Giovedì, 05 Marzo 2026 16:47

Fidenza: follia all'alba sulla Via Emilia. Si schianta con l'auto e aggredisce i Carabinieri che cercano di aiutarlo. Arrestato 35enne italiano In evidenza

Scritto da

Il 35enne, uscito di strada all'alba, avrebbe messo in atto una violenta reazione contro i militari intervenuti per soccorrerlo. Dopo aver causato grave pericolo per la circolazione stradale sarebbe arrivato ad usare violenza e minacce nei confronti degli uomini dell’Arma che alla fine lo hanno arrestato.

Nei giorni scorsi, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Fidenza hanno arrestato un 35enne italiano ritenuto il presunto responsabile di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nell’ambito della stessa attività investigativa il 35enne è anche stato denunciato alla Procura della Repubblica di Parma per essersi rifiutato di sottoporsi ai test per la verifica della guida in stato di ebrezza.

L’episodio si è verificato all'alba del 1° marzo, intorno alle 5:00 del mattino. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è intervenuta lungo la Via Emilia, inviata dalla Centrale Operativa per prestare soccorso a una persona coinvolta in un incidente stradale. Sul posto i militari hanno raggiunto i colleghi della Stazione di Sissa Trecasali, arrivati pochi minuti prima.

Quest'ultimi hanno accertato che si trattava di una fuoriuscita autonoma senza feriti, ma hanno dovuto immediatamente mettere in sicurezza il conducente: l'uomo, infatti, si sarebbe trovato in un forte stato di alterazione dovuto a un probabile abuso di alcol, e avrebbe barcollato ripetutamente verso il centro della carreggiata.

Nonostante le difficoltà dell’intervento, date dalla pericolosità del tratto stradale privo di illuminazione artificiale e soggetto a un frequente passaggio di veicoli, i militari hanno sorretto e cercato a lungo di tranquillizzare l’automobilista per evitare che venisse investito. Ma l’uomo, in preda ad un crescente stato di agitazione, alla vista dei militari si sarebbe alterato ulteriormente.

Con non poche iniziali difficoltà i militari sono riusciti ad identificarlo in un 35ene italiano residente in provincia risultato gravato da pregresse vicende penali, legate anche alla guida in stato di ebrezza.

Dopo essere stato informato delle garanzie di legge, il 35enne è stato invitato a sottoporsi all'esame etilometrico. Nonostante le spiegazioni chiare sulle conseguenze legali di un mancato accertamento, il 35enne avrebbe rifiutato categoricamente ogni collaborazione.

Quando i Carabinieri gli hanno comunicato la necessità di accompagnarlo in caserma, l'uomo si sarebbe opposto con estrema fermezza: urlando il proprio rifiuto, avrebbe provato ancora una volta a lanciarsi in mezzo al traffico.

Per evitare il peggio, i militari hanno cercato di farlo accomodare nell'abitacolo, ma il 35enne avrebbe reagito sferrando spintoni e calci sino a tentare una vera e propria "carica": abbassando la testa tra le gambe di un militare, avrebbe cercato di spingerlo nel fossato presente a bordo strada.

A questo punto i Carabinieri lo hanno definitivamente bloccato e messo in sicurezza a bordo dell'auto di servizio. Nella concitazione di questi momenti, due operatori sono rimasti lievemente contusi.

L'ostilità non si è placata nemmeno all'arrivo in caserma, dove il 35enne si sarebbe steso sul pavimento, rotolando e proferendo minacce all’indirizzo dei militari.

Al termine delle indagini e in ragione del suo comportamento violento il 35enne è stato arrestato.

Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto ne ha disposto la liberazione in attesa del processo.

È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"