Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Sorbole Mezzani hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 34enne straniero residente nel parmense che, al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti è ritenuto il presunto responsabile di un furto di alcolici in danno di un supermercato della zona.
L'episodio si è verificato la mattina del 19 novembre scorso. Il direttore del supermercato è stato allertato dai dipendenti, i quali hanno riferito di un uomo che si sarebbe impossessato di diverse bottiglie di super alcolici.
Secondo quanto ricostruito, l'uomo sarebbe entrato nel supermercato e avrebbe riempito una busta con 12 bottiglie di vodka. Successivamente, si sarebbe diretto rapidamente verso un'uscita secondaria, riservata al personale, per poi allontanarsi a bordo di un'auto parcheggiata nelle vicinanze.
Immediatamente allertati dal direttore, i Carabinieri di Sorbolo Mezzani sono subito intervenuti, avviando le indagini.
Oltre alle testimonianze dei commessi, i militari hanno acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato.
La denuncia presentata dal direttore ha quantificato il valore della merce sottratta in circa 150 euro. L'attenta analisi dei filmati ha permesso ai Carabinieri di estrapolare fotogrammi che ritraevano chiaramente il volto del presunto autore del reato.
La dinamica del furto, così come ricostruita attraverso i filmati, ha trovato piena corrispondenza con le testimonianze raccolte, rafforzando il quadro indiziario a carico dell'uomo.
Le indagini, conclusesi rapidamente, hanno portato i Carabinieri di Sorbolo Mezzani a identificare il soggetto ripreso dalle telecamere in un 34enne originario dell'Est Europa, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti reati contro il patrimonio, taluni anche recenti.
Al termine degli accertamenti per il 31enne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.











































































