AUSL Modena

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Il Centro di Riferimento Regionale per la Diagnosi e la Cura della Porfirie, afferente all’UO di Medicina Interna diretta dal prof. Antonello Pietrangelo, ha ricevuto l’autorizzazione da parte di AIFA l’autorizzazione a sperimentare Givosiran (Givlaari®) per un giovane paziente affetto da una forma particolarmente grave di Porfiria Acuta Intermittente, una malattia rara, ereditaria, del fegato, la forma più comune (circa l'80% dei casi) di porfiria epatica acuta. Il farmaco è stato somministrato a un paziente di origini marocchine di 12 anni, nato e residente nella nostra provincia.

Pubblicato il video di un intervento svolto alcune settimane fa al Policlinico.

L’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena protagonista, con l’Ostetricia e Ginecologia, diretta dal prof. Fabio Facchinetti di UNIMORE, sul Journal of Minimally Invasive Gynecology, la più importante rivista del settore, organo ufficiale della American Association of Gynecologic Laparoscopist (AAGL).

Al Policlinico è garantita l’attività urgente, la somministrazione dei farmaci biologici e le terapie salvavita

Con la bella stagione cominciano le allergie e in questo particolare momento storico è fondamentale evitare di confondere i sintomi di stagione con quelli da COVID19 e prestare attenzione al corretto utilizzo dei farmaci contro l’allergia.

La vera sfida è distinguere i sintomi dell’allergia da quelli del COVID19. “Le allergie– commenta il prof. Giovanni Pellacani di UNIMORE, Direttore della Dermatologia del Policlinico che al suo interno ha il Servizio di Allergologia - danno sintomi per certi versi sovrapponibili a quelli dei pazienti COVID19 sintomatici, ma con delle importanti differenze. Innanzitutto, un’allergia non dà di per sé febbre sopra i 38 gradi. Quindi, se un paziente sa di essere allergico e non sviluppa febbre deve pensare che il problema sia l’allergia. L’allergia, inoltre, risponde a terapie specifiche a cui i sintomi del COVID19 non rispondono. In caso un paziente non sappia di essere allergico e nutra dei dubbi, il Medico di Medicina Generale saprà indirizzare il cittadino verso il corretto percorso diagnostico."

A questo proposito è importante sottolineare che il Servizio di allergologia del Policlinico, attivo all’interno della Struttura Complessa di Dermatologia continua ad assicurare le urgenze, la somministrazione dei farmaci biologici e l’attività salvavita come centro di riferimento nazionale per il veleno da imenotteri. L’accesso è rimasto invariato per le attività prioritarie, mentre i medici sono disponibili per consulenze telefoniche per i pazienti già seguiti.

È importante riconoscere i sintomi - spiega la dottoressa Laura Bonzano, allergologa della AULS e del Policlinico di Modena - l’allergia stagionale presenta un interessamento del naso, detto rinorrea, caratterizzato da perdita di liquido e sternuti, associata alla lacrimazione di entrambi degli occhi. Al contrario, il COVID19 comporta occlusione del naso e secrezioni negli occhi meno frequente e spesso ad inizio monolaterale. È fondamentale che i pazienti allergici proseguano le terapie antiallergiche a livello nasale e bronchiale e a livello sistemico già prescritte secondo le indicazioni del proprio medico di riferimento

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