Mercoledì, 21 Gennaio 2026 13:36

Fidenza-Colorno: servizio straordinario per il controllo del territorio. 1 arresto, 2 denunce e 7 segnalazioni per uso di stupefacenti In evidenza

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Nel fine settimana appena trascorso, su impulso del Comando Provinciale dei Carabinieri di Parma, la Compagnia di Fidenza ha attuato un'operazione straordinaria di controllo del territorio. L'attività, pianificata nell'ambito delle strategie di prevenzione e contrasto all'illegalità, ha visto l'impiego di un dispositivo articolato composto da personale in uniforme e in “borghese” delle Stazioni Carabinieri dipendenti dalla Compagnia nonché del Nucleo Cinofili della Compagnia di Bologna.

L’azione, estesa nei comuni di Fidenza, Fontanellato e Colorno, si è concentrata sulla prevenzione e repressione dei reati in genere. Le modalità operative hanno incluso l’esecuzione di posti di controllo strategici, soste operative in prossimità delle principali arterie di comunicazione e il pattugliamento delle aree verdi che hanno permesso il controllo di oltre 40 veicoli e l’identificazione di 71 persone.

Scendendo nel dettaglio delle attività svolte, si segnalano i seguenti interventi di rilievo:

  • Nel centro di Fidenza, in orario serale, una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile ha rintracciato e arrestato un 34enne straniero destinatario di un provvedimento restrittivo. Secondo quanto emerso dagli atti giudiziari, nel novembre 2025 il 34enne era stato arrestato dai Carabinieri a Fidenza per il suo comportamento violento tenuto durante un controllo; in quell’occasione il giudice aveva applicato nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella cittadina borghigiana e nell’intero territorio della provincia di Parma. Ma il 34enne, dimostrando una totale incapacità di autocontrollo, già nel mese di dicembre è stato sorpreso a Fidenza per ben 3 volte dai Carabinieri che hanno puntualmente segnalato le violazioni della misura al Tribunale di Parma. Il 16 gennaio, la Sezione Penale del Tribunale di Parma ha così disposto l’aggravamento della misura in corso con quella della custodia in carcere. I Carabinieri lo hanno rintracciato a Fidenza e dopo averlo accompagnato in caserma ed avergli notificato il provvedimento, lo hanno arrestato e successivamente trasferito nel carcere di Parma;
  • Sempre a Fidenza, in orario serale, un’altra pattuglia dell’Aliquota Radiomobile è intervenuta in un “fast food” etnico dove poco prima un uomo aveva creato disordini molestando gli avventori e il titolare, per poi fuggire accortosi della chiamata al 112. Grazie alle precise descrizioni dell’uomo fornite dal ristoratore, i militari sono riusciti a rintracciarlo poco dopo non molto distante. Visibilmente agitato, l’uomo ha rifiutato di dichiarare le proprie generalità agli operanti che lo hanno così accompagnato in caserma per gli approfondimenti necessari. Dopo l’acquisizione delle impronte digitali, è stato ufficialmente identificato in un 33enne straniero, irregolare sul territorio nazionale e gravato da numerosissime vicende di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di immigrazione commessi con 5 alias. Per questi motivi, al termine delle indagini, il 33enne è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuto il presunto responsabile di immigrazione clandestina e rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità;
  • Nel Comune di Fontanellato, nel pomeriggio, una pattuglia della locale Stazione ha fermato e controllato un gruppo di giovani. Tra questi, un 18enne italiano è risultato particolarmente agitato e insofferente, atteggiamento che ha insospettito gli operanti, i quali hanno deciso di approfondire gli accertamenti. Dalla perquisizione personale è spuntato, nascosto nelle tasche dei pantaloni, un coltello a serramanico lungo 15 cm, del quale il giovane non ha saputo giustificare il possesso. L’arma è stata sequestrata immediatamente e per il 18enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per porto di armi o oggetti atti ad offendere;
  • Nel corso delle attività, in particolare nelle aree verdi di Fidenza e Colorno, il fiuto infallibile del pastore tedesco "Draco" del Nucleo Cinofili dei Carabinieri di Bologna, ha segnalato la probabile presenza di sostanze stupefacenti nella disponibilità di alcune persone sottoposte a controllo. I successivi approfondimenti hanno permesso ai Carabinieri di segnalare all’Autorità Amministrativa 7 uomini (tre stranieri e 4 italiani) di età compresa tra i 18 e i 50 anni che sono stati trovati in possesso di modiche quantità di cocaina e hashish che sono state sequestrate amministrativamente.

È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

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