Alcuni mesi fa, la titolare di un negozio di prodotti per l'igiene personale e di cosmetica, situato in Via San Leonardo, si è accorta di una anomalia durante il suo turno di lavoro.
In particolare, mentre insieme ad una collega si stava dedicando ad assistere i numerosi clienti presenti, ha notato un giovane correre improvvisamente fuori dal negozio. Insospettita da quel comportamento, la donna lo ha seguito all'esterno, giusto in tempo per scorgere un’auto di grossa cilindrata, della quale riusciva a memorizzare la targa, che si allontanava a tutta velocità dal parcheggio, dirigendosi verso il vicino casello autostradale.
Rientrata nel negozio, il sospetto di aver subito un furto ha spinto le due donne a effettuare un controllo minuzioso tra gli scaffali. L'esito è stato purtroppo quello temuto.
L'inventario ha confermato la mancanza di innumerevoli profumi, estratti dalle confezioni e lasciate vuote tra gli scaffali, per un totale di 1.800 euro di merce mancante.
La titolare si è subito rivolta ai Carabinieri di Parma Oltretorrente dove ha sporto denuncia consegnando anche i file video estrapolati dall’impianto del negozio.
Nel corso dell'indagine, i Carabinieri si sono subito adoperati per ottenere fermi immagine di alta qualità dai filmati che documentavano l'azione criminosa.
Le sequenze estrapolate dai video erano inequivocabili, mostrando dettagli nitidi del volto dei presunti responsabili del furto, risultato essere un gruppo formato da due donne e due uomini ben organizzati tra loro.
Secondo quanto ricostruito, i quattro avrebbero agito con estrema disinvoltura e velocità: ben consapevoli della presenza delle placchette anti-taccheggio, hanno estratto i flaconi di profumo, premurandosi di nascondere le confezioni vuote e aperte dietro ai prodotti ancora integri.
Dopo essere entrati nel negozio separatamente, i quattro hanno dato il via a una collaudata manovra di distrazione. Le due donne hanno avvicinato la titolare inondandola di domande su alcuni prodotti, mentre uno degli uomini ha fatto lo stesso con la collega, fingendosi indeciso sull'acquisto di un profumo da regalare. Approfittando del momento in cui il personale era completamente assorbito dalle loro richieste, il complice ha ripulito gli scaffali, stivando la costosa merce all'interno di borse e in un carrello della spesa con il quale è uscito indisturbato.
Grazie alla profonda conoscenza del territorio e alla targa dell’auto utilizzata per la fuga, i Carabinieri hanno ristretto il cerchio intorno ad un gruppo già gravato precedenti specifici, identificando due donne 27enni e due uomini, uno di 23 anni e l’altro di 25, tutti originari dell’est Europa e residenti fuori provincia.
La conferma è arrivata con l'ausilio di un particolare software in dotazione all'Arma, in grado di associare i profili e i volti registrati nelle banche dati con quelli oggetto d'indagine, ottenendo una corrispondenza di piena compatibilità.
Al termine delle indagini e con un quadro probatorio ormai chiaro, i Carabinieri hanno denunciato all'Autorità Giudiziaria i due uomini e le due donne.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































