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Il Comune di Parma attraverso l'avviso pubblico "Donne tutto l'anno" e le proposte delle associazioni del territorio promuove un fitto calendario di iniziative dedicato alle donne.

Parma, 6 marzo 2017

Come per ogni 8 Marzo, Festa della Donna, Parma propone un ricco carnet di appuntamenti con proposte quali incontri, proiezioni, spettacoli teatrali a laboratori e presentazioni di libri. Dalla prevenzione delle malattie al giornalismo in rosa, dall'affermazione sociale ad una città a misura di donne, dal sostegno psicologico alla musica, dall'imprenditoria femminile al cinema sono decine le occasioni per scoprire e valorizzare i tanti mondi delle donne.

L'Assessorato alle Pari Opportunità in delega al Vice Sindaco, promuove già, durante tutto l'anno, iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e agli studenti, coinvolgendoli con numerosi progetti per le scuole primarie e secondarie. L'Assessorato sostiene la realizzazione di progettualità caratterizzate al femminile, allo scopo di dare visibilità alle tematiche della parità e della uguaglianza tra i generi, azioni di contrasto del fenomeno della violenza sulle donne e iniziative che favoriscano il riconoscimento della specificità femminile oltre i ruoli e gli stereotipi culturali ancora presenti nei vari ambiti della vita sociale, familiare e lavorativa. L'impegno del Comune e dell'Assessorato alle Pari Opportunità è quello di mantenere alta l'attenzione pubblica su tali tematiche, stimolare la partecipazione e il coinvolgimento della comunità cittadina intorno alla riflessione su questo tema durante tutto l'anno.

L'Otto Marzo rimane una ricorrenza speciale, un giorno in cui celebrare i traguardi raggiunti e progettare quelli che ancora sono da conquistare, ma non può bastare. Iniziative dedicate alle donne, per le donne e per tutti quelli vogliono star loro accanto, proseguiranno in tutto il mese di marzo, e poi in aprile e maggio.

8 MARZO 2017 – DONNE TUTTO L'ANNO

Martedì 7 marzo – ore 08.30 Aula Congressi – Azienda Ospedaliero-Università di Parma Via Gramsci n. 14 – Parma. Convegno: "La Medicina delle differenze – Gratificazione e Piacere: Forza e Fragilità delle Donne". Promosso da: Ausl Parma ed Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma. Ne hanno parlato Antonella Vezzani e Maria Cristina Cimicchi.

Mercoledì 8 marzo dalle ore 08.30 Servizio Trasfusionale Pad. 8 – Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma. "Donazione sangue al femminile" Giornata di sensibilizzazione rivolta alle donne. Promosso da: Associazione ADAS – FIDAS. Ne hanno parlato Ines Seletti e Cristina Romanini del Parma Calcio Femminile.

Mercoledì 8 marzo – ore 20.30 The Space Cinema Campus Serata al Cinema..proiezione del film "Il Diritto di Contare". Promosso da: Soroptimist Club Parma. Ne ha parlato Patrizia Ferrari.

Giovedì 6 aprile dalle 20.30 alle ore 22.30 Cooperativa Sociale "Le Mani Parlanti "– Via Ruggero n. 3 "Quando mi ascolto ti riscopro" Consulenza Psicologica individuale e di Gruppo Promosso da: Associazione Giocamico. Ne ha parlato il presidente Corrado Vecchi.

Sabato 11 marzo – ore 17.00 Auditorium del Carime – Via Eleonora Duse Presentazione Libro "Mia Martini, almeno tu nell'universo" – autore Salvatore Coccoluto. Concerto Allievi del Conservatorio A.Boito. Promosso da: Conservatorio di Musica A. Boito. Ne ha parlato Cristina Curti.

Lunedì 13 marzo – ore 18.30 Auditorium del Palazzo del Governatore. Presentazione Libro "Le donne che fecero l'impresa" . Autrici varie. Promosso da: FIDAPA BPW PARMA.

Giovedì 16 marzo 2017 ore 21.00 Cinema Edison. Proiezione Film "Un altro me" – regista Claudio Casazza Promosso da: Le Orme del Bruco e Maschi che si immischiano per cui è intervenuto Marco Deriu.

Sabato 18 marzo – ore 10.30 Workout Pasubio - Via Pasubio 3 Conferenza informativa sull'endometriosi. Promosso da: Associazione Progetto Endometriosi. Ne ha parlato Jessica Fiorini.

Giovedì 23 marzo 2017 - ore 17.30 Sala Consiliare della Residenza Municipale XII Edizione Premio giornalistico "Con gli occhi di una donna" Promosso da: Lions Club Parma Maria Luigia. Ne ha parlato Ilaria de Goracuchi.

Domenica 2 aprile ore 16.30 Ridotto del Teatro Regio "Semplicemente....Luisa Spagnoli" Tavola rotonda sull' imprenditoria al femminile: Ombretta Sarassi Binacchi, Laura Bernini, modera Patrizia Ginepri. Promosso da: Lions Club Parma Maria Luigia. Ne ha paralto Enrica Valla.

Venerdì 7 aprile ore 17.30 Auditorium della Casa della Musica. Tavola rotonda "Essere Donna e fare la Giornalista: raccontano la loro esperienza le giornaliste della Gazzetta di Parma Chiara Cacciani, Laura Frugoni, Patrizia Ginepri, Paola Guatelli, Mara Pedrabissi, Katia Salvini, Monica Tiezzi, Mara Varoli". Coordina Annamaria Ferrari. Promosso da: Zonta Club Parma. Ne ha parlato Anna Podestà.

3, 8, 10 e 15 maggio 2017 dalle ore 20.30 alle ore 22.30 Sala Civica "Barchessa" – Via Bizzozero 19/A "Corso di difesa personale e psicologica per le donne". Promosso da: Qwan Ki Do. Ne hanno parlato Cristian Pallamidesi e Laura Castaldini.

Domenica 7 maggio 2017 – ore 16.00 e ore 19.00 Chiesa di San Quirino. Rappresentazione teatrale "La Terra Desolata". Promosso da: Vagamonde e Festina Lente Teatro.

Progetti in programmazione

"La città delle donne" itinerari urbani femminili. Inaugurazione fine marzo. Ne ha parlato Margherita Becchetti del Centro Studi Movimenti.

"Donne e partecipazione politica" laboratori per le scuole secondarie di secondo grado sulla storia delle donne dal 1945 al 1958. Marzo – giugno 2017. Centro studi per la Stagione dei Movimenti.

"Scienziate come me" laboratori per le scuole secondarie di secondo grado che mediante giochi, lavori di gruppo e discussioni guidate fa emergere gli stereotipi introiettati da bambini, bambine, ragazzi e ragazze che nel corso della crescita si traducono in disparità lavorative e di reddito. Aprile – maggio 2017 - Associazione Deneb.

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Festa della donna. Il Questore di Modena esprime apprezzamento per l'operato svolto dal personale femminile.

Modena 7 marzo 2015 - Nella mattinata odierna, il Questore di Modena, dott. Oreste Capocasa, in occasione della festività di domani dedicata alle donne, ha incontrato il personale femminile della Polizia di Stato e dell'Amministrazione Civile dell'Interno in servizio in Questura e nei tre Commissariati di P.S. distaccati, al quale ha espresso il suo particolare apprezzamento sull'operato svolto dalle donne all'interno dell'Amministrazione.

Al termine dell'incontro il dott. Capocasa ha formulato alle donne presenti gli auguri più sentiti donando loro una mimosa.

Domenica, 08 Marzo 2015 12:11

8 marzo. E’ qui la festa?

Dalla bufala del rogo alla conquista dei titoli al femminile passando dalle quote rosa.

di Lamberto Colla - Parma, 8 marzo 2015 -

Stavo facendo la conta per scegliere l'argomento principale di cui avrei voluto trattare nella mia rubrica domenicale - chiamarla editoriale mi sembra troppo -, il campo si era ormai ristretto tra il brutto esempio che il calcio sta offrendo (dagli hooligans olandesi alla penosa vicenda del Parma Calcio e la decisione di sospendere il campionato greco, poi rientrata, da parte del nuovo e indeciso premier Tsipras) e un commento sulla "real politik" stimolato dalla affermazione del vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans, il quale in occasione dell'ennesimo naufragio ha lasciato trapelare l'apertura al dialogo con i dittatori. Due argomenti ghiotti sui quali avrei potuto spendere fiumi di polemiche e sfogare la mia rabbia di cittadino immedesimandomi, senza difficoltà, nei milioni di italiani increduli di assistere a tanta orgogliosa incapacità degli uomini e delle poche donne che a vari livelli ci governano.

E invece, osservando il calendario, folgorato sulla via di Damasco, non ho saputo sottrarmi dalla mischia delle banalità e delle demagogie penose che l'8 marzo riesce a stimolare alla pari di quelle nere pilloline purificatrici.

Una giornata nella quale si disperdono fiumi di parole di circostanza, copia incolla degli articoli di decenni precedenti, che con il passare del tempo hanno perduto l'antica origine ai quali si contrappone l'anima consumistica che, almeno per un giorno, fa felici i ristoratori e i fiorai.

Poco o nulla è rimasto della festa originale nata per ricordare tutte le conquiste delle donne in campo economico, politico e sociale ma anche le discriminazioni e le violenze cui le donne sono state sottoposte in molte parti del mondo Italia compresa. Quasi tutti i sacrosanti giorni la cronaca nera ci sbatte in faccia la realtà. Tragedie familiari nelle quali la stragrande maggioranza sono vittime le mogli o le figlie a dimostrazione che i cambiamenti culturali all'interno delle società avvengono di gran lunga più lentamente di quanto ci si possa immaginare. Quindi tutti i giorni andrebbe celebrata la donna, quell'altra parte del cielo senza la quale non ci sarebbero figli e sulle quali grava gran parte dell'educazione della prole e della gestione familiare. Contabili esperte che in caso di necessità riescono a fare miracoli di spending review. Così impegnate tra il lavoro, la casa e la cura dei bambini che non hanno spazio nemmeno per consumare una lacrima in solitudine.

E' a tutte queste donne che la società deve dare protezione. A loro che sono la base e il punto di riferimento familiare e quindi della società tutta che occorre dare sostegni e servizi concreti senza se e senza ma. E' nel rispetto che si deve a loro, in quanto cittadine, donne e madri che la politica deve orientare l'attenzione concreta e non demagogica, a partire dalla scuola.

L'8 marzo è invece diventata la sagra delle banalità, e dimostra come certe donne interpretino l'emancipazione acquisendo e addirittura inasprendo i difetti del genere maschile.

Ancora tanti sarebbero gli obiettivi di conquista di cui il genere femminile potrebbe farsi portabandiera. Dalla difesa della dignità delle minoranze alla lotta per la riforma della società attraverso la meritocrazia abbattendo nepotismi e scambi di favori, sessuali compresi.
E infine se veramente le donne intendono onorare il loro genere chiedere, a gran voce, di annullare questa ricorrenza che sta esaltando la discriminazione offrendo un brutto esempio di emancipazione piuttosto che la celebrazione delle conquiste di un passato ormai remoto. Oppure, in alternativa, porsi nuovi obiettivi di conquista.
Uno di questi obiettivi lo suggerisce, da quasi un anno, la Signora Presidente della Camera, Laura Boldrini, la quale ancora pochi giorni fa proprio in previsione della festa della Donna ha nuovamente richiamato i colleghi parlamentari a utilizzare i titoli al genere femminile quando ci si rivolge a una donna. Quindi Avvocata, dottora e, seppure queste parole non abbiano una sonorità gradevole è giusto abituarsi, per principio, a utilizzarle nel rispetto delle signore.
L'ultima "grande conquista" risale a pochi anni fa con l'introduzione delle "Quote Rosa". Alla pari dei centri commerciali e dei Park scambiatori anche la politica ha voluto riservare alcuni stalli al mondo femminile.

Una conquista non da poco se si pensa che finalmente, alla pari degli uomini, anche il genere femminile può offrire il peggio negli organismi rappresentativi pubblici. Il principio della meritocrazia calpestata non poteva essere di esclusiva pertinenza maschile.

Buona Festa!

Pubblicato in Politica Emilia
Sabato, 08 Marzo 2014 18:31

Modena, “LiberiAmo la Donna”

 

Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro  capo scorta del Giudice Giovani Falcone, ha incontrato il personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

Modena 08 Marzo 2014 -- --

Nella mattinata odierna, nell’ambito dell’iniziativa “LiberiAmo la Donna” promossa dalle Associazioni “Buona Nascita Onlus”, “Quarto Savona Quindici”, “Arte Insieme” “Buona Condotta” e dal Comune di Finale Emilia, una delegazione composta, tra gli altri, dalla Sig.ra Tina Montinaro, vedova dell’Assistente della Polizia di Stato Antonio Montinaro, capo scorta del giudice Giovanni Falcone, deceduto a Capaci nel maggio del 1992, ha incontrato, in occasione della festività dedicata alle donne, il personale della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno.

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Toccanti le testimonianze del dott. Francesco Accordino, funzionario di Polizia in quiescenza, Dirigente della Sezione Omicidi della Squadra Mobile di Palermo al tempo della strage di Capaci e di Tina Montinaro che ha evidenziato il ruolo fondamentale rivestito dalla donna all’interno della Polizia di Stato, dimostrando in prima persona che è possibile trasformare il dolore in coraggio ed esempio positivo per la collettività.

Al termine della conferenza, il Questore di Modena, Oreste Capocasa, ha formulato i propri personali e sentiti auguri a tutto il personale femminile, omaggiandolo di un ramo di mimosa.

(Questura di Modena)

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