Il predetto, non rassegnandosi alla decisione della donna di porre fine alla loro relazione sentimentale, la perseguitava inviandole continui messaggi telefonici, volti dapprima ad ottenere un riavvicinamento e, a fronte del riscontrato distacco di questa, diretti ad acquisire informazioni sulla sua vita sentimentale. I messaggi erano volti a denigrare la ex moglie, prospettandole persino conseguenze infauste qualora la stessa avesse intrapreso nuove relazioni affettive, cagionandole così un grave stato di ansia e paura.
Inoltre, a fronte della iniziativa assunta dalla ex moglie di bloccare ogni possibilità di contatto, telefonico e telematico, l’uomo ha contattato le forze dell’ordine richiedendo il loro intervento poiché aveva intenzione di uccidere la donna. All’atto del controllo il soggetto è stato fermato sulla pubblica via, armato di un coltello a serramanico, continuando a manifestare i propositi omicidiari.
A seguito dell’emissione del provvedimento a suo carico, il soggetto si è presentato presso la locale Questura innanzi a personale della Squadra Mobile che, in esecuzione dell’ordinanza restrittiva citata, lo ha sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la sua abitazione sita in Parma.
Parma, 25 luglio 2025
IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA f.f. dott. Andrea Bianchi - Sost











































































