Venerdì, 08 Maggio 2026 16:46

Salsomaggiore Terme: vede i Carabinieri e scappa lanciando la cocaina nelle aiuole. Arrestato 33enne straniero In evidenza

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I Carabinieri di Pellegrino Parmense hanno prima interrotto una cessione di droga nel e poi, con un tempestivo intervento, hanno inseguito e bloccato il presunto pusher in fuga che è stato arrestato.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Pellegrino Parmense, hanno arrestato un 33enne straniero che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di “cocaina”.

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio del 5 maggio nei pressi del parco Mazzini di Salsomaggiore Terme, dove una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Pellegrino Parmense stava svolgendo un servizio preventivo.

In particolare i militari, transitando nell’area, hanno notato in una zona defilata la presenza di due persone, un uomo e una donna, in evidente atteggiamento sospetto.

La pattuglia si è quindi apprestata a raggiungerli a bordo dell'auto di servizio, notando nel contempo che l'uomo stava effettuando con ogni probabilità una cessione di stupefacente in favore della donna.

In quegli istanti, mentre la “cliente” si allontanava velocemente, l'uomo si è accorto della presenza dei militari e si è dato a una precipitosa fuga in direzione di Viale Indipendenza.

Vistosi ormai braccato dagli operanti, durante la corsa ha tentato di disfarsi di un involucro in cellophane, lanciandolo all'interno di un'aiuola.

I Carabinieri sono riusciti a bloccare il fuggitivo riuscendo anche a recuperare l'involucro di cui l'uomo aveva cercato di sbarazzarsi.

All'interno è stata riscontrata la presenza di 9 “palline” che, a seguito dell’esame Narkotest, sono risultate tutte contenere “cocaina”.

La sostanza stupefacente era già meticolosamente suddivisa in dosi (ciascuna di circa 0,5 grammi) per un peso complessivo di oltre 5 grammi.

L’uomo è stato identificato in un 33enne di origini magrebine, senza fissa dimora e con precedenti specifici che è stato perquisito e trovato in possesso di 410 euro in contanti.

Il taglio delle banconote è stato ritenuto un chiaro indice dell'attività delittuosa legata allo spaccio di sostanze illegali, in particolar modo considerando che il 33enne, dagli accertamenti svolti è risultato senza una stabile posizione lavorativa.

La sostanza stupefacente e l'intera somma di denaro sono state poste sotto sequestro, in quanto ritenute rispettivamente corpo e provento del reato.

Al termine delle indagini e con i gravi indizi di colpevolezza emersi a suo carico, per il 33enne è scattato l’arresto.

Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto e il sequestro del denaro e della sostanza stupefacente ha disposto nei confronti del 33enne la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Salsomaggiore e nella provincia di Parma.

È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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