Nei giorni scorsi, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 21enne dell’est Europa che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti, è ritenuto il presunto responsabile di porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Tutto è iniziato nel pomeriggio del 3 aprile, quando i Carabinieri hanno intensificato i controlli nel centro della cittadina termale, rivolgendo un'attenzione particolare alla tutela di pendolari e viaggiatori della locale stazione ferroviaria.
Proprio ispezionando la parte interna della stazione, l'occhio attento dei militari è caduto su un giovane, seduto su una panchina e intento a consumare bevande alcoliche.
I militari si sono subito avvicinati per un controllo e hanno identificato il giovane in un 21enne dell’est Europa residente in provincia.
L’interrogazione alle banche dati ha permesso ai militari di accertare che lo stesso risultava già censito per precedenti vicende di polizia legate a reati contro il patrimonio.
Alle domande postegli dai Carabinieri, il 21enne ha risposto di non essere in attesa di alcun treno, ma di trovarsi lì semplicemente per rilassarsi durante il suo giorno di riposo.
Tuttavia, il suo palese nervosismo è risultato in netta contrapposizione con quel “mood” di totale relax appena dichiarato, portando gli operanti ad insospettirsi ulteriormente e ad approfondire il controllo.
I Carabinieri hanno invitato il 21enne a consegnare eventuali oggetti illecitamente detenuti. Solo dopo una iniziale riluttanza, il ragazzo ha aperto il marsupio che portava con sé e ha estratto un coltello a serramanico con punta acuminata, lungo 15 centimetri.
Di fronte all'evidenza, il 21enne non ha saputo fornire alcun giustificato motivo per il porto dell’arma affermando, in palese contraddizione, che la lama gli serviva per lavorare, smentendo così quanto aveva appena dichiarato sul suo giorno di ferie.
L’arma da taglio è stata immediatamente presa in carico dagli operanti e sequestrata per costituire prova per il processo.
Il 21enne a questo punto è stato accompagnato nella caserma di Salsomaggiore dove, al termine delle veloci indagini e con un chiaro quadro probatorio, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































