Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Sala Baganza hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 21enne di origini straniere che, al termine delle verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di porto di armi o oggetti atti ad offendere.
L’episodio si è avvenuto nella tarda serata del 25 gennaio durante un servizio preventivo svolto da una pattuglia della Stazione di Sala Baganza nell’abitato del comune.
In particolare, nei pressi di un istituto di credito del centro, i Carabinieri hanno notato un giovane in atteggiamento sospetto.
Decisi ad approfondire il controllo, i militari lo hanno fermato identificandolo in un 21enne di origini straniere residente in provincia.
Alle legittime richieste dei Carabinieri, il giovane non ha saputo fornire una spiegazione valida circa la sua presenza in quella zona a quell'ora, mostrando evidenti segni di nervosismo. Tale comportamento ha ingenerato nei militari il fondato sospetto che potesse nascondere qualcosa di illecito.
Sottoposto a perquisizione, il 21enne è stato trovato in possesso, di un “coltello a serramanico” lungo 20 cm nascosto nella tasca interna della giacca.
In assenza di qualsiasi giustificazione plausibile per il porto dell’arma da taglio, i Carabinieri hanno immediatamente provveduto al sequestro penale del coltello.
Al termine di un’accurata attività di indagine, e grazie al solido quadro probatorio emerso dal rinvenimento e sequestro del coltello, per il 21enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































