parte dell’autista.

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“Finalmente, grazie all’introduzione in servizio di questi nuovi mezzi a metano, nella flotta urbana Seta di Modena non sarà più presente alcun mezzo Euro 2: è un risultato importante, di cui per correttezza debbo ascriverne il merito a chi mi ha preceduto nella carica di Presidente, ovvero Vanni Bulgarelli che oggi ho voluto fosse presente con noi” ha dichiarato Andrea Cattabriga. “Dal punto di vista qualitativo il servizio erogato da Seta nella città di Modena compie un significativo passo in avanti – ha proseguito Cattabriga – ed altri miglioramenti li metteremo a segno grazie al piano straordinario di investimenti, già deliberato dal Consiglio di Amministrazione, che prevede l’entrata in servizio entro il 2020 di 160 nuovi mezzi (di cui 60 per il bacino modenese), per un ammontare complessivo di 45 milioni di euro”.

Gian Carlo Muzzarelli ha voluto sottolineare come “Per l’Amministrazione comunale è fondamentale che il trasporto collettivo di persone sia improntato alla sostenibilità ambientale, al comfort ed all’efficienza. Servono continui investimenti per una flotta moderna e sicura, e i 20 nuovi autobus che presentiamo oggi, a metano e di categoria Euro 6, vanno in questa direzione. Per una città come Modena è fondamentale che si assicuri sempre maggiore efficienza del servizio: è l’unica strategia possibile per dare agli utenti le risposte che si attendono”.

“Gli investimenti effettuati da Seta per migliorare la qualità del parco mezzi rendono il servizio di trasporto pubblico più ecocompatibile ed attrattivo, contribuendo così ad aumentare la quota totale di spostamenti sui bus e diminuire l’uso dei mezzi privati – ha ricordato Andrea Burzacchini – che è uno dei punti qualificanti del PUMS-Piano Urbano della Mobilità Sostenibile”.

Alessandra Filippi, nel complimentarsi con Seta per l’investimento realizzato, ha dichiarato: “Oggi salutiamo con favore questo buon segnale, che va nella direzione di costruire un servizio di trasporto pubblico efficiente, moderno e sostenibile. Modena deve tendere ad obiettivi alti e qualificanti, sia per risolvere i problemi della qualità dell’aria sia per migliorare l’uso dello spazio pubblico”.

Pubblicato in Cronaca Modena

Parma, 7 dicembre 2018 – Continua l'operazione di rinnovo del parco mezzi Tep. Sono stati, infatti, presentati questa mattina presso la sede Tep i nuovi bus urbani che saranno in servizio già da oggi sulle principali linee cittadine prolungate anche fuori città.

Sono 19 i nuovi Scania Citymood, lunghi 12 metri, veicoli molto spaziosi e confortevoli, dotati di 30 posti a sedere, che insieme ai 60 posti in piedi portano ad una capienza totale di 90 passeggeri. Il 91esimo posto, situato in una postazione dedicata, è riservato a passeggeri non deambulanti in carrozzella o, in alternativa, alle mamme che viaggiano con bambini in passeggino.
I passeggeri in carrozzella potranno salire a bordo dalla porta centrale, provvista di pedana a ribaltamento manuale. L'accesso è facilitato dal pianale superribassato e dalla funzione kneeling che consente al bus di inclinarsi sul lato destro, riducendo l'altezza del mezzo da 32 cm a soli 24 cm, per garantire a tutti i passeggeri una salita e discesa dal mezzo più comoda.

I nuovi autobus Scania saranno in servizio già nella giornata di oggi sulle principali tratte urbane prolungate alla prima cintura extraurbana, fruibili quindi dagli abitanti della città così come da quelli di buona parte della provincia di Parma. Si tratta di linee a lunga percorrenza, per le quali TEP ha scelto questi mezzi in virtù degli spazi interni più ampi, uniti ad un allestimento con una maggiore dotazione di posti a sedere rispetto a quelli normalmente previsti per le tratte urbane, così da garantire il comfort di viaggio anche per i tragitti più lunghi.
Per le lunghe percorrenze, peraltro, è necessaria un'ampia autonomia che consenta di coprire i chilometraggi richiesti senza bisogno di effettuare i rifornimenti. Per questo motivo si è scelta per queste vetture un'alimentazione a carburante diesel, con l'aggiunta di dispositivi idonei a ridurre al minimo le emissioni inquinanti, che per questi mezzi risultano ampiamente inferiori ai limiti Euro 6.
I filtri antiparticolato SCR eliminano la maggior parte delle particelle di fuliggine (PM10) contenute negli scarichi diesel, portando l'efficienza ambientale di questi autobus a livelli superiori rispetto a quelli dei normali bus a metano.
Il vano motore è provvisto di un dispositivo antincendio che, in caso di necessità, può erogare schiuma ignifuga nebulizzata in grado di neutralizzare in pochi secondi un eventuale principio d'incendio.
Arricchiscono le dotazioni di bordo l'aria condizionata regolabile separatamente per vano autista e per passeggeri e le porte USB utilizzabili per la ricarica di device elettronici durante il viaggio.

Il piano investimenti: nuovi autobus in arrivo
L'acquisto dei nuovi Scania Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,1 milioni di euro totalmente autofinanziati da TEP, che fa parte del programma di spesa di oltre 24 milioni di euro stanziati dall'azienda per l'acquisto di 86 nuovi autobus nel triennio 2018-2020.
Solo 10 giorni fa, il Consiglio di Amministrazione aziendale ha deliberato l'acquisto di 10 ulteriori nuovi bus a metano, con consegna prevista a inizio estate del 2019.
Per quanto riguarda, invece, gli acquisti già pianificati nei mesi scorsi, entro fine 2018 arriveranno a Parma altri 9 autobus destinati al servizio urbano, cui se ne aggiungeranno 7 nel mese di aprile. A inizio luglio, inoltre, anche il servizio extraurbano - già potenziato nel 2018 con 17 vetture - potrà usufruire di 4 nuove corriere.

Per il presidente di TEP Roberto Prada "La presentazione dei nuovi autobus dà concretezza al piano di rinnovo del parco mezzi che avevamo preannunciato nei mesi scorsi".
Presente alla presentazione anche Tiziana Benassi, assessora alle Politiche per la Sostenibilità Ambientale del Comune di Parma: "La riforma della mobilità che questa amministrazione ha in mente vuole essere attrattiva, sostenibile ed ecologica. Questi nuovi mezzi vanno senz'altro nella direzione della sostenibilità e rendono il trasporto pubblico più attrattivo per i cittadini.".
Per Gianpaolo Cantoni, consigliere delegato per le Società Partecipate della Provincia di Parma: "E' una giornata importante per il nostro territorio. Questi nuovi autobus andranno a collegare il centro con i principali comuni della prima cintura extraurbana, rendendo la provincia più vicina alla città".

 

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Venerdì, 07 Dicembre 2018 10:22

Ponte sul Po: sospensiva respinta

Il Tar si è pronunciato contro la richiesta della ditta Edil2000, che aveva fatto ricorso contro l'assegnazione dell'appalto da parte della Provincia alla Coimpa. I lavori inizieranno a breve e si concluderanno dopo 150 giorni. Rossi: "Le pratiche saranno accelerate al massimo."

Parma, 6 dicembre 2018 – Il pronunciamento del Tar di ieri pomeriggio è una buona notizia per i territori di Colorno e di Casalmaggiore e per tutti coloro che devono attraversare quotidianamente il Po in quel tratto. Il Tribunale Amministrativo regionale infatti, con, l'ordinanza 192/2018 ha stabilito di non concedere la sospensiva dell'aggiudicazione chiesta dalla ditta Edilmecos in associazione temporanea di imprese con Lavori e Costruzioni Srl e con Edil 2000, che avevano fatto ricorso contro il bando e l'appalto promosso dalla Provincia di Parma, difesa dall'avvocato Paolo Michiara.
La sentenza di merito arriverà il 30 aprile 2019, ma nel frattempo la Provincia di Parma intende far partire i lavori al ponte.

E' soddisfatto presidente della Provincia di Parma Diego Rossi: "Questo primo pronunciamento sancisce che i nostri tecnici e la Commissione aggiudicatrice hanno lavorato bene – dichiara – Adesso conterremo al massimo i tempi tecnici per la sottoscrizione del contratto per partire al più presto, entro il 31 dicembre. Nel frattempo abbiamo già proceduto con gli accordi con i proprietari dei terreni. La Provincia di Parma ha fatto la sua parte efficacemente in tutta la partita."

Se non interverranno problemi imprevisti, i lavori si concluderanno entro 150 giorni dalla consegna ai vincitori dell'appalto, la cordata di Parma Primo Micheli Officine meccaniche srl - Coimpa Consorzio Stabile Imprese associate.

Lunedì, 26 Novembre 2018 10:49

Una mobilità ecologica è possibile

Novellara, 26 novembre 2018 – Una mobilità più ecologica è possibile: a Novellara sono entrate ufficialmente in funzione le due colonnine installate recentemente da Enel X, che permettono di ricaricare le auto elettriche.

Il progetto, realizzato da S.a.ba.r. in collaborazione con Enel, è stato presentato ufficialmente a settembre e sta vedendo gradualmente la luce in tutti gli otto Comuni della Bassa Reggiana.

L'obiettivo della Regione Emilia Romagna è quello di arrivare all'installazione di 2.000 colonnine elettriche entro il 2020. Una cifra importante, soprattutto se si considera che in tutta Italia le colonnine sono oggi solamente 2.108. Le cose però sono destinate a cambiare, se è vero che entro 20 anni dovranno circolare nel mondo 600 milioni di auto elettriche, contro i 2 milioni di oggi.

A Novellara le due colonnine elettriche si trovano in via C. Malagoli (presso il parcheggio della Coop) e in via Roma, vicino al semaforo che porta alla stazione dei treni.

Con le colonnine installate sul territorio degli 8 Comuni di S.a.ba.r., la Bassa Reggiana arriva ad avere una postazione per la ricarica per ogni 5.000 abitanti: un traguardo d'eccellenza, facilmente accessibile anche grazie all'APP Enel X Recharge, che geolocalizza le diverse colonnine e segnala se siano libere o occupate.

 

 

Domenica 07 ottobre sui mezzi urbani di Modena, Reggio Emilia e Piacenza il biglietto di corsa semplice da 1,50 euro sara’ valido per l’intera giornata. L’iniziativa è promossa da Seta in occasione della domenica ecologica.

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In occasione della domenica ecologica in programma per dopodomani, 07 ottobre, Seta ripropone l’iniziativa finalizzata ad incentivare l'uso dei mezzi pubblici ed a promuovere forme di mobilità collettiva a beneficio dell'ambiente: il biglietto di corsa semplice – acquistato a terra o a bordo - sarà valido per l’intera giornata.

Sarà quindi possibile utilizzare i bus Seta in servizio sulle reti urbane di Modena, Reggio Emilia e Piacenza per tutta la giornata, senza alcuna limitazione di validità oraria al costo di 1,50 euro – per i biglietti acquistati a terra, o a bordo tramite emettitrice automatica - o di 2,00 euro per i biglietti venduti dall'autista.

L’iniziativa verrà riproposta anche nelle successive domeniche ecologiche di novembre/dicembre 2018 e gennaio/febbraio/marzo 2019.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Lunedi' 17 settembre indetto uno sciopero provinciale di 4 ore del servizio di trasporto pubblico. Per le reti urbane di Modena, Carpi e Sassuolo le astensioni dal lavoro sono possibili dalle ore 8,30 alle ore 12,00; per il servizio extraurbano le astensioni sono possibili dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

MODENA -

SETA S.p.A. comunica che per lunedì 17 settembre è stato indetto per il solo bacino provinciale di Modena uno sciopero di 4 ore da parte delle Organizzazioni Sindacali Fit-Cisl, Uil Trasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna e USB-Lavoro Privato. L'adesione allo sciopero da parte del personale SETA potrebbe dar luogo a disagi, pregiudicando la regolarità del servizio nel bacino provinciale di Modena con le modalità di seguito elencate.

Servizi urbani di Modena, Carpi, Sassuolo: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 08,30 alle ore 12,00.
Servizio extraurbano: possibili astensioni dal lavoro dalle ore 08,30 alle ore 12,30.

Il servizio riprenderà regolarmente con le corse che inizieranno dopo il termine delle eventuali astensioni dal lavoro. Informazioni in tempo reale sull'effettivo passaggio dei bus sono disponibili direttamente sul proprio smartphone/tablet, scaricando l'applicazione gratuita "Seta", disponibile negli store online delle piattaforme Apple, Android e Nokia/Windows. Il servizio è accessibile anche attraverso la sezione "Quanto manca?" del sito internet di Seta www.setaweb.it

Per ogni ulteriore informazione è a disposizione degli utenti il servizio telefonico di SETA al numero 840 000 216.

Pubblicato in Cronaca Modena
Mercoledì, 12 Settembre 2018 06:50

Piacenza - da oggi potenziato il servizio extraurbano

Da oggi 12 a sabato 15 settembre sulle principali linee di collegamento tra il capoluogo e le vallate verranno attivate corse supplementari nelle fasce orarie 07,00-08,00 e 13,00-14,00. Da lunedì 17 settembre – come previsto dal calendario scolastico regionale - entra in vigore per tutte le linee urbane ed extraurbane l'orario invernale.

Piacenza, 12 settembre 2018 – Seta informa gli utenti del servizio di trasporto pubblico di Piacenza che da oggi, martedì 12 settembre, fino a sabato 15 settembre verrà attivato un potenziamento straordinario delle principali linee del servizio extraurbano da/per il capoluogo. L'attivazione di corse supplementari nelle fasce orarie 07,00-08,00 e 13,00-14,00 è stato disposto in considerazione dell'inizio anticipato delle lezioni deciso da diversi Istituti di istruzione cittadini, in difformità rispetto a quanto previsto dal calendario scolastico regionale.

Le corse aggiuntive in ingresso ed uscita da Piacenza verranno attivate per le seguenti linee: E8 Borgonovo-Castel S.Giovanni-Piacenza; E14 Agazzano-Gragnano-Piacenza; E17 Ottone-Bobbio-Piacenza; E21 Rivergaro-Quarto-Piacenza; E35 Ponte dell'Olio-Podenzano-Piacenza; E50 Alseno-Fiorenzuola-Roveleto-Piacenza; E51 Carpaneto-San Giorgio-Piacenza; E56 Piacenza-Cortemaggiore; E57 Piacenza-Caorso-Monticelli-Cremona. Il potenziamento del servizio riguarderà anche le navette urbane che collegano l'autostazione di via Colombo con piazza Cittadella e con il polo scolastico di strada Agazzana.

L'elenco dettagliato delle corse aggiuntive è disponibile nella sezione dedicata al bacino provinciale di Piacenza del sito internet di Seta  ( http://www.setaweb.it/pc/news/1692 ).

Da lunedì 17 settembre - in concomitanza con la riapertura della totalità degli istituti scolastici - per tutte le linee urbane, suburbane ed extraurbane entrerà in vigore l'orario di servizio invernale che, come di consueto, comporterà un potenziamento dei collegamenti nell'ordine del 30% circa rispetto all'orario estivo.

Per ogni ulteriore informazione è possibile consultare il sito internet www.setaweb.it  oppure contattare il servizio di informazioni telefoniche di Seta: 840 000 216.

Ryanair cancellerà 600 voli in Europa la prossima settimana. Lo stop a causa di uno sciopero per 25 e 26 luglio dei piloti e degli assistenti di volo in Spagna, Portogallo e Belgio. Coinvolti circa 100mila passeggeri. Anche l'Italia potrebbe essere colpita.

Nel bel mezzo della stagione turistica estiva, la compagnia aerea low cost irlandese Ryanair ha annunciato di voler cancellare 600 voli in Europa programmati per il prossimo 25 e 26 luglio a causa di uno sciopero del personale in Spagna, Portogallo e Belgio. Queste cancellazioni, spiega la compagnia oggi, interesseranno un totale di circa 100.000 passeggeri considerando entrambi i giorni. "Fino a 200 voli giornalieri" saranno annullati da e per la Spagna, "50 da/per il Portogallo e 50 da/per il Belgio", ha chiarito Ryanair in una nota.

Anche l'Italia potrebbe essere colpita. In totale, quindi, circa 300 voli al giorno e 600 nei due giorni di sciopero. "All'inizio di luglio cinque sindacati hanno lanciato una 'chiamata allo sciopero' rivolta al personale di cabina di Ryanair di Belgio, Spagna, Portogallo e Italia. La compagnia afferma di aver offerto ai 100.000 passeggeri interessati "l'opportunità di essere riassegnati su un volo alternativo operante entro sette giorni prima o dopo il 25 e il 26 luglio". I clienti "possono anche ricevere un rimborso completo dei loro biglietti".

I passeggeri sono stati informati tramite posta o messaggi di testo e sono stati offerti la riprenotazione o la sostituzione completa dei biglietti. Questi scioperi "non hanno alcuna giustificazione e nessun altro scopo se non quello di rovinare la vacanza in famiglia e avvantaggiare le altre società", ha dichiarato il direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs. Come aveva anticipato in data 3 luglio lo "Sportello dei Diritti" e ripreso dai media nazionali, la motivazione della protesta è «la richiesta di migliori condizioni di lavoro, il rispetto dei diritti per gli assunti di ciascuno Stato in cui opera la compagnia aerea e l'avvio di un tavolo per la negoziazione di un accordo collettivo».

L'azienda respinge le critiche e spiega che «le condizioni di lavoro dei dipendenti sono già tra le migliori del settore». "Il personale di bordo di Ryanair ha un buon stipendio, fino a 40.000 euro l'anno", ha detto Jacobs, sottolineando che per quanto riguarda i giorni di riposo, l'azienda è "leader del settore" e gli equipaggi di cabina ricevono "buone commissioni sulla vendita" dei prodotti a bordo. Solo lo scorso anno Ryanair, dopo molte pressioni, aveva concordato in linea di principio di riconoscere i sindacati. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" una vera e propria dichiarazione di guerra Pertanto consigliamo ai passeggeri di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del volo per restare indenni.

(18 luglio 2018)

Ryanair, piloti in sciopero: a rischio i voli il 12 luglio. Attenzione lo sciopero è di quelli che hanno messo in ginocchio il traffico aereo a livello continentale. Il sindacato Forsa ha convocato 24 ore di astensione dal lavoro per la giornata di giovedì 12.

Sciopero in vista per i piloti Ryanair. Per il trasporto aereo in Europa, e quindi in parte anche nel resto del mondo, giovedì 12 luglio migliaia di turisti potrebbero avere problemi a raggiungere la loro destinazione per le vacanze.

I piloti irlandesi, affiliati al sindacato Forsa che include il sindacato dei piloti IALPA, hanno deciso di scioperare per 24 ore il 12 luglio.

Il 12 luglio è il primo giorno di vacanze estive in Irlanda del Nord. I piloti hanno deciso quasi all'unanimità di compiere azioni, compresi possibili scioperi. I sindacati dicono che Ryanair non sta "prendendo sul serio" le richieste dei piloti.

Altre minacce di azioni sociali sono sospese a Rynaair. In effetti, diversi sindacati europei Ryanair si incontreranno giovedì a Bruxelles per decidere cosa fare se la società si rifiuta di rispettare le leggi nazionali sul lavoro. Ryanair ha iniziato un processo di riconoscimento dei sindacati dei pilota lo scorso dicembre, ma non intende riconoscere le varie leggi nazionali sul lavoro, ha dichiarato il mese scorso il direttore marketing di Ryanair, Kenny Jacobs. Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti" una vera e propria dichiarazione di guerra.

Pertanto vi consigliamo di controllare sui siti ufficiali degli aeroporti lo stato del vostro volo per restare indenni

(3 luglio 2018)

Giovedì, 14 Giugno 2018 15:07

Bimbi in Bus

Abbonamento urbano gratuito per un anno intero ai bambini di Parma per cambiare le abitudini di mobilità della famiglia

Parma, giovedì 14 giugno 2018 – Parte da oggi "Bimbi in bus", il progetto ideato da TEP, in collaborazione con Comune e Provincia di Parma per promuovere nuove abitudini di mobilità all'interno dei nuclei famigliari.
Da oggi e fino al 31 luglio i genitori dei bambini che nel 2018 compiono da 6 a 10 anni, che frequenteranno le scuole primarie nel prossimo anno scolastico, potranno ricevere per il proprio figlio un abbonamento annuale urbano gratuito, normalmente in vendita al costo di € 185,00.

L'idea risponde ad un duplice obiettivo. Da un lato, quello di promuovere l'educazione all'uso del mezzo pubblico tra le famiglie di Parma, partendo dai più piccoli quali soggetti più sensibili all'adozione di comportamenti virtuosi. Dall'altro, l'iniziativa fa leva sul ruolo importante dei bambini per modificare le abitudini di mobilità dell'intero nucleo famigliare.

L'abbonamento gratuito, infatti, è utilizzabile quando il bambino viene accompagnato nei suoi spostamenti da almeno un genitore oppure da un nonno, provvisto di un regolare titolo di viaggio (biglietto o abbonamento). I ragazzi in questa fascia d'età, peraltro, sono troppo piccoli per viaggiare non accompagnati. Annullando i costi della mobilità per i più piccoli, si vuole incoraggiare il genitore (o il nonno) a prendere in considerazione l'autobus come mezzo di trasporto per la mobilità famigliare, magari decidendo di diventare un utente regolare, con l'acquisto di un abbonamento per sé.

Secondo il presidente di TEP Antonio Rizzi: "L'iniziativa presentata oggi si inserisce in una serie di progetti che TEP sta realizzando. Per convincere i parmigiani a rinunciare all'auto privata dobbiamo fornire nuovi servizi, autobus di ultima generazione e tecnologie innovative. Un'azienda pubblica non deve pensare soltanto a fare business, ma soprattutto ad offrire servizi che vadano incontro ai bisogni della comunità.".

Presente alla conferenza stampa anche l'assessore Tiziana Benassi del Comune di Parma: "Il progetto fa seguito anche alle istanze di alcuni cittadini che avevano lamentato la congestione del traffico davanti alle scuole negli orari di entrata e di uscita. La proposta risponde sia allo scopo di scoraggiare l'uso dell'auto privata per portare i ragazzi a scuola che a quello di incoraggiare l'uso del mezzo pubblico. L'idea, in linea con i progetti di miglioramento della mobilità urbana di questa Amministrazione, è quella di cambiare le abitudini della famiglia partendo dai bambini. Una buona abitudine che dovrebbe diventare un modus vivendi per tutti."

L'assessore Ines Seletti rimarca: "E' di pochi giorni fa la notizia di una bimba investita da un'auto davanti ad una scuola. Fuori dagli istituti abbiamo creato zone pedonali presidiate da vigili e Auser, all'esterno delle quali, purtroppo si verificano fenomeni di parcheggio selvaggio da parte dei genitori. Questa proposta si aggiunge ad altre, come l'Happy Bus e i servizi scolastici, che offrono concrete alternative di mobilità ai genitori. Per accompagnare i ragazzi da oggi c'è un abbonamento gratuito: un costo in meno, quindi, per tutte le famiglie"..

L'abbonamento, peraltro, può essere utilizzato non solo per andare a scuola, ma per tutti gli spostamenti della famiglia anche in orari e in giorni extrascolastici.

ABBONAMENTO GRATIS: COME RICHIEDERLO
C'è tempo fino al 31 luglio 2018 per presentarsi presso uno degli sportelli TEP (Barriera Bixio, via Garibaldi o Stazione FS c/o Cicletteria) per compilare il modulo di richiesta dell'abbonamento, presentando una fototessera del bambino. L'abbonamento omaggio sarà valido dal 1° settembre 2018 al 31 agosto 2019.
L'unico costo a carico dei genitori sarà quello pari a € 5,00 necessario per attivare la card Mi Muovo, valida 5 anni. Sulla tessera sarà caricato un abbonamento gratuito intestato al bambino, del valore di € 185,00.
La tessera potrà essere ritirata dal genitore direttamente presso la biglietteria.
La mancata richiesta o ritiro dell'abbonamento gratuito entro la data indicata verrà intesa come rinuncia del genitore al titolo stesso. Nessun titolo diverso da quello omaggio potrà essere richiesto in sostituzione o a compensazione del titolo non ritirato.
Qualora dopo il 31 luglio il genitore cambiasse idea e desiderasse ritirare l'abbonamento omaggio, ciò sarà possibile unicamente nel periodo tra il 15 e il 31 ottobre 2018. In quel caso, l'abbonamento ritirato avrà comunque come scadenza il 31 agosto 2019.

CONDIZIONI D'USO E LIMITAZIONI
L'abbonamento è utilizzabile solo se il bambino è accompagnato da un genitore o da un nonno, in ragione di massimo 2 bambini per genitore/nonno dotato di regolare titolo di viaggio (abbonamento in corso di validità o biglietto singolo/multicorse).
Salito a bordo, il genitore dovrà ricordare di validare anche l'abbonamento gratuito del bambino, semplicemente passandolo davanti all'obliteratrice e attendendo l'accensione della luce verde.

Contestualmente alla validazione, sul display apparirà la data di scadenza dell'abbonamento. Sarà cura del genitore verificare che l'abbonamento gratuito non sia utilizzato oltre la data di scadenza dello stesso.

Il minore titolare dell'abbonamento, accompagnato dal genitore o da un nonno, potrà utilizzare il titolo per un intero anno su tutti i servizi diurni ordinari della rete urbana di Parma. Sono esclusi il servizio Prontobus, il servizio Happy Bus e altri servizi urbani non di linea, per il cui utilizzo sarà necessario provvedere all'acquisto di un idoneo titolo di viaggio.

L'abbonamento gratuito, inoltre, non è utilizzabile per uscite didattiche e scolastiche o per altre uscite di gruppo (ad esempio gite scolastiche, visite d'istruzione con la scuola, gruppi Scout ecc.), ove il bambino non sia accompagnato dal genitore o da un nonno. Per le uscite scolastiche, infatti, esiste un regolamento ad hoc e un apposito voucher scolastico, che prevede l'attivazione di corse bis ove necessario.
L'iniziativa è attiva per l'anno 2018/2019 in via sperimentale. Se gli esiti saranno positivi, TEP potrà valutare di riproporla anche per gli anni a venire.

Per info:
http://www.tep.pr.it/area_stampa/nuova_sezione/bimbi.aspx 
Servizio informazioni TEP: tel. 840 22 22 22