Martedì, 27 Gennaio 2026 13:58

Torrile: evade ripetutamente dagli arresti domiciliari. 35enne straniero arrestato e portato in carcere In evidenza

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L’arresto è il frutto dei mirati servizi che i Carabinieri eseguono quotidianamente per verificare l'osservanza delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria a chi è temporaneamente privato della libertà. I frequenti controlli hanno smascherato le arbitrarie assenze del 35enne dal domicilio coatto, facendo scattare l'aggravamento della misura disposto dal Tribunale di Modena.

I Carabinieri della Stazione di Colorno, nell'ambito di un'ampia attività di controllo del territorio e contrasto alla criminalità, hanno eseguito nei giorni scorsi un provvedimento restrittivo di carcerazione, emesso dal Tribunale di Modena, nei confronti di un 35enne straniero domiciliato a Torrile.

Il provvedimento rappresenta l’aggravamento della precedente misura cautelare degli arresti domiciliari, originariamente disposta a carico dell’uomo per una serie di reati contro il patrimonio commessi in provincia di Modena nell’anno 2025.

L'aggravamento della misura si è reso necessario a seguito delle reiterate e documentate violazioni degli obblighi imposti dall'Autorità Giudiziaria, accertate dai militari della Stazione di Colorno nel corso di mirati e frequenti controlli.

Nel dettaglio, il 35enne è stato ripetutamente trovato assente presso il proprio domicilio, in aperta violazione delle prescrizioni imposte.

Tali violazioni sono state puntualmente segnalate al Tribunale di Modena, che ha valutato la condotta del soggetto come un indice di scarsa affidabilità e di mancata adesione alle misure alternative alla detenzione carceraria.

Gli episodi che hanno spinto il Tribunale a revocare gli arresti domiciliari sostituendoli con la custodia in carcere si sono verificati pochi giorni fa, quando il 35enne, il 20 e il 25 gennaio si è allontanato arbitrariamente e senza alcun giustificato motivo, dal domicilio coatto facendo perdere le proprie tracce per ore.

La condotta complessiva del 35enne ha indotto la magistratura a ritenere che l'unica misura idonea a salvaguardare le esigenze cautelari, in particolare il pericolo di reiterazione del reato, fosse la custodia in carcere.

I Carabinieri, una volta acquisito il provvedimento di aggravamento, hanno prelevato l'uomo dal suo domicilio e lo hanno condotto in caserma, dove gli è stato notificato l'ordine di carcerazione.

Al termine delle operazioni di rito, il 35enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Parma, dove continuerà a scontare la pena comminatagli.

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