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Giovedì, 22 Aprile 2021 10:38

Banche: CR Cento in CREDEM senza traumi

Fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio di Cento in Credem: conferma degli attuali livelli occupazionali

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Educazione finanziaria tra famiglia, esperti e guru. Per il futuro si guarda a istituzioni e web

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Il programma "Formazione 4.0" di Credem, tra i principali e più solidi gruppi bancari italiani, è stato scelto da Top Employers Institute, ente certificatore globale delle eccellenze aziendali in ambito HR, come programma più innovativo per la sezione "learning" del report "Top Employers Institute Best Practices HR Report 2020". In particolare, il report analizza le 25 migliori esperienze del 2020 in ambito HR in Italia raccolte fra le 113 aziende che sono riuscite a ottenere la certificazione di qualità dell'Istituto.

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  • In Europa, l'85% dei cittadini pensa che la cattiva informazione sia un problema per il proprio paese (fonte: Commissione Europea).
  • Opinion Leader 4 Future studia come si forma oggi l'opinione, chi sono i nuovi Opinion Leader, come operano, come entrano in relazione con i soggetti, a quali bisogni rispondono.
  • Autodisciplina e fiducia sono le prime due coordinate emerse dagli studi condotti durante i lockdown.
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Venerdì, 10 Novembre 2017 09:17

Credem Holding. Approvato un risultato "stellare".

l Consiglio di Amministrazione di Credemholding, società presieduta da Giorgio Ferrari che controlla il 77,3% del capitale di Credito Emiliano S.p.A., ha approvato nella seduta di ieri, i risultati al 30 settembre 2017.

L'utile consolidato, fa sapere la società, è risultato pari a 111,9 milioni di euro, +42,6% rispetto a 78,5 milioni di euro a fine settembre 2016.

In allegato i prospetti di stato patrimoniale e conto economico consolidati di Credemholding S.p.A al 30 settembre 2017.

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In data 6 ottobre, la Banca Centrale Europea (BCE) ha comunicato al Gruppo Credem l'inserimento tra i gruppi societari italiani che svolgono attività significativa sia nel settore bancario e dei servizi di investimento sia nel settore assicurativo (conglomerati finanziari).

Il Gruppo sta perseguendo una forte strategia di espansione ed ha raggiunto a fine giugno 2017 quasi 40 miliardi di totale attivo, con una crescita particolarmente significativa, pari a quasi il 26%, da fine 2013. Lo sviluppo ha riguardato tutte le attività del Gruppo, dai servizi di investimento e bancari alla consulenza nell'ambito assicurativo con le riserve raddoppiate dalla fine del 2013 a giugno 2017 raggiungendo quota 6,5 miliardi di euro.

L'inclusione nell'elenco dei conglomerati finanziari prevede una vigilanza supplementare a cura della BCE, che si aggiunge alle altre autorità di vigilanza settoriali ed a quella già esercitata sempre dalla BCE sul Gruppo come banca "significativa" dal 1 gennaio 2016 all'interno del SSM (Single Supervisory Mechanism), così da rafforzare ulteriormente le tutele verso la clientela del Gruppo.

"Da sempre abbiamo creduto che la completezza d'offerta sia un elemento qualificante per la consulenza ed i servizi che proponiamo ai nostri clienti", ha dichiarato Nazzareno Gregori, Direttore Generale di Credem, "ed i trend di crescita che abbiamo riscontrato ci danno conferma della correttezza della strada intrapresa e che la clientela ha riposto fiducia in questo modello basato su competenza, ampiezza ed integrazione dell'assistenza e del supporto fornito a privati ed imprese."

IL GRUPPO CREDEM

Il Gruppo Credem è uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati ed ha registrato a fine giugno 2017 un utile netto in progresso del 43,9% a/a a 101,3 milioni di euro. Nel primo semestre del 2017 è proseguito inoltre il trend di sviluppo delle quote di mercato con 53 mila nuovi clienti. Confermato anche il sostegno all'economia con prestiti in crescita del 4,9% a/a a 23,5 miliardi di euro mantenendo la qualità dell'attivo a livelli di eccellenza con sofferenze nette su impieghi netti a 1,44%. Il Gruppo ha sede a Reggio Emilia ed opera sul territorio nazionale con 692 tra filiali, centri imprese, centri small business e negozi finanziari, 6.110 dipendenti, 869 consulenti finanziari abilitati all'offerta fuori sede, 222 subagenti finanziari e 98 agenti specializzati nella cessione del quinto dello stipendio. Il gruppo è attivo in tutte le aree del banking commerciale ed inoltre opera, attraverso le sue controllate, nel risparmio gestito, leasing, factoring e assicurazioni.

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Credem, uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati, punta ad assumere 100 giovani al di sotto dei 30 anni entro fine 2016. -

Parma, 14 settembre 2015 -

Ø Negli ultimi tre anni 604 assunzioni complessive di cui 71% di giovani under 30;

Ø le aree di inserimento saranno information technology (oltre 30% delle assunzioni), rete commerciale e uffici di direzione centrale;

Ø nel 2014 30 mila giornate di formazione per i dipendenti.

Credem, uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati, punta ad assumere ulteriori 100 giovani al di sotto dei 30 anni entro fine 2016, dopo aver assunto complessivamente 171 persone nel primo semestre del 2015, di cui l'82% con meno di 30 anni. Prosegue così la strategia della banca di crescita per linee interne, realizzata con importanti investimenti nel potenziamento dell'organico (cresciuto del 5,2% da inizio 2012 a fine giugno 2015) e nella formazione.

Le posizioni aperte all'interno del Gruppo Credem per il prossimo anno, sia nella rete commerciale sia nella direzione centrale, riguardano prevalentemente Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Campania, Calabria e Sicilia e sono rivolte a diplomati e laureati in discipline economiche, scientifiche e giuridiche. I curricula potranno essere inoltrati tramite il sito www.credem.it  oppure partecipando ai job day organizzati dalle università di Parma, Bologna, Brescia, Milano, Torino, Urbino, Venezia e Padova.

L'iter di inserimento prevede una giornata di colloquio di gruppo, successiva ad una fase di pre-selezione, in cui saranno valutate le attitudini dei candidati, le aspettative di carriera e le motivazioni, oltre alla coerenza di tutti questi elementi con i valori e gli obiettivi aziendali. In seguito a tale selezione potrà derivare una proposta di assunzione vera e propria, oppure l'inserimento del candidato in un elenco di persone disponibili per eventuali future opportunità di inserimento.

Diversi sono i ruoli che potranno ricoprire i giovani selezionati. I neoassunti potranno diventare gestori di clientela privata e small business in ambito commerciale, ricoprire funzioni di coordinamento nella rete commerciale o essere inseriti all'interno di uffici di direzione centrale, sulla base di un percorso di crescita sviluppato secondo le proprie capacità e attitudini. Inoltre, vi è la possibilità di arrivare a ricoprire importanti posizioni manageriali. Infatti, il 20% dei direttori di filiale ha meno di 35 anni e l'esperienza media per accedere a questa posizione è di cinque anni. Molto importanti gli investimenti in termine di nuove assunzioni nel settore dell'information technology. Da 2012, infatti, sono state assunte 49 persone e per il 2016 è previsto l'inserimento di altre 30 risorse negli ambiti della programmazione, analisi tecnica-funzionale-di processo e IT system integration.

La crescita professionale delle persone sarà supportata da importanti percorsi formativi che Credem offre ai dipendenti. Nel 2014 la scuola di formazione interna del Gruppo, Scuola Credem, ha erogato circa 30 mila ore di formazione complessive, a testimonianza del fatto che gli investimenti in questo ambito sono una priorità nella strategia di crescita e sviluppo della banca.

Anche la job rotation riveste molta importanza nello sviluppo di competenze trasversali. Negli ultimi quattro anni, in particolare, il 57% di neoassunti ha ricoperto un ruolo diverso da quello con cui aveva iniziato il suo percorso professionale in Credem.

"Da sempre per il Gruppo Credem investire nelle persone è uno degli elementi fondamentali di sviluppo e di crescita", ha dichiarato Andrea Bassi, responsabile della gestione del personale di Credem. "Ritengo infatti", ha proseguito Bassi, "che sia un elemento fondamentale per la competitività di un'azienda soprattutto se attiva nell'erogazione di servizi ad alto valore aggiunto. Con tale progetto di espansione, che pensiamo dia anche un concreto segnale di fiducia al sistema sostenendo l'occupazione dei giovani che saranno il motore del nostro paese in futuro, offriamo ai neoassunti un ambiente stimolante poiché siamo una realtà solida con più di un secolo di storia e con risultati eccellenti realizzati anche con la cura e l'attenzione al nostro lavoro. In Credem un giovane trova tutte le opportunità per crescere e per sviluppare la propria carriera mettendosi in gioco, imparando ed operando in un contesto dove è premiata l'imprenditorialità nell'interpretare il proprio ruolo. Oltre il 90% dei nostri manager è cresciuto all'interno dell'azienda e tale dato testimonia quanto il nostro istituto punti sulla crescita delle persone. Inoltre progetti di remote working e welfare connotano il nostro desiderio di essere vicini, in tutte le fasi della vita lavorativa, alle nostre persone", ha concluso Bassi.

Il GRUPPO CREDEM è uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati con una capitalizzazione di borsa di 2,2 miliardi di euro. Ha sede a Reggio Emilia ed opera sul territorio nazionale, con 636 filiali, centri imprese e negozi finanziari. Il Gruppo Credem è attivo in tutte le aree del banking commerciale ed inoltre opera, attraverso le sue controllate, nella gestione di fondi comuni, leasing, factoring, assicurazioni e wealth management.

Curriculum vitae alla pagina Lavora con noi

(Fonte: ufficio stampa Credem)

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La società del Gruppo Credem specializzata nei servizi telematici entra così nell'elenco pubblico delle società accreditate per la fornitura di servizi di conservazione dei documenti informatici. Il riconoscimento è stato ottenuta nei giorni scorsi dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID).

Credemtel, società del Gruppo Credem guidata dall'amministratore delegato Luciano Bartoli nata nel 1989 e specializzata nella fornitura di servizi telematici per banche, imprese e pubbliche amministrazioni, ha ottenuto nei giorni scorsi dall'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) l'accreditamento riservato ai soggetti che assicurano particolari standard nella fornitura di servizi di conservazione dei documenti informatici. Tale accreditamento inserisce Credemtel nello specifico elenco pubblico istituito da AgID che identifica i fornitori che garantiscono elevati requisiti di qualità e sicurezza nell'erogazione di tale servizio, delicato e sempre più indispensabile per le aziende, in base a specifici parametri pubblicati definiti nella Circolare n. 65/2014 (e pubblicati sulla G.U. n. 89 del 16/04/2014).

Credemtel è tra i maggiori operatori nazionali nella conservazione dei documenti informatici con attualmente circa 1.300 clienti attivi ed oltre 150 milioni di documenti conservati in formato digitale. La società, che ha chiuso il 2014 con un fatturato di oltre 14 milioni di euro in crescita del 34% negli ultimi cinque anni, opera anche nel settore del corporate banking interbancario con un servizio dedicato che vanta oltre 80 mila aziende clienti.

Nello specifico l'AgID ha esaminato GEDCONS, il servizio di conservazione digitale dei documenti di Credemtel che consente alle imprese ma anche a professionisti, commercianti, artigiani e Pubblica Amministrazione di non dover mantenere in cartaceo diverse tipologie di documenti quali fatture, libri giornale, mastrini, registri IVA, libro unico del lavoro e tanti altri. Tali documenti sono infatti conservati e gestiti in outsourcing da Credemtel, che ne garantisce nel tempo la sicurezza ed il rispetto delle normative.

L'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), sottoposta ai poteri di indirizzo e vigilanza del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro da lui delegato, ha il compito di garantire la realizzazione degli obiettivi dell'Agenda digitale italiana in coerenza con l'Agenda digitale europea e contribuisce alla diffusione dell'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, allo scopo di favorire l'innovazione e la crescita economica.

"Siamo molto soddisfatti del riconoscimento che abbiamo ottenuto che testimonia i costanti sforzi ed investimenti nello sviluppo e nell'aggiornamento tecnologico che la nostra società da sempre mette in campo, in linea con le strategie di crescita di tutto il Gruppo Credem", ha dichiarato Luciano Bartoli, amministratore delegato di Credemtel. "Negli ultimi 12 mesi", ha proseguito Bartoli, "anche grazie alle nostre soluzioni per facilitare le aziende a rispettare l'obbligo di fatturazione elettronica alla Pubblica Amministrazione, i nostri clienti dei servizi di gestione elettronica documentale sono raddoppiati ed i servizi da questi utilizzati triplicati".

Tra i principali servizi in termini di innovazione e di interesse del mercato che caratterizzeranno l'offerta di Credemtel, vi è Delivering (servizio che garantisce la dematerializzazione completa dei documenti legati al processo di consegna delle merci già attivo su alcuni player della Grande Distribuzione Organizzata) e la prossima realizzazione di una soluzione che faciliterà le aziende ad attivare la fatturazione elettronica tra soggetti privati, e relativa trasmissione dei flussi all'Agenzia delle Entrate, in modo da poter beneficiare delle semplificazioni fiscali previste dalla legge 23/2014 (cd. Delega fiscale). Le aziende clienti potranno così, grazie alla sempre maggiore digitalizzazione dei propri processi interni, contenere i rischi, abbassare i costi ed efficientare le attività amministrative.

Il Gruppo Credem è uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati, con una capitalizzazione di borsa di oltre 2,5 miliardi di euro. Ha sede a Reggio Emilia ed opera sul territorio nazionale in 19 regioni, attraverso 636 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari, 5.852 dipendenti, 804 promotori finanziari con mandato, 264 agenti finanziari e 117 agenti specializzati nella cessione del quinto dello stipendio. Il gruppo è attivo in tutte le aree del banking commerciale ed inoltre opera, attraverso le sue controllate, nella gestione di fondi comuni, leasing, factoring, assicurazioni e wealth management.

 

(Fonte CREDEMTEL)

Pubblicato in Nuove Tecnologie Emilia
Martedì, 30 Giugno 2015 11:35

Credemholding, approvato il bilancio 2014

Credemholding, approvato il bilancio dell'esercizio 2014: utile netto consolidato pari a 114,7 milioni di euro, dividendo di 1,75 euro per azione (+17%). Nomina di tre componenti del Consiglio di Amministrazione. -

Parma, 30 giugno 2015 -

L'Assemblea degli Azionisti di Credemholding (società che controlla il 76,9% del capitale sociale di Credito Emiliano S.p.A.), presieduta da Giorgio Ferrari, ha approvato in data odierna il bilancio dell'esercizio 2014 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 1,75 euro per azione, in crescita del 17% rispetto ad 1,50 euro per azione dell'esercizio scorso. La cedola sarà messa in pagamento a partire dall'1 luglio 2015 (data stacco cedola) per un monte dividendi complessivo di 28.837.989 euro.
La società a fine 2014 ha registrato un utile netto consolidato pari a 114,7 milioni di euro rispetto a 87,3 milioni di euro del 2013 (+31%).
L'Assemblea ha inoltre rinnovato il mandato in scadenza di Giorgio Ferrari ed ha nominato alla carica di Amministratore per gli esercizi 2015, 2016 e 2017 Mariaelena Fontanesi e Luigi Maramotti, in sostituzione degli Amministratori Anacleto Fontanesi ed Ignazio Maramotti in scadenza di mandato.
Il Consiglio di Amministrazione tenutosi al termine dell'Assemblea ha confermato la carica di Presidente a Giorgio Ferrari ed ha nominato Vice Presidente Luigi Maramotti.

(Fonte: ufficio stampa Credem)

Accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell'ambito dell'iniziativa "InnovFin-EU finance for innovators", finanziata dalla Commissione Europea. -

Parma, 3 giugno 2015 

Il Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI), e Credito Emiliano S.p.A. (Credem) e CredemLeasing (CREDEM), assistiti da Finanziaria Internazionale, hanno firmato nei giorni scorsi un accordo di garanzia a supporto delle piccole e medie imprese (PMI) e delle imprese a media capitalizzazione, nell'ambito dell'iniziativa "InnovFin-EU finance for innovators", finanziata dalla Commissione Europea.
Il nuovo accordo, siglato nell'ambito del programma per la ricerca e l'innovazione dell'Unione Europea "Horizon 2020", permette a CREDEM di mettere a disposizione delle imprese italiane innovative un plafond di 220 milioni di euro di finanziamenti, erogabili nei prossimi due anni, garantiti al 50% dal FEI.

Commentando la firma, Carlos Moedas, Commissario Europeo per la Ricerca, la Scienza e l'Innovazione, ha dichiarato: "la crisi ha colpito duramente le piccole e medie imprese in Italia: l'accordo di garanzia per le piccole e medie imprese - InnovFin - darà una spinta positiva in quanto aprirà nuove strade per i finanziamenti".
InnovFin mira a sostenere le banche nell'erogazione di finanziamenti a favore di PMI e Small Mid- Cap (imprese con meno di 500 dipendenti) che svolgono attività di ricerca, sviluppo e innovazione.

InnovFin SME Guarantee

L'accordo prevede la concessione di garanzie e contro-garanzie su finanziamenti di importo compreso tra i 25.000 Euro e i 7,5 milioni di Euro, destinati ad attività di ricerca, sviluppo ed innovazione da parte di PMI e Small Mid-Cap (imprese con meno di 500 dipendenti). La garanzia è proposta ad intermediari finanziari (banche o altri istituti) residenti in Stati Membri europei e Stati associati. La percentuale di copertura è fissa e pari al 50% del debito residuo tempo per tempo in essere.
L'accordo rientra nell'ambito delle iniziative previste dal programma comunitario "InnovFin – EU Finance for innovators" sostenuto dal Gruppo Banca Europea degli investimenti (di cui BEI e FEI fanno parte) e dall'Unione Europea tramite "Horizon 2020".

Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI)

La mission principale del Fondo Europeo per gli Investimenti è quella di agevolare l'accesso al credito da parte di micro, piccole e medie imprese. A tal fine il FEI offre ai propri intermediari (banche, istituzioni di garanzia, leasing, fondi di venture capital, etc) un'ampia gamma di prodotti finanziari avvalendosi di propri fondi o di quelli gestiti per conto della BEI e dell'Unione Europea. In questo ruolo, il FEI promuove gli obiettivi della UE a sostegno dell'innovazione, della ricerca e sviluppo, della imprenditorialità, della crescita e dell'occupazione. A fine 2014 gli investimenti complessivi netti del FEI a sostegno dei fondi di private equity ammontano ad oltre 8,8 miliardi di euro. Con un portafoglio garantito di oltre 5,6 miliardi di euro, il Fondo Europeo rappresenta uno dei principali enti di garanzia a sostegno delle piccole e medie imprese europee e della micro finanza.

Commentando la sottoscrizione dell'accordo Angelo Campani, Vice Direttore Generale di Credem, ha dichiarato: "Con l'adesione ad InnovFin prosegue la collaborazione tra CREDEM e il Fondo Europeo degli Investimenti per il sostegno delle piccole e medie imprese italiane avviatasi nel 2014 con l'iniziativa Risk Sharing Instruments (RSI) che ci ha permesso di finanziare, in tempi rapidissimi, i programmi di ricerca e sviluppo di oltre 140 imprese distribuite su tutto il territorio nazionale per un importo complessivo di 80 milioni di euro.
Con la sottoscrizione del nuovo accordo il Gruppo Credem intende confermare il proprio impegno a favore delle imprese innovative agevolandone l'accesso al credito attraverso un plafond di oltre 200 milioni di euro di finanziamenti e leasing a condizioni particolarmente favorevoli. E' nostra ferma convinzione che le imprese che investono in ricerca e sviluppo siano quelle che meglio di altre sapranno interpretare le tendenze del mercato ed essere maggiormente competitive a livello sia nazionale sia internazionale.

Gruppo Credem
Il Gruppo Credem è uno dei principali gruppi bancari privati italiani quotati con una capitalizzazione di borsa di circa 2,5 miliardi di euro. Ha sede a Reggio Emilia ed opera sul territorio nazionale, in 19 regioni, attraverso 636 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari. I dipendenti sono 5.792, 785 i promotori finanziari, 275 gli agenti finanziari Creacasa (società specializzata in mutui, finanziamenti alle famiglie e prodotti assicurativi), 119 agenti finanziari specializzati in prestiti con cessione del quinto. Il Gruppo Credem è attivo in tutte le aree del banking commerciale ed inoltre opera, attraverso le sue controllate, nella gestione di fondi comuni, leasing, factoring, assicurazioni e wealth management.

Credemleasing

Credemleasing, nata nel 1980, è una delle principali società di leasing in Italia, presente in tutti i comparti di attività della locazione finanziaria: targato (leasing, long renting, leasing a privati), strumentale, immobiliare e navale. La società opera nel territorio italiano con 17 filiali e attraverso la rete di distribuzione del Gruppo Credem.

Horizon 2020

Il primo gennaio 2014, l'Unione Europea ha lanciato un nuovo programma per il finanziamento di progetti orientati alla ricerca e all'innovazione chiamato "Horizon 2020". Nei prossimi 7 anni, circa 80 miliardi di Euro verranno investiti in progetti innovativi a sostegno della competitività delle imprese europee. Il principali settori oggetto di intervento sono quelli della salute, dell'ambiente, dei trasporti, del cibo e dell'energia. Al fine di favorire la ripresa economica e la creazione di posti di lavoro più qualificati, Horizon 2020 prevede inoltre la sottoscrizione di accordi di partnership con imprese farmaceutiche, aerospaziali, operanti nel settore auto e nell'elettronica. In questo contesto "InnovFin – EU Finance for Innovators", rappresenta la nuova generazione di prodotti finanziari e servizi di consulenza sviluppati dall'Unione Europea nell'ambito di "Horizon 2020" per agevolare l'accesso al credito da parte di imprese innovative attraverso un plafond di circa 48 miliardi di Euro.

(Fonte: Media Relations CREDEM)

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