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Salsomaggiore Terme 2 aprile 2021  - I carabinieri della Stazione di Pellegrino P.se , al termine di un’attività d’indagine, hanno denunciato una donna 21enne  moldava, responsabile del  furto della carta di credito ai danni di un 70enne del posto, che l’aveva ospitata.

Pubblicato in Cronaca Parma

Inaugurato il primo  Green Retail Park del mondo. Dopo FICO, la nuova avventura di Oscar Farinetti è tutta rivolta al "green", per la gioia di Greta Thunberg.

Pubblicato in Politica Emilia

Ancora poche ore e finalmente si potrà tentare la fortuna al Gran Circo Italia. Venghino siori, venghino siore a veder tigri, saltimbanchi. prestidigitatori e giocolieri

Pubblicato in Politica Emilia

L’indagine, condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Monza Brianza, ha consentito di sgominare una banda di cittadini moldavi che operava in tutta Italia e all’estero. Con un sofisticato stratagemma informatico riuscivano a sbloccare l’erogazione dei bancomat e rubare le banconote. Dodici gli arresti.

Pubblicato in Cronaca Modena
Giovedì, 03 Settembre 2020 06:26

Assalto al bancomat con esplosivo

Spaccata al bancomat della filiale delle poste italiane di via Beethoven in zona Massenzatico

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Imola (BO) 7 agosto 2020 - I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Imola (BO) hanno avviato le indagini per risalire agli autori di un furto aggravato che questa notte, ore 2:20, è stato commesso ai danni di uno sportello bancomat dell’istituto di credito “Banca Popolare di Lodi”, annesso al supermercato “Famila” di via Luigi Pirandello.

Pubblicato in Cronaca Emilia
Venerdì, 19 Giugno 2020 14:13

Sorbolo, ignoti assaltano il postamat

Furto al bancomat dell'ufficio postale di Sorbolo.

Pubblicato in Cronaca Parma

L’anziano era stato derubato nel parcheggio della Coop I Ciliegi di Vignola da due giovani nomadi, che nei giorni successivi hanno prelevato l’ingente somma. In seguito alla denuncia, sono state colte sul fatto mentre tentavano un altro prelievo. In tasca avevano il portafoglio del derubato. Processate per direttissima, sono state condannate a due anni, da scontare ai domiciliari.

Di Manuela Fiorini Vignola (MO) 9 agosto 2019 – Lo suggerisce il buon senso, ma anche i numerosi consigli per prevenire furti e raggiri: mai tenere insieme bancomat e relativo pin. Lo ha imparato a proprie spese un 83 enne di Vignola, che lo scorso 7 agosto, mentre si trovava nel parcheggio della Coop I Ciliegi di Vignola, intento a riportare al suo posto il carrello, è stato derubato del borsello, lasciato incautamente sul sedile dell’auto, da due donne. Oltre ai contanti, nel borsello c’era anche il bancomat con relativo pin. Le ladre ne hanno quindi approfittato per effettuare tre prelievi, per un totale di 1400 euro.

Nel frattempo, però, il derubato ha presentato denuncia di furto ai Carabinieri di Vignola e sono scattate le ricerche delle responsabili. Una pattuglia ha notato due donne corrispondenti alla descrizione intente a prelevare denaro presso il bancomat della BPER di via Borsellini e sono intervenuti, cogliendole sul fatto. Le due avevano ancora addosso il portafoglio dell’anziano e il denaro prelevato dei giorni precedenti.

Sono quindi state accompagnate in caserma, dove sono state identificate: si tratta di due nomadi di etnia sinti di 23 e 26 anni, domiciliate presso un campo di San Lazzaro di Savena (BO), con diversi precedenti. Pertanto, è scattato l’arresto per furto e utilizzo fraudolenti di carte di credito.

Ieri mattina si è svolto il processo per direttissima che ha inflitto loro una condanna a due anni, che sconteranno ai domiciliari presso il campo di residenza.

 

 

Pubblicato in Cronaca Modena
Giovedì, 17 Gennaio 2019 10:36

Spaccata al Bancomat di Viarolo.

La Cassa Padana resiste. Malviventi tentano di rubare il contenuto del Bancomat della Cassa Padana di Viarolo utilizzando l'esplosivo.

L'esplosione, avvertita dai residenti della località di Viarolo, è avvenuta intorno alle 3,40 di questa notte e. oltre a danneggiare il bancomat non sembra vi sia stata la sottrazione di banconote dalla cassa automatica.

Il 26 maggio del 2015 era stata la volta dello sportello automatico della Cariparma di Trecasali a essere preso di mira.

 

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Parma: alle ore 19,20,  personale del locale U.P.G.S.P. si recava presso la sede di un istituto di credito per la segnalazione di avvenuta rapina ai danni di una donna che stava prelevando al bancomat.

A.E. di anni 67 originaria della Romania dichiarava al personale della Squadra Volanti che poco prima, mentre si trovava all'interno della saletta ove sono collocati i due bancomat ed era intenta a prelevare la somma di 500 euro era stata aggredita alle spalle da uno sconosciuto che l'afferrava alla gola e la strattonava ripetutamente dicendole di dargli i soldi che stava prelevando.

La vittima riferiva di aver opposto resistenza al malvivente urlando e lo stesso la colpiva con alcuni pugni alla testa ed alla nuca per poi fuggire all'esterno dopo essersi verosimilmente impossessato del denaro e della tessera bancomat in quanto non era più nella feritoia del bancomat.
La donna descriveva il rapinatore come un giovane nord africano di circa 20 anni, corporatura esile carnagione olivastra alto m. 1,60/70 indossante una maglia a maniche corte di color rosso e pantaloni corti di colore scuro.

Le due volanti giunte sul posto perlustravano a lungo la zona al fine di rintracciare il rapinatore in argomento senza alcun esito.
Il giorno seguente, gli investigatori della Sezione Antirapine, appreso del grave episodio delittuoso subito acquisiva dall'Istituto di credito le immagini della telecamera installata all'interno della saletta ove sono collocati i due bancomat e nel frattempo telefonava alla vittima invitandola a recarsi in Questura per sporgere denuncia, ma questa rispondeva che "era tutto a posto" interrompendo la comunicazione.

Gli investigatori, sorpresi per l'atteggiamento della vittima analizzavano i filmati registrati dalle telecamere rimanendo sorpresi una seconda volta.

Infatti, gli investigatori, che già erano pronti a scandagliare il sottobosco di via d'Azeglio e zone limitrofe per cercare tra i volti della gente quello che avrebbero estrapolato dai fotogrammi... hanno guardato più volte i filmati, ma non vi era traccia di alcun rapinatore.

Nessuna scena violenza si è vista, nessuna aggressione è stata registrata... si è visto solamente A. E. che entrava e dopo aver tentato di effettuare una operazione, usciva all'esterno del locale e rimaneva nei pressi della banca in attesa dell'arrivo della Polizia.

In seguito rientrava nella saletta dei bancomat ove al Poliziotto della Volante descriveva, mimandola, la scena della rapina subita.
Accertato che nulla di quanto raccontato dalla donna corrispondeva al vero e che l'allarme lanciato al 113 era del tutto ingiustificato, A.E. è stata indagata in stato di libertà per i reati di simulazione di reato e procurato allarme.

Pubblicato in Cronaca Parma
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