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Fiere di Parma sta per accogliere la imminente edizione di Mercanteinfiera - dal 25 febbraio al 5 marzo, alle Fiere di Parma - che aprirà con due mostre che raccontano, attraverso la moda, 60 anni di storia italiana. L' esposizione dedicata all'arte della bigiotteria italiana e quella su abiti d'epoca, scatti e affiche pubblicitarie per fotografare il mito del mare nei primi del '900, sono i due appuntamenti da non perdere!

di Alexa Kuhne

Parma, 4 febbraio 2017

La storia si racconta anche attraverso le piccole cose, oggetti di tutti i giorni, 'pezzi' di vita che hanno rappresentato gusto e scelte di un'epoca.
Mercanteinfiera, con la collaterale "L'Oro Matto e il gioiello-fantasia nella prima metà del Novecento", vuole far scoprire gli anni difficili, quelli delle due grandi guerre mondiali, attraverso dei gioielli dell'artigianato.

Perché è stato, certo, un periodo di sconvolgimenti e distruzione, ma anche di ricostruzione, rinascita, fiducia nel futuro, voglia di vivere. Questo stato di cose si rifletteva anche su stile di vita e gusto. Prendeva corpo, soprattutto, all'indomani della Seconda guerra mondiale, l'idea che tutto dovesse essere alla portata di tutti e così la gente cercava il riscatto sociale, attraverso il possesso di oggetti che, fino a poco tempo prima, erano solo per pochi. I simboli di ricchezza, come i gioielli, diventavano piccoli sogni tangibili, trasformandosi in preziosa, abbordabile bigiotteria.
'Gioielleria democratica' si potrebbe definire, proprio perché per le tasche di tutti, forgiata nell' 'oro matto', ma in ogni caso originale per l'ampia gamma di altri materiali impiegati e raffinata per la grande abilità artigiana.
In poco tempo la bigiotteria in Italia ha raggiunto livelli prestigiosi anche grazie alla scoperta del "placcato oro", inventato già da Giulio Galluzzi a Casalmaggiore, in provincia di Cremona, nel 1882.
L'esposizione che narra di tutto questo, aprirà Mercanteinfiera.

Mercanteinfiera gioielli collana imitazione bulgari per liztaylor francesco di bona courtesy bianca cappello

                collana imitazione Bulgari per Liz Taylor Francesco di Bona, courtesy Bianca Cappello

Realizzata in collaborazione con il Museo del Bijou di Casalmaggiore (unico museo italiano dedicato alla bigiotteria), è curata da Bianca Cappello, storica e critica del gioiello e da Letizia Frigerio, direttrice del Museo. Un viaggio nella creatività e nel design che si inserisce all'interno del noto appuntamento internazionale di antiquariato, design e collezionismo vintage.
Oltre 100 pezzi realizzati in «placcato oro», in leghe metalliche, materiali plastici, paste di vetro, finto corallo, finti rubini, finti diamanti. Tutto finto, dove a brillare sono la precisione dell'esecuzione e la fantasia degli accostamenti. Un intreccio di stili e tecniche in un percorso in bilico tra moda, arte e design, che oltrepassa i confini dell'estetica restituendo, anche attraverso immagini e documenti dell'epoca, 60 anni di storia d'Italia.

I bijou hanno accompagnato gli italiani negli anni della Belle Epoque, nel dramma della guerra, per riprendersi, divertenti e geniali, negli anni della dolce vita. Un viaggio che a Mercanteinfiera inizia con gemelli da polso e sautoir in preziose perle di vetro murrino stile Grande Gatsby di moda nei primi del 900; spille a "trina" di gusto edoardiano accostate a quelle degli anni '20, ispirate dai personaggi dei fumetti come il Signor Bonaventura o il neonato Micky Mouse. E se l'Italia coloniale è declinata nei bracciali e nelle spille di ispirazione africana, il periodo fascista è segnato dai richiami all'iconografia del regime e alle sue vantate glorie.

Negli anni '40 la bigiotteria, guarda all'alta moda e alla gioielleria riproponendo il "leone" della collezione Circus di Elsa Schiaparelli del 1938 e il famoso "oiseau en cage" (uccellino in gabbia) di Cartier disegnato da Jeanne Toussaint nel 1940 in occasione dell'occupazione di Parigi dai nazisti. Perchè l'alto artigianato, così come l'arte, serve a comunicare emozioni e sentimenti.
Ancor più che l'alta oreficeria, la bigiotteria accompagna le evoluzioni del tempo. Così in mostra compaiono anche le collarette nate per esaltare le generose scollature degli abiti da cocktail, le spille in strass ideali a segnare gli esili giri-vita e la copia coeva della sontuosa collana che Richard Burton comprò da Bulgari per Liz Taylor nel 1964 rendendo il sogno di un décolleté unico, alla portata di ogni donna.

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                 Foto Francesco di Bona courtesy Bianca Cappello

A chiudere la mostra la produzione degli anni '60 del boom economico, firmati da Ornella Bijoux per Biki, (sarta milanese che ha plasmato l'eleganza della Callas), da Emma Caimi e Carla Pellini, da Ottavio Re e Giuliano Fratti, tra i maggiori bigiottieri italiani di metà Novecento.

E il racconto, quasi naturalmente, scivola verso la seconda collaterale in programma a Mercanteinferia. "ll mare sorride da lontano: dipinti, incisioni, manifesti e oggetti intorno all'immaginario del mare" (Pad.4).
Con quali mezzi gli artisti lo hanno raccontato e come è giunto fino a noi il suo mito fatto di storie, tempeste e bonaccia, separazioni e ritorni? E come è divenuto luogo di vacanza, modificando il costume dell'Italia con un fenomeno sociale che ha plasmato per sempre il nostro modo di vivere?
Un percorso a tappe, ideato da Paolo Aquilini, Serena Bertolucci, Luca Leoncini, Laura Cattoni e Simone Frangioni del Museo di Palazzo Reale di Genova, che si snoda tra guide turistiche, abiti d'epoca, fotografie ed affiche pubblicitarie, per raccontare il mare come luogo dell'anima e di passioni. Come fu per Luigi Amedeo, Duca degli Abruzzi (1873-1933), l'ultimo inquilino di casa Savoia che abitò il primo piano nobile del Palazzo Reale di Genova. Noto soprattutto come grande esploratore e navigatore, il duca elesse Genova a sua residenza perchè commissionava le imbarcazioni, da lui stesso disegnate, ai cantieri navali di Sestri Ponente e di Voltri. Proprio In virtù della sua attività nautica nel 1906 fu acclamato presidente onorario dello Yachting Club di Genova, che gli dedicò il porticciolo.

Mercanteinfiera parma vintage arredo Foto Credit Giulio Cassanelli

                   Foto Credit Giulio Cassanelli

Le collaterali vanno a completare un'offerta che a Mercanteinfiera si rivela come sempre ampia ed articolata. I 45.000 metri quadrati di superficie espositiva accoglieranno infatti le novità proposte dei 1.000 espositori presenti. Centinaia sono i buyer che hanno confermato la propria presenza (Stati Uniti, Francia, Germania, Argentina, Austria, Russia e Spagna i paesi più rappresentati).
Nel volgere di uno sguardo, si potrà viaggiare dall'antiquariato più prezioso (troumeau, porcellane, ebanisteria settecentesca), all'orologeria più prestigiosa (Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, ecc..). Dagli arredi pop e di design agli oggetti più stravaganti come la sezione del melo appartenuto a Shakespeare fino al collezionismo vintage: oggetti iconici come i bauli Louis Vuitton, la kelly bag di Chanel o particolari borse-gioiello, veri e propri conversation pieces. Che nessuna donna assennata considererebbe mai effimeri.

Pubblicato in Cultura Parma

A varcare i cancelli di Mercanteinfiera in questa trentacinquesima edizione, sono stati in 52.000A sorpresa, americani e nord europei tra i big spender dell'antiquariato. Il brand Mercanteinfiera sempre più social.

Parma, 11 ottobre 2016

Che siano stati indemoniati dell'arte, come li ha definiti Vittorio Sgarbi nel suo collegamento a "porta a porta", che siano stati appassionati, collezionisti o semplici curiosi, a varcare i cancelli di Mercanteinfiera in questa trentacinquesima edizione, sono stati in 52.000.
Un dato che supera il primato già stabilito lo scorso autunno quando le presenze si fermarono a 51.000. Ininterrotto così nei nove giorni di apertura della rassegna, il flusso di visitatori e compratori che, nei 45.000 mq di superficie espositiva, si sono lasciati sedurre da modernariato, collezionismo vintage e antiquariato, la vera scoperta, di questa edizione.
A garantire un deciso innalzamento dell'asticella delle vendite, sono stati infatti pezzi di alta epoca, compresa tra il Cinquecento ed il Settecento, una tendenza che racconta di un "made in Italy" realmente senza rivali che ha saputo conquistare nuovi big spender. Accanto a russi, inglesi e francesi, infondo habitué del gusto classico, si affacciano a sorpresa gli americani e i nord europei. Un pubblico profilato di professionisti che nel complesso ha registrato negli spazi di Fiere di Parma un aumento del 10% .
Nei suoi quattro padiglioni, a Mercanteinfiera non sono mancate le curiosità come il kit da esorcista, con tanto di alambicchi, pozioni, punteruoli scaccia vampiri o un uovo di dinosauro risalente a circa 70 milioni di anni fa. Suggestioni tra antico e moderno raccontate, a conferma della vocazione internazionale della kermesse, anche negli ampi reportage realizzati dai numerosi giornalisti e fotografi esteri accreditati.
Ma a riscuotere il gradimento del pubblico, la collaterale "Segreti di regine e regine di segreti", curata da Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Reale di Genova, che racconta una quotidianità a metà, tra glam e stile, di donne speciali, le regine.
Si va dall'ombrellino liberty della regina Margherita di Savoia ai suoi ricercatissimi ventagli in struzzo, dall'abito in pizzo della principessa russa Obolenskaya della corte dei Romanov, al servizio da tè (rigorosamente con una sola tazzina) di Maria Luigia celebrata anche nella mostra Le muse in scena di Alberto Nodolini, Alessandro Malinverni e Carlo Mambriani. All'interno di un allestimento dal grande impatto visivo, scorre infatti un secolo di fondali degli scenografi parmensi (Bertolotti e Borghesi per citarne alcuni) per il Teatro Regio di Parma, voluto proprio dalla Duchessa.

E se piace il contemporaneo di "Art Parma Fair" da Damien Hirst a Giorgio De Chirico, a Mario Schifano o Sironi, incuriosiscono le opere della giovane Laura Malattia: scarpe-scultura a metà tra l'arte pop e il fiabesco che hanno già conquistato il mondo dell'alta moda.
L'appeal di Mercanteinfiera continua anche sui social network anche grazie ad una vera e propria legione di fotografi che hanno raccontato la kermesse con la potenza dello scatto. Così ora Facebook totalizza circa 67mila fan, Twitter, oltre 1.700 followers, ed Instagram più di 2mila.
Non si arrestano infine le visite alla mostra "Sarah Moon. Qui e Ora – Ici et Maintenant", curata da Carla Sozzani nell'ambito di Mercanteinfiera OFF, il fuorisalone della cultura, ideato da Fiere di Parma e dal Comune di Parma. A grande richiesta, la mostra è stata così prorogata al 30 ottobre (dopo il 15 ottobre l'apertura sarà nei soli week end).

Pubblicato in Cultura Parma
Domenica, 02 Ottobre 2016 09:17

Mercante in Fiera, sino al 9 ottobre

Inaugurato il Mercante in Fiera. La Fiera resterà aperto sino al 9 ottobre nei padglioni dell'Ente Fiere di Parma. Gli scatti di Francesca Bocchia, curiosando qua e là.

(in fondo pagina la galleria immagini)

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Mercanteinfiera è una vera e propria città antiquaria nella quale più di mille espositori, da tutte le piazze antiquarie europee, esibiscono le proprie scoperte a decine di migliaia di visitatori professionali, collezionisti e cultori della memoria. E' un evento unico, uno tra i più importanti appuntamenti del settore su scala europea: più di mille operatori presentano le proprie opere di modernariato, antichità e collezionismo scovate nei loro viaggi. Migliaia di proposte preziose ma anche curiose o solamente "riscoperte di un nostro recente passato".

Due grandi appuntamenti in primavera e autunno a Parma, nel cuore dell'Emilia e dell'Italia, a due passi dal mondo per scegliere tra migliaia di pezzi di stili diversi, verificare le tendenze del mercato, scoprire nuove filiere collezionistiche, conciliare gli affari con un piacevole soggiorno nella capitale della Food Valley, la città della cucina ma anche della musica e dell'arte.

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- scorrere la pagina per la galleria immagini -

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Martedì, 27 Settembre 2016 13:32

Christo, dal lago d'Iseo a Mercanteinfiera

Le opere dell'artista bulgaro-statunitense in mostra ad Art Parma Fair, la rassegna d'arte contemporanea di Fiere di Parma, che affiancherà Mercanteinfiera, in programma dal 1° al 9 ottobre, l'appuntamento di antiquariato, modernariato e collezionismo vintage, giunto quest'anno alla sua 35°edizione. Il genio creativo di Christo, sarà affiancato negli oltre 5.000 mq del PAD 7 da altri nomi di fama mondiale.

Parma, 27 settembre 2016

In giro per il mondo ha imballato fontane e monumenti. Ha creato con teloni in nylon recinzioni chilometriche tra i declivi delle campagne californiane, ricoperto una valle delle montagne rocciose in Colorado, impacchettato in poliestere il Pont Neuf di Parigi e stretto, in una cintura fucsia di polipropilene, le isole della baia di Byscaine a Miami. Infine, lo scorso giugno ha portato sul Lago d'Iseo oltre un milione di visitatori "galleggianti" sulla passerella "The Floating Piers".

E' l'artista bulgaro-statunitense Christo le cui opere - bozzetti e lavori preparatori della sua personalissima land art - saranno protagonisti di Art Parma Fair, (1-2, 7-8-9 ottobre), la rassegna dedicata all'arte contemporanea giunta alla sua quinta edizione e che, alle Fiere di Parma, affiancherà Mercanteinfiera, la kermesse dedicata all'antiquariato, modernariato e collezionismo vintage.
ll genio creativo di Christo, sarà affiancato negli oltre 5.000 mq del PAD 7 da altri nomi di fama mondiale come Damien Hirst, l'artista vivente "più" al mondo, più irriverente, più provocatorio, più trasgressivo più pagato del sistema dell'arte contemporanea, Giorgio De Chirico, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Vedova, il francese Maurice Utrillo e lo sloveno Zoran Music ( solo per citarne alcuni).

Un'ottantina in tutto le gallerie presenti, prevalentemente italiane ma anche estere. Tre i settori che caratterizzeranno la manifestazione, comprendendo capolavori che, in termini di valore, vanno dai 5.000 ai 400.000 euro.
Art Parma Fair affiancherà Mercanteinfiera, in programma dal 1° al 9 ottobre, l'appuntamento di antiquariato, modernariato e collezionismo vintage, giunto quest'anno alla sua 35°edizione.

MIMMO ROTELLA arte contemporanea parma

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

La 22esima edizione del Mercanteinfiera si chiude con un +10% di presenze e boom di vendite in Italia e all'estero. Vittorio Sgarbi: "E' la terza volta che visito Mercanteinfiera e ogni volta la trovo più interessante".

Parma, 9 Marzo 2016 

A chiudere la 22esima edizione del Mercanteinfiera è un commento di Vittorio Sgarbi "E' la terza volta che visito Mercanteinfiera e ogni volta la trovo più interessante. Un' esposizione impressionante, non trovo aggettivi più calzanti".
Ed infatti, questo continua ad essere un format sempre più vincente e attrattivo: l'antico che si fonde con linguaggi contemporanei, capaci di coniugare gusto ed eleganza, stile, ricercatezza.
L'edizione primaverile della prestigiosa kermesse internazionale dedicata all'antiquariato, al modernariato ed al collezionismo vintage, ha registrato un significativo +10% sulle presenze registrate rispetto alla passata edizione, con una corposa rappresentanza proveniente dall'estero.

Oltre 1.000 gli espositori presenti, con proposte che hanno suscitato interesse ed apprezzamento fra i visitatori ed in particolare fra le centinaia di buyer che si sono alternati, per tutta la settimana, negli spazi del polo fieristico, alla ricerca del migliore acquisto. Buyer giunti a Parma da ogni parte del mondo: Stati Uniti, Cina, Brasile, Russia, FrancIa, Turchia, Norvegia e Danimarca i paesi più rappresentati.
Un vero e proprio successo, un boom certificato dai numeri che evidenziano quanto le vendite all'estero siano lievitate in maniera considerevole: oltre 300 sono infatti le opere, destinate a raggiungere i diversi stati esteri, per i quali gli acquirenti hanno richiesto una valutazione ai periti antiquari messi gratuitamente a disposizione da Fiere di Parma.

L'edizione primaverile ha visto Mercanteinfiera agire soprattutto sulla leva del rinnovamento abbracciando, attraverso i suoi appuntamenti collaterali e la sezione "Art Parma Fair" una molteplicità di linguaggi espressivi che hanno calamitato l'interesse del pubblico:"Sole o accompagnate? L'opera fotografica come opera singola e come serie", percorso di Fabio Castelli, ideatore di MIA Photo Fair; "Parma 360 on view", installazione realizzata da Federica Bianconi, Chiara Canali, Simona Manfredi e Camilla Mineo che anticipava i temi del Festival della creatività contemporanea; infine la mostra dedicata a Mario Sironi, curata da Estemio Serri e Alan Serri per Edizioni Cinquantasei Bologna e Galleria d'arte Cinquantasei, che negli spazi di "Art Parma Fair" ha raccolto novanta opere dell'artista.
Un risultato frutto anche della proficua sinergia con i diversi attori del territorio parmense: i fotografi del gruppo Obiettivamente, che hanno arricchito l'archivio delle immagini legate all'evento, valorizzandone appieno i suoi contenuti; il Centro Studi e Archivio per la Comunicazione (Csac); l'Assessorato al Turismo del Comune di Parma; i Castelli del Ducato; la Fondazione Teatro Due.
Mercanteinfiera tornerà con l'edizione autunnale in programma dall'1 al 9 ottobre 2016, preceduta intorno alla metà di settembre dall'avvio dell'ormai consueto programma del fuorisalone "OFF".
Incontri, mostre ed eventi che, in città, avranno tra i sicuri protagonisti anche Carla Sozzani, vera e propria "icona del fashion world italiano", fondatrice della galleria milanese "10 Corso Como" e, qualche mese fa, insignita del Premio Mercanteinfiera 2016.

foto di Francesca Bocchia

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Pubblicato in Cultura Parma
Venerdì, 04 Marzo 2016 09:20

Curiosando a Mercanteinfiera

La prestigiosa kermesse internazionale, in corso alle Fiere di Parma sino a domenica 6 marzo, offre ai visitatori la possibilità di perdersi fra pezzi pregiati di antiquariato, modernariato, raffinato collezionismo vintage e non solo.

Arredi, gioielli e oggetti vintage, autentici conversation pieces: 1.000 gli espositori presenti. Questa XXII edizione, si arricchisce in oltre di una serie di appuntamenti collaterali che guardano al contemporaneo mettendo in vetrina le opere di artisti di fama mondiale: da Nan Goldin a Pistoletto, da Vico Magistretti a Ulrich Tillmann, Maurizio Galimberti e Mario Sironi.

Il nuovo volto di Mercanteinfiera fra design, arte contemporanea e fotografia è un viaggio tra passato e modernità attraverso diversi linguaggi espressivi.

Parma, 4 marzo 2016

foto di Francesca Bocchia

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Pubblicato in Cultura Parma

Le Fiere di Parma grazie alla collaborazione con Fabio Castelli, collezionista e ideatore di MIA Photo Fair, propongono a Mercanteinfiera uno spazio dedicato alla fotografia e alla sua ricerca. Un percorso di oltre 100 scatti di autori di fama internazionale.

Parma, 2 marzo 2016

Foto di Francesca Bocchia 

Spazio alla fotografia d'autore. Mercanteinfiera per la sua XXII edizione, - in corso alle Fiere di Parma sino al 6 marzo - crea un percorso tra passato e modernità interpretato attraverso i diversi linguaggi espressivi in cui la fotografia sposta l'antiquariato, il modernariato e il vintage.

Ad affascinare sono sono gli scatti provocanti e provocatori di James (nickname di Jamie) King supermodel, la prima modella trans immortalata in uno shooting di moda del 1995 dalla statunitense Nan Goldin protagonista, accanto ad Antonio Biasucci, Franco Fontana, Ulrich Tillmann ed altri mostri sacri della fotografia, di "Sole o accompagnate? L'opera fotografica come opera singola e come serie".

La collaterale, allestita presso il Padiglione 4 delle Fiere e realizzata grazie alla prestigiosa collaborazione di Fabio Castelli, ideatore di MIA Photo Fair - prima e più importante fiera d'arte dedicata alla fotografia e all'immagine in movimento in Italia - è realizzata tramite un percorso di oltre 100 scatti.

"Il mio intento - afferma Fabio Castelli - è quello di offrire al pubblico di "Mercanteinfiera" uno sguardo diverso sulla fotografia al fine di sensibilizzarlo su questo mezzo espressivo. La mostra infatti vuole sottolineare la differenza tra la fruizione di un'immagine autoriale singola e la serie di cui fa parte in quanto rappresentativa di un progetto complesso. In tal senso intende anche offrire uno stimolo: quello della "fotografia anonima", cioè immagini di cui non si conosce l'autore ma alle quali può essere attribuito dall'acquirente un valore e un significato diverso da quello originale. Un mercato ancora inesplorato in Italia, ma che all'estero presenta già nuove forme, tendenze e prospettive".

In mostra un totale di 13 autori italiani e stranieri, tra cui molti nomi famosi a livello internazionale: Sergio Scabar, Luigi Veronesi, Franco Fontana, Antonio Biasiucci, Vittore Fossati, Leonardo Genovese, Lynne Lawner, Rita Lintz, Marcello Mariana, Cosimo di Leo Ricatto e Sara Rossi, con opere che provengono dalla collezione privata di Fabio Castelli.

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Oggi alla mostra anche le telecamere di La7 per uno speciale su Mercanteinfiera, in onda sabato all'interno del programma di approfondimento Magazine7 alle 12:45.

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Pubblicato in Cultura Parma

Pezzi di antiquariato (troumeau, porcellane, ebanisteria settecentesca), arredi, gioielli e oggetti vintage, autentici conversation pieces: 1.000 gli espositori presenti. Si è aperta oggi alle Fiere di Parma l'edizione primaverile della prestigiosa kermesse internazionale dedicata ad antiquariato, modernariato, nonché al più raffinato collezionismo vintage. Quest'anno, ad arricchire l'evento anche una serie di appuntamenti collaterali che guardano al contemporaneo mettendo in vetrina le opere di artisti di fama mondiale: da Nan Goldin a Pistoletto, da Vico Magistretti a Ulrich Tillmann, Maurizio Galimberti e Mario Sironi.

Il nuovo volto di Mercanteinfiera fra design, arte contemporanea, fotografia è un viaggio tra passato e modernità interpretato attraverso i diversi linguaggi espressivi. Sino al 6 marzo, alle Fiere di Parma.

Parma, 27 febbraio 2016

foto di Francesca Bocchia

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Pubblicato in Cronaca Parma
Martedì, 17 Novembre 2015 11:31

Premio Mercanteinfiera 2015 a 10 Corso Como

Premio Mercanteinfiera 2015 assegnato dalle Fiere di Parma a 10 Corso Como, il primo concept che ha instaurato un dialogo tra cultura e socialità, sinonimo di stile in tutto il mondo e luogo irrinunciabile per Milano. Uno spazio multifunzionale in cui perdersi tra la galleria, lo store, il bookshop, il caffè, e il 3 Rooms Hotel, vero e proprio microcosmo dove arte, moda, fotografia e design si incontrano e si influenzano. -

Parma, 17 novembre 2015 -

10 Corso Como crocevia di moda, design, fotografia e arte. Luogo nevralgico di contaminazione culturale ed estetica con la libreria, la galleria di fotografia, la moda e il design. Carla Sozzani ispiratrice e anticipatrice di gusti che ha firmato un cambiamento epocale nella storia del nostro costume.

Sono queste le premesse che hanno portato la giuria del Premio Mercanteinfiera assegnato ogni anno dalle Fiere di Parma a scegliere 10 Corso Como, fondato a Milano, nel 1990 da Carla Sozzani, come vincitore del premio 2015.

Il riconoscimento, giunto quest'anno alla sua terza edizione, è stato assegnato il 10 novembre presso l'Assessorato alla Cultura del Comune di Parma. Presenti in sala: Antonio Cellie Amministratore Delegato di Fiere di Parma, Ilaria Dazzi, Brand Manager di Mercanteinfiera, Pierluigi Spagoni Responsabile Marketing di Fiere di Parma, questi ultimi membri della Commissione giudicante - insieme a Fabio Castelli Direttore di Mia Fair, Simona Riva de Il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell'Università di Parma, Silvia Evangelisti dell'Università di Bologna e Laura Ferraris, Assessore alla Cultura del Comune di Parma.

Una scelta, quella di premiare 10 Corso Como e la Galleria Carla Sozzani legata alla declinazione che questa "icona del fashion world italiano" ha saputo dare della concezione stessa di arte: non solo business ma anche vera e propria filosofia di vita, best practice del panorama internazionale.

10 Corso Como è il primo concept che ha instaurato un dialogo tra cultura e socialità, sinonimo di stile in tutto il mondo e luogo irrinunciabile per Milano. La «rivista vivente» di Sozzani in cui si può trascorrere un'intera giornata: non solo spazio multifunzionale in cui perdersi tra la galleria, lo store, il bookshop, il caffè, e il 3 Rooms Hotel ma un vero e proprio microcosmo dove arte, moda, fotografia e design si incontrano e si influenzano.

E se ai nostri giorni questa contaminazione è la norma, questo lo si deve anche al coraggio e alla capacità visionaria di Carla Sozzani la cui Galleria, con oltre duecento mostre dedicate ai maestri storici della fotografia in venticinque anni, ne è la narrazione più autentica. Situata al primo piano all'interno di un cortile di un ex edificio industriale tipico dell'architettura milanese è dedicata alla fotografia, all'arte, al design e all'architettura. Dal 1990 la Galleria ha presentato oltre 200 mostre di fotografi di fama internazionale tra i quali: Helmut Newton, Annie Leibovitz, Bruce Weber, Bert Stern, Sarah Moon, Paolo Roversi, David Bailey, Hiro, David LaChapelle, Erwin Blumenfeld, Jacques Henri Lartigue, Francesca Woodman.

«Abbiamo voluto premiare - afferma Ilaria Dazzi Brand Manager di Mercanteinfiera - 10 Corso Como. Più che uno spazio un "magazine virtuale" che incarna perfettamente la capacità visionaria di Carla Sozzani. Un modello di retail ed estetica che mixando creatività e sperimentazione ha saputo unire linguaggi lontani, arti differenti in un messaggio unico. Una contaminazione tra i generi che vuole essere sempre di più, nel futuro, la cifra distintiva della nostra kermesse. Mercanteinfiera».

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Confermate le presenze e aumentato l'interesse per i comparti collaterali: moda, orologi e gioielli. Replicato il grande successo di pubblico. In aumento i visitatori provenienti dall'estero. Tra i vip presenti, Zucchero, Marta Marzotto, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio. Il brand Mercanteinfiera spopola su Facebook e Twitter. Sold out per gli appuntamenti del fuorisalone in città. Prossimo appuntamento con l'edizione primaverile in programma dal 27 febbraio al 6 marzo 2016. -

Parma, 13 ottobre 2015 –

Oltre 51.000 presenze, con un significativo mantenimento della rappresentanza straniera certificano il successo di Mercanteinfiera Autunno 2015, la prestigiosa kermesse internazionale dedicata all'antiquariato, modernariato e collezionismo vintage, che si è chiusa domenica alle Fiere di Parma.

Replicato il primato di visite, già stabilito nella passata edizione, andata in scena nel marzo scorso, con mercanti, collezionisti e semplici curiosi che, nei 45.000 metri quadrati di superficie espositiva, si sono lasciati sedurre dagli oggetti e dalle altre preziose rarità dal fascino senza tempo, insieme alle opere dal notevole valore storico ed artistico, come quadri, tappeti, ebanisteria settecentesca, argenteria d'epoca: pezzi, talora unici nel proprio genere, evidenziati con orgoglio dai 1.000 espositori presenti, espressione delle più importanti piazze europee, per una rassegna che ha visto anche la partecipazione di centinaia di buyer, provenienti da Stati Uniti, Argentina, Turchia, Francia, Germania e Svizzera.

A testimoniare la vocazione internazionale è anche il dato relativo al valore complessivo dei beni esportati al di fuori dei confini nazionali, che ha raggiunto mezzo milione di euro nelle due giornate riservate ai soli operatori commerciali. Un dato, in linea con il trend registrato nella passata edizione, nobilitato dalla presenza di lotti di pregevole fattura, con quotazioni elevate.
A suggellare il crescente interesse nei riguardi di un Salone che consolida sempre più la propria leadership internazionale, anche la nutrita presenza di operatori dell'informazione stranieri presenti a Parma e che, nei propri resoconti, non hanno mancato di dare ampio risalto a settori ritenuti prima marginali, fra tutti la moda, esaltata soprattutto dai gioielli vintage delle griffe più prestigiose.

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Alla kermesse presenti anche alcuni vip come Zucchero, Marta Marzotto, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio.
In aumento l'appeal di Mercanteinfiera fra i principali social network: da Facebook a Twitter, a Instagram. il brand trionfa. La pagina Facebook ufficiale della rassegna ha registrato un sostanziale incremento del numero dei fan, letteralmente schizzato dalle 37.499 unità del marzo scorso alle 48.147 attuali. In crescita anche Twitter, con 1.207 followers (1.004 in Primavera).

Clima da "tutto esaurito" infine per gli eventi inseriti nell'ambito di Mercanteinfiera OFF, il fuorisalone della cultura, ideato da Fiere di Parma e dal Comune di Parma, che fino al prossimo 31 ottobre, nella splendida cornice di Palazzo Pigorini, continuerà ad accogliere personaggi di spicco del panorama artistico e culturale (registi, fotografi, designer, critici, docenti) nonché una suggestiva mostra d'avanguardia dedicata alle opere "incompiute" di artisti internazionali, patrimonio del Museo digitale MoRE (Museum of REfused and unrealised art projects). Il prossimo appuntamento è il 23 ottobre a Palazzo Pigorini con il regista Paolo Benvenuti.
Mercanteinfiera tornerà con l'edizione primaverile in programma dal 27 febbraio al 6 marzo 2016.

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