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Domani – Venerdì 28 Marzo incontro in comune sabato 29 marzo spettacolo al teatro comunale -

 

Modena, 27 marzo 2014 -

In dieci anni ha insegnato canto, musica, danza e teatro a oltre 200 bambini, ragazzi e adulti modenesi. Talentho, la scuola d'arte creata a Modena dalla cooperativa sociale Il Girasole, festeggia il decennale con due eventi. Il primo è in programma domani – venerdì 28 marzo – alle 18.30 in municipio, dove l'esperienza di Talentho viene presentata ad assessori e consiglieri comunali. Il secondo evento, intitolato “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang!”, è una pièce musico-teatrale che va in scena dopodomani – sabato 29 marzo – alle 21 sul palco del teatro Comunale “Luciano Pavarotti”. «La nostra mission è favorire la crescita dei ragazzi rendendoli più consapevoli delle loro qualità, accrescendone le competenze e conoscenze, aiutandoli a compiere scelte responsabili – spiega Antonio Capasso, presidente della cooperativa sociale Il Girasole, che aderisce a Confcooperative Modena ed è specializzata in progetti di carattere educativo e psicologico, laboratori di orientamento al lavoro, supporto allo studio, interventi contro la dispersione scolastica, centri estivi – Adottiamo la metodologia del “learning by doing” (imparare facendo) e “learning by thinking” (imparare pensando). Talentho nasce da una concezione dell'espressività come componente fondamentale dell’esperienza umana in quanto attiva processi di cooperazione e socializzazione, consente di acquisire strumenti di conoscenza e autodeterminazione, valorizza la creatività e partecipazione, sviluppa il senso di appartenenza a una comunità, favorisce l'integrazione tra culture diverse». La scuola d'arte Talentho è convenzionata da dieci anni con gli assessorati comunali alle Politiche giovanili, Istruzione, Politiche sociali e con la Circoscrizione 2; la convenzione permette di offrire una formazione artistica anche a ragazzi appartenenti a famiglie a basso reddito. Dal 2010 Talentho è la filiale modenese di Music Academy Italy, una società che si occupa di didattica musicale e rilascia un diploma in musica contemporanea riconosciuto in tutta l'Unione europea. Attraverso questa partnership, la scuola d'arte Talentho offre percorsi formativi di basso, batteria, pianoforte/tastiera, chitarra, canto e live engineering. I corsi, che si tengono il pomeriggio nella sede della cooperativa Il Girasole (piazza Liberazione 13, Modena) sono rivolti sia ai bambini (6-14 anni) che ai ragazzi e adulti (14-30 anni). 

 

(Fonte: Ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

Mercoledì, 19 Febbraio 2014 12:21

Modena, rinasce associazione giovanile confcooperative

Dai giovani cooperatori uno stimolo e un contributo al tessuto produttivo e sociale della città

Modena, 19 febbraio 2014

Si è ricostituita nei giorni scorsi l'Associazione Giovani Cooperatori di Confcooperative Modena. Possono farne parte persone di età compresa tra i 18 e 35 anni, soci o dipendenti di cooperative ed enti che aderiscono a Confcooperative Modena.

«Dai giovani cooperatori ci attendiamo uno stimolo e un contributo ideale, culturale, sociale e imprenditoriale – afferma la vice direttrice di Confcooperative Modena Cinzia Nasi - L'Associazione Giovani Cooperatori, infatti, si propone di contribuire alla promozione culturale e civile dei giovani, con particolare riguardo alla loro educazione cooperativa ai fini di un loro pieno inserimento nella vita e nell'attività del movimento cooperativo».

Alla guida dell'associazione è stato eletto il presidente di Promappennino Riccardo Solmi (35 anni), già impegnato nel livello nazionale dell'Associazione Giovani Cooperatori. Vicepresidente dei giovani cooperatori modenesi è Francesca Corrado, della cooperativa Well B Lab; fanno parte del consiglio provinciale dei giovani cooperatori anche Ilario De Nittis (cooperativa Scai), Chiara Cardascia (cooperativa Scioglilingua), Grazia Migliuolo (cooperativa Il Girasole) e Rita Santunione (cooperativa Caleidos).

 


(Fonte: Ufficio stampa Confcooperative MO)

Domenica, 09 Febbraio 2014 08:33

I debiti della pubblica amministrazione

 

Gardini "Siamo al punto di non ritorno. Un'impresa su tre in Italia fallisce per ritardi pagamenti PA. L'Italia da sola rappresenta circa il 30% del debito delle PA di tutta Europa

- 3 febbraio 2014 - "

"I debiti della PA nei confronti delle aziende continuano a pesare sulla capacità di accesso al credito, sui bilanci e sulla competitività delle imprese e delle cooperative italiane. Siamo al punto di non ritorno: occorre razionalizzare il sistema di pagamento e procedere velocemente per risolvere questa pesante situazione".

Lo dice Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative in merito al cronico problema dei ritardi di pagamento della PA.

"Le cooperative vantano crediti per oltre 12 miliardi nei confronti della PA. Dai dati del MEF si evince che non é stata pagata neanche la metà dei debiti accumulati al 31.12.2012. A ciò - prosegue Gardini - si aggiungono i ritardi che interessano tutto il 2013, sia per lo stock accumulato (punte che sfiorano l'80% nella sanità) sia per i ritardi, nonostante la direttiva comunitaria che imponeva il tetto massimo dei pagamenti a 60 giorni. Capiamo la delicatezza degli equilibri dei conti pubblici, ma se non operiamo da soli come Italia ce lo imporrà la UE con procedura d'infrazione e ulteriori spese. Occorre - conclude Gardini - mettere un punto fermo e fare in fretta prima che sia troppo tardi. Un'impresa su tre in Italia fallisce per i ritardati pagamenti della PA. L'Italia da sola rappresenta circa il 30% del debito delle PA di tutta Europa".

(Fonte Confcooperative)

Da venerdì 10 gennaio prendono il via i corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro rivolti alle cooperative associate a Confcooperative Modena -

Modena, 8 gennaio 2014 -

Prendono il via dopodomani – venerdì 10 gennaio - i corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro rivolti alle cooperative associate a Confcooperative Modena. I corsi si svolgono a Modena e riguardano gli addetti alle squadre di emergenza, antincendio ed evacuazione, di primo soccorso, Rspp (responsabile servizio prevenzione e protezione) e Rls (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza). La formazione rientra nei servizi di consulenza sulla sicurezza erogati alle cooperative da Uniservizi, la società di servizi di Confcooperative Modena.

(fonte: ufficio stampa Confccoperative Modena)

 

Pubblicato in Comunicati Lavoro Emilia

Dal 2003 screening e visite gratuite per 3.300 soci col Progetto Salute -

Modena, 2 gennaio 2014 -

Screening oncologici e visite specialistiche gratuite, un'assicurazione sanitaria il cui costo è coperto in parte dalla banca, un forte impegno per promuovere la prevenzione. È questo, in sintesi, il Progetto Salute di Emil Banca, che da dieci anni vede la banca di credito cooperativo presente a Modena, Bologna e Ferrara impegnare ingenti risorse per il benessere psicofisico della propria base sociale. Il Progetto Salute è iniziato nel 2003: grazie alla collaborazione con l'associazione Samur (Studi avanzati malattie urologiche). Emil Banca ha offerto gratuitamente ai propri soci uomini di età compresa tra i 50 e i 75 anni la possibilità di eseguire tutti gli esami utili alla diagnosi prostatica. In nove anni i soci che si sono sottoposti a vista sono stati 1.700. Nel 2012, cessata la collaborazione con Samur, Emil Banca ha continuato a offrire ai soci ultra 50 enni gli screening alla prostata grazie alla collaborazione con la Lega italiana lotta ai tumori. Sempre con Lilt, alle socie under 45 sono state offerti gli screening senologici. Tra il 2012 e 2013 i soci visitati con Lilt sono stati 130. Dal 2008 Emil Banca collabora anche con la Fondazione Ant (Associazione nazionale tumori). Negli ultimi cinque anni la banca ha versato nelle casse della Fondazione Ant un milione di euro per l'attività di assistenza domiciliare. Questa partnership ha permesso a Emil Banca di offrire gratuitamente ai propri soci gli screening del melanoma e della tiroide; dal 2008 a oggi sono state effettuate circa 1.500 viste. Alle già avviate visite di prevenzione dei tumori della pelle e della tiroide, che saranno effettuate dai medici Ant (sono previste almeno 250 visite), dal 2014 si affiancheranno almeno 300 visite di prevenzione oncologica che verranno effettuate nel poliambulatorio di prevenzione oncologica dell'Istituto Ramazzini (via Libia 13/A - Bologna). Per aiutare i soci di affrontare con maggiore serenità il futuro, Emil Banca ha investito e continuerà a investire su Assit. Si tratta della copertura sanitaria integrativa messa a punto con la mutua bolognese Campa e che viene offerta ai soci a prezzi più bassi rispetto a quelli effettivi in quanto la banca se ne accolla una parte, favorendo in particolar modo i giovani. Assit, che negli ultimi due anni è stata sottoscritta da circa 300 soci, prevede la copertura per le spese di degenza, gli onorari dei medici, esami e accertamenti, una diaria giornaliera in caso di ricovero per interventi chirurgici, parto; in caso di day surgery, la polizza prevede il rimborso delle spese per prestazioni diagnostiche di alta specializzazione effettuate in regime privato a pagamento, dei ticket per prestazioni diagnostiche e visite specialistiche, altri servizi.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

Aumentano il volume di latte lavorato e il numero di forme prodotte dai caseifici cooperativi modenesi -

Modena, 30 dicembre 2013 -

Aumentano il volume di latte lavorato e il numero di forme prodotte dai caseifici cooperativi modenesi, cala leggermente il prezzo medio di liquidazione del latte. Lo comunica Confcooperative Modena, che ha analizzato i bilanci al 31 dicembre 2012 delle 43 cooperative casearie aderenti (31 di montagna e dodici di pianura), le quali rappresentano il 59 per cento dei 73 caseifici attivi in provincia di Modena al 30 settembre scorso (363 nell'intero comprensorio del Parmigiano-Reggiano).

«L'anno scorso il latte conferito alle nostre cooperative ha superato 1,7 milioni di quintali, 87 mila quintali in più (+ 5,5 per cento) rispetto al 2011 – afferma il direttore di Confcooperative Modena Cristian Golinelli – Questo è accaduto nonostante sia diminuito il numero dei caseifici; ciò significa che si è rivelata giusta la politica delle aggregazioni tra cooperative che stiamo portando avanti da qualche anno». Nel dettaglio i 31 caseifici di montagna (in media hanno nove soci conferenti) hanno trasformato in Parmigiano Reggiano 844 mila quintali di latte, mentre le dodici cooperative di pianura (media di quindici soci) hanno lavorato 896 mila quintali di latte. Nel 2012 in provincia di Modena sono state prodotte 643.501 forme di Parmigiano Reggiano; il 48,6 per cento delle forme è stato prodotto dai 43 caseifici aderenti a Confcooperative Modena (quasi 150 mila forme i caseifici della montagna, 163 mila quelli di pianura).

Si conferma buona la resa del formaggio, che oscilla tra i 7,19 e 7,18 kg di Parmigiano Reggiano ogni cento litri di latte lavorato. L'unico dato non positivo è il calo del prezzo medio di liquidazione del latte, che l'anno scorso si è fermato a 55 centesimi al litro (era di 70 centesimi nel 2010). «Si tratta di valori ancora accettabili, anche se in montagna i costi di produzione sono più alti rispetto alla pianura e gli allevatori hanno margini inferiori», commenta Giordano Toni, presidente del settore lattiero-caseario di Confcooperative Modena. In compenso vanno bene le vendite dirette effettuate dagli spacci aziendali: l'anno scorso i 19 caseifici di montagna che hanno il negozio hanno venduto 13 mila forme (prezzo medio 12,39/kg), mentre i dodici caseifici di pianura con spaccio hanno ricavato un prezzo medio di 12,23 euro/kg dalle 45 mila forme vendute (ma il dato è "inquinato" dalla solidarietà post terremoto).

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

Borsa di studio per uno studente modenese laureato in medicina con 110 e lode -

Modena, 27 dicembre 2013

C'è anche un modenese tra gli studenti che hanno ottenuto una borsa di studio da Emil Banca per i risultati ottenuti durante l'anno scolastico 2012/2013. Si chiama Francesco Prampolini e si è laureato in Medicina con la votazione finale di 110 e lode; Emil Banca gli ha erogato un assegno da 500 euro.Le borse di studio riservate ai figli di soci e clienti, in coerenza con il proprio statuto che ne vincola l'attività allo sviluppo del proprio territorio di competenza, hanno sempre contraddistinto l'attività di Emil Banca, l'istituto di credito cooperativo presente a Modena, Bologna e Ferrara.

(Fonte: Ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

 La classe quarta A si è classificata seconda alla 19 esima edizione del concorso "Storia di Natale", promosso dalla casa editrice Interlinea Le rane in collaborazione con il Comune di Ghemme (Novara) -

Modena, 24 dicembre 2013


Ancora un premio per la scuola primaria La Carovana di Modena. Dopo il primo posto al concorso "Campioni del risparmio" conquistato da Leonardo Roscelli, alunno della quinta A, la classe quarta A si è classificata seconda alla 19 esima edizione del concorso "Storia di Natale", promosso dalla casa editrice Interlinea Le rane in collaborazione con il Comune di Ghemme (Novara). Tema del concorso, al quale hanno partecipato scuole di tutta Italia, era l'elaborazione di racconti natalizi. La commissione che ha valutato i racconti e assegnato i premi era composta da scrittori, critici e giornalisti, tra cui Anna Lavatelli e Walter Fochesato, due autori molto noti nell'ambito dei racconti per bambini. La classe quarta A de La Carovana si è classificata al secondo posto a pari merito con una scuola di Novara. L'elaborato degli alunni della scuola modenese è stato pubblicato, insieme ai racconti più belli, in un libro a cura della casa editrice. Inoltre la classe quarta A della scuola primaria La Carovana è stata premiata durante una cerimonia ufficiale che si è svolta nei giorni scorsi a Ghemme.

(fonte:Ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

Rimasta senza gli uffici e gran parte degli stabilimenti, la cooperativa sembrava in ginocchio ma ha saputo risollevarsi e tornare alla piena normalità -

Modena, 19 dicembre 2013

Diciannove mesi dopo il terremoto riparte una delle cooperative simbolo del sisma. Alla Ital-frutta di S. Felice sul Panaro, cooperativa ortofrutticola aderente a Confcooperative Modena, le scosse del 20 e 29 maggio 2012 avevano provocato danni per oltre dodici milioni di euro. Rimasta senza gli uffici e gran parte degli stabilimenti, la cooperativa sembrava in ginocchio. Invece ha saputo risollevarsi e tornare alla piena normalità, grazie anche ai finanziamenti pubblici, la cui prima tranche è stata erogata proprio ieri.

«È stata dura, ma sembra che finalmente ce l'abbiamo fatta – dichiara il presidente di Ital-frutta, Francesco Budri – Se ripenso agli 11 mila metri quadrati che abbiamo dovuto demolire e poi ricostruire e agli investimenti che abbiamo effettuato, mi pare sia passato un secolo; invece è trascorso solo un anno e mezzo. Abbiamo avuto coraggio e non abbiamo mai perso la speranza, neanche quando i tempi della burocrazia non coincidevano con i nostri. Se oggi siamo qui a inaugurare i nuovi uffici e stabilimenti è grazie all'impegno dei soci e dipendenti, ma anche di Confcooperative Modena e delle istituzioni, in particolare della Regione Emilia-Romagna». «Gli sforzi anche finanziari compiuti nei mesi scorsi da Ital-frutta hanno garantito un reddito alle 280 aziende agricole socie e alle famiglie dei quasi cento dipendenti (undici dei quali fissi) della cooperativa – sottolinea il presidente di Confcooperative Modena Gaetano De Vinco – Oggi festeggiamo il ritorno alla piena normalità di una delle realtà agroalimentari più importanti della Bassa modenese. Non dobbiamo, però, dimenticarci di chi è ancora in difficoltà».

Per la ricostruzione la cooperativa Ital-frutta ha speso complessivamente 12,3 milioni di euro, così suddivisi: 9,67 milioni per gli immobili, 2,46 milioni per le attrezzature, impianti e macchinari, 150 mila euro per le delocalizzazioni dei prodotti e delle lavorazioni. Sugli immobili, per la cui ricostruzione la Regione Emilia-Romagna concede il 100 per cento della spesa, la cooperativa ha ottenuto 9,67 milioni di euro; la prima tranche da 6,11 milioni di euro è stata accreditata proprio ieri sul c/c di Ital-frutta, che però nei mesi scorsi aveva dovuto anticipare una somma equivalente per pagare almeno i primi fornitori. Per la seconda tranche da 3,56 milioni di euro è già stata avviata la procedura di liquidazione, che dovrebbe concludersi entro febbraio 2014. Arriveranno anche il contributo per il ripristino dei beni strumentali (1,97 milioni di euro, pari all'80 per cento della spesa) e quello per le delocalizzazioni (75 mila euro, cioè la metà dell'investimento). In totale la cooperativa riceverà 11,7 milioni di euro, che equivalgono al 95 per cento della somma spesa per ripartire.

(Fonte: ufficio stampa Concooperative Modena)

 

Modena, 19 dicembre 2013 -

Confcooperative Modena è in lutto per la scomparsa di Cataldo Piancone, presidente della cooperativa Mdf (medici di famiglia) di Modena. Sessant'anni, è stato stroncato da una malattia scoperta da pochi mesi. Lascia la moglie e due figlie. «Il dott. Piancone è stato un pioniere delle cooperative dei medici di famiglia – ricorda il presidente di Confcooperative Modena Gaetano De Vinco – Mdf, di cui è stato tra i soci fondatori e che presiedeva da sei anni, è stata una delle prime cooperative di medici di famiglia costituite nella nostra provincia; oggi ce ne sono cinque. Cataldo Piancone non è stato solo un bravo medico, ma anche un innovatore della cooperazione sanitaria. Ci uniamo al dolore dei suoi familiari e colleghi».

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

 

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