L'attività si è intensificata in concomitanza con i festeggiamenti del Carnevale, ricorrenza molto sentita in Val Taro che richiama ogni anno numerose persone nei comuni di Borgo Val di Taro e Bedonia. Per garantire la sicurezza dell’evento, le Stazioni dipendenti dalla Compagnia, in stretta sinergia con le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile, hanno moltiplicato le unità operative presidiando le arterie di maggior traffico e le aree verdi. Il bilancio dell’operazione è significativo: i posti di blocco predisposti hanno permesso di controllare 56 veicoli, identificare 187 persone e ispezionare 4 esercizi pubblici.
Scendendo nel dettaglio operativo, si segnalano i seguenti interventi di rilievo:
- Nel Comune di Borgotaro, l’attenzione di una pattuglia si è concentrata su un 46enne italiano residente fuori provincia, fermato alla guida della propria auto. L’uomo, tradendo nervosismo durante il controllo dei documenti, ha tentato con una mossa repentina di disfarsi di un piccolo involucro. Il gesto non è sfuggito ai Carabinieri, che hanno immediatamente recuperato l'oggetto, risultato contenere una dose di “ketamina”. I militari hanno esteso la perquisizione al veicolo, rinvenendo ulteriori 7 grammi della stessa sostanza, già suddivisa in dosi, e di un coltello a serramanico con lama di 10 cm. L’uomo è stato denunciato alla Procura di Parma per detenzione ai fini di spaccio e porto di armi o oggetti atti ad offendere;
- Sempre a Borgotaro, i militari hanno approfondito il controllo su un gruppo di giovani, identificando un ragazzo di origini straniere residente in provincia. Dagli accertamenti è emerso che il giovane era destinatario di un provvedimento "DACUR", emesso recentemente per aver ferito con una bottiglia un coetaneo lo scorso gennaio nei pressi di un locale della provincia. Durante le fasi di notifica del provvedimento, il giovane avrebbe esibito un documento d’identità parzialmente alterato determinando a suo carico la denuncia all’Autorità Giudiziaria per falsità materiale in atto pubblico;
- Sul fronte della sicurezza stradale, una pattuglia ha fermato un 34enne italiano residente fuori regione. I militari, notando un'evidente sintomatologia riconducibile all'abuso di alcol, lo hanno sottoposto all'alcool-test che ha dato esito positivo con un tasso di 0,74 g/l. I Carabinieri hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida e all’affidamento del veicolo a terzi, segnalando l'uomo alla Prefettura per guida in stato di ebbrezza.
- A Bedonia, l'azione congiunta dei militari del N.A.S., del N.I.L. e della linea territoriale ha portato a sanzionare due esercizi pubblici per diverse irregolarità. Un bar ha ricevuto sanzioni per oltre 3.400 euro a causa di gravi carenze nelle procedure HACCP, nell’informazione sugli allergeni e per la presenza di presidi medici scaduti nella cassetta di primo soccorso. In un secondo locale, i militari hanno elevato sanzioni per 1.900 euro per mancanze sulla tracciabilità degli alimenti e l'assenza dei precursori per l'alcool test obbligatori.
- Nel Comune di Borgotaro, i controlli dei reparti specializzati hanno fatto emergere una situazione critica in un bar: i militari hanno posto sotto sequestro 51 kg di ghiaccio alimentare non tracciabile e 10 kg di materie prime scadute. Il gestore è stato sanzionato per oltre 3.000 euro e denunciato alla Procura della Repubblica per aver organizzato un evento danzante sprovvisto della necessaria autorizzazione comunale.
Nel corso delle attività, sono anche stati segnalati all’Autorità Amministrativa ulteriori 6 uomini non residenti nella zona e di età compresa tra i 18 e i 27 anni, che durante i controlli sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti di tipo “hashish” e “cocaina” per uso personale non terapeutico. Ulteriori 3 persone sono state invece sanzionate amministrativamente per ubriachezza molesta e atti contrari alla pubblica decenza.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































