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Attivando il Fascicolo Sanitario Elettrico (FSE) è possibile utilizzare anche CUPWEB, il sistema completamente gratuito di prenotazione online delle prestazioni specialistiche (visite ed esami) della Regione Emilia-Romagna. Il sistema indica quali sono le prestazioni prenotabili sia nella nostra Azienda che nelle altre Aziende della Regione.

 

Reggio Emilia, 13 maggio 2014 -

Il suo utilizzo è riservato ai cittadini maggiorenni che possono effettuare prenotazioni per se stessi o per i minori/tutelati a loro associati, purché siano assistiti da un Medico di Medicina Generale convenzionato in una delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna. 

L’utilizzo è subordinato al possesso di credenziali che vengono rilasciate dagli sportelli abilitati all’attivazione del Fascicolo Sanitario Elettronico delle Aziende Sanitarie. 

 

Nel caso in cui l’utente non sia in possesso di credenziali, l’accesso a CUPWEB consente solamente di

cercare le strutture delle aziende sanitarie presso cui prenotare tramite CUPWEB, 

cercare la prima data disponibile per prenotare una determinata prestazione tramite CUPWEB. 

 

Se l’utente è in possesso delle credenziali utilizzando CUPWEB può

prenotare le prestazioni sanitarie definite da ciascuna azienda sanitaria,

annullare uno o più appuntamenti prenotati tramite CUP WEB o sportello CUP/farmacia,

cambiare uno o più appuntamenti prenotati tramite CUP WEB o sportello CUP/farmacia, 

pagare una prenotazione attraverso il portale regionale del Pagamento On Line, 

visualizzare gli appuntamenti prenotati presso una azienda sanitaria, 

ristampare il promemoria dell'appuntamento e dell'eventuale costo della prestazione prenotata

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata a CUPWEB https://www.cupweb.it 

 

Come ottenere le credenziali per il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e il CUPWEB

L'attivazione è semplice. È necessario rivolgersi ad uno degli sportelli dell'Azienda USL o dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per ottenere le credenziali, nel rispetto della privacy. Occorre portare con sé un documento di riconoscimentoe un indirizzo e-mail valido, dove verrà inviata la seconda parte di password di accesso (la prima viene consegnata allo sportello). 

Attenzione: ogni assistito dovrà avere un proprio indirizzo di posta elettronica non condiviso con altri, nemmeno i familiari.

È possibile ottenere le credenziali per il FSE e CUPWEB per altre persone: in questo caso è necessaria la delega scritta con l’indicazione del loro indirizzo e-mail e fotocopia del documento di identità del delegante. Per i minori, il FSE è attivato dai genitori che potranno collegarlo al proprio fino al compimento della maggiore età del figlio. Anche in questo caso è necessario compilare un apposito modulo. Lo stesso vale per i tutori in caso di persone soggette a tutela.

Con le credenziali complete occorre collegarsi al sito www.fascicolo-sanitario.it per iniziare a consultare e utilizzare il proprio FSE oppure al sito https://www.cupweb.it se si vuole solo prenotare le proprie prestazioni sanitarie.

 

Dove attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico e CUPWEB nel Distretto di Scandiano:

 

 

Luogo di accesso per rilascio credenziali

Orari apertura

Telefono per informazioni

Scandiano

URP Via Martiri della libertà, 6 - Scandiano

da lunedì a venerdì 8,00-12,00

0522 850400

 

CUP Corso Vallisneri, 41 - Scandiano

da lunedì a venerdì: 7,40-13,50  sabato: 8,30-12,00

0522 850203
da lunedì a venerdì: 8,00-9,00; 12,00-13,30 sab: 8,30-9,30

 

CUP Via Roma, 57 - Castellarano

da lunedì a venerdì: 8,00-13,00  sabato: 8,00-12,00

0522 850701
da lunedì a sabato: 8,00-9,30

 

CUP Via De Gasperi, 1 - Rubiera

da lunedì a venerdì: 8,00-13,00  sabato: 8,00-12,00

0522 339010
da lunedì a sabato: 8,00-9,30

 

(Fonte: L’Ufficio stampa Ausl RE)

 

Venerdì, 09 Maggio 2014 10:35

Reggio Emilia - 100 anni di Croce Verde

Un anno di iniziative ed eventi per celebrare il primo centenario della Pubblica Assistenza di Croce Verde: 1.200 mesi, 36.525 giorni, 876.600 ore in soccorso in 100 anni grazie a centinaia di volontari, simbolo di un impegno costante e appassionato nel sociale -

 

Reggio Emilia, 09 maggio 2014

1914 - 2014: 100 anni di storia nel segno dell’assistenza e della solidarietà.

Stiamo parlando della Pubblica Assistenza di Croce Verde Reggio Emilia e Albinea, che quest’anno festeggia il primo centenario dalla sua fondazione.
Nata nel 1914, la Pubblica Assistenza di Croce Verde Reggio Emilia e Albinea ha deciso di celebrare questo importante traguardo con un
ricco programma di iniziative ed eventi durante tutto il 2014, promosso dal Comitato del Centenario, in collaborazione con i quasi 600 volontari che ogni giorno dedicano tempo, impegno e passione a favore del servizio pubblico.
Da maggio a ottobre, le celebrazioni del primo centenario includeranno decine di spettacoli, feste, appuntamenti sportivi, convegni e presentazioni all’interno di un calendario in costante evoluzione, pensato per coinvolgere la cittadinanza, le istituzioni, le imprese, il mondo del volontariato e tutti coloro che avranno voglia di partecipare a questa ricorrenza.
I festeggiamenti culmineranno a
ottobre e non a caso: il 24 ottobre 1914 infatti è la data che sancisce la nascita ufficiale di Croce Verde e del suo statuto. Da allora, la Pubblica Assistenza non ha mai smesso di offrire i propri servizi alla città: in 100 anni ha prestato 1.200 mesi, 36.525 giorni, 876.600 ore in soccorso, puntando sul volontariato come emblema di un impegno costante e appassionato nel sociale.

 

rid CROCE VERDE 100 anni foto storica

 

«È un onore essere Presidente della Pubblica Assistenza Croce Verde - dice Livio Vacondio, Presidente Pubblica Assistenza di Croce Verde Reggio Emilia e Albinea - giunta a compiere 100 anni di servizi per la cittadinanza di Reggio. Nel lontano 1914, nel sentore di guerra e con volontà altruistica, prendeva fondamento questa nostra realtà e, insieme a volontari e dipendenti, si continua il cammino nella storia. È con caparbietà e determinazione, nelle mille difficoltà quotidiane - continua Vacondio - che Croce Verde garantisce 365 giorni all’anno un servizio al cittadino, anzi a chi ne ha bisogno, senza distinzione d’etnia o religione. Eravamo presenti ieri, lo siamo oggi e lo saremo domani nella riconoscenza verso il passato e nella certezza del futuro. Buon anniversario a tutti coloro che hanno la Croce Verde nel cuore».

Tra i principali eventi, che compongono il programma delle celebrazioni, si segnalano il 10 maggio (ore 10, presso la sede di Croce Verde) la consegna della donazione di 8 computer a Croce Verde da parte dell’azienda Stae Srl, il primo di tre appuntamenti della rassegna di commedia dialettale della compagnia il Teatro della Casca, che proseguirà fino a settembre (16 maggio, 21 giugno, 19 settembre), e la partecipazione di Croce Verde alla 38° Maratona delle Quattro Porte di Reggio con un punto informazioni. Da venerdì 13 a domenica 15 giugno invece si svolgerà “Orgoglio reggiano per Croce Verde” al circolo sportivo di Iano, un ciclo di eventi sportivi con cene e pranzi in compagnia di atleti reggiani, professionisti e dilettanti, di tutti gli sport. Si passa poi a luglio con numerose iniziative tra cui la Festa della Pubblica Assistenza di Croce Verde dal 4 al 6 luglio al Parco Lavezza di Albinea, che prevede anche un concerto delle Canne da Zucchero, la celeberrima cover band di Zucchero Fornaciari.

Per tutto ottobre poi si svolgerà il Mese del Centenario al Circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico con concerti, una postazione per la prevenzione all’abuso di alcol e droghe e un punto informazioni per sensibilizzare i giovani verso il volontariato. Tra gli eventi clou di ottobre, domenica 12 ottobre si svolgerà una giornata all’insegna di Croce Verde: il centro storico di Reggio ospiterà “L’Ospedale del Pupazzo”, ovvero visite mediche al pupazzo dei bambini, un’iniziativa per esorcizzare la figura del “camice bianco” ai più piccoli, in collaborazione con laureandi dell’Università degli Studi di Parma; dopo una sfilata di mezzi storici alle ore 15, al Teatro Municipale Valli si svolgerà, alle ore 16, la premiazione dei volontari benemeriti e la presentazione del libro “100 anni di Pubblica Assistenza Croce Verde” a cura del Prof. Ferraboschi; la giornata si concluderà alle ore 21 con un concerto lirico con piano a cura del Prof. Mazzoni, in collaborazione con Bus 74, sempre al Teatro Valli. Sabato 25 ottobre infine è in programma il Convegno “Anpas e i!l volontariato” alla Sala Menada presso la sede di Croce Verde.

Oltre alle celebrazioni del centenario, non va dimenticato che oggi Croce Verde svolge fondamentali servizi di emergenza-urgenza in convenzione con il 118 Reggio Soccorso, di accompagnamento intra- ospedaliero di pazienti da un reparto all’altro e di trasporti programmati non urgenti in ambulanza, senza dimenticare il trasporto di dializzati autosufficienti da e per l’ospedale e i trasferimenti a lunga percorrenza da e per strutture ospedaliere sul territorio nazionale e UE.

Croce Verde si occupa anche di onoranze funebri, servizi sociali, formazione di primo soccorso per aziende, associazioni, enti pubblici, assistenza a manifestazioni ed eventi, consegna a domicilio di medicinali urgenti nelle ore notturne e nei giorni festivi, infine di supporto alla Protezione Civile per soccorrere le popolazioni italiane e straniere, colpite da gravi calamità.

Croce Verde Reggio Emilia, la storia

Nel 1912 alcuni cittadini, tra cui il dott. Vittorio Mattei, il rag. Luigi Roversi (Sindaco del Comune di Reggio Emilia), il comm. Giuseppe Menada, l'avv. Giovanni Modena, il maestro Giuseppe Soglia, il sig. Cesare Guardasoni, si unirono per gettare le basi di un'istituzione che garantisse un pronto soccorso sicuro e continuativo. Grazie alla generosità di tutta la città di Reggio, cittadini, imprese e istituzioni, iniziarono a raccogliere fondi per le necessità contingenti e, contemporaneamente, il comitato promotore provvide a formare il primo nucleo del “Corpo dei Militi Volontari” che, negli anni, divenne sempre più numeroso. La Croce Verde non era più un sogno: il 24 ottobre 1914 diventò realtà dandosi uno statuto e, nello stesso anno, inaugurando una sede corredata di materiale medico e chirurgico e la sua prima autolettiga. Nel 1917 poi venne legalmente costituita la "Società di Mutuo Soccorso fra i militi Volontari della Croce Verde”, per elevare moralmente e tecnicamente gli aderenti, regolamentando i doveri e diffondendo il concetto di previdenza sociale. “Volontario, la voce del tuo cuore ascolta; il compito è umano. Accorri, sorreggi con amore chi soffre, chi chiede la tua mano” recita una pubblicità dell’epoca. Da allora, la Croce Verde si distinse per molti servizi di trasporto gratuito di feriti e ammalati civili e militari.

 

Centenario Croce Verde Reggio Emilia

Programma iniziative 2014:

 

Sabato 10 maggio 2014

Ore 10, sede Croce Verde (via della Croce Verde 1, Reggio Emilia)

Cerimonia di consegna della donazione di 8 computer a Croce Verde da parte di Stae Srl

 

Venerdì 16 maggio

Ore 21, Centro Sociale Buco Magico (Via Martiri Cervarolo 47, Reggio Emilia)

Commedia dialettale della compagnia Teatro della Casca di Reggio Emilia

 

Sabato 24 maggio

Dalle ore 16, centro storico di Reggio Emilia

38° Maratona delle Quattro Porte, partecipazione di Croce Verde con un punto informazioni

 

Da venerdì 13 a domenica 15 giugno

Circolo Sportivo di Iano (Via Resta 56, Iano di Scandiano)

“Orgoglio reggiano per Croce Verde”, eventi sportivi con cene e pranzi in compagnia di atleti reggiani, professionisti e dilettanti, di tutti gli sport

 

Sabato 21 giugno

Ore 21, Centro Insieme (Via della Canalina 1, Reggio Emilia)

Commedia dialettale della compagnia Teatro della Casca di Reggio Emilia

 

Da venerdì 4 a domenica 6 luglio

Parco Lavezza (Albinea, Reggio Emilia)

Festa della Pubblica Assistenza di Croce Verde, con concerto del gruppo Canne da Zucchero

 

Dal 18 giugno al 23 luglio 2014

Ore 20 - 24, Centro storico di Reggio Emilia

Partecipazione di Croce Verde alle 6 serate dei Mercoledì Rosa con un punto informazioni

 

Venerdì 19 settembre

Ore 21, Sala Maramotti (Albinea, Reggio Emilia)

Commedia dialettale della compagnia Teatro della Casca di Reggio Emilia

 

Ottobre 2014

Circolo Arci Fuori Orario (Taneto di Gattatico, Reggio Emilia)

Mese del Centenario con concerti, postazione per la prevenzione all’abuso di alcol e droghe, punto informazioni per sensibilizzare i giovani verso il volontariato

 

Domenica 12 ottobre 2014 

Centro storico di Reggio Emilia

“L’Ospedale del Pupazzo”, ovvero visite mediche al pupazzo dei bambini, iniziativa per esorcizzare la figura del camice bianco ai più piccoli, in collaborazione con laureandi dell’Università degli Studi di Parma

 

Ore 15, centro storico di Reggio Emilia

Sfilata di mezzi storici

 

Ore 16, Teatro Municipale Valli, Reggio Emilia

Premiazione dei volontari benemeriti e presentazione del libro “100 anni di Pubblica Assistenza Croce Verde” a cura del Prof. Ferraboschi

 

Ore 21, Teatro Municipale Valli, Reggio Emilia

Concerto lirico con piano a cura del Prof. Mazzoni, in collaborazione con Bus 74

 

Sabato 25 ottobre 2014

Sala Menada presso sede Croce Verde (via della Croce Verde 1, Reggio Emilia)

Convegno “Anpas e il volontariato”

 

 

Per informazioni:

www.croceverde.re.it 

 

(Fonte: Ufficio Stampa Kaiti expansion srl)

 

 

 

La Giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità relativo alla nuova tangenziale di Fogliano-Due Maestà. Il tracciato è stato definito a seguito di un percorso partecipato con i cittadini e le associazioni delle zone interessate -

 

Reggio Emilia, 6 maggio 2014 - di Ivan Rocchi

Nel corso della sua ultima seduta, la Giunta comunale ha approvato lo studio di fattibilità della strada provinciale “Sp 467R”, la principale arteria che collega Reggio Emilia a Scandiano e alla zona delle ceramiche. Si tratta di un passaggio importante, a cui si è arrivati dopo un lungo percorso nel quale sono stati coinvolti cittadini e rappresentanti di associazioni e realtà della frazione di Fogliano. Il traffico che grava su questa strada è infatti molto sostenuto e composto in alta percentuale da mezzi pesanti. 

Da anni la situazione richiede un intervento consistente, rappresentato dalla nuova variante, come valutato anche dall'Amministrazione provinciale attraverso uno studio che interessa l'intero asse della Reggio-Scandiano, poi passato al Comune di Reggio per lo studio dello stralcio relativo a Due Maestà e Fogliano. Poiché erano possibili diverse ipotesi di tracciato ed esistevano differenti pareri di cittadini e associazioni, l'Amministrazione comunale ha deciso di scegliere il tracciato migliore mediante un percorso partecipativo, che si è svolto in 8 incontri tra novembre 2013 e marzo 2014, di un Tavolo di lavoro composto dai rappresentanti della Circoscrizione Sud e dei comitati Fogliano–Due Maestà, Pro Sic Due Maestà, Bosco “Il Pulcino”, circolo parrocchiale San Luigi Gonzaga, centro sociale Fogliano, Wwf Reggio Emilia, associazione Acque Chiare-Bazzarola, residenti e commercianti.

I 16 tracciati proposti dall'Amministrazione comunale, dalla Circoscrizione Sud, dai comitati locali e anche da un cittadino sono stati messi a confronto con le modalità dell'Analisi Multicriteria, strumento di largo utilizzo impiegato nella pianificazione territoriale. Sono quindi strati definiti cinque possibili corridoi di attraversamento della variante, tra i quali alla fine è stato scelto il corridoio “Ferrovia Ovest”, senza riscontrare contrarietà da parte di nessuno dei partecipanti al Tavolo e all’assemblea successiva. Il percorso, che segue i binari della Reggio-Scandiano, è stato presentato nel corso di un'assemblea pubblica alla quale hanno partecipato il sindaco vicario Ugo Ferrari e l'assessore regionale Alfredo Peri, che hanno rassicurato i cittadini sulla comune ricerca di finanziamenti per la sua realizzazione. 

Nel frattempo si procederà alla realizzazione del progetto definitivo e di quello esecutivo. Però, nonostante le rassicurazioni fatte dagli amministratori pubblici, il timore di alcuni dei comitati è che all’indomani delle elezioni amministrative il progetto venga rimesso nel cassetto. Dell’opera si è già discusso a partire dal 2009 (anche se i residenti della zona la chiedono da almeno dieci anni), ma gli stessi amministratori hanno dichiarato che l’intervento potrà essere realizzato solo quando arriveranno i fondi regionali ed europei.

 

 

 

Da lunedì 5 maggio senso unico alternato con limite di velocità a 30 km/h sulle Provinciali 59 e 9. Da oggi limitazioni al traffico anche sulla Provinciale 52 nel comune di Scandiano -

 

Reggio Emilia, 29 aprile 2014 -

La Provincia di Reggio Emilia informa che a causa del distacco del parapetto di protezione del ponte sulla Provinciale 59 "Villa Minozzo – Primaore – Ligonchio”, nel comune di Ligonchio, occorre provvedere all'installazione di opere provvisionali che comportano l’occupazione di parte della carreggiata stradale.

Per questa ragione è necessario limitare il transito istituendo un senso unico alternato, regolato con semaforo, con limite di velocità a 30 km/h. I provvedimenti saranno effettivi da lunedì prossimo 5 maggio e resteranno in vigore fino alla fine dei lavori.

Un altro ponte necessita di un intervento di manutenzione straordinaria alla spalla, si tratta del ponte sul torrente Secchiello lungo la Provinciale 9 "delle Forbici (Felina – Villa Minozzo - Civago)", nel comune di Villa Minozzo. Anche in questo caso da lunedì 5 maggio sarà istituito un senso unico alternato, con limite di velocità a 30 km/h, che resterà in vigore fino al termine dei lavori.

Infine a Scandiano, lungo la Provinciale 52 Bagno-Arceto-Scandiano, sono partiti i lavori di adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica nelle rotatorie della variante di Arceto. Anche in questo caso è necessario istituire un senso unico alternato, con limite di velocità a 30 km/h da oggi, e fino al termine dei lavori, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.

Per info in tempo reale sulla viabilità e in caso di eventuali emergenze consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE.

 


(fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

 

 

 

CNA e l’Associazione Onlus “Credere per vedere” invitano privati e aziende a consegnare i computer inutilizzati da donare a scuole e persone svantaggiate -

 

Reggio Emilia, 17 aprile 2014 -

 

Il Progetto DEJAVU - Laboratorio di Riciclo e Terapia Occupazionale, nasce dalla collaborazione fra l'Associazione Onlus "Credere per Vedere" di Reggio Emilia e la Coop.va Sociale Zora di Scandiano, interamente sostenuto e patrocinato dal Comune di Scandiano. Il progetto è costituito da un insieme di attività di recupero, riciclo e successivo ricondizionamento di vecchi computer dismessi da parte di privati cittadini e aziende, effettuate da ragazzi diversamente abili della Coop. Zora di Scandiano e riprogrammati dai volontari di Credere per Vedere, tramite utilizzo di sistemi operativi open source basati su GNU/Linux, al fine di donarli gratuitamente ad altre associazioni di volontariato, cooperative sociali, enti pubblici, scuole, e/o a persone che si trovino in condizioni economiche svantaggiate.

Andrea Milani, Presidente dell’Associazione Onlus “Credere per vedere”, spiega come il progetto si basi su tre scopi principali: “Il primo è quello di cercare di migliorare le condizioni di vita degli utenti disabili con attività di recupero che migliorino le condizioni psicofisiche e favoriscano l'integrazione nella società; il secondo è quello di donare uno computer a chi si trova in condizioni economiche svantaggiate; infine, con questo progetto si cerca di limitare l’inquinamento ambientale, in quanto lo smaltimento dei rifiuti elettronici è un processo costoso non sempre effettuato nel modo corretto”.

In Italia, solamente durante l’anno 2006, sono state prodotte quasi 800.000 tonnellate di materiale elettrico ed elettronico di scarto (RAEE), di cui solo 108.000 sono state raccolte e smaltite adeguatamente. In circa due anni di attività di volontariato, l’Associazione Credere per Vedere è riuscita a recuperare e successivamente a donare in tutta la provincia oltre 100 computer.

Recentemente il Resto del Carlino di Bologna – continua Milani - ha assegnato il secondo posto del premio Marco Biagi, rivolto a chi si adopera per il sostegno delle persone svantaggiate, all’Associazione Onlus Credere per Vedere, e la partecipazione alla mostra agricola "La Centenaria" durante la Fiera di San Giuseppe a Scandiano, si è rivelata una grandissima opportunità per promuovere ulteriormente il Progetto DEJAVU e per stringere nuovi ed importanti rapporti con diverse realtà professionali e lavorative del territorio, grazie alla disponibilità di CNA Reggio Emilia che ci ha ospitati all'interno del proprio stand e ci ha supportato nel nostro progetto”.

All’appello di Andrea Milani si unisce Tiziana Elgari, Presidente provinciale CNA dell’Area Ceramiche: “Invitiamo tutte le aziende che abbiano intenzione di dismettere i propri computer perché ritenuti “troppo vecchi” a contattare l’Associazione Credere per Vedere, affinché i volontari ne prendano visione per procedere, se idonei, al recupero e alla donazione degli apparecchi. Un gesto semplice ma di grande aiuto per la collettività”.

Per maggiori informazioni scrivere agli indirizzi mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., oppure collegarsi al relativo blog: www.progettodejavu.blogspot.com

(Fonte: Ufficio stampa CNA RE)

 

Sabato 12 aprile inaugurazione del nuovo stabilimento di produzione 4 Madonne Caseificio dell'Emilia, che nel terremoto del 29 maggio 2012 ha perso 18 mila forme di Parmigiano Reggiano e subito danni per 7,5 milioni di euro -
 

Modena, 10 aprile 2014

Nel terremoto del 29 maggio 2012 ha perso 18 mila forme di Parmigiano Reggiano e subito danni per 7,5 milioni di euro. Meno di due anni dopo è l'unico caseificio dell'intero comprensorio del Parmigiano Reggiano a produrre formaggio in quattro stabilimenti: Lesignana di Modena, Camurana di Medolla, Varana di Serramazzoni e Arceto di Scandiano (Reggio Emilia).

Stiamo parlando del 4 Madonne Caseificio dell'Emilia, cooperativa che aderisce a Confcooperative Modena e associa 65 aziende agricole le quali conferiscono oltre 400 mila quintali di latte, con una produzione annua che si aggira sulle 75 mila forme. La metà è prodotta a Lesignana nel nuovo stabilimento che viene inaugurato dopodomani – sabato 12 aprile – alle 10.

«Completiamo quell'ampliamento e ammodernamento del caseificio che avevamo deciso di fare prima del terremoto e che abbiamo dovuto giocoforza rimandare, ma al quale non abbiamo voluto rinunciare - afferma il presidente della cooperativa Andrea Nascimbeni – Anzi, abbiamo trasformato un evento negativo come il sisma in un'opportunità per dare nuovo impulso e sviluppo al nostro caseificio, oggi ancora più di prima capace di garantire un reddito alle aziende agricole socie».

Il nuovo stabilimento per la produzione del Parmigiano Reggiano occupa un'area di 3 mila metri quadrati e comprende sala ricevimento latte, sala affioramento, sala lavorazione latte, presalatoio e salatoio. Il 4 Madonne ha introdotto tecnologie di nuova generazione in un processo secolare, come la produzione di Parmigiano Reggiano, per ottimizzare gli spazi e ridurre i costi conservando intatta la qualità.

«Oggi abbiamo degli impianti e macchinari che aiutano l'uomo, ma non lo sostituiscono. La produzione – assicura Nascimbeni - continua ad avvenire nello scrupoloso rispetto del disciplinare, con la massima attenzione alle materie prime. Sabato presentiamo un caseificio che sembra un'industria, ma in realtà è un artigiano che cura ogni minimo dettaglio di ciascuna delle cento forme di Parmigiano Reggiano prodotte ogni giorno e destinate alla stagionatura».

La novità più interessante riguarda la lavorazione del latte: l'affioramento avviene in quattro vasche contenenti ciascuna 70 quintali di latte. Da qui, attraverso macchine automatiche e secondo tempi programmati al secondo, il latte viene immesso nelle 52 caldaie della sala lavorazione. La tecnologia è stata testata nello stabilimento di Medolla e ha dato eccellenti risultati. Per il nuovo stabilimento di Lesignana e la ristrutturazione di quello di Medolla il 4 Madonne Caseificio dell'Emilia ha speso otto milioni di euro; meno della metà - 3,5 milioni – arriva dai contributi pubblici. Ricordiamo che un anno fa la cooperativa ha inaugurato le nuove scalere antisismiche del magazzino per la stagionatura, che contiene 33 mila forme, realizzato un nuovo punto vendita al pubblico e un reparto di confezionamento di tipo semi-industriale per le consegne del confezionato in tutta Italia. Nato nel 1967, nel corso degli anni il 4 Madonne Caseificio dell'Emilia ha incorporato i caseifici S. Pietro di Cittanova, Solarese di Solara. S. Luca di Medolla, Giardina di Arceto e S. Giovanni di Varana. Nel 1996 ha ottenuto la certificazione del sistema di qualità secondo le norme Uni En Iso 9001 e successivamente le certificazioni internazionali BRS e IFS; i dipendenti sono una quarantina. All'inaugurazione di sabato 12 aprile intervengono il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro, gli assessori regionali Tiberio Rabboni e Gian Carlo Muzzarelli, il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano Giuseppe Alai, l'Arcivescovo di Modena-Nonantola mons. Antonio Lanfranchi, i presidenti nazionale e provinciale di Confcooperative Maurizio Gardini e Gaetano De Vinco. 

 

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

Lezione pratica con la stampante 3D e la sensoristica avanzata con l’ausilio di tablet e smartphone -

 

Scandiano, 1 aprile 2014 -

Nell’ambito della Centenaria Fiera di San Giuseppe a Scandiano, si è consolidata l’unione d’intenti tra la CNA Reggio Emilia e l’Istituto Scolastico Gobetti. Grazie alla disponibilità degli imprenditori CNA, l’Ing. Andrea Ferrari dello studio tecnico Af Project e l’Ing. Paolo Bardelli della Mass S.p.A., presso la sala convegni dell’ente fiera si è tenuta una lezione pratica sulle nuove tecnologie per gli studenti delle classi terza e quarta dell’Istituto. 

 

La partecipazione del Gobetti al circuito virtuoso avviato tra la CNA e i poli scolastici è importantissimo, tanto più perché si tratta di un istituto che ha fatto dell’innovazione e delle eccellenze i suoi punti di forza. E proprio in tema di eccellenza e innovazione e dei giovani come risorsa essenziale per il futuro del nostro territorio non poteva mancare l’impegno dell’Associazione provinciale e di due aziende scandianesi che incarnano perfettamente questi elementi.

 

Ha aperto i lavori la Presidente CNA dell’Area Ceramiche Tiziana Elgari, che ha motivato i ragazzi a credere nei propri sogni perché non può esistere crescita e sviluppo senza il contributo dei giovani, e ha auspicato una maggiore integrazione tra il mondo della scuola e quello del lavoro per far sì che il luogo di formazione per eccellenza possa essere anche il luogo in cui creatività e ingegno sono alimentati per produrre nuove imprese e posti di lavoro. Infatti il settore Manifatturiero è il nucleo dell’ economia e la Regione Emilia Romagna è tra le prime come produzione manifatturiera ed export, ma per mantenere questa posizione ci vogliono risorse, di cui la prima in assoluto è il reperimento di talenti.  

 

Con grande coinvolgimento di tutti i ragazzi presenti, l’Ing. Paolo Bardelli ha spiegato come utilizzare le nuove tecnologie di comunicazione globali per poter supervisionare e registrare, in qualsiasi parte del mondo, tutti i parametri principali dei processi industriali. Grazie all’ausilio di tablet e smartphone oltre alla supervisione è possibile registrare contemporaneamente tutte le variabili di processo attraverso una sensoristica avanzata. Nello specifico in fiera sono stati mostrati dei sensori che rilevano l’umidità, uno a infrarossi e uno a microonde, e una termocamera collegati a un tablet. Queste nuove tecnologie permettono di verificare la costanza di produzione di ogni singolo manufatto, registrare gli eventi di ogni manufatto e compararli con lo storico aziendale.

 

L’Ing. Andrea Ferrari si è detto “soddisfatto dell’interessamento riscontrato nei ragazzi. I giovani sono sempre molto interessati alle nuove tecnologie, ma spesso la tecnologia è solo vista e pubblicizzata ma si fa fatica a percepirne il meccanismo concreto che c’è alla base. Iniziative come questa sono importanti per dare informazioni pratiche agli studenti e mostrare loro il mondo di opportunità che si nasconde dietro gli artigiani digitali”.

 

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

La decisione è già stata formalizzata da IREN il 24 febbraio. I sindaci dei comuni interessati: “Condividiamo il progetto che corrisponde a quanto chiediamo da tempo” -

 

Reggio Emilia, 26 marzo 2014 -

“IREN ha comunicato alla Provincia che chiuderà la discarica di Rio Riazzone con materiali naturali, la decisione è stata ufficializzata lo scorso 24 febbraio”. Con queste parole l’assessore provinciale all’ambiente Mirko Tutino replica all’ordine del giorno del consigliere provinciale del gruppo Forza Italia – Pdl Giuseppe Pagliani:

“Abbiamo sempre sostenuto che avremmo esaminato con attenzione qualsiasi progetto per la chiusura definitiva della discarica di Rio Riazzone fosse stato presentato da IREN, in accordo con i comuni coinvolti: Castellarano e Scandiano – spiega l’assessore Tutino -. I due comuni hanno scelto di incontrare i cittadini e di discutere, nelle proprie sedi istituzionali, le proposte di IREN. Questo percorso ha portato l'azienda a modificare il progetto depositato nel novembre 2013 ed a formalizzare l'impegno a chiudere la discarica con materiali naturali con una comunicazione fatta alla Provincia il 24 febbraio scorso”.

“L'ordine del giorno di Pagliani – conclude l’assessore - modificato dopo che il consigliere ha appreso la scelta dei due comuni e di IREN nel Consiglio provinciale dello scorso 20 marzo, riprende e condivide una decisione già assunta. Assunta dai Comuni in questi mesi e dalla Provincia, che già da anni ha autorizzato un progetto che prevede l'uso di risorse naturali per la copertura”.

Soddisfazione per la decisione di IREN è stata espressa anche dai primi cittadini dei due comuni interessati, Scandiano e Castellarano, Alessio Mammi e Gianluca Rivi: “Condividiamo il progetto presentato da Iren, perché corrisponde a quanto richiesto da tempo, cioè realizzare una copertura della discarica in tempi brevi e certi e con modalità che garantiscano la massima sicurezza sul piano ambientale. Siamo soddisfatti, si tratta di una proposta in grado di trovare un'ampia condivisione e speriamo che venga attuata celermente”.

 


(Fonte: ufficio stampa Provincia di Reggio Emilia)

 

 

Mercoledì 19 aprile prossimo appuntamento CNA con la presentazione del libro “Come eravamo” dedicato al mestiere della lavandaie -

 

Scandiano, 18 marzo 2014 -

Ha vinto la tradizione. CNA Impresa Donna, in occasione dell’inaugurazione della tradizionale Fiera di San Giuseppe di Scandiano, ha deciso di premiare Clementina Vecchi, titolare della storica lavanderia in via Mazzini a Scandiano.

 

La premiazione è avvenuta presso lo stand di CNA, protagonista attiva della Fiera e con essa della "Centenaria" Mostra Agricola, Commerciale, Industriale, Artigianale, per mano della presidente di CNA Impresa Donna, Paola Ligabue, che ha consegnato una targa a Clementina, come riconoscimento per una imprenditrice determinata e tenace sia nella vita che nel lavoro, mentre Tiziana Elgari, Presidente provinciale CNA Area Ceramiche, le ha consegnato un mazzo di fiori. 

 

L’imprenditrice premiata è da 40 anni fedele associata CNA e fin dall’inizio della sua attività ha sempre dimostrato grande dedizione e la capacità, per niente scontata, di riuscire a coniugare il lavoro con la vita familiare. A testimonianza di ciò erano presenti alla premiazione altri suoi colleghi contenti per il valore di continuità e tradizione incarnato dalla lavanderia di Clementina, e la sua famiglia, riunita accanto a lei anche in questa circostanza.

 

Da molti anni dà inoltre il suo contributo come componente del direttivo di CNA Servizi alla Comunità, che comprende le lavanderie, e partecipa attivamente alla vita associativa.

 

“La lavanderia di Clementina Vecchi – spiega la presidente di CNA Impresa Donna Paola Ligabue – è il perfetto esempio del valore aggiunto dell’imprenditoria in rosa, la tenacia femminile che riesce a raggiungere grandi risultati sia in ambito professionale che privato. Più che mai in tempo di crisi, è giusto premiare le imprese che resistono alle difficoltà e hanno la capacità di non mollare e andare avanti, fornendo un esempio importante per tutti i giovani: di non scoraggiarsi mai di fronte alle avversità e guardare al futuro con speranza. La missione di CNA Impresa Donna è proprio la valorizzazione di queste esperienze, l’essere al fianco di imprese al femminile in termini di sostegno, consulenza e formazione per una vera crescita nonostante i venti avversi di questo momento storico-economico”.  

 

Mercoledì 19 marzo alle 18 seguirà un secondo momento in rosa voluto da CNA Impresa Donna nell’ambito della Fiera di San Giuseppe. Presso lo stand CNA si terrà la presentazione del libro di Lucia Bartoli dal titolo “Come eravamo” sull’evoluzione del mestiere della lavandaia. Sarà l’occasione per parlare dell’evoluzione dei mestieri tradizionali partendo da quello delle lavandaie di ieri, per arrivare ad oggi e ipotizzare il domani. Coordina l’incontro Paola Ligabue, Presidente CNA Impresa Donna. Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo per tutti i partecipanti.

 

(Fonte: ufficio stampa CNA RE)

 

E' stato estradato in Italia ed arrestato dai Carabinieri di Scandiano allo scalo di Roma Fiumicino. Partecipò alla rapina a mano armata ai danni del bar Birillo di Scandiano -

 

Reggio Emilia, 17 marzo 2014 - Ivan Rocchi

 

I due complici ed il capo appena 17enne erano già stati arrestati dai carabinieri di Scandiano, che però non erano riusciti a catturare il quarto malvivente, che si era dato alla macchia. I quattro avevano fatto irruzione la notte del 21 gennaio 2012 in un bar di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, e avevano rapinato il titolare e un cliente minacciandoli con una pistola. Ma l'altro pomeriggio anche l'ultimo componente della banda è finito nelle mani degli uomini dell'Arma, grazie alla collaborazione con le autorità della Danimarca, dove il 22enne nativo di Palermo si era rifugiato.
Il titolare del bar Birillo stava per chiudere la saracinesca, alle 3 di mattina di quel 21 gennaio. Ma il gruppo decise che era proprio quello il momento di entrare in azione. I quattro banditi, di cui uno armato di pistola, fecero quindi irruzione nel locale, sala giochi e punto di ritrovo per gli appassionati di biliardo nella zona industriale di Scandiano. Con modi decisi e minacciosi costrinsero il barista a consegnare l'incasso della giornata e i soldi che si trovavano in alcune slot-machine: in tutto alcune migliaia di euro. E andò male anche all'ultimo cliente che si trovava nel bar, costretto a consegnare il portafogli con circa 700 euro in contanti. L'azione è stata rapida, anzi fulminea. Una manciata di minuti e il commando era già sparito nella notte.
Quindi, l'allarme al 112 dei Carabinieri e le indagini dei militari di Scandiano. Queste, supportate dalle testimonianze delle vittime e dalle immagini del sistema di video sorveglianza, hanno quindi portato i Carabinieri a indirizzare le indagini nei confronti di quattro giovani, tra i quali un minorenne risultato essere l'ideatore e capo della banda. Gli esiti investigativi condivisi dalla Procura reggiana (per i maggiorenni) e da quella dei Minori per l'odierno arrestato hanno portato nel luglio del 2012 all'emissione di provvedimenti restrittivi di natura cautelare.
Il minore e l'odierno arrestato però si erano resi irreperibili. Il primo è stato arrestato lo scorso mese di ottobre, mentre l'altro è stato prima localizzato in Danimarca e poi estradato e arrestato a Roma Fiumicino l'altro pomeriggio, con l'accusa di rapina aggravata. Il 22enne residente a Scandiano si trova ora ristretto presso il carcere di Regina Coeli di Roma, dove è stato condotto dai carabinieri al termine delle operazioni concernenti il suo arresto.

 

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