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Claudia e Patty, per tutti ormai 'Thelma e Louise', rincorrono insieme la loro grande passione: quella per le mudrun. Due vite piene di impegni ma anche ricche di grandi traguardi. Due storie di donne che riescono a fare tutto...

di Alexa Kuhne, Noceto (PR) 28 giugno 2016 -

Per loro, Claudia e Patty, frequentarsi come amiche non è andare a fare shopping, ma allenarsi. Duramente.

Certo, Claudia-Louise, quando parla di Patty-Thelma e di come sia nata la loro grande amicizia racconta che tutto è effettivamente iniziato quattro anni fa frequentando la medesima palestra.

Da quel semplice incontro è venuta fuori una forte passione: quella per gli addestramenti che mettono a durissima prova corpo e mente. La stessa passione le due atlete 40enni la stanno concentrando in vista della prossima Farm Run di Noceto, il 7 agosto...

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Claudia Tosi è nata a Parma, è sposata e ha una bambina di 11 anni di nome Chiara.

Patty - anzi Iolanda Nevi, visto che alle Mud run è iscritta col nome di battesimo - è di Langhirano ma vive a Parma, è single e ha due figlie gemelle, Angela e Melissa, ormai grandi, di 27 anni.

Se per Patty è conciliabile il suo ruolo di mamma con quello di mudder, per Claudia diventa un po' tutto più complesso, ma non impossibile, non per una super donna come lei: "Combinare gli allenamenti con lavoro e famiglia non è semplicissimo – ammette -, però basta organizzare bene la giornata e tutto è fattibile. Di solito il mio pomeriggio è dedicato a mia figlia e alla casa, poi tre sere a settimana, agli allenamenti in palestra".
La spinta motivazionale, per entrambe, deriva da molti fattori: "Il beneficio fisico che da questo tipo di allenamento – spiega Patty -, il divertimento perché quando una cosa piace la fai volentieri, il beneficio psicologico in quanto stacchi la spina e ti rilassi, il gruppo creato con persone che hanno la tua stessa passione...".

Claudia-Tosi

Fuoco dentro e adrenalina da vendere per queste due atlete, tanto diverse ma unite dalla stessa grande energia che le spinge ad allenarsi per il grande evento del 7 agosto a Noceto.

"Ho iniziato attirata dallo sforzo che vedevo sui volti delle persone – ricorda Patty -. Poi è stato amore legato al fatto che occorre tanta disciplina per raggiungere certi livelli. E poi in palestra io mi sento a casa".

Per arrivare ad essere dei mudrunner, di solito, si sperimentano prima tante discipline: "Ho fatto di tutto – racconta Patty - : spinning, sala fitness, nuoto, sci, equitazione ma con l'allenamento funzionale ho visto il mio corpo, la mia forza, la mia agilità esplodere con conseguente beneficio per l'umore e la serenità, nonostante i miei 44anni".

"Ci alleniamo alla palestra Florida Fitness di Parma – spiega Patty -, una struttura che, oltre agli allenamenti in sala, ti offre la possibilità di lavorare anche all'aperto. Facciamo tkt (total kross training), format per allenamento funzionale di nuova generazione concepito per migliorare elasticità, forza, destrezza, curando schemi di postura e motori di base. Ideatori di questo training sono Pier Canovi e il dott. Marco de Ruvo. I Work out sono costruiti in mesocicli, al fine di rendere l'allenamento vario ma funzionale...".

Allenamenti duri e articolati ma "Thelma e Louise" sono molto competitive e ogni volta – dicono - è una sfida con il proprio corpo.

Patty-Nevi-Fango boves mud run 2016

Il risultato di una performance sportiva è anche dato dall'alimentazione, si sa, e le due compagne di 'viaggio' curano il loro nutrimento, ma senza rinunce.

Claudia non sa dir di no a un alimento in particolare e non si priva di niente: "Cerco di introdurre un poco di tutto e di variare il piu' possibile, dalla pasta, carne, legumi e tanta frutta e verdura. Non riesco a resistere davanti al cioccolato, per me una 'droga'. Insomma: io amo mangiare!"
Patty predilige proteine animali e vegetali, frutta, verdura, ma ritiene i carboidrati indispensabili per avere energia. "Bevo tanta acqua – dice - e...non resisto alla Coca-Cola Zero".

Per la cronaca, domenica scorsa 26 giugno, si sono classificate seconde nella staffetta femminile alla tappa di Boves (CN) del Campionato Italiano Mud Run, la Parmigiano Reggiano Hard Run.

In bocca al lupo, ragazze.

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Pubblicato in Sport Emilia

Altra tappa, altro regalo.  Splendido secondo posto per la staffetta Patty Nevi - Claudia Tosi, che per un soffio hanno mancato il gradino più alto del podio, mentre Elisa Ferrari e Denis Lonati si sono aggiudicati il premio quale miglior travestimento (Mucca con Vitellino) senza sfigurar dal lato agonistico seppure "zavorrati".

di LGC - Boves (CN) 27 Giugno 2016 -

Anche alla selettiva prova di Boves (CN) il Team di #farmrun si è ancora una volta distinto, per forza atletica e simpatia.

Il percorso tracciato da Alberto Rovera & C. si componeva di 11 ostacoli, disposti all'interno della pista da cross di Fontanelle, disposti lungo un anello di circa 1,2 km e da percorrere il maggior numero di volte nel tempo di 120 minuti distribuiti in due manche da 60 minuti.

Tra fango, guadi, ostacoli di paglia, muri fangosi, tronchi e copertoni, gli atleti hanno dovuto spremersi al massimo per tagliare il traguardo dei 60+60 minuti della terza edizione della Parmigiano Reggiano Hard Run di Boves (CN).

Quello che continua a sorprendere è lo straordinario clima di festa e sportività che ogni tappa del Campionato Italiano Mud Run riesce a generare e Boves non è stato da meno.

Ma splendide sono state Patty Nevi e Claudia Tosi del Team Farm Run di Noceto (PR) che, con una prova esemplare, hanno sfiorato il gradino più alto del podio nella staffetta competitiva femminile.

A completare la soddisfazione di Giuseppe Ronchini (Presidente di ACME ASD di Noceto) e degli organizzatori della Farm Run di Noceto, che si correrà il prossimo 7 agosto, anche l'ottima prova di Elisa Ferrari e Denis Lonati che sono stati premiati come miglior travestimento a tema. Una "zavorra" che comunque non ha impedito di completare il duro percorso di Boves raccogliendo, oltretutto, l'ammirazione e le simpatie degli altri atleti.

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Ai "Fanghi di Partenza". La seconda edizione della corsa nel fango, FARM RUN è stata presentata ufficialmente ieri mattina, presso il Caseificio della Musica di Bertinelli a Noceto, alla presenza del Sindaco di Noceto Fabio Fecci, della vicesindaco Desolina Dazzi e del delegato allo sport del comune di Noceto Pietro Battioni.

Dopo il successo dello scorso anno sono molte le novità introdotte nell'edizione 2016 ed illustrate dal presidente Giuseppe Ronchini. Da nuovi e originali, quanto impegnativi, ostacoli all'intrattenimento con l'area FARM FUN a cura del Caseificio della musica di Bertinelli e la partecipazione al campionato del Team Farm Run di recente costituzione ma che sta dando del "fango da torcere" ai più accreditati team che corrono la specialità. Il team è composto da:

- Patty Nevi Parma

- Claudia Tosi Parma

- Maria Paola Ceracchi Taranto

- Daniele Groove Lisordati (Vecchiarelli) Anzio

- Elisa Ferrari Brescia

- Denis Lonati Brescia

Novità che andranno a arricchire l'originalità dell'evento senza snaturarne l'impostazione che era stata così tanto apprezzata lo scorso anno e che pone al centro dell'interesse un sano clima agonistico e il divertimento per tutti.

La Farm Run si correrà, Domenica 7 agosto, in un percorso all'aperto allestito all'interno di poderi agricoli di Noceto (PR). Due giri da 6 km disseminati da ostacoli naturali ed artificiali particolarmente selettivi per gli atleti che si misureranno in quota agonistica e affascinanti per i "runner" che vorranno mettersi alla prova prima con sé stessi che con il tempo.

Altra novità verrà dal cielo. Lo "Start" della corsa sarà dato dal sorvolo di due velivoli dell'Aeroclub di Parma che, con questa loro esibizione, intendono offrire un saluto dal cielo agli atleti provenienti da tutt'Italia, agli spettatori e alle autorità che presenzieranno e, ci auguriamo, potranno condividere una piacevole giornata di festa e di sport.

Il percorso è stato studiato per divertire tutti quanti, dai più giovani ai più esperti; per trasformare questa corsa in un evento da ricordare!

La Farm Run è una tappa del Campionato Italiano Mud Run e qualificante per il Campionato Europeo (OCR European Championships).

Le OCR (Obstacle Course Race), volgarmente note come "corse nel fango", sono un fenomeno in rapidissima crescita anche in Italia e, nonostante siano ancora poche le gare organizzate rispetto alle corse podistiche tradizionali, sono già state in grado di radunare nel 2015 poco meno di 20mila partecipanti e si stima che tale numero raggiungerà le 36mila unità nel corso del 2016 (fonte mudrun.it). Un successo strepitoso se si considera che le maratone in Italia hanno radunato nel 2015 38mila partecipanti (fonte Maximaratona).

E' proprio l'originalità della formula che sta diventando particolarmente attrattiva, sia per sportivi provenienti da altre discipline, sia per coloro che non riuscivano a trovare uno stimolo emozionale per tornare a praticare sport.

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Presentazione della seconda edizione della corsa nel fango FARM RUN 2016 MERCOLEDI 22 GIUGNO ORE 11,00, presso BERTINELLI CASEIFICIO DELLA MUSICA (NOCETO PR) Via Medesano 1 - 43015 Noceto (PR).

Parma, 19 giugno 2016

Ai "Fanghi di Partenza". La seconda edizione della corsa nel fango, FARM RUN, sarà ufficialmente presentata il prossimo mercoledi 22 giugno alle 11,00 presso il Caseificio della Musica di Bertinelli a Noceto.

Dopo il successo dello scorso anno sono molte le novità introdotte nell'edizione 2016 e che verranno illustrate dal comitato organizzatore pur nella continuità dell'impostazione originale che pone al centro dell'interesse un sano clima agonistico e il divertimento per tutti.

La Farm Run si correrà, Domenica 7 agosto, in un percorso all'aperto allestito nel podere di un agricoltore di Noceto (PR). Due giri da 6 km disseminati da ostacoli naturali particolarmente selettivi per gli atleti che si misureranno in quota agonistica e affascinanti per i "runner" che vorranno mettersi alla prova prima con sé stessi che con il tempo.

Il percorso è stato studiato per divertire tutti quanti, dai più giovani ai più esperti; per trasformare questa corsa in un evento da ricordare!

La Farm Run è una tappa del Campionato Italiano Mud Run e qualificante per il Campionato Europeo (OCR European Championships).

Le OCR (Obstacle Course Race), volgarmente note come "corse nel fango", sono un fenomeno in rapidissima crescita anche in Italia e, nonostante siano ancora poche le gare organizzate rispetto alle corse podistiche tradizionali, sono già state in grado di radunare nel 2015 poco meno di 20mila partecipanti e si stima che tale numero raggiungerà le 36mila unità nel corso del 2016 (fonte mudrun.it ). Un successo strepitoso se si considera che le maratone in Italia hanno radunato nel 2015 38mila partecipanti (fonte Maximaratona).

E' proprio l'originalità della formula che sta diventando particolarmente attrattiva, sia per sportivi provenienti da altre discipline, sia per coloro che non riuscivano a trovare uno stimolo emozionale per tornare a praticare sport.

A seguire un aperitivo con tutti i partecipanti offerto da Bertinelli Caseificio Della Musica.

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Nasce la Fe​derazione Italiana Obstacle Course Race,​ si occuperà di promuovere la disciplina delle OCR e MudRun nel nostro paese. Presentata anche la N​azionale OCR ​che gareggerà agli Europei con le maglie del nuovo sponsor i­eXe.

Parma, 7 giugno 2016

Se è vero che l'unione fa la forza è altrettanto vero che insieme si supera ogni ostacolo. Questo lo spirito con cui è nata la F​ederazione Italiana Obstacle Course Race.
La disciplina nuova e in forte crescita che coniuga corsa e ostacoli proponendo una attività fisica completa avrà una sua Federazione in grado di promuovere in ogni sede le OCR fino all'obiettivo ambizioso di farne sport olimpico dimostrativo nel 2024. Farà parte della A​lleanza Europa delle Associazioni OCR.​

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Ad oggi le corse di questo tipo sono ancora poche rispetto alle corse podistiche tradizionali ma sono già state in grado di radunare nel 2015 poco meno di 20mila partecipanti e si stima che tale numero raggiungerà le 36mila unità nel corso del 2016 (fonte m​udrun.it)​. Un successo strepitoso se si considera che le maratone in Italia hanno radunato nel 2015 38mila partecipanti (fonte Maximaratona)​.
"S​iamo emozionati per la velocità con cui questa disciplina sta crescendo, una vera corsa a ostacoli anche per noi"​ dichiara Mauro Leoni presidente della Federazione OCR "C​rediamo che le Obstacle Race, competitive e non, siano una disciplina sportiva completa e per questo abbiamo deciso di farla crescere creando una federazione"​.

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Le corse principali che si svolgono in Italia sono quelle del C​ampionato Italiano Mud Run, le Fisherman e le Spartan Race. Solo quelle del Campionato Italiano possono però qualificare gli atleti per i C​ampionati Europei OCR​ che si terranno il prossimo 12 giugno in Olanda.
Per tale manifestazione, la prima in assoluto, la Federazione Italiana OCR ha selezionato una squadra nazionale che rappresenterà l'Italia in tale competizione.
"G​li atleti convocati rappresentano il meglio che in questi mesi l'Italia è riuscita ad esprimere e siamo convinti che possano ben figurare anche in Olanda dove la gara di oltre 15km sarà durissima e molti ostacoli sono tuttora sconosciuti" ​dice Maurizio Bevolo, selezionatore della Nazionale Italiana OCR. A ottobre in Canada si terranno i m​ondiali e​ stiamo lavorando per rappresentare adeguatamente Italia anche in quella occasione.
Gli atleti della Nazionale OCR per gli Europei 2016 saranno: Eugenio Bianchi, Stefano Colombo, Simone Spirito, Andrea Stabile, Federico Tonnicchi, Ginevra Cusseau, Ilaria Paltrinieri.
A sostenere gli uomini e le donne della Nazionale saranno le maglie​i­eXe, marchio di proprietà della azienda italiana i­techonolgy, che vestirà con la propria innovativa tecnologia i nostri atleti dedicando loro una linea dai colori nazionali creata appositamente per l'occasione.

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Il movimento OCR in Italia è appena agli inizi ma già ben radicato con migliaia di atleti appassionati e di donne determinate ad arrivare in fondo ad ogni corsa.
"L​a federazione è aperta a tutte quelle realtà sportive che vedono nelle OCR e nelle mudrun uno stimolo e una attività sportiva che porti al miglioramento della salute fisica e al divertimento"​ sostiene Alberto Rovera Vice Presidente della Federazione.
A prima vista queste corse possono sembrare riservate a supereroi, ma come dice il nostro motto "​è impossibile solo se non ci provi".

In allegato logo della Federazione e maglia ufficiale della Nazionale Italiana OCR.
Per maggiori informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.federazionaitalianaocr.it 

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Giovedì, 02 Giugno 2016 10:03

Ufficiale Gentildonna. Maria Paola Ceracchi

Donna, Ufficiale di Marina e Atleta. Maria Paola è bella, solare e femminile, ma anche donna forte determinata, capace di indossare con la medesima naturalezza anfibi e mimetica piuttosto che un lungo rosso valentino e tacco 13. 

di Lamberto Colla

Parma, 2 giugno 2016 

Non lasciatevi ingannare dal sorriso fresco, quasi infantile, dai due turchesi incastonati su un viso di porcellana che sprigionano energia perché Maria Paola è sì come appare, bella, solare e femminile, ma anche donna forte determinata, capace di indossare con la medesima naturalezza anfibi e mimetica piuttosto che un lungo rosso valentino e tacco 13.

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L'etichetta "Ufficiale Gentildonna" calza a pennello sulla personalità del Tenente di Vascello Maria Paola Ceracchi. Donna, Ufficiale di Marina e Atleta. Tre ruoli perfettamente amalgamati a descrivere un profilo personale straordinario. Costantemente concentrata sull'obiettivo ancora da raggiungere, che esso sia di natura professionale o sportivo, non si abbandona a gongolarsi degli onorevoli traguardi conquistati in Accademia e sui campi d'atletica ma, utilizzando un terminologia sportiva, alza sempre più l'asticella dei suoi limiti.

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Gli ostacoli sono semplicemente sfide da vincere.

Con questa "filosofia" di vita si è da subito perfettamente integrata nel circuito del Campionato Italiano Mud Run, l'OCR (Obstacle Course Racing) tutto italiano, che sempre più successo sta riscuotendo tra i runners e di pubblico. Una disciplina che mette alla prova gli atleti contro i propri limiti prima ancora che contro gli avversari. Ogni gara è un'avventura diversa e gli ostacoli, molto frequentemente, sono una sorpresa.

E' forse questa la caratteristica attraente per atleti duri e puri che in numero sempre maggiore si iscrivono alle diverse tappe del campionato. All'Inferno Run di Cenaia (Pisa), ad esempio, erano ben 3.000 alla partenza in un clima di festa contagioso.

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E in quell'occasione, alla sua prima uscita di campionato, Maria Paola Ceracchi, ha dato, come al solito tutto sé stessa per misurarsi ma anche per non sfigurare portando a termine con onore la gara.

Indimenticabile, raccontano i suoi compagni di squadra del Team Farm Run di Noceto, il suo sorriso smagliante e il suo sguardo alla ricerca dei suoi vecchi e nuovi amici con i quali voleva condividere il suo quarto posto. Una posizione che era sicuramente alla sua portata ma probabilmente insperata consapevole di calpestare lo stesso terreno delle pluridecorate atlete di specialità.

Sarà un campionato in salita ma ogni traguardo diventa un oggetto del desiderio.

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Sorprende l'attaccamento alla squadra, alle compagne e ai compagni d'avventura con i quali è da subito entrata in sintonia contribuendo a creare quello spirito di gruppo, quella forza di coesione che deriva dalla spontanea volontà di condivisione, dei risultati ma anche delle esperienze e delle emozioni, per diventare bagaglio comune e forza motrice del team.

La prossima uscita sarà a Frosinone, all'Italian Mud Run Experience il 5 giugno e le avversarie sono avvertite: Maria Paola ci sarà e con lei il Team Farm Run.

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Maria Paola Ceracchi: Classe 1987 è Tenente di Vascello in servizio permanente effettivo alla Marina Militare Italiana. Ha conseguito con lode la Laurea Magistrale in Scienze Marittime e Navali all'Università degli Studi di Pisa. Attualmente frequenta il modulo di specializzazione "Ufficiale in Comando di Guardia" presso il Centro di Addestramento Aeronavale della Marina Militare di Taranto.

Il 28 aprile 2016 è stata nominata Accademica dei Cavalieri di Santo Stefano.

Pratica sport a livello agonistico partecipando con ottimi risultati a diverse manifestazioni sportive (trail, gare podistiche su strada e campestri) ed attualmente nell'ambito Mudrun (Campionato Italiano Mud Run e Spartan Race).

www.farmrun.it/ 

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L'esperienza di Agnese Soncini, giovane nutrizionista appassionata di tanti sport e soprattutto di Mud run. Dopo il terzo posto al campionato di Farm run dell'ultima edizione, si accinge ad affrontare anche quello di quest'anno, a Noceto.

di Alexa Kuhne

Parma, 28 maggio 2016

Basta con questa storia che una donna non possa correre fino allo stremo delle forze, superare ostacoli durissimi, gareggiare nel fango! Il lato femminile può cedere il posto alla forza maschia. Ed è così, da questo mix, che nasce una spettacolare atleta di mud run.
Agnese Soncini, giovane, performante, agguerrita e... assai femminile, racconta di come si è appassionata a gare come la Farm run, dopo che l'anno scorso ha vinto il terzo posto....
Il mondo femminile è ben rappresentato anche in questa disciplina che, all'apparenza, sembrerebbe destinata al mondo maschile. Agnese, 29 anni, bresciana di Corticelle Pieve, ci dimostra che proprio così non è...

Cosa, di questa competizione, attrae le donne?

"In realtà, è l'idea di partenza che è sbagliata. Fin da piccole ci viene insegnato di "comportarci bene", "non sporcarci", 'non agitarci', 'non litigare', 'non essere aggressive', insomma ci viene imposto di essere delle 'bambole di porcellana', reprimendo quello che è il nostro istinto primordiale. Basti pensare a una cucciolata di qualsiasi animale: sia maschi che femmine corrono, rotolano, si mordono, si sporcano. Le donne che si avvicinano a questo sport, o meglio, che fanno la prima gara, lo fanno o per gioco o per mettersi in gioco oppure ancora ci capitano per l'addio al nubilato e allora il futuro maritino se la dovrà vedere con una moglie rambo!".

Come hai scoperto questo sport?

"Sostituendo un amico. Dopo la prima gara (Monza power run, gara di beneficienza) non fu un colpo di fulmine, ma un ritorno di fiamma della mia infanzia: da bambina ero una piccola peste, perché sono cresciuta assieme ai tre figli di un'amica di mia mamma, con i quali si giocava sempre a costruire casottini e percorsi avventura".

Provieni da altri sport o ti sei è appassionata da subito a questo?

"Fino ad un anno fa giocavo a calcio, uno sport di squadra... E' stato difficile lasciare il gruppo, ma le mud run sono un'altra vita e alla fine qualcuna di queste me le trascino in qualche gara non agonistica. Altri sport che pratico sono lo snowboard e il wakeboard".

Quanto ti impegnano gli allenamenti e quale è il tuo programma di allenamento di mantenimento e di pre gara?

"Attualmente mi alleno cinque volte alla settimana: due allenamenti sono di crossfit e tre allenamenti prevedono la corsa. In programma c'e' l'idea di essere seguita anche dal punto di vista della della corsa per migliorare il gesto atletico. insommo sto cercando di diventare un'atleta nel mio piccolo".

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Come riesci a conciliare l'attività sportiva con gli altri impegni?

"Lavorando da libero professionista, come nutrizionista, non mi risulta difficile gestire gli allenamenti e nemmeno le gare, dato che sono single, e gli amici veri ci sono sempre e io ho sempre tempo per loro!"

A quali gare parteciperai quest'anno e quale è il tuo obiettivo 2016?

"L'obiettivo di quest'anno è ampio! Potrei dire tutte quelle in italia: tutte le tappe del campionato mud run, Fisherman strong run di Rovereto di cui sono l'ambasciatrice, qualche gara del circuito estero in Olanda e poi tutte le gare fuori campionato sparse per l'Italia organizzate da cari amici (Monteorfano cross race, Dirty run, la Verona force race e la Monza power run).

Lo scorso anno hai partecipato alla FARM RUN di Noceto. Quali sono state le tue considerazioni a caldo della gara di Noceto?

"In quella gara sfiorai il podio. Fu una esperienza fantastica! La natura contadina di quella gara è quella che più mi ha ricordato i percorsi che facevo da piccola. Credo che se tutti gli amici con cui ho corso l'anno scorso si annusassero le mani sentirebbero ancora l'odore di melassa.. Mamma mia che schifo!"

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Quali suggerimenti vorresti dare agli organizzatori per migliorare il percorso e la manifestazione più in generale?

"Se la gara comprende una versione competitiva servirebbero giudici a fiumi per 'bannare' chi bara! E fiumi di nastro per tracciare il percorso. Ma per il resto tutto perfetto, anche nelle gare alle prime edizioni che ho incontrato l'anno scorso".

Perché consiglieresti a qualcuno di correre una Mud Run?

"Perche', oltre ad essere divertente, nel momento in cui tu riesci a superare un ostacolo fisico, una barricata di due metri, ad esempio, acquisisci una forza interiore e un'autostima che non ti abbandona più. Ti possono aiutare a superare i problemi mentali della vita comune. A volte ci si ritrova ad avere paura per nulla, beh, pensa a quando sei arrivato in cima a quella barricata e ti passa tutto!"

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Mercoledì, 25 Maggio 2016 13:42

Anche GRADE in campo per la Color Run reggiana

Grande attesa per la corsa colorata più famosa al mondo del 28 maggio: 100 iscrizioni della tappa reggiana andranno in beneficenza al Gruppo Amici dell'Ematologia. 

Reggio Emilia, 25 maggio 2016

Manca ormai poco alla tappa reggiana di The Color Run. Quest'anno il tour della corsa colorata non competitiva prevede infatti un evento nella nostra città: appuntamento sabato 28 maggio al Campovolo, per una giornata all'insegna dell'amicizia e del divertimento.
Uno dei charity partner della manifestazione è la Fondazione GRADE Onlus: il ricavato di 100 iscrizioni alla gara di Reggio Emilia sarà destinato al Gruppo Amici dell'Ematologia.
Una donazione che verrà utilizzata per finanziare i progetti del reparto di Ematologia dell'Arcispedale Santa Maria Nuova - IRCCS.

Le iscrizioni per il coloratissimo evento reggiano sono ancora aperte e queste 100 quote assegnate a GRADE possono essere acquistate alla sede della Fondazione di viale Risorgimento 80, a Reggio Emilia.
I biglietti costano 20 euro l'uno e l'importo dovrà essere consegnato in contanti. Verrà quindi fornito un codice personale necessario per l'iscrizione, che potrà essere attivata online seguendo le istruzioni a questo link: www.enternow.it/iol/index.jsp?idms=1013.
Dopo aver effettuato la registrazione, sarà possibile accedere con le proprie credenziali e iscriversi alla Color Run di Reggio Emilia, inserendo il proprio codice nel campo "Codice Promozionale".

The Color Run, lunga 5 km, non ha alcun obiettivo sportivo: le regole sono ideate solo per il divertimento. Si parte vestiti di bianco e si arriva al traguardo completamente colorati. Il percorso prevede infatti a ogni chilometro una "zona colore", in cui gli addetti cospargono i partecipanti di polveri di diversi colori, al 100% naturali.
Alla fine della giornata è prevista poi una festa, che si terrà di fronte al palco del festival finale.

Questa iniziativa, definita "la 5km più divertente che ci sia", è nata quattro anni fa negli Stati Uniti e in poco tempo ha avuto un incredibile successo. Attualmente viene proposta in più di trenta nazioni e duecento città di tutto il mondo e hanno già partecipato diversi milioni di persone.
La prima Color Run italiana è stata quella di Marina di Pietrasanta, il 27 luglio 2013. Ogni anno si è riscontrato un incremento nel numero dei partecipanti, fino a toccare i 126.000 iscritti complessivi delle otto tappe 2015.
Gli eventi italiani programmati per il 2016 sono addirittura dieci: oltre a quella di Reggio Emilia e alle gare già svolte a Torino, Bari e Trento, The Color Run andrà in scena a Firenze, Genova, Venezia, Lignano Sabbiadoro, Rimini e Milano.

Per informazioni è possibile visitare il sito italiano della corsa al link www.thecolorrun.it

Circa 350 concorrenti del gruppo "Run Poste" aderiscono ai venti appuntamenti podistici del calendario ufficiale della Federazione di Atletica leggera (Fidal). Anche il portacolori della Filiale di Modena alla 41ª Camminata di Castenaso.

Modena, 25 maggio 2016

Si chiama Gaetano Frascella, dipendente postale dall' '85, il portacolori della Filiale di Modena al battesimo agonistico del "runners" di Poste Italiane. Sulla linea di partenza della tradizionale "Camminata di Castenaso", giunta quest'anno alla 41ª edizione, un gruppetto di una decina di dipendenti del comparto postale emiliano romagnolo - tra cui il rappresentante di Modena - hanno indossato la maglietta con i colori aziendali (gialla con scritte in blu) in questa manifestazione sportiva, nell'ambito della categoria 10 km. Fanno parte dei circa 350 concorrenti del gruppo "Run Poste" che aderiscono ai venti appuntamenti podistici del calendario ufficiale della Federazione di Atletica leggera (Fidal) distribuiti per regione e programmati negli ultimi due fine settimana di maggio in altrettante località italiane.

Oltre a partecipare alle varie gare, gli atleti postali disputeranno contestualmente una sorta di sfida interna: la prima edizione di Run Poste, il campionato di corsa su strada promosso dall'azienda e dedicato a tutti gli appassionati che intendono sfidarsi in una vera e propria competizione nazionale.
Ai fini della classifica di Run Poste per ciascuna gara sarà registrato il miglior tempo degli atleti uomini e donne di Poste Italiane per area di appartenenza. Saranno premiati 18 vincitori, 9 uomini e 9 donne. I vincitori di Run Poste riceveranno in premio un soggiorno di 3 giorni a Roma in cui potranno partecipare alla seconda edizione della Roma Urban Trail, del 1° giugno, e assistere al Golden Gala Pietro Mennea.

 

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E' stato più volte campione mondiale di skiroll. Viene dallo sci di fondo. Inarrestabile vincitore della passata edizione del Farm Run di Noceto e campione italiano Mud Run in carica. Ma Eugenio ha davvero molto altro da raccontare...

di Alexa Kuhne

Eugenio è un vulcano. Implacabile nella sua voglia di stravincere. E, ogni volta che accetta la sfida, ci riesce.
Eugenio Bianchi ha 30 anni. E' muscoli e volontà.
Campione nazionale in carica della Mudrun con una collezione invidiabile di trofei della categoria ma con allori mondiali anche in altre discipline.
Originario di Sormano, in provincia di Como, ora Eugenio vive a Lissone con Ilaria Paltrinieri, spartana anche lei, e fa l'autista privato. Lo sci di fondo e lo skyroll sono le sue passioni che lo hanno sempre accompagnato.

 Precisiamo: Eugenio è davvero un fuoriclasse, un atleta a tutto tondo, con una lunghissima serie di vittorie alle spalle. E' stato due volte campione del mondo e due volte vincitore della coppa del mondo di skiroll, per un totale di quattro titoli mondiali. E non finisce qui: ha vinto 26 medaglie in coppa del mondo (13 ori), 24 medaglie nei campionati Italiani, di cui 14 ori, ha raggiunto 14 podi nelle ski marathon, con 4 ori, 
15 podi spartan race, con 10 ori.


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Che sportivo è Eugenio?


"Sono nato sicuramente con una gran voglia di fare fatica!
Amo lo sport...amo praticarlo e amo insegnarlo...credo che lo sport si rifletta sulla persona che poi si è nella vita normale e sul lavoro.
 Ne sono certo, visto che anche sul lavoro le cose vanno benissimo...Quindi mi sento di essere la prova di questo...Peccato che in italia, soprattutto nelle scuole, questo non venga capito e lo sport venga visto come una perdita di tempo".

Qual è stata la molla che ti ha fatto orientare verso la MUD RUN, che tra l'altro sta raccogliendo sempre più consensi, visto che presto sarà disciplina dimostrativa alle Olimpiadi?



"La scintilla è nata nella palestra 'Crossfit Erba' dove mi alleno e oggi addirittura tengo dei corsi appositi...Un amico parlava di una gara strana e io subito ho controllato per poi iscrivermi al volo con gli occhi che mi brillavano come quelli di un bambino!".

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Parlaci del tuo calendario e delle differenze tra le mudder italiane e quelle estere...



"Le differenze tra gare italiane e gare all'estero sostanzialmente sono lo speaker che parla un'altra lingua e la percentuale degli atleti che ovviamente sono del posto...Per il resto le gare sono uguali...Si stanno organizzando sempre più competizioni di grande qualità, parlando di SPARTAN RACE, poi ci sono delle gare più di nicchia, come quelle del campionato italiano dove sono ancora poche le gare con un'organizzazione impeccabile.
 Bisogna crescere..imparare e migliorare...giusto così. 
Io quest'anno prenderò parte a diverse prove all'estero...Non nascondo che correre e, quando si riesce, vincere all'estero ha un gusto diverso!
 Comunque le mie tappe sportive saranno: Barcellona, Madrid, Vienna, il mondiale in California ad ottobre, poi Valencia, Francia...".

Lo scorso anno hai partecipato alla FARM RUN di Noceto. Quali sono state le tue considerazioni a caldo?


"La Farm Run l'ho vista come una di quelle gare che già aveva in sè un po' lo stile giusto che deve avere questo tipo di competizioni!".

eugenio bianchi IMG 5899

Quali suggerimenti vorresti dare agli organizzatori per migliorare il percorso e la manifestazione più in generale?


"Uso di pesi da trasportare, fango, ostacoli. Insomma, ci vorrebbero prove miste: non solo di agilità ma anche qualcosina di forza...Farm run è migliorabile ma è già su una buona strada!".

Vederti correre, saltare e fare dei versi da gatto sembra facile e divertente ma quante ore ti alleni alla settimana e qual è il tuo programma di training di mantenimento e pre-gara?



"Sinceramente non sono uno che si allena davvero tanto, un paio di ore al giorno e quando posso anche più. Sembra tanto ma i professionisti di questo sport contro i quali mi confronto si allenano molto di più...Io ho un lavoro e non posso e riesco a fare più di così! 
Ho dalla mia parte l'esperienza maturata negli anni, il controllo della tensione, ore di allenamenti sulle gambe da anni, e quindi vado un po' di inerzia ora.
 Avendo fatto sport sin da bambino e avendo passato diversi anni da semipro nello sci di fondo, ho davvero allenato il mio fisico all'impossibile... E lo sci di fondo non è certo molto delicato come sport!".

Eugenio Bianchi-Premiato rid

www.farmrun.it 

www.merrell.it 

FARMRUN ORIZZONTALE-Rid  

in collaborazione con:

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Pubblicato in Sport Emilia
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