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Art. 100 del T.U.L.P.S.: il Questore dispone la chiusura per 10 giorni di un bar in Largo Aldo Moro

Modena 25 gennaio 2020 - Nella mattina odierna, personale della Squadra Amministrativa della Questura di Modena ha notificato il provvedimento del Questore, adottato ai sensi dell’art. 100 del TULPS, al titolare della licenza del bar “Nuovo Fiore”, ubicato in Largo Aldo Moro.

L’atto, con il quale è stata disposta la sospensione delle licenze e la chiusura del negozio per 10 giorni, è il frutto di un’intensa attività di verifica e controllo effettuata dalla Polizia di Stato negli ultimi nove mesi. Durante questo periodo in più occasioni sono stati identificati all’interno del suddetto locale avventori pericolosi per la sicurezza pubblica in quanto gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti.

Il 18 gennaio scorso, come si ricorderà, la Squadra Volante ha proceduto all’arresto di due cittadini tunisini, seduti ad un tavolo del suddetto bar, trovati in possesso di stupefacente di tipo hashish per un peso complessivo di 33,2 grammi, già confezionato e ripartito in 41 dosi pronte per lo spaccio.

In esito ad ulteriori controlli effettuati il 23 e il 24 gennaio scorsi sono stati identificati altri due soggetti gravati da precedenti di Polizia e due cittadini albanesi clandestini.
L’esercizio commerciale in questione si trova nelle immediate vicinanze dell’istituto scolastico “Corni” e della Stazione delle Autocorriere, frequentata da numerosi giovani studenti.
La ratio di tale provvedimento è quella di impedire, attraverso la chiusura del locale, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, a garanzia dell’ordine e della sicurezza dei cittadini.

 

Pubblicato in Cronaca Modena

Parma – Nella giornata di ieri 24 GENNAIO 2020 personale della Divisione Polizia Amministrativa della Questura ha notificato al titolare del pubblico esercizio ad insegna “BAR EVOLUTION”, ubicato in via Emilio Lepido nr. 51/A a Parma, il provvedimento emesso dal Questore di Parma, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.), con il quale è stata disposta la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande all’interno del suddetto pubblico esercizio, per un periodo di 4 giorni.

Il provvedimento, che ha come finalità la tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, è stato adottato a seguito di più eventi relativi a liti (l’ultimo in ordine di tempo risale al 20 dicembre scorso, quando due persone hanno avuto una colluttazione sedata dall’intervento di una pattuglia) e di controlli che hanno consentito di accertare la costante presenza, all’interno del bar, di persone pregiudicate.

Lo strumento dell’Art. 100 è uno di quegli strumenti, di stretta competenza del Questore, in qualità di Autorità di Pubblica Sicurezza, che viene utilizzato nell’ambito della strategia del Questore per fare sicurezza nella nostra città.
A dimostrazione di ciò vi è un sensibile incremento nell’adozione di questi provvedimenti nel 2019 rispetto al 2018.

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Si è ufficialmente insediato, negli uffici in Borgo della Posta, il nuovo Questore di Parma, dottor Gaetano Bonaccorso.

Di redazione Parma 3 settembre 2018 - Questa mattina alle 8,00, come primo atto del suo mandato, ha deposto una corona alla lapide, situata all'interno del piazzale della Questura, per onorare i caduti della Polizia di Stato.

Alle 16,00 invece è stata la volta dei rappresentanti della stampa e delle televisioni locali invitati per una prima conoscenza e un cordiale saluto auspicando "un rapporto sincero e trasparente".

Entro breve, ha anticipato il nuovo Questore, predisporrà le priorità d'intervento per aree e per crimini, I dati statistici verranno prima analizzati e poi posti in relazione agli elementi di percezione di insicurezza.

"Per ora è tutto, chiosa il Questore, posso solo anticipare che darò priorità alla prevenzione potendo disporre degli straordinari strumenti della Questura. Cercheremo quindi di capire la frequenza dei vari reati, gli orari e i luoghi dove gli eventi criminosi sono più ricorrenti e quali le aree più esposte".

Chi è Il Questore Gaetano Bonaccorso.
Nato a Messina nel 1961, laureato in Giurisprudenza, sposato, due figli, è entrato in Polizia nel 1987 con il grado di Vice Commissario ed assegnato alla Questura di Palermo.
Per quasi tutta la carriera ha svolto incarichi investigativi, prima presso la Squadra Mobile del capoluogo siciliano, poi in quella di Messina e, in epoca recente, di Genova.
Molte operazioni contro la criminalità siciliana degli anni '90/2000 portano la sua firma, così come molte indagini condotte nei confronti di organizzazioni criminali di stampo mafioso.
Dopo il conseguimento della qualifica di Primo Dirigente ha diretto, dall'agosto 2004 al Febbraio 2008, il VII Reparto Mobile di Bologna, per poi assumere da tale ultima data, per volontà dei massimi vertici del Dipartimento, la dirigenza della Squadra Mobile di Genova, importante e delicata struttura investigativa, dove ha riscosso ampi riconoscimenti per essersi distinto nel disarticolare, tra l'altro, organizzazioni criminali anche transnazionali operanti nel traffico di ingenti quantità di stupefacenti via mare.
Dall'ottobre 2011 ha ricoperto l'incarico di Vicario del Questore di Padova.
Ha frequentato dall'ottobre 2014 al giugno 2015 il corso di Alta Formazione presso la Scuola di Perfezionamento per le Forze di Polizia, conseguendo il Master di II° livello in "Sicurezza, coordinamento interforze e cooperazione internazionale", rilasciato dal Dipartimento di comunicazione e ricerca sociale dell'Università la Sapienza di Roma.
Promosso Dirigente Superiore nel 2015, ha solto l'incarico di Questore di Cremona.

(Galleria immagini di Francesca Bocchia)

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Giovedì, 05 Luglio 2018 07:11

Cambio al vertice della Questura di Modena

Dal prossimo 16 luglio il Questore di Modena Filippo Santarelli assumerà le funzioni di Direttore dell'Ufficio Analisi Programmi e Documentazione della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma. Santarelli è particolarmente onorato di un incarico così prestigioso, disposto dal Capo della Polizia.

Al suo posto, dirigerà la Questura della Provincia di Modena, Maurizio Agricola, proveniente da Trapani dove attualmente svolge il medesimo incarico.
Il dott. Santarelli ringrazia in primo luogo i dirigenti e il personale tutto per l'impegno e il sacrificio profusi nel periodo del suo mandato, che hanno permesso il raggiungimento di importanti risultati sul fronte della prevenzione e del contrasto alla criminalità.

"Per quanto breve sia stata la mia permanenza a Modena – afferma il Questore – sono orgoglioso di aver fatto parte di questa operosa comunità e di aver potuto offrire il mio contributo nell'interesse degli abitanti dell'intera provincia. Lascio un territorio – continua Santarelli – nel quale si è rafforzata, con il coordinamento del Prefetto, la collaborazione con le altre Forze dell'Ordine e dove si è altresì consolidata la sinergia con il Comune, la Provincia e tutte le altre Istituzioni a garanzia dell'ordine e della sicurezza pubblica".

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(Foto di repertorio)

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